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Laurea magistrale in
INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO
Presentazione
Aziende
Iniziative internazionali
Video
Scheda istituzionale
Piano degli studi
Guida dello studente
Dipartimento
Collegio
Iscrizione
Studenti
italiani
Studenti
stranieri
Presentazione
Laurea magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio
Ciclo di vita di un prodotto // Product lifecycle
Obiettivi formativi specifici del Corso
Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio ha i seguenti punti di forza:
  • Rapido ingresso nel mondo del lavoro
  • Ampio spettro di competenze in molti campi dell'ingegneria (corso di laurea multi-disciplinare)
  • Ricchezza dell'offerta formativa, con molte esercitazioni sul campo, viaggi di istruzione, visite tecniche 
  • Grande versatilità in ogni settore lavorativo 
  • Attenzione alle tematiche della sicurezza, della qualità e della tutela ambientale
  • Capacità di affrontare le sfide professionali e di rimanere aggiornati con lo sviluppo scientifico e tecnologico
  • Possibilità di operare nella libera professione, negli studi di ingegneria, nelle aziende private ed enti pubblici. 
Il corso di laurea magistrale si prefigge l'obiettivo di formare ingegneri in grado di conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria per l'ambiente e per il territorio, nella quale sono capaci di ideare, pianificare, progettare, gestire e controllare opere, impianti, sistemi e processi che riguardano l'ambiente e il territorio.                                              

Più in particolare, gli obiettivi formativi nelle quattro specializzazioni previste (Tutela Ambientale, Geo-Engineering, Rischi naturali e protezione civile, Climate Change) sono i seguenti:
Tutela ambientale [ITA/ENG]
Geo-Engineering [ITA/ENG]
Progettare e realizzare i più opportuni interventi tecnologici di tutela ambientale nelle attività antropiche, in presenza di eventi incidentali; migliorare la gestione delle attività produttive e della produzione energetica affinché siano compatibili con l'ambiente;  progettare e realizzare interventi di bonifica di siti contaminati, gestione dei rifiuti e trattamento delle acque reflue. 
Progettare e realizzare lavori di scavo in superficie e sotterranei e infrastrutture che interagiscono con il sottosuolo; risolvere problematiche ingegneristiche relative alla stabilità dei terreni e delle rocce; gestire e organizzare grandi lavori di costruzione che hanno un impatto sul territorio; progettare e realizzare campagne di rilevamento geofisico e di telerilevamento. 
Rischi naturali e protezione civile [ITA/ENG]
Climate Change [ENG]
Identificare i rischi derivanti da disastri naturali e attività umane. Progettare, monitorare e gestire interventi strutturali e non strutturali per prevenire e/o mitigare il rischio idrogeologico attraverso il consolidamento delle rocce e dei terreni per la stabilizzazione dei pendii e la mitigazione degli eventi alluvionali. Predisporre piani di emergenza e di protezione civile. 
Fornire una preparazione tecnica-scientifica volta alla formazione di un Ingegnere che sia in grado di conoscere e modellizzare i sistemi climatici e la loro interazione con i sistemi antropici, di conoscere le politiche e le linee guida internazionali, di progettare e gestire gli interventi tecnologici per la loro mitigazione, di pianificare strategie di adattamento, di progettare, realizzare e monitorare gli interventi per la gestione di eventi naturali e scarsità di risorse
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
La laurea magistrale in Ingegneria per l'Ambiente ed il Territorio è finalizzata alla preparazione di tecnici in grado di operare nella pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di sistemi ambientali anche complessi, di opere, scavi e interventi che interagiscono con il territorio. 
A titolo esemplificativo si citano: 
  • la realizzazione di impianti di trattamento di reflui urbani e industriali; 
  • gli impianti per il riciclo delle materie prime secondarie; 
  • gli scavi a cielo aperto ed in sotterraneo per la realizzazione di gallerie ed altre grandi opere civili; 
  • le opere di regimazione dei corsi d'acqua e sistemazione dei bacini idrografici, di stabilizzazione di pendii in terra e pareti rocciose, di consolidamento dei terreni e delle rocce.
Il laureato magistrale potrà inoltre svolgere la sua attività nella previsione, prevenzione e protezione dai rischi per la salute, per l'ambiente e per il territorio tramite: 
  • la realizzazione e l'utilizzo di numerosi strumenti tecnici quali, i sistemi informativi territoriali e le reti di monitoraggio per l'acquisizione e la gestione di dati territoriali e ambientali, gli studi di impatto ambientale e i sistemi di gestione ambientale di opere, processi, impianti, prodotti, trasformazioni dell'uso del territorio in atto o in previsione; 
  • la progettazione, la realizzazione e la gestione di interventi tecnologici per il contenimento delle emissioni, lo smaltimento e il recupero dei rifiuti e la bonifica di siti contaminati, di opere per la difesa del suolo e la prevenzione dei rischi idraulici, idrogeologici e dei dissesti territoriali; 
  • la predisposizione di piani di Protezione Civile.
L’istituzione del nuovo precorso in Climate Change, anche grazie all’erogazione interamente in lingua Inglese, offre ai laureati un profilo professionale spendibile su scala globale. La competenza del laureato gli consentirà di svolgere attività legate alle sfide imposte dai cambiamenti climatici sulle attività antropiche e sul territorio:
- Utilizzo di modelli e dati climatici per la previsione di effetti e rischi in campo assicurativo
- Progettazione e gestione di sistemi di monitoraggio e opere di protezione e adattamento per il miglioramento della resilienza dei
sistemi antropici
- Identificazione e progettazione di sistemi e azioni di mitigazione delle emissioni e adeguamento alle policy e linee guida internazionali.