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Corso di laurea in
INGEGNERIA DEI MATERIALI
Presentazione
Dicono di noi
Struttura organizzativa del CdS
Collaborazioni con Enti e Aziende
Laboratori
Video presentazione
Scheda istituzionale
Piano degli studi
Guida dello studente
Dipartimento
Collegio
Iscrizione
Studenti
italiani
Studenti
stranieri
Presentazione
Ingegneria dei Materiali: una disciplina che non conosce confini applicativi e che é in grado di offrire soluzioni concrete per ogni settore: trasporti, produzione di energia, design, tessile, biomedicale, alimentare, lusso e sport.
I materiali sono il cuore di molteplici attività industriali e costituiscono la piattaforma indispensabile su cui basare lo sviluppo di nuove tecnologie.
Grazie a un’impostazione scientifica marcatamente interdisciplinare, il corso di Laurea fornisce gli strumenti per comprendere la relazione fra le proprietà dei materiali e le prestazioni in esercizio. Le competenze sviluppate trovano applicazione nel campo dei materiali e delle tecnologie di produzione e trasformazione sia dei materiali strutturali (metallici, ceramici, polimerici e compositi), sia di quelli funzionali (materiali avanzati per l’industria micromeccanica, elettronica e biomedica). Le opportunità di impiego sono numerose: dalle industrie meccaniche a quelle dei trasporti terrestri e aerei, dalle aziende che sviluppano materie plastiche a quelle che si occupano di produzione di energia.


Per tali motivi fin dal 1992 è stato attivato presso il Politecnico di Torino un corso di studi in Ingegneria dei Materiali.

L’offerta didattica attuale del Politecnico si articola su tre livelli; dopo l’acquisizione di ciascun titolo lo studente può scegliere se proseguire gli studi o inserirsi nel mondo del lavoro:
diagramma

Figure professionali
Il corso di Laurea forma un ingegnere dei materiali con i seguenti profili professionali: 
Ingegnere dei materiali operante nell’ambito industriale: un esperto che collabora alla gestione degli impianti industriali per la produzione dei materiali, alla selezione dei materiali e alla definizione del ciclo produttivo ottimale per la loro trasformazione in prodotti finiti.
Ingegnere dei materiali operante come libero professionista: grazie alla trasversalità delle sue competenze, può ricoprire molteplici incarichi nell’ambito del controllo/certificazione di qualità, della protezione ambientale in sinergia con altre figure professionali.
I laureati in Ingegneria   dei   Materiali   possono  iscriversi   all’Albo   degli   Ingegneri, nella sezione junior, per intraprendere la libera professione; l’abilitazione all’esercizio della professione è conseguita superando un esame di Stato di fronte ad una commissione di cui fanno parte sia Ingegneri iscritti all’Ordine sia Docenti del Politecnico.  L’esame di Stato costituisce quindi un ulteriore momento di confronto tra il mondo accademico e quello delle professioni.


Esiti occupazionali
Più del 95% dei laureati in Ingegneria dei Materiali prosegue gli studi nell’ambito delle Lauree Magistrali, scegliendo nella quasi totalità il percorso di continuità nella Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali presso il Politecnico di Torino.