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PORTALE DELLA DIDATTICA

Territori, corpi e progetto

01DWVPQ

A.A. 2022/23

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 20
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Salizzoni Emma Paola Germana
Territori, corpi e progetto (Architettura del paesaggio)  
Professore Associato ICAR/15 20 0 0 0 1
Giulio Tonolo Fabio
Territori, corpi e progetto (Geomatica)
Professore Associato ICAR/06 20 0 0 0 1
Bianchetti Anna Maria Cristina
Territori, corpi e progetto (Urbanistica)  
Professore Ordinario ICAR/21 40 0 0 0 1
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
Valutazione CPD 2022/23
2022/23
Il Seminario di Tesi costituisce un’esperienza didattica multidisciplinare specificamente dedicata all'approfondimento degli aspetti metodologici della ricerca e finalizzata allo sviluppo della Tesi di Laurea magistrale. In particolare con il seminario si intende fornire agli studenti sia gli strumenti critici e metodologici, sia uno spazio collegiale di discussione e di confronto, utili a sistematizzare le conoscenze e le competenze acquisiti nel corso della formazione precedente e a costruire un percorso di ricerca individuale e originale, collocato nella cornice più ampia dei temi trattati all'interno del seminario. Una volta individuata una tematica comune, i docenti delle differenti discipline coinvolte nel singolo seminario collaborano sviluppando specifici temi di riflessione, proponendo percorsi di approfondimento, e discutendo collegialmente gli esiti dell'attività di ricerca individuale dei singoli studenti. Il continuo dialogo delle discipline incardinate nel seminario offre allo studente l’occasione per spunti didattici che rispondono con robustezza di impianto metodologico alle domande del mondo esterno. Attraverso lezioni ex-cathedra e incontri seminariali vengono effettuati affondi specialistici su tematiche emergenti di attualità. L’originalità di contenuti e di approccio e la necessaria attualità dei temi e delle questioni proposte e affrontate nel Seminario di Tesi consentono così allo studente di avviare un primo e importante momento di sistematizzazione e di costruzione metodologica del proprio lavoro, che verrà in seguito sviluppato durante la redazione della Tesi di Laurea, che potrà essere svolta sotto la guida di uno o più dei docenti che a vario titolo contribuiranno allo svolgimento del seminario.
The Thesis Seminar is a multidisciplinary didactic experience, designated to study in depth the methodological aspects of the research activity, and notably aimed at developing the Master's Degree graduation Thesis. The seminar will specifically provide the students with some critical and methodological instruments, and with a collegial space for free discussion and debate, in order to allow them to systematize knowledge and skills learnt during their previous academic career and to define an individual and original research program positioned within the wider framework of the topics treated in the seminar. Once a common theme will be identified, the teachers of the various disciplines involved in the seminar will work together, exploring specific research or design topics, offering further opportunities of in-depth analysis and fostering collective debates about the outcomes of the individual research of the students. The continuous dialogue among the disciplines involved in the seminar will offer to the students an opportunity to test the application of a robust methodological structure to the manifold solicitations coming from the real world. Through ex-cathedra lectures and seminar meetings, specialised disciplinary insights will be provided. The originality of the contents and the proposed approach and the necessary topicality of the topics and issues proposed and addressed in the thesis seminar, will allow the student to start a first and important moment of in-depth knowledge; this work will be eventually completed in the subsequent graduation thesis, that will be developed under the tutorship of one o more of the tutors involved in the seminar.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di interpretare lo stato dell'arte e la letteratura scientifica di base e di strutturare il proprio percorso di ricerca per una tesi magistrale sulle tematiche proposte. Lo studente acquisirà: - la capacità di ampliare, aggiornare e applicare le conoscenze e le competenze tecniche apprese nel percorso di studi in funzione della necessità di affrontare temi progettuali e di ricerca complessi e articolati; - la capacità di avvalersi di un approccio metodologico adeguato nel proporre e organizzare un lavoro progettuale o di ricerca; - la capacità di mettere a sistema, rispetto a un tema di ricerca, gli affondi teorici e applicativi delle differenti discipline emersi durante le attività di confronto del seminario.
Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di: - conoscere e comprendere le tematiche di ricerca proposte nel seminario di tesi e calarle in alcuni territori e quadri di senso; - fare uso di abilità specifiche quali la capacità di orientarsi in una bibliografia pertinente, di restituire in modo adeguato le questioni e di rappresentarne i principali caratteri in un linguaggio pertinente alle discipline dell’urbanistica, dell’architettura di paesaggio e della geomatica, di argomentare efficacemente le proprie ipotesi progettuali e rappresentarle attraverso strumenti adeguati; - sviluppare competenze metodologiche connesse alla capacità di legare la questione che il progetto intende affrontare a modalità interpretative, trasformative, espositive (disegnate, scritte, orali) adeguate.
NLo studente deve essere in possesso di un'adeguata preparazione personale avendo acquisito conoscenze di base delle discipline coinvolte nell’attività seminariale e dei temi trattati nei corsi di studio di primo e secondo livello.
Non sono presenti vincoli relativi ad insegnamenti specifici ritenuti propedeutici al seminario di tesi, ma è auspicabile l’aver già acquisito: i) competenze ed abilità progettuali su temi che richiedano approcci multidiciplinari, ii) conoscenze ed abilità nella gestione ed elaborazione di dati geografici e spaziali e iii) conoscenze nell’ambito delle tradizioni europee del progetto territoriale.
Il progetto della città e del territorio si è sempre occupato di corpi oltre che di luoghi. Corpi definiti per sesso, abilità, età, cultura. Indagati nel loro essere in azione, in alleanza o in conflitto con altri corpi; nel loro essere nello spazio. Corpi che sono corpi umani, ma non solo. Questo seminario di tesi (8 cfu) affronta il modo in cui il progetto di territorio e di paesaggio interviene sul rapporto tra corpi e spazio, sperimentando strumenti e modi per attraversare, entro questa angolazione, l’abitare contemporaneo. Il seminario usa il progetto come strumento conoscitivo oltre che prefigurativo: intendendolo come un insieme di pratiche di ricognizione, di interpretazione, di restituzione e prefigurazione di spazi oltre che di relazioni, sfruttando ove possibile opportuni dati geografici. Obiettivo formativo generale è addestrare gli studenti dell’ultimo anno di una laurea magistrale in Architettura che si apprestano ad iniziare il lavoro di tesi a un’idea, ampia e complessa, del progetto territoriale, fornendo competenze e affinando abilità già acquisite nell’esperienza di studi precedente. Il seminario si articola in attività diverse che coinvolgono gli studenti in una forma dialogica e attiva: lezioni ex-cathedra dei docenti responsabili e di altri docenti o studiosi; illustrazioni di ricerche che possano fungere da stimolo e guida; restituzione da parte degli studenti e confronto attivo con i docenti; elaborati, scritti e configurazioni progettuali. Verranno più precisamente proposte tre grandi questioni (o ambiti tematici) affinché, al loro interno, gli studenti possano riarticolare le conoscenze acquisite e individuare luoghi e domande capaci di prefigurare il percorso della tesi (12 cfu) nel periodo successivo al seminario di tesi, qualora intendessero seguire l’orientamento qui intrapreso. Le tre questioni concernono: 1. Vulnerabilità. I nostri corpi sono porosi, scrive Judith Butler: condividono l’aria, il suolo, le superfici, gli oggetti. La pandemia di Covid-19 ha dimostrato con evidenza e drammaticità questo carattere. Siamo vulnerabili, ma non tutti lo sono allo stesso modo. Ad esserlo più di altri sono i corpi di coloro che sono già deprivati di spazio, cibo, lavoro, assistenza. Mettere al centro il corpo aiuta a tenere ben salda l’attenzione sul tema della diseguaglianza: un tema cruciale nei nostri discorsi disciplinari, quanto nei nostri territori. 2. Protezione. In una fase come quella in cui viviamo, dentro crisi di natura ambientale, sanitaria e bellica, qualsiasi idea di futuro (qualsiasi piano, politica, azione, progetto, speranza, immagine o proiezione del futuro) non può che avere al centro la protezione della vita. Che è innanzitutto protezione di corpi: corpi di individui, animali, di piante, di aria, di acqua, di suolo. Questo concetto ha subito una grande estensione e nel contempo si è fratturato e scomposto in un intreccio di problemi molto complicato le cui le ricadute spaziali sono determinanti. 3. Coesistenza. L’attenzione ai corpi è un’attenzione ad un “esserci plurale che mette assieme corpi in azione. Si tratta di coesistere: essere resi capaci da altri corpi e insieme ad altri corpi. Il progetto di coesistenza non ha quasi nulla a che fare con l’idea della coabitazione: include contrasti, pericoli, conflitti. Ha un profilo di necessità e sfugge alla consolazione.
Il seminario si articola in attività diverse che coinvolgono gli studenti in una forma dialogica e attiva: lezioni ex-cathedra dei docenti responsabili e di altri docenti o studiosi; illustrazioni di ricerche che possano fungere da stimolo e guida; restituzione da parte degli studenti e confronto attivo con i docenti; elaborati, scritti e configurazioni progettuali. Verranno più precisamente proposte tre grandi questioni (o ambiti tematici) affinché, al loro interno, gli studenti possano riarticolare le conoscenze acquisite e individuare luoghi e domande capaci di prefigurare il percorso della tesi (12 cfu) nel periodo successivo al seminario di tesi, qualora intendessero seguire l’orientamento qui intrapreso. Le tre questioni concernono: 1. Vulnerabilità. I nostri corpi sono porosi, scrive Judith Butler: condividono l’aria, il suolo, le superfici, gli oggetti. La pandemia di Covid-19 ha dimostrato con evidenza e drammaticità questo carattere. Siamo vulnerabili, ma non tutti lo sono allo stesso modo. Ad esserlo più di altri sono i corpi di coloro che sono già deprivati di spazio, cibo, lavoro, assistenza. Mettere al centro il corpo aiuta a tenere ben salda l’attenzione sul tema della diseguaglianza: un tema cruciale nei nostri discorsi disciplinari, quanto nei nostri territori. 2. Protezione. In una fase come quella in cui viviamo, dentro crisi di natura ambientale, sanitaria e bellica, qualsiasi idea di futuro (qualsiasi piano, politica, azione, progetto, speranza, immagine o proiezione del futuro) non può che avere al centro la protezione della vita. Che è innanzitutto protezione di corpi: corpi di individui, animali, di piante, di aria, di acqua, di suolo. Questo concetto ha subito una grande estensione e nel contempo si è fratturato e scomposto in un intreccio di problemi molto complicato le cui le ricadute spaziali sono determinanti. 3. Coesistenza. L’attenzione ai corpi è un’attenzione ad un “esserci plurale che mette assieme corpi in azione. Si tratta di coesistere: essere resi capaci da altri corpi e insieme ad altri corpi. Il progetto di coesistenza non ha quasi nulla a che fare con l’idea della coabitazione: include contrasti, pericoli, conflitti. Ha un profilo di necessità e sfugge alla consolazione.
L’insegnamento si articola in tre fasi principali. Una prima fase prevede la presentazione da parte dei docenti, attraverso lezioni ex-cathedra, dei principali temi e sfondi teorici correlati alla tre questioni che verranno indagate nel seminario (Vulnerabilità, Protezione, Coesistenza). Questa prima fase si potrà avvalere anche della partecipazione di altri docenti e studiosi esperti dei temi in oggetto. A questa fase seguirà un momento di discussione seminariale in cui i docenti, anche in compresenza, si confronteranno con gli studenti sui temi trattati. Tale fase sarà utile a supportare gli studenti nell’acquisizione delle competenze necessarie per il passaggio tra comprensione dei temi teorici e loro applicazione a casi e luoghi specifici. Al termine di questa fase gli studenti illustreranno i casi di studio scelti, restituendo i risultati di una prima interpretazione e visione trasformativa dei luoghi. Nella terza e ultima fase gli studenti verranno accompagnati, attraverso revisioni in aula a cura dei docenti, nella redazione degli elaborati utili a rappresentare il progetto territoriale prefigurato, dettagliando analisi e interpretazione dei luoghi e scelte trasformative.
L’insegnamento si articola in tre fasi principali. Una prima fase prevede la presentazione da parte dei docenti, attraverso lezioni ex-cathedra, dei principali temi e sfondi teorici correlati alla tre questioni che verranno indagate nel seminario (Vulnerabilità, Protezione, Coesistenza). Questa prima fase si potrà avvalere anche della partecipazione di altri docenti e studiosi esperti dei temi in oggetto. A questa fase seguirà un momento di discussione seminariale in cui i docenti, anche in compresenza, si confronteranno con gli studenti sui temi trattati. Tale fase sarà utile a supportare gli studenti nell’acquisizione delle competenze necessarie per il passaggio tra comprensione dei temi teorici e loro applicazione a casi e luoghi specifici. Al termine di questa fase gli studenti illustreranno i casi di studio scelti, restituendo i risultati di una prima interpretazione e visione trasformativa dei luoghi. Nella terza e ultima fase gli studenti verranno accompagnati, attraverso revisioni in aula a cura dei docenti, nella redazione degli elaborati utili a rappresentare il progetto territoriale prefigurato, dettagliando analisi e interpretazione dei luoghi e scelte trasformative.
La bibliografia relativa ai temi trattati sarà fornita in apertura delle lezioni.
La bibliografia relativa ai temi trattati sarà fornita in apertura delle lezioni.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria;
Exam: Compulsory oral exam;
L'esame prevede l'attribuzione di un unico giudizio "superato" o "non superato", deciso congiuntamente da parte dei docenti delle tre discipline. Si richiederà allo studente di dimostrare la capacità di strutturare il proprio percorso di tesi magistrale attraverso la consegna di un elaborato scritto individuale sotto forma di saggio da presentare oralmente alla commissione in cui illustrare, rispetto a un tema di tesi proposto, un breve abstract, lo stato dell'arte e la bibliografia di riferimento, gli obiettivi della ricerca, la struttura metodologica, prime ipotesi di approfondimento progettuale o sviluppo della ricerca e gli elementi di originalità e di innovazione.
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unità Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Compulsory oral exam;
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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