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Corso di laurea in
INGEGNERIA DELL'AUTOVEICOLO
Presentazione
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Scheda istituzionale
Piano degli studi
Guida dello studente
Dipartimento
Collegio
Accreditato EUR.ACE
Iscrizione
Studenti
italiani
Studenti
stranieri
Presentazione
INGEGNERI DELL’AUTO, FORMULA SAE, DONNE E MOTORI…

“I'm gonna give you an engine low to the ground... extra thick oil pan to cut the wind from underneath you. It'll give you thirty or forty more horsepower. I'm gonna give you a fuel line that'll hold an extra gallon of gas. I'm gonna shave half an inch off you and shape you like a bullet. I'll get you primed, painted and weighed, and you'll be ready to go out on that racetrack.Hear me? You're gonna be perfect.” (Days of Thunder).
La “nostra prima 46” nasce nel 2005.
Alcuni tra gli studenti più intraprendenti iscritti al primo ciclo del corso di studio in Ingegneria dell’Autoveicolo avevano deciso di partecipare alla competizione tra università organizzata dalla SAE (Society of Automotive Engineers).
Scopo del gioco: progettare e produrre un’auto da corsa che deve superare diverse prove, dal design all’efficienza ingegneristica.
Da allora le nostre 46 sono già sette e gareggiano annualmente in tre dei principali autodromi mondiali in cui la Formula SAE ha luogo: Silverstone (UK) , Hockenheim  (Germany), Varano (Italy), ottenendo sempre ottimi risultati.
Le vetture progettate con i software più evoluti Catia, Autocad, Hypermesh e Matlab tra i principali, e prodotte con  materiali innovativi e prestazionali, dal telaio in traliccio di acciaio al cromo-molibdeno agli scarichi in titanio sinterizzato con trattamento ceramico superficiale, ai rivestimenti in carbonio e carbon kevlar rendono la nostra vettura altamente competitiva anche grazie alla notevole riduzione di peso che l’utilizzo di questi componenti consente.
E oggi il nostro pilota si chiama Tania.
"Avevo dieci anni… facevamo i circuiti cittadini con i kart… ricordo l’odore della paglia e della benzina… e poi sai, eravamo piccoli, ti tiravi giù la visiera del casco, davi un colpetto a quello davanti e lo superavi. E poi, a fine gara, mentre i nostri genitori “si prendevano a male parole”, noi giocavamo a calcio con le bottiglie di plastica… E tu non lo sai, ma le più agguerrite erano sempre le mamme!" (Tania Gentile / Cockpit - Driver Interface Designer – Driver)



Tania ricorda così gli albori della sua passione per le automobili. Lei che poi si è rivelata essere la più agguerrita di tutte…
Per dare un nome giusto a tutto quello che aveva imparato sui kart, decide di fare l’ingegnere. Nel 2010 la squadra corse inizia la selezione annuale piloti e un compagno la convince a partecipare.

"I ragazzi della 46 cercavano una donna per migliorare l’immagine della squadra e il mio compagno sapeva che correvo sui kart e che, fino a prova contraria, sono una donna…"

Dai graffi della paglia che delimitava il circuito dei kart Tania arriva al premio Lamborghini (skidpad e acceleration) e al “and the winner is… car 46!”

"In mezzo a tutti quei ragazzi, io, proprio io, stavo andando a ritirare il premio…"