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Teorie della progettazione del paesaggio

01CWIPZ

A.A. 2018/19

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 60
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Trisciuoglio Marco
Teorie della progettazione del paesaggio
Professore Ordinario ICAR/14 60 0 0 0 8
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
L’obbiettivo principale del corso consiste nel fornire agli studenti gli strumenti culturali, critici e metodologici per poter leggere, analizzare, comprendere e contestualizzare un progetto di paesaggio in relazione alle teorie della cultura contemporanea.
The main goal of the course is giving the students the cultural, critical and methodological tools to be able to read, analize and understand a landscape project with reference to the theories of contemporary culture.
Risultati di apprendimento attesi Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado: 1. di orientarsi nel dibattito contemporaneo sul rapporto tra architettura e paesaggio; 2. di leggere (anche graficamente) un progetto di architettura del paesaggio o di architettura nel paesaggio; 3. di collocare un testo teorico sul paesaggio nello statuto discorsivo dell’architettura.
At the end of the course, the student will be able: 1. to orient themselves in the contemporary debate about the relationship between architecture and landscape; 2. to read (even graphically) an exemple of landscape’s architecture or architecture into landscape; 3. to place a theoretical text on the landscape in the architectural discursive statute.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse Nessuno.
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Programma Da ormai quasi trent’anni il termine "paesaggio" è tornato ad affacciarsi prepotentemente nei discorsi degli architetti, dal quale pure era stato bandito nell’epoca del progressismo modernista. Il ritorno del paesaggio ha però assunto una pluralità di significati che hanno finito per svuotarlo di senso, rendendolo un concetto labile, utilizzabile in molti e diversi contesti. Occorre ritracciare oggi la storia dell’idea di paesaggio nell’ambito dell’architettura per consentire, agli architetti del paesaggio, di riconoscere i confini e la tradizione del loro operare. Poiché soltanto a partire dalla conoscenza del pensiero e delle esperienze passate è possibile progettare i paesaggi del futuro e dell’innovazione.
Since almost thirty years the term "landscape" did appeared again and strongly in the speeches of architects (in fact it was banned from there in the era of modernist progressivism). The new “landscape”, however, has taken a plurality of meanings that have made it a fleeting concept, that can be used in many different contexts. We need nowadays to retrace the history of the idea of landscape in architecture, to allow landscape architects to recognize the boundaries and the tradition of their work. Only starting from the knowledge of thoughts and past experiences an architect can design the landscape of the future and the innovation. The course consists of three parts: a) the history of the idea of landscape (with ex cathedra lectures) as “contemplated landscape”, since the invention of the landscape by Petrarch, going back to the previous ancient and medieval times and ahead to the Renaissance Arcadia, until the invention in the seventeenth-century of the “transformed landscape” with attention paid to its picturesque outcomes and its influence on contemporary practices; b) the figurative readings (by drawing activity in the classroom) of parks and gardens, landscapes and villas, as a fundamental practice for the reconstruction of long-term paradigms used by landscape architects; c) the readings of any classical landscape books, to understand the framework of the theoretical debate around the idea of landscape and architecture in Western culture, with the presentation of a genealogy of texts and their discussion in the classroom.
Organizzazione dell'insegnamento Il corso si compone di tre parti: a) la storia dell’idea di paesaggio (con lezioni ex cathedra), a partire dall’invenzione petrarchesca del paesaggio contemplato, risalendo ai precedenti antichi e medievali e agli epigoni dell’arcadia rinascimentale, fino all’invenzione seicentesca del paesaggio trasformato con attenzione ai suoi esiti pittoreschi e alla sua influenza sulle pratiche contemporanee; b) la lettura compositiva (attraverso il ridisegno in aula) di parchi e giardini, paesaggi e ville, come pratica necessaria alla ricostruzione di paradigmi del fare dalla lunga durata nel mestiere dell’architetto paesaggista; c) la proposta di letture di alcuni classici del dibattito teorico intorno all’idea di paesaggio nella cultura e nell’architettura occidentali, con la presentazione di una genealogia di testi e la loro discussione in aula. Ogni incontro prevede lo svolgimento di tre lezioni, dedicate ciascuna a una delle tre parti.
Each meeting includes three lectures, each dedicated to one of the three parts above outlined.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico Durante le lezioni verranno forniti alcuni scritti del docente e verrà consegnata la lista delle proposte di lettura a scelta. Tuttavia, per quanto riguarda la prima parte si fa riferimento ai testi: 2009 ROGER, A., Breve trattato sul paesaggio, Sellerio, Palermo (ed. or. Paris 1997) 2009 JAKOB, M., Il paesaggio, il mulino, Bologna (ed.or. Lausanne 2008) 2017 (in corso di stampa) TRISCIUOGLIO M., L’architetto nel paesaggio. Per una storia dell’idea di paesaggio in architettura, Olschki, Firenze Per quanto riguarda la seconda parte si fa riferimento ai testi: 2008 TRISCIUOGLIO M., Scatola di montaggio. L'architettura, gli elementi della composizione e le ragioni costruttive della forma, Carocci, Roma 2003 STEENBERGEN C., REH W., Architecture and Landscape: The Design Experiment of the Great European Gardens and Landscapes, Birkhäuser, Basel Per quanto riguarda la terza parte si fa riferimento al testo: 2013 BAROSIO M.; TRISCIUOGLIO M. (eds.), I paesaggi culturali. Costruzione, valorizzazione, gestione, Egea Bocconi, Milano
During the teaching’s activity some of the writings of the teacher will be provided and a list of the proposed reading will be given. However, as regards the first part refers to the texts: 2009 ROGER, A., Breve trattato sul paesaggio, Sellerio, Palermo (ed. or. Paris 1997) 2009 JAKOB, M., Il paesaggio, il mulino, Bologna (ed.or. Lausanne 2008) 2013 (in corso di stampa) TRISCIUOGLIO M., L’architetto nel paesaggio. Per una storia dell’idea di paesaggio in architettura, Torino As regards the second part refers to the texts: 2008 TRISCIUOGLIO M., Scatola di montaggio. L'architettura, gli elementi della composizione e le ragioni costruttive della forma, Carocci, Roma 2003 STEENBERGEN C., REH W., Architecture and Landscape: The Design Experiment of the Great European Gardens and Landscapes, Birkhäuser, Basel As regards the third part refers to the texts: 2013 BAROSIO M.; TRISCIUOGLIO M. (eds.), I paesaggi culturali. Costruzione, valorizzazione, gestione, Egea Bocconi, Milano
Criteri, regole e procedure per l'esame L’esame, consistente in un colloquio, verterà su ciascuno dei tre punti descritti tra i risultati di apprendimento attesi, con attenzione alle lezioni sulla storia dell’idea di paesaggio, con la proposta di una lettura a prima vista di un progetto e con l’esame di un testo a scelta da parte dello studente.
The examination, consisting of an interview, will address each of these points, with attention to the lessons on the history of the idea of landscape, with the proposal of a sight reading of a project and with the consideration of a text of your choice by the student.