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Costruzioni stradali

01KDBGQ

A.A. 2026/27

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea in Ingegneria Civile - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Collaboratori
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Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/04 10 B - Caratterizzanti Ingegneria civile

Scopi

Il corso si propone di fornire e consolidare i concetti che sono alla base dell'ingegneria delle Costruzioni Stradali. Lo studio si articola in tre parti: il progetto, le opere in terra, le sovrastrutture stradali. Preliminarmente, vengono esaminate le caratteristiche e le prestazioni dei veicoli per i quali la strada deve garantire soddisfacenti standard di: sicurezza, efficienza, durata. In più settori, l'accezione del termine "strada" si amplia comprendendo anche le ferrovie (strade ferrate). In tutto il corso molti sono i riferimenti agli aspetti normativi.

Scopi

Il corso si propone di fornire e consolidare i concetti che sono alla base dell'ingegneria delle Costruzioni Stradali. Lo studio si articola in tre parti: il progetto, le opere in terra, le sovrastrutture stradali. Preliminarmente, vengono esaminate le caratteristiche e le prestazioni dei veicoli per i quali la strada deve garantire soddisfacenti standard di: sicurezza, efficienza, durata. In più settori, l'accezione del termine "strada" si amplia comprendendo anche le ferrovie (strade ferrate). In tutto il corso molti sono i riferimenti agli aspetti normativi.

Non sono previste precedenze d'acquisto.

Non sono previste precedenze d'acquisto.

Parte prima: Il progetto

  • Caratteristiche della sede stradale e ferroviaria
    La sede della strada ordinaria. Distinzione fra autostrade e strade ordinarie. Piattaforma e solido stradale. La carreggiata e le banchine. Le delimitazioni della sede. La carreggiata in galleria e sui ponti. Tipologia delle strade. La sagoma della carreggiata.
    La sede ferroviaria. Piattaforma, scudatura, ballast. Le traverse. Le rotaie.
  • I veicoli su strada e ferrovia con cenni di meccanica della locomozione
    Introduzione. I veicoli su strada ordinaria. I veicoli ferroviari. L'aderenza. Le resistenze al moto. Le resistenze addizionali.
  • L'andamento plano-altimetrico delle strade ordinarie
    Concetti generali su: tornanti; tracciamento delle curve ad arco di circonferenza; raccordi progressivi. Andamento dei rettifili e delle curve nei tracciati stradali. Generalità sull'andamento altimetrico: la pendenza massima. Lunghezza critica delle livellette. Concetti generali sui raccordi verticali e sul coordinamento plano-altimetrico.
  • La redazione del progetto stradale
    I gradi di progettazione. Lo studio della poligonale d'asse. La planimetria. Il profilo longitudinale. Le sezioni trasversali. Il volume del solido stradale. Determinazione analitica del volume del solido stradale.
  • Le norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade ¿ D.M. 05/11/2001
    Definizione e riferimenti normativi. Le reti stradali. Classificazione delle strade e criteri compositivi della piattaforma. Organizzazione della sede stradale. Geometria dell'asse stradale.

Parte seconda: Le opere in terra

  • Il terreno e le sue caratteristiche generali
    Il suolo e la sua costituzione. Il binomio acqua-suolo. Effetti di capillarità. Pressione effettiva e pressione neutra. Le caratteristiche fisiche del suolo (il contenuto d'acqua, il peso specifico, la granulometria). La misura della suscettività delle terre all'acqua: limiti ed indici di Atterberg. L'indice di gruppo e la classificazione dell'Highway Research Board.
  • Costipamento delle terre
    Il costipamento, la prova Proctor, il controllo della densità in sito. Osservazioni sulla percentuale di addensamento. Le macchine per compattare. La costruzione dei rilevati.
  • Portanza dei sottofondi e delle sovrastrutture stradali
    Definizioni e caratteristiche generali delle prove. Le prove di carico con piastra. Studio della portanza in base alla prova CBR (California Bearing Ratio). Modulo di reazione e di compressibilità.
  • Instabilità riguardanti il corpo stradale ed opere relative
    Premesse. Corpo stradale e generalità sui fenomeni di instabilità ad esso relativi. Sulle cause di instabilità. Opere relative ad instabilità della sede stradale.

Parte terza: Le sovrastrutture

  • I materiali stradali ed i loro requisiti tecnologici
    Generalità sui materiali stradali
    I materiali lapidei. Classificazione e caratteristiche generali. Prove per la determinazione delle caratteristiche fisiche. Prove di caratterizzazione e di accettazione dei materiali lapidei.
    I leganti per gli usi stradali. Generalità e definizioni. Elasticità, viscosità, plasticità e visco-elasticità. Caratteri fisico-chimici dei bitumi e dei catrami. I prodotti bituminosi per gli usi stradali. Adesione del legante alle pietre. Prove sui bitumi. Suscettività termica e rigidezza dei bitumi. Influenza del filler sulle propriet¿ reologiche dei bitumi.
  • Sovrastrutture per strada ordinaria
    Premessa. I tipi tradizionali di sovrastrutture flessibili. Le moderne sovrastrutture flessibili (le fondazioni, gli strati di base, gli strati superficiali). Strato di fondazione e strato di base: fondazione con terreno stabilizzato, la stabilizzazione terra-calce, fondazione in terra stabilizzata a cemento, strato di base in misto cementato, fondazione o strato di base in terra stabilizzata con bitume, strati di base in misto bitumato. Strati superficiali. Studio granulometrico di un terreno stabilizzato. Composizione di un conglomerato bituminoso. Altre caratteristiche dei conglomerati bituminosi. Le prove per i conglomerati bituminosi: la prova Marshal; prova di rottura a compressione diametrale. Determinazione della percentuale di bitume in un conglomerato bituminoso. Controllo dopo la stesa della densità e dei vuoti residui nei conglomerati. Manti bituminosi di tipo speciale e procedimenti particolari. Il gelo e le pavimentazioni stradali. Problemi di manutenzione; interventi e rinforzi; il riciclaggio. Apparecchiature e mezzi di prova sulle sovrastrutture stradali.
  • Il calcolo delle sovrastrutture per strada ordinaria
    Generalità sul calcolo delle pavimentazioni. Il traffico sulla strada al fine del dimensionamento della sovrastruttura. Metodi razionali o degli strati: criterio dei due strati secondo Burmister.

Parte prima: Il progetto

  • Caratteristiche della sede stradale e ferroviaria
    La sede della strada ordinaria. Distinzione fra autostrade e strade ordinarie. Piattaforma e solido stradale. La carreggiata e le banchine. Le delimitazioni della sede. La carreggiata in galleria e sui ponti. Tipologia delle strade. La sagoma della carreggiata.
    La sede ferroviaria. Piattaforma, scudatura, ballast. Le traverse. Le rotaie.
  • I veicoli su strada e ferrovia con cenni di meccanica della locomozione
    Introduzione. I veicoli su strada ordinaria. I veicoli ferroviari. L'aderenza. Le resistenze al moto. Le resistenze addizionali.
  • L'andamento plano-altimetrico delle strade ordinarie
    Concetti generali su: tornanti; tracciamento delle curve ad arco di circonferenza; raccordi progressivi. Andamento dei rettifili e delle curve nei tracciati stradali. Generalità sull'andamento altimetrico: la pendenza massima. Lunghezza critica delle livellette. Concetti generali sui raccordi verticali e sul coordinamento plano-altimetrico.
  • La redazione del progetto stradale
    I gradi di progettazione. Lo studio della poligonale d'asse. La planimetria. Il profilo longitudinale. Le sezioni trasversali. Il volume del solido stradale. Determinazione analitica del volume del solido stradale.
  • Le norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade ¿ D.M. 05/11/2001
    Definizione e riferimenti normativi. Le reti stradali. Classificazione delle strade e criteri compositivi della piattaforma. Organizzazione della sede stradale. Geometria dell'asse stradale.

Parte seconda: Le opere in terra

  • Il terreno e le sue caratteristiche generali
    Il suolo e la sua costituzione. Il binomio acqua-suolo. Effetti di capillarità. Pressione effettiva e pressione neutra. Le caratteristiche fisiche del suolo (il contenuto d'acqua, il peso specifico, la granulometria). La misura della suscettività delle terre all'acqua: limiti ed indici di Atterberg. L'indice di gruppo e la classificazione dell'Highway Research Board.
  • Costipamento delle terre
    Il costipamento, la prova Proctor, il controllo della densità in sito. Osservazioni sulla percentuale di addensamento. Le macchine per compattare. La costruzione dei rilevati.
  • Portanza dei sottofondi e delle sovrastrutture stradali
    Definizioni e caratteristiche generali delle prove. Le prove di carico con piastra. Studio della portanza in base alla prova CBR (California Bearing Ratio). Modulo di reazione e di compressibilità.
  • Instabilità riguardanti il corpo stradale ed opere relative
    Premesse. Corpo stradale e generalità sui fenomeni di instabilità ad esso relativi. Sulle cause di instabilità. Opere relative ad instabilità della sede stradale.

Parte terza: Le sovrastrutture

  • I materiali stradali ed i loro requisiti tecnologici
    Generalità sui materiali stradali
    I materiali lapidei. Classificazione e caratteristiche generali. Prove per la determinazione delle caratteristiche fisiche. Prove di caratterizzazione e di accettazione dei materiali lapidei.
    I leganti per gli usi stradali. Generalità e definizioni. Elasticità, viscosità, plasticità e visco-elasticità. Caratteri fisico-chimici dei bitumi e dei catrami. I prodotti bituminosi per gli usi stradali. Adesione del legante alle pietre. Prove sui bitumi. Suscettività termica e rigidezza dei bitumi. Influenza del filler sulle propriet¿ reologiche dei bitumi.
  • Sovrastrutture per strada ordinaria
    Premessa. I tipi tradizionali di sovrastrutture flessibili. Le moderne sovrastrutture flessibili (le fondazioni, gli strati di base, gli strati superficiali). Strato di fondazione e strato di base: fondazione con terreno stabilizzato, la stabilizzazione terra-calce, fondazione in terra stabilizzata a cemento, strato di base in misto cementato, fondazione o strato di base in terra stabilizzata con bitume, strati di base in misto bitumato. Strati superficiali. Studio granulometrico di un terreno stabilizzato. Composizione di un conglomerato bituminoso. Altre caratteristiche dei conglomerati bituminosi. Le prove per i conglomerati bituminosi: la prova Marshal; prova di rottura a compressione diametrale. Determinazione della percentuale di bitume in un conglomerato bituminoso. Controllo dopo la stesa della densità e dei vuoti residui nei conglomerati. Manti bituminosi di tipo speciale e procedimenti particolari. Il gelo e le pavimentazioni stradali. Problemi di manutenzione; interventi e rinforzi; il riciclaggio. Apparecchiature e mezzi di prova sulle sovrastrutture stradali.
  • Il calcolo delle sovrastrutture per strada ordinaria
    Generalità sul calcolo delle pavimentazioni. Il traffico sulla strada al fine del dimensionamento della sovrastruttura. Metodi razionali o degli strati: criterio dei due strati secondo Burmister.

Testi consigliati dal docente responsabile del corso:

Guida alla lettura

Nel testo a) la "Parte prima: Il progetto" va considerata in molti punti propedeutica allo studio di b). Si richiede agli allievi una conoscenza delle Norme b) completa ed approfondita, particolarmente finalizzata alle esperienze applicative nel campo delle strade extraurbane.

Testi consigliati dal docente responsabile del corso:

Guida alla lettura

Nel testo a) la "Parte prima: Il progetto" va considerata in molti punti propedeutica allo studio di b). Si richiede agli allievi una conoscenza delle Norme b) completa ed approfondita, particolarmente finalizzata alle esperienze applicative nel campo delle strade extraurbane.

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Esame orale imperniato su più domande attinenti al programma del corso.

Gli studenti e le studentesse con disabilita o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unita Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione piu idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.

Esame orale imperniato su più domande attinenti al programma del corso.

In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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