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PORTALE DELLA DIDATTICA

Storia del giardino e del paesaggio

01CLCPZ, 01CLCPQ

A.A. 2019/20

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea Magistrale in Progettazione Delle Aree Verdi E Del Paesaggio - Torino/Genova/Milano
Corso di Laurea Magistrale in Architettura Costruzione Citta' - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 60
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Tosco Carlo Mario   Professore Ordinario ICAR/18 60 0 0 0 8
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/18 6 B - Caratterizzanti Ecologia del paesaggio e ingegneria naturalistica
2018/19
L’obbiettivo del corso è di presentare un’introduzione generale alla storia del giardino e del paesaggio, dall’antichità all’età moderna.
The aim of the course is to present a general introduction to the history of landscape and gardening, from Antiquity to the modern era.
Gli studenti devono acquisire gli strumenti di base della ricerca per la storia del paesaggio, attraverso approcci complementari: lavori sul campo (sopralluoghi sul territorio) e ricerche (fonti documentarie e mappe storiche). Le lezioni si articolano in una prima parte dedicata alla storia del paesaggio e in una seconda parte dedicata alla storia del giardino, che segue a grandi linee lo sviluppo cronologico dall’antichità fino all’epoca moderna.
Students must acquire the basic tools for research in landscape history, through two complementary approaches: fieldwork (local surveys) and desk research (documentary sources and historical maps). Lessons are divided into a first part dedicated to the history of the landscape and a second part dedicated to the history of the garden, which follows the chronological development from Antiquity to the modern era.
Gli studenti dovrebbero dimostrare una conoscenza di base della storia dell’architettura europea.
Students should have a basic knowledge of the history of European architecture.
Parte prima La storia del paesaggio: strumenti e metodi - Il concetto di paesaggio e i suoi valori per la collettività - Strumenti di base per lo studio del paesaggio storico - Il quadro normativo: in Italia, in Europa e globale (Unesco) - Fonti per la ricerca: fonti scritte e fonti figurate - Morfologia del paesaggio: le forme dell’ambiente e le forme dell’habitat - La valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico Parte seconda La storia del giardino dall’antichità all’età moderna - Il giardino nel mondo antico: il giardino nel Vicino Oriente, in Egitto, nella civiltà greca e romana - Il giardino cristiano e la cultura monastica - Il giardino a Bisanzio e nel mondo arabo - Il giardino cortese nel tardo medioevo - Il rinascimento e il giardino all’italiana - Il giardino formale alla francese nell’età di Luigi XIV - Il giardino pittoresco inglese nel XVIII secolo - Lo sviluppo dei parchi pubblici nel XIX secolo
First part Landscape history: tools and methods - The concept of landscape and its values - Landscape analysis: goals and methods - The legal framework in Italy, Europe and Unesco - Sources for research: written sources and visual sources - Morphology of landscape - Cultural heritage and landscape Second part History of gardens from Antiquity to modern age - The historical development of gardens in ancient world - The Christian garden and the monastic culture - The garden at Byzantium and in the Arabic world - The garden in late medieval age - The Renaissance and the Italian garden - The French formal garden in the age of Louis XIV - Picturesque English landscape gardens in the 18th century - The development of public parks in 19th century
Il corso è organizzato in lezioni, scandite per periodi storici, e prevede visite a giardini storici.
The course consists of lessons, divided up according to historical eras, and includes visits to historic gardens.
Testi di base: - Per il concetto di paesaggio e il suo sviluppo culturale: C. Tosco, Il paesaggio come storia, Il Mulino, Bologna 2007. - Per la storia del giardino: C. Tosco, Storia dei giardini. Dalla Bibbia al giardino all’italiana, Il Mulino, Bologna 2018, e P. Grimal, L’arte dei giardini. Una breve storia, capp. IV (Il giardino classico) e V (Il giardino pittoresco), Donzelli Editore, Roma 2005; chi volesse sviluppare ricerche più dettagliate può consultare anche il volume: F. Panzini, Progettare la natura. Architettura del paesaggio e dei giardini dalle origini all’epoca contemporanea, Zanichelli, Bologna 2005. Gli studenti possono scegliere uno o più dei testi elencati, come letture facoltative: Per la storia e il significato simbolico delle piante: A. Cattabiani, Florario. Miti, leggende e simboli di fiori e piante, Mondadori, Milano 1997. G. Barbera, Tuttifrutti. Viaggio tra gli alberi da frutto mediterranei, fra scienza e letteratura, Mondadori, Milano 2007. M. Rigoni Stern, Arboreto selvatico, Einaudi, Torino 2007. Per il patrimonio culturale e la sua valorizzazione: C. Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna 2014. Per la storia dei giardini nel Piemonte sabaudo: P. Cornaglia, Dal giardino all’italiana al parco paesaggista: i giardini nelle residenze sabaude dal XVI al XIX secolo, in Giardini, contesto, paesaggio, a cura di L.S. Pellissetti e L. Scazzosi, Olschki, Firenze 2005, pp. 461-469. Per la nascita del giardino all’inglese: R. Wittkower, Il neopalladianesimo inglese, il giardino paesistico, la Cina e l’illuminismo, in Idem, Palladio e il palladianesimo, Einaudi, Torino 2007, pp. 272-297. Per il rapporto tra pittura e paesaggio: K. Clark, Il paesaggio nell’arte, Garzanti, Milano 1962. E.H. Gombrich, La teoria dell’arte nel Rinascimento e l’origine del paesaggio, in Norma e forma. Studi sull’arte del Rinascimento, Einaudi, Torino 1973, pp. 156-177. G. Romano, Studi sul paesaggio, Einaudi, Torino 1991. R. Milani, L’arte del paesaggio, Il Mulino, Bologna 2001. Ulteriori testi di approfondimento potranno essere concordati con il docente.
Basic manuals: C. Tosco, Il paesaggio come storia, Il Mulino, Bologna 2006, C. Tosco, Storia dei giardini. Dalla Bibbia al giardino all’italiana, Il Mulino, Bologna 2018, and P. Grimal, L’arte dei giardini. Una breve storia, chapters IV (Il giardino classico) and V (Il giardino pittoresco), Donzelli Editore, Roma 2005. Recommended reading: F. Panzini, Progettare la natura. Architettura del paesaggio e dei giardini dalle origini all’epoca contemporanea, Zanichelli, Bologna 2005. Students can choose one or more of the texts listed, as optional lectures: Symbolic meaning of plants: A. Cattabiani, Florario. Miti, leggende e simboli di fiori e piante, Mondadori, Milano 1997. G. Barbera, Tuttifrutti. Viaggio tra gli alberi da frutto mediterranei, fra scienza e letteratura, Mondadori, Milano 2007. M. Rigoni Stern, Arboreto selvatico, Einaudi, Torino 2007. Cultural Heritage: C. Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna 2014. History of garden in Piedmont: P. Cornaglia, Dal giardino all’italiana al parco paesaggista: i giardini nelle residenze sabaude dal XVI al XIX secolo, in Giardini, contesto, paesaggio, a cura di L.S. Pellissetti e L. Scazzosi, Olschki, Firenze 2005, pp. 461-469. English garden culture: R. Wittkower, Il neopalladianesimo inglese, il giardino paesistico, la Cina e l’illuminismo, in Idem, Palladio e il palladianesimo, Einaudi, Torino 2007, pp. 272-297. Figurative arts and landscape: K. Clark, Il paesaggio nell’arte, Garzanti, Milano 1962. E.H. Gombrich, La teoria dell’arte nel Rinascimento e l’origine del paesaggio, in Norma e forma. Studi sull’arte del Rinascimento, Einaudi, Torino 1973, pp. 156-177. G. Romano, Studi sul paesaggio, Einaudi, Torino 1991. R. Milani, L’arte del paesaggio, Il Mulino, Bologna 2001. Further studies may be agreed upon with the teacher, on student’s proposal.
Modalità di esame: prova orale obbligatoria;
L’esame finale sarà in forma orale e prevederà tre domande, con un massimo di 30 punti. Le domande verteranno sugli argomenti generali del corso, esposti durante le lezioni. Ulteriori approfondimenti, su proposta dello studente, potranno essere concordati con il docente e saranno l’argomento di una delle tre domande d’esame.
Exam: compulsory oral exam;
The final exam will be oral and will consist of three questions, with a maximum result of 30 points. Questions will be about general topics of the course, covered during lessons. Further studies may be agreed upon with the teacher, on a student's proposal, and they will be the subject of one of the three exam questions.


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