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Laurea magistrale in
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE,
URBANISTICA E PAESAGGISTICO-AMBIENTALE
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Immagini di Torino (foto di L. Attardo)

Gli studenti iscritti al corso di laurea magistrale in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale provengono sempre di più da altre città e altri paesi: il 53% degli attuali immatricolati si è laureato in un altro ateneo.

I nostri studenti hanno anche formazioni diverse: il 5% è laureato in un'altra classe di laurea. Per gli stranieri, che spesso provengono da percorsi formativi non direttamente assimilabili alla classe di laurea del corso, tale percentuale supera il 50%.

Provenienze diverse, geografiche e formative, rappresentano soprattutto una ricchezza per gli studenti del corso.


Immagini di Torino (foto di F. Bragaglia)

I nostri studenti
"Ho deciso di studiare pianificazione territoriale inizialmente grazie ad un articolo di due ricercatrici del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio del Politecnico di Torino, nel quale venivano descritti pregi e difetti del pianificatore territoriale. Ho compreso che oltre l'elevata multidisciplinarità che caratterizza il corso, questo piano di studi mi garantirà una formazione con un'alta professionalità tecnica che mi permetterà di avere conoscenze specialistiche utili per il mio futuro lavorativo in Italia come all'estero. Ho scelto di iscrivermi a Torino perché è la mia città, ma soprattutto perché il corso di laurea in pianificazione al Polito è tra i più quotati a livello nazionale".
Andrea Martinelli, studente della triennale

"Dopo un’attenta riflessione sulla mia vita decisi di iscrivermi all’Università soprattutto per cercare di aiutare la mia città natia, Siracusa, minacciata da un degrado infrastrutturale e architettonico. Cercai su internet un corso di laurea che rispondesse a tali requisiti. In Sicilia non fui in grado di trovare un’Università che soddisfacesse sia la mia richiesta sia la voglia di conseguire un titolo degno di nota. La mia attenzione cadde quindi sul Politecnico di Torino, università di fama mondiale che attrae studenti da tutte le parti del mondo. La scelta fu quella del corso di laurea in “Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale”. Il corso ha come obiettivo di formare veri e propri pianificatori/riqualificatori. La città, Torino, culturalmente accesa, vivace e con servizi ben funzionanti ha confermato la mia scelta".
Paolo Rizzo, studente della triennale

"Studiare Pianificazione mi ha permesso di confrontarmi con una grande varietà di discipline, legate tra di loro da un intento comune: quello di migliorare la qualità della vita delle persone in un modo ecologicamente sostenibile. Obiettivo umanistico che diventa compito tecnico e sul quale è necessaria una riflessione e condivisione sociale.
Torino è un luogo stimolante per questi studi con molto da studiare dietro l'angolo, un bell'ambiente universitario, una grande offerta culturale e molti bei luoghi da vivere, dalla città stessa alle Alpi alle regge sabaude, alle colline delle Langhe".
Karl Kraehmer, studente della magistrale

"Nonostante debba ancora capire se sono stata io a scegliere di studiare pianificazione o se è stata la pianificazione a scegliere me, tornassi indietro lo rifarei. Credo sia stato il mix tra la mia formazione artistica e la voglia di capire il mondo che mi circonda a farmi apprezzare il corso in uno dei suoi caratteri chiave: la multidisciplinarietà. Per me ha significato imparare a ragionare su ciò che accade sui territori che viviamo quotidianamente e sulla loro complessità. Oggi quando visito una città, quando faccio una passeggiata in montagna, quando viaggio in treno guardando fuori dal finestrino non riesco a fare a meno di pensare a quali politiche incidono su quel territorio, di chiedermi quali popolazioni ci vivono e lo trasformano ogni giorno e il bello è che ora, alla fine del mio percorso in Pianificazione al Politecnico (sia triennale che magistrale) ho gli strumenti per rispondere a queste domande e per mettere a disposizione di aziende ed amministrazioni le mie conoscenze ovvero quelle che sono anche diventate le mie passioni".  
Erica Mangione, studentessa della magistrale

"Il mio percorso di studi è iniziato al Politecnico di Milano, e ho poi deciso di concluderlo al Politecnico di Torino, per arricchire la mia formazione dal punto di vista più tecnico. È stato interessante e stimolante cambiare città ed entrare in contatto con visioni e approcci differenti in merito alle varie materie che interessano la Pianificazione. Sono anche entrata in contatto con Spunto Collettivo, il collettivo degli studenti di Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Paesaggistico-Ambientale, che attraverso l'organizzazione di attività di approfondimento, viaggi studio, cineforum, mi ha permesso di approfondire e ragionare in gruppo sui temi chiave dei miei studi, al di fuori del contesto strettamente universitario".
Jessica Perugini, studentessa della magistrale

"Mi sono iscritto al Politecnico di Torino dopo aver conseguito la laurea triennale presso l’Università IUAV di Venezia, per completare a pieno la mia formazione. Il corso magistrale in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale mi ha permesso di apprendere quegli aspetti più tecnici e progettuali, che mancavano dal mio background triennale, e di affrontare da un differente punto di vista e con nuovi stimoli, la conclusione degli studi universitari. La mia scelta è stata determinata inoltre all'efficiente gestione dell'Ateneo, che permette agli studenti desiderosi, di andare all’estero tramite il progetto Erasmus, sfruttando collaborazioni e contatti con altre realtà universitarie e non".
Jacopo Scudellari, studente della magistrale

"Ho scelto di studiare pianificazione perché entrambi i miei genitori si occupano di questi temi: mio padre lavora all’ufficio urbanistica di Xuzhou in Cina, la città da cui provengo, mia madre si occupa invece della gestione del consumo di suolo. Da diverso tempo quindi mi interessano questi temi, perché si tratta di una disciplina molto articolata e applicativa. Ho quindi conseguito la laurea triennale in Cina e poi ho scelto di proseguire gli studi in Italia e nella fattispecie a Torino tante ragioni: perché è una città vivibile e tranquilla, perché ci sono servizi efficienti, perché il costo della vita è inferiore rispetto ad altre città italiane, perché c’è una nutrita comunità cinese e perché il Politecnico di Torino è riconosciuto internazionalmente come ateneo di grande qualità".
Shuo Wang, studente della magistrale


Studiare a Torino

Studiare pianificazione a Torino vuol dire aver modo di partecipare a iniziative culturali e viaggi di studio e contribuire alla vita universitaria attraverso l'impegno di singoli o di gruppi di studenti. Un esempio è quello di Spunto Collettivo: qui la pagina Facebook e qui alcune delle attività promosse di recente.

Foto dal viaggio di studio a Milano, Brescia, Piacenza del 07-09.04.2016
(le foto sono degli studenti)
Incontro ad Avanzi (Milano)
Incontro al Mercato Lorenteggio (Milano)
Piazza della Loggia (Brescia)
Writer a Sanpolino (Brescia)
Quartiere Ciano (Piacenza)
Pausa pranzo piacentina (gnocco fritto)