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01BOEDN

A.A. 2026/27

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
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Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/22 5 B - Caratterizzanti Ingegneria dei materiali

Scopi

Fornire le conoscenze di base su:

  • acque per uso industriale, combustibili, carburanti e lubrificanti, nonchè sui trattamenti relativi e sulle problematiche connesse;
  • diagrammi di fase di sistemi a due componenti;
  • materiali non metallici (ceramici e polimeri) di interesse ingegneristico relativamente alle caratteristiche tecnologiche ed alle principali possibilità di impiego.

Scopi

Fornire le conoscenze di base su:

  • acque per uso industriale, combustibili, carburanti e lubrificanti, nonchè sui trattamenti relativi e sulle problematiche connesse;
  • diagrammi di fase di sistemi a due componenti;
  • materiali non metallici (ceramici e polimeri) di interesse ingegneristico relativamente alle caratteristiche tecnologiche ed alle principali possibilità di impiego.

Sono previste le seguenti precedenze di acquisto:

Sono previste le seguenti precedenze di acquisto:

Contenuti

  • Acque per uso industriale trattamenti delle acque (dolcificazione e demineralizzazione).
  • Combustibili.
  • Carburanti.
  • Lubrificanti.
  • Teoria dei diagrammi di fase.
  • Materiali ceramici.
  • Refrattari.
  • Vetri.
  • Leganti.
  • Materiali polimerici.
  • Materiali compositi.

Programma dettagliato del modulo di Materiali

Argomenti trattati durante il tutorato, oggetto d'esame.

  1. Classificazione dei materiali.
  2. Combustione (meccanismo della c., concetto di combustione completa e componenti dei fumi), composizione dei combustibili.
    Potere calorifico (inferiore e superiore) e relativo calcolo dall'entalpia di reazione, metodi sperimentali per ottenere il potere calorifico (Bomba di Mahler, calorimetro di Junkers).
    Temperatura di accensione, limiti di infiammabilità. Aria teorica di combustione, Volume e composizione dei fumi (relativi esercizi). Temperatura teorica di combustione (non si richiedono esercizi), fattori che influenzano la temperatura teorica di combustione. Perdita al camino (non si richiedono esercizi). Potenziale termico (calcolo).
    Combustibili solidi naturali, classificazioni dei litantraci. Combustibili solidi artificiali. Combustibili liquidi, il petrolio (composizione) e la sua raffinazione: operazioni fisiche (distillazione e frazionamento del greggio) e operazioni chimiche (cracking, reforming). Combustibili liquidi artificiali (benzine, caratteristiche generali, potere antidetonante e numero di ottano, gasoli (numero di cetano), correlazione tra natura chimica e caratteristiche tecnologiche di alcuni, derivati petroliferi. Oli combustibili. Combustibili gassosi (naturali e artificiali) Inquinanti prodotti dalla combustione, sistemi di abbattimento.
  3. Lubrificanti (requisiti) e concetto di viscosità: additivi per olii lubrificanti.
  4. I solidi (reticolo cristallino), soluzioni solide (tipi di soluzioni solide). Difetti reticolari (di punto, difetti in un solido ionico; difetti di linea).
  5. Diagrammi di fase. Regola delle fasi di Gibbs.
    Diagrammi trattati: 2 componenti: miscibilità completa allo stato liquido nulla allo stato solido (concetto di composizione eutettica). 2 componenti miscibilità completa allo stato liquido e solido. 2 componenti, miscibilità completa allo stato liquido, parziale allo stato solido (reazione eutettica, peritettica). 2 componenti, formazione di composto intermedio a fusione congruente e a fusione incongruente). 2 componenti, formazione di fase intermedia a fusione congruente e a fusione incongruente. Eutettoide.
  6. Materiali ceramici (caratteristiche, cenni sui processi di fabbricazione). Ceramici tradizionali e innovativi.
  7. Refrattari (caratteristiche fisiche e meccaniche a caldo); tipi di refrattari; refrattarietà e resistenza alla termocompressione.
  8. Vetri (struttura e caratteristiche dello stato vetroso), principali tipi di vetro; vetro temprato.
  9. Leganti idraulici (cemento). Cemento Portland (composizione, fabbricazione); idratazione del Cemento Portland. Principali cause di degrado del calcestruzzo. Cemento pozzolanico. (cenni e confronto con il Cemento Portland).
  10. Materiali polimerici (termoplastici e termoindurenti, elastomeri). Parametri strutturali (descrizione di: polietilene, polivinilcloruro, polipropilene, resine epossidiche e fenoliche). Polimeri cristallini; proprietà dei polimeri allo stato solido (transizione vetrosa); deformazione dei polimeri.
  11. Materiali compositi; concetto di materiale composito (vantaggi rispetto alla singola matrice, curva sforzo-deformazione). Fibre di rinforzo per i compositi a matrice polimerica, caratteristiche delle fibre.

Contenuti

  • Acque per uso industriale trattamenti delle acque (dolcificazione e demineralizzazione).
  • Combustibili.
  • Carburanti.
  • Lubrificanti.
  • Teoria dei diagrammi di fase.
  • Materiali ceramici.
  • Refrattari.
  • Vetri.
  • Leganti.
  • Materiali polimerici.
  • Materiali compositi.

Programma dettagliato del modulo di Materiali

Argomenti trattati durante il tutorato, oggetto d'esame.

  1. Classificazione dei materiali.
  2. Combustione (meccanismo della c., concetto di combustione completa e componenti dei fumi), composizione dei combustibili.
    Potere calorifico (inferiore e superiore) e relativo calcolo dall'entalpia di reazione, metodi sperimentali per ottenere il potere calorifico (Bomba di Mahler, calorimetro di Junkers).
    Temperatura di accensione, limiti di infiammabilità. Aria teorica di combustione, Volume e composizione dei fumi (relativi esercizi). Temperatura teorica di combustione (non si richiedono esercizi), fattori che influenzano la temperatura teorica di combustione. Perdita al camino (non si richiedono esercizi). Potenziale termico (calcolo).
    Combustibili solidi naturali, classificazioni dei litantraci. Combustibili solidi artificiali. Combustibili liquidi, il petrolio (composizione) e la sua raffinazione: operazioni fisiche (distillazione e frazionamento del greggio) e operazioni chimiche (cracking, reforming). Combustibili liquidi artificiali (benzine, caratteristiche generali, potere antidetonante e numero di ottano, gasoli (numero di cetano), correlazione tra natura chimica e caratteristiche tecnologiche di alcuni, derivati petroliferi. Oli combustibili. Combustibili gassosi (naturali e artificiali) Inquinanti prodotti dalla combustione, sistemi di abbattimento.
  3. Lubrificanti (requisiti) e concetto di viscosità: additivi per olii lubrificanti.
  4. I solidi (reticolo cristallino), soluzioni solide (tipi di soluzioni solide). Difetti reticolari (di punto, difetti in un solido ionico; difetti di linea).
  5. Diagrammi di fase. Regola delle fasi di Gibbs.
    Diagrammi trattati: 2 componenti: miscibilità completa allo stato liquido nulla allo stato solido (concetto di composizione eutettica). 2 componenti miscibilità completa allo stato liquido e solido. 2 componenti, miscibilità completa allo stato liquido, parziale allo stato solido (reazione eutettica, peritettica). 2 componenti, formazione di composto intermedio a fusione congruente e a fusione incongruente). 2 componenti, formazione di fase intermedia a fusione congruente e a fusione incongruente. Eutettoide.
  6. Materiali ceramici (caratteristiche, cenni sui processi di fabbricazione). Ceramici tradizionali e innovativi.
  7. Refrattari (caratteristiche fisiche e meccaniche a caldo); tipi di refrattari; refrattarietà e resistenza alla termocompressione.
  8. Vetri (struttura e caratteristiche dello stato vetroso), principali tipi di vetro; vetro temprato.
  9. Leganti idraulici (cemento). Cemento Portland (composizione, fabbricazione); idratazione del Cemento Portland. Principali cause di degrado del calcestruzzo. Cemento pozzolanico. (cenni e confronto con il Cemento Portland).
  10. Materiali polimerici (termoplastici e termoindurenti, elastomeri). Parametri strutturali (descrizione di: polietilene, polivinilcloruro, polipropilene, resine epossidiche e fenoliche). Polimeri cristallini; proprietà dei polimeri allo stato solido (transizione vetrosa); deformazione dei polimeri.
  11. Materiali compositi; concetto di materiale composito (vantaggi rispetto alla singola matrice, curva sforzo-deformazione). Fibre di rinforzo per i compositi a matrice polimerica, caratteristiche delle fibre.

Testi consigliati dal docente responsabile del corso:

  • C. Brisi, Chimica Applicata, Ed. Levrotto & Bella, Torino, 1991
  • W.F. Smith, Scienza e tecnologia dei materiali, Mc Graw-Hill Italia Editore, Milano, 1995

Guida alla lettura

Per lo studio degli argomenti citati nei punti 1, 5, 7, 9, 10 del Programma si consiglia di fare riferimento allo Smith. Per i punti 2, 3, 4, 8, 11, 12 si consiglia di fare riferimento al testo di chimica applicata (Brisi). Per il punto 6 usare il Brisi e per gli esempi consultare lo Smith.

Sono disponibili (in formato .pdf) le seguenti dispense:

Ulteriore materiale in formato cartaceo è disponibile presso la Segreteria Didattica dei Corsi Universitari a Distanza.

Gli argomenti del corso sono trattati nel CD-ROM Materiali (prof. P. Appendino, Politecnico di Torino).
Per maggiori ragguagli circa le specifiche relative ai CD-ROM prodotti consultare l'Area CD-ROM multimediali.
In alternativa al CD-ROM è possibile utilizzare il videocorso Materiali di cui di seguito il dettaglio.

  • Prof. Giorgio Pradelli, Università di Firenze
  • [1.] Presentazione del Corso
  • [2.] Acque per uso industriale (parte 1)
  • [3.] Acque per uso industriale (parte 2)
  • [4.] Acque per uso industriale (parte 3)
  • [5.] Acque per uso industriale (parte 4)
  • [6.] Acque per uso industriale (parte 5)
  • [7.] Acque di scarico
  • [8.] Combustione e combustibili (parte 1)
  • [9.] Combustione e combustibili (parte 2)
  • [10.] Combustione e combustibili (parte 3)
  • [11.] Combustione e combustibili (parte 4)
  • [12.] Temperatura teorica di combustione
  • [13.] Combustibili solidi
  • [14.] Combustibili solidi e liquidi
  • [15.] Raffinazione del petrolio
  • [16.] Benzine - Petroli - Gasoli
  • [17.] Combustibili gassosi
  • [18.] Inquinamento atmosferico
  • [19.] Lubrificanti (parte 1)
  • [20.] Lubrificanti (parte 2)
  • [21.] Solidi cristallini (parte 1)
  • [22.] Solidi cristallini (parte 2)
  • [23.] Diagrammi di fase binari (parte 1)
  • [24.] Diagrammi di fase binari (parte 2)
  • [25.] Diagrammi di fase binari (parte 3)
  • [26.] Diagrammi di fase binari (parte 4)
  • [27.] Diagrammi di fase ternari (parte 1)
  • [28.] Diagrammi di fase ternari (parte 2)
  • [29.] Materiali ceramici (parte 1)
  • [30.] Materiali ceramici (parte 2)
  • [31.] Materiali ceramici (parte 3)
  • [32.] Materiali refrattari (parte 1)
  • [33.] Materiali refrattari (parte 2)
  • [34.] Vetro
  • [35.] Leganti idraulici
  • [36.] Cemento Portland (parte 1)
  • [37.] Cemento Portland (parte 2)
  • [38.] Materiali Polimerici (parte 1)
  • [39.] Materiali Polimerici (parte 2)
  • [40.] Materiali Polimerici (parte 3). Materiali compositi

Esempio di tema d'esame (formato .pdf 172 KB).

Testi consigliati dal docente responsabile del corso:

  • C. Brisi, Chimica Applicata, Ed. Levrotto & Bella, Torino, 1991
  • W.F. Smith, Scienza e tecnologia dei materiali, Mc Graw-Hill Italia Editore, Milano, 1995

Guida alla lettura

Per lo studio degli argomenti citati nei punti 1, 5, 7, 9, 10 del Programma si consiglia di fare riferimento allo Smith. Per i punti 2, 3, 4, 8, 11, 12 si consiglia di fare riferimento al testo di chimica applicata (Brisi). Per il punto 6 usare il Brisi e per gli esempi consultare lo Smith.

Sono disponibili (in formato .pdf) le seguenti dispense:

Ulteriore materiale in formato cartaceo è disponibile presso la Segreteria Didattica dei Corsi Universitari a Distanza.

Gli argomenti del corso sono trattati nel CD-ROM Materiali (prof. P. Appendino, Politecnico di Torino).
Per maggiori ragguagli circa le specifiche relative ai CD-ROM prodotti consultare l'Area CD-ROM multimediali.
In alternativa al CD-ROM è possibile utilizzare il videocorso Materiali di cui di seguito il dettaglio.

  • Prof. Giorgio Pradelli, Università di Firenze
  • [1.] Presentazione del Corso
  • [2.] Acque per uso industriale (parte 1)
  • [3.] Acque per uso industriale (parte 2)
  • [4.] Acque per uso industriale (parte 3)
  • [5.] Acque per uso industriale (parte 4)
  • [6.] Acque per uso industriale (parte 5)
  • [7.] Acque di scarico
  • [8.] Combustione e combustibili (parte 1)
  • [9.] Combustione e combustibili (parte 2)
  • [10.] Combustione e combustibili (parte 3)
  • [11.] Combustione e combustibili (parte 4)
  • [12.] Temperatura teorica di combustione
  • [13.] Combustibili solidi
  • [14.] Combustibili solidi e liquidi
  • [15.] Raffinazione del petrolio
  • [16.] Benzine - Petroli - Gasoli
  • [17.] Combustibili gassosi
  • [18.] Inquinamento atmosferico
  • [19.] Lubrificanti (parte 1)
  • [20.] Lubrificanti (parte 2)
  • [21.] Solidi cristallini (parte 1)
  • [22.] Solidi cristallini (parte 2)
  • [23.] Diagrammi di fase binari (parte 1)
  • [24.] Diagrammi di fase binari (parte 2)
  • [25.] Diagrammi di fase binari (parte 3)
  • [26.] Diagrammi di fase binari (parte 4)
  • [27.] Diagrammi di fase ternari (parte 1)
  • [28.] Diagrammi di fase ternari (parte 2)
  • [29.] Materiali ceramici (parte 1)
  • [30.] Materiali ceramici (parte 2)
  • [31.] Materiali ceramici (parte 3)
  • [32.] Materiali refrattari (parte 1)
  • [33.] Materiali refrattari (parte 2)
  • [34.] Vetro
  • [35.] Leganti idraulici
  • [36.] Cemento Portland (parte 1)
  • [37.] Cemento Portland (parte 2)
  • [38.] Materiali Polimerici (parte 1)
  • [39.] Materiali Polimerici (parte 2)
  • [40.] Materiali Polimerici (parte 3). Materiali compositi

Esempio di tema d'esame (formato .pdf 172 KB).

...

Esame orale.

Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.

Esame orale.

In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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