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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2009/10
01ESPEQ
Laboratorio di valutazione
Corso di Laurea in Storia E Conservazione Dei Beni Architettonici E Ambientali - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Coscia Cristina ORARIO RICEVIMENTO A2 CEAR-03/C 108 60 0 0 8
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/22 9 B - Caratterizzanti Edilizia e ambiente
Obiettivi dell'insegnamento
Il Laboratorio propone attività coordinate con il parallelo Laboratorio di Valutazione, a partire da casi-studio esemplificativi e da contesti reali di studio: esse sono finalizzate a guidare nelle operazioni di analisi critica e selezione degli strumenti valutativi di natura sociale ed economico-estimativa idonei e ad offrire la possibilità di applicarli correttamente, tramite simulazioni, nelle diverse fasi del progetto di conservazione e valorizzazione (ideazione, progettazione, esecuzione e gestione) nell'ottica dello sviluppo locale. Il Laboratorio si prefigge l'obiettivo di delineare percorsi metodologici coerenti con la natura dei beni coinvolti, (architettonici o ambientali, diffusi o monumentali) e con i possibili soggetti interessati sia nel ruolo di realizzatori (privati o pubblici) sia in quello di fruitori (diretti, indiretti, potenziali e futuri). A partire da tale apparato teorico di base, esito finale del laboratorio, su cui verterà la prova finale, è la redazione di un dossier di candidatura per l'ottenimento di finanziamenti europei (POR-Piemonte, Obiettivo 2, Fondi strutturali 2007-2013) di proposte di valorizzazione inerenti i casi-studio affrontati in parallelo anche nelle attività del Laboratorio di Restauro: la procedura e la compilazione simulata, ma realistica, della proposta di finanziamento costituisce utile strumento di analisi, conoscenza, prefigurazione delle dinamiche legate al territorio preso in esame per la simulazione, individuazione delle funzioni e delle domande e selezione di proposte progettuali sostenibili sia finanziariamente sia gestionalmente. Tale risultato viene perseguito tramite sia momenti teorici, sia di discussione in aula, sia di esercitazione e revisione intermedi nel corso delle differenti fasi del percorso formativo.
Competenze attese
Capacità di controllare consapevolmente il processo-progetto di finanziarizzazione di proposte di valorizzazione all'interno del quadro di riferimento teorico-metodologico proposto. Capacità di portare a compimento la simulazione di redazione di un dossier di candidatura per l'ottenimento di finanziamenti europei (POR-Piemonte, Obiettivo 2, Fondi Strutturali 2007-2013). Controllo degli strumenti di base estimativo-valutativi (non specialistici) a livello strategico e tattico del ciclo del progetto di valorizzazione.
Prerequisiti
Il Laboratorio è collocato al III anno del CdL, al termine della formazione triennale, presupponendo l'acquisizione delle nozioni storiche, di restauro, tecnologiche, progettuali, urbanistiche ed estimative illustrate nell'ambito delle attività programmate nei corsi e nei Laboratori degli anni precedenti.
Programma
As regards the architectural Heritage Conservation in the point of view of a local development, the Evaluation Laboratory argues these items: the dimension of restoration cost; the project financing alternative proposals; the private end public evaluation methods (quantitive and qualitative) in the negotial decisional process, in particular the Swot Analysis, the MIM Technique, the Demand Analysis and CIA (Community Impact Analysis) Method; the control management (master business plan) of the re-qualification proposals through the case-history.
Programma: informazioni integrative
Il Laboratorio di Valutazione affronta dal punto di vista delle procedure della disciplina estimativa e delle tecniche della valutazione gli stessi casi-studio affrontati nel Laboratorio di Restauro dal punto di vista della metodologia del rilievo e della teoria del Restauro: tale integrazione è rafforzata dall'inserimento nelle ore programmate del Laboratorio di un contributo specifico di Restauro, per una convalida dei temi del degrado e dell'individuazione degli interventi per la conservazione e la valorizzazione, a supporto dalla fase strategica dell'individuazione della funzione.
Laboratori e/o esercitazioni
La predisposizione del dossier di candidatura viene affrontata tramite un percorso per fasi avanzamento lavori guidato e monitorato dai docenti con lezioni frontali, esercitazioni e testimonianze: le ore sono equamente ripartite tra momenti teorici e momenti esercitativi (40 didattica frontale, 30 testimonianze e 75 esercitazioni in aula).
Bibliografia
Testi di riferimento di base:
A. BOLLO, C. COSCIA Gli strumenti economico-estimativi nel decision making e nella verifica di sostenibilità dei progetti di riuso, in: Rosalba Ientile, Emanuele Romeo (a cura di), La conservazione dell'architettura e del suo contesto. Protocollo per una valutazione integrata del patrimonio di Pinerolo, Celid, Torino, 2009. ISBN 978-88-7661-840-6;
C. COSCIA, E. FREGONARA, Strumenti economico-estimativi nella valorizzazione delle risorse architettoniche e culturali, Celid, Torino, 2004;
G. SIRCHIA, La valutazione economica dei beni culturali, Carocci, Roma, 2000;
R. CURTO, 'Strategie e progetti per la valorizzare e gestire il patrimonio esistente', in Estimo e territorio, anno LXVI, n. 12, dicembre 2003;
M. Florio, La valutazione degli investimenti pubblici. I progetti nell'Unione Europea e nell'esperienza internazionale, Voll. I e II, Franco Angeli, Milano, 2002;
POR Piemonte, 2007-2013.
Testi specifici su analisi territoriale, relazioni tra territorio e patrimonio culturale, analisi della domanda e segmentazione, marketing territoriale:
Letture consigliate:
Ancarani, Fabio e Valdani, Enrico (a cura di), Strategie di marketing del territorio. Generare valore per le imprese e i territori nell'economia della conoscenza, Milano, EGEA, 2001 ;
Caroli, Matteo, Il marketing territoriale, Milano, F. Angeli, 1999;
Grossi, Roberto e Debbia, Stefania (a cura di), Cantiere cultura. Beni culturali e turismo come risorsa di sviluppo locale: progetti, strumenti, esperienze, Milano, Il Sole 24 ore, 1998;
Grossi, Roberto e Meneguzzo Marco (a cura di), La valorizzazione del patrimonio culturale per lo sviluppo locale, Primo Rapporto Annuale di Federculture, Milano, Touring Editore, 2002;
Osservatorio Culturale del Piemonte, Relazione Annuale 2004, Torino, Ires, 2005.
Per l'analisi della domanda e per il processo di segmentazione e posizionamento si rimanda ai lucidi distribuiti durante il laboratorio e ai seguenti testi specifici di riferimento:
L. ARGANO, BOLLO A., P. DALLA SEGA, C. VIVALDA, Gli eventi Culturali, Franco Angeli, Milano, 2005;
A. BOLLO (a cura di), I pubblici dei musei. Conoscenza e politiche, Franco Angeli, Milano, 2008.
Dispense del corso a cura dei due docenti, anche scaricabili dalla rete.
Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame
Nell'ambito del Laboratorio sono previsti workshop, seminari interdisciplinari e di confronto con professionisti, tecnici, docenti anche stranieri. Durante il percorso didattico vengono effettuate verifiche periodiche dello stato di avanzamento del lavoro della proposta di valorizzazione e di finanziamento. Tali verifiche hanno carattere collegiale e pubblico. Le modalità di esame sono: orali, pratiche e casi-studio con la finalità di verificare: le conoscenze acquisite sul piano teorico-metodologico e tecnico-pratico e valutazione della capacità di applicazione delle stesse all'attività progettuale, a partire dalla discussione della proposta sul caso 'studio elaborata nel corso dell'anno. La prova orale finale della durata di circa 30 minuti si svolge con discussione sulle tavole e sul dossier e con verifica di conoscenza sulle nozioni base del corso.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2009/10
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