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PORTALE DELLA DIDATTICA

Il progetto per il patrimonio tra tradizione insediativa e culture altre

01DXITE

A.A. 2022/23

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 40
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Canella Gentucca
Il progetto per il patrimonio tra tradizione insediativa e culture altre (Composizione architettonica e urbana)
Professore Associato ICAR/14 40 0 0 0 1
Volpiano Mauro
Il progetto per il patrimonio tra tradizione insediativa e culture altre (Storia dell'architettura)
Professore Associato ICAR/18 20 0 0 0 1
Maspoli Rossella
Il progetto per il patrimonio tra tradizione insediativa e culture altre (Tecnologia dell'architettura)
Professore Associato ICAR/12 20 0 0 0 1
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
Valutazione CPD 2022/23
2022/23
Il Seminario di Tesi costituisce un’esperienza didattica multidisciplinare specificamente dedicata all'approfondimento degli aspetti metodologici della ricerca e finalizzata allo sviluppo della Tesi di Laurea magistrale. In particolare con il seminario si intende fornire agli studenti sia gli strumenti critici e metodologici, sia uno spazio collegiale di discussione e di confronto, utili a sistematizzare le conoscenze e le competenze acquisiti nel corso della formazione precedente e a costruire un percorso di ricerca individuale e originale, collocato nella cornice più ampia dei temi trattati all'interno del seminario. Una volta individuata una tematica comune, i docenti delle differenti discipline coinvolte nel singolo seminario collaborano sviluppando specifici temi di riflessione, proponendo percorsi di approfondimento, e discutendo collegialmente gli esiti dell'attività di ricerca individuale dei singoli studenti. Il continuo dialogo delle discipline incardinate nel seminario offre allo studente l’occasione per spunti didattici che rispondono con robustezza di impianto metodologico alle domande del mondo esterno. Attraverso lezioni ex-cathedra e incontri seminariali vengono effettuati affondi specialistici su tematiche emergenti di attualità. L’originalità di contenuti e di approccio e la necessaria attualità dei temi e delle questioni proposte e affrontate nel Seminario di Tesi consentono così allo studente di avviare un primo e importante momento di sistematizzazione e di costruzione metodologica del proprio lavoro, che verrà in seguito sviluppato durante la redazione della Tesi di Laurea, che potrà essere svolta sotto la guida di uno o più dei docenti che a vario titolo contribuiranno allo svolgimento del seminario.
The Thesis Seminar is a multidisciplinary didactic experience, designated to study in depth the methodological aspects of the research activity, and notably aimed at developing the Master's Degree graduation Thesis. The seminar will specifically provide the students with some critical and methodological instruments, and with a collegial space for free discussion and debate, in order to allow them to systematize knowledge and skills learnt during their previous academic career and to define an individual and original research program positioned within the wider framework of the topics treated in the seminar. Once a common theme will be identified, the teachers of the various disciplines involved in the seminar will work together, exploring specific research or design topics, offering further opportunities of in-depth analysis and fostering collective debates about the outcomes of the individual research of the students. The continuous dialogue among the disciplines involved in the seminar will offer to the students an opportunity to test the application of a robust methodological structure to the manifold solicitations coming from the real world. Through ex-cathedra lectures and seminar meetings, specialised disciplinary insights will be provided. The originality of the contents and the proposed approach and the necessary topicality of the topics and issues proposed and addressed in the thesis seminar, will allow the student to start a first and important moment of in-depth knowledge; this work will be eventually completed in the subsequent graduation thesis, that will be developed under the tutorship of one or more of the tutors involved in the seminar.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di interpretare lo stato dell'arte e la letteratura scientifica di base e di strutturare il proprio percorso di ricerca per una tesi magistrale sulle tematiche proposte. Lo studente acquisirà: - la capacità di ampliare, aggiornare e applicare le conoscenze e le competenze tecniche apprese nel percorso di studi in funzione della necessità di affrontare temi progettuali e di ricerca complessi e articolati; - la capacità di avvalersi di un approccio metodologico adeguato nel proporre e organizzare un lavoro progettuale o di ricerca; - la capacità di mettere a sistema, rispetto a un tema di ricerca, gli affondi teorici e applicativi delle differenti discipline emersi durante le attività di confronto del seminario.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di interpretare lo stato dell'arte e la letteratura scientifica di base e di strutturare il proprio percorso di ricerca per una tesi magistrale sulle tematiche proposte. Lo studente acquisirà: - la capacità di ampliare, aggiornare e applicare le conoscenze e le competenze tecniche apprese nel percorso di studi in funzione della necessità di affrontare temi progettuali e di ricerca complessi e articolati; - la capacità di avvalersi di un approccio metodologico adeguato nel proporre e organizzare un lavoro progettuale o di ricerca; - la capacità di mettere a sistema, rispetto a un tema di ricerca, gli affondi teorici e applicativi delle differenti discipline emersi durante le attività di confronto del seminario.
Lo studente deve essere in possesso di un'adeguata preparazione personale avendo acquisito conoscenze di base delle discipline coinvolte nell’attività seminariale e dei temi trattati nei corsi di studio di primo e secondo livello.
Lo studente deve essere in possesso di un'adeguata preparazione personale avendo acquisito conoscenze di base delle discipline coinvolte nell’attività seminariale e dei temi trattati nei corsi di studio di primo e secondo livello.
L’obiettivo del seminario di tesi è mettere in luce relazioni, influenze, migrazioni, dialettiche tra la cultura architettonica italiana ed europea e quella di contesti “altri”, con particolare riferimento a tutta l’area mediterranea, a più distanti esperienze latinoamericane, fino al Medio ed Estremo Oriente, nell’ambito di un ampio quadro di periodizzazione che comprende l’età moderna e quella contemporanea sino ai nostri giorni. Si tratta di temi oggi sempre più strategici e di attualità, basti pensare al ruolo riservato all’Italia, anche per la sua singolare posizione baricentrica nell’area mediterranea, nei programmi di investimento internazionale (tra i più recenti, quelli di iniziativa cinese, la Belt and Road Initiative – “nuova via della seta” – e il Global renewable-energy grid, tra deserto africano e Antartide). Tali programmi, legati a nuove reti del commercio e dell’energia, coinvolgono territori anche marginali e patrimoni di cultura architettonica e costruttiva locali, che dovrebbero essere considerati e preservati nelle grandi trasformazioni. Nel corso delle attività, si svilupperanno lezioni, discussioni e approfondimenti su tradizioni ed esperienze anche distanti nel tempo e difformi negli esiti formali, ma apparentate da analoghi caratteri di radicamento e destinazione. Costituiscono esempi, che potranno dare origine a tesi di laurea magistrale: - il ruolo del patrimonio culturale nel definire le identità delle comunità e delle nazioni; - lo sviluppo delle città coloniali e i processi di pianificazione insediativa dell’età contemporanea (in particolare nel confronto tra l’esperienza italiana e i territori costieri, nel loro effettivo apporto alla costruzione dell’architettura e del paesaggio mediterraneo); - il consolidamento e la diffusione dei caratteri tipologici, formali ed espressivi dell’architettura dell’industria e delle company town in Europa e in Italia, verso contesti “altri” del sud e dell’est, in particolare fra metà Ottocento e metà Novecento, e il loro ruolo contemporaneo, fra conservazione e trasformazione; - l’operato di architetti e imprese italiane ed europee in altri contesti e, viceversa, la presenza in Italia di architetti e attori economici delle aree indagate dal seminario; - l’applicazione e l’adattamento, la contaminazione, l’ibridazione di sistemi tecnologici e costruttivi tra fine Ottocento e metà Novecento; - la fortuna critica degli esotismi e l’orientalismo; le globalizzazioni prima della globalizzazione; - la nuova geografia delle rotte marittime e commerciali mondiali e le conseguenze sull’infrastrutturazione del territorio, l’organizzazione urbana e la produzione architettonica. La selezione di un ampio ventaglio di questioni e approfondimenti rende possibile un confronto interdisciplinare di competenze (in campo economico, sociale, ambientale, urbanistico, tecnico-costruttivo) che estendano il campo di ricerca anche al di là delle discipline direttamente rappresentate nel seminario, con il coinvolgimento di docenti esterni e studiosi nello sviluppo della tesi di laurea magistrale. Gli elaborati finali dovranno in ogni caso essere affrontati tenendo conto degli approcci disciplinari presenti nel corso. Alle diverse scale, potranno essere approfondite negli elaborati di tesi, tanto le linee culturali identitarie e le tradizioni tipologico-figurative di progetti e realizzazioni, quanto le tecniche, i sistemi costruttivi, i materiali.
L’obiettivo del seminario di tesi è mettere in luce relazioni, influenze, migrazioni, dialettiche tra la cultura architettonica italiana ed europea e quella di contesti “altri”, con particolare riferimento a tutta l’area mediterranea, a più distanti esperienze latinoamericane, fino al Medio ed Estremo Oriente, nell’ambito di un ampio quadro di periodizzazione che comprende l’età moderna e quella contemporanea sino ai nostri giorni. Si tratta di temi oggi sempre più strategici e di attualità, basti pensare al ruolo riservato all’Italia, anche per la sua singolare posizione baricentrica nell’area mediterranea, nei programmi di investimento internazionale (tra i più recenti, quelli di iniziativa cinese, la Belt and Road Initiative – “nuova via della seta” – e il Global renewable-energy grid, tra deserto africano e Antartide). Tali programmi, legati a nuove reti del commercio e dell’energia, coinvolgono territori anche marginali e patrimoni di cultura architettonica e costruttiva locali, che dovrebbero essere considerati e preservati nelle grandi trasformazioni. Nel corso delle attività, si svilupperanno lezioni, discussioni e approfondimenti su tradizioni ed esperienze anche distanti nel tempo e difformi negli esiti formali, ma apparentate da analoghi caratteri di radicamento e destinazione. Costituiscono esempi, che potranno dare origine a tesi di laurea magistrale: - il ruolo del patrimonio culturale nel definire le identità delle comunità e delle nazioni; - lo sviluppo delle città coloniali e i processi di pianificazione insediativa dell’età contemporanea (in particolare nel confronto tra l’esperienza italiana e i territori costieri, nel loro effettivo apporto alla costruzione dell’architettura e del paesaggio mediterraneo); - il consolidamento e la diffusione dei caratteri tipologici, formali ed espressivi dell’architettura dell’industria e delle company town in Europa e in Italia, verso contesti “altri” del sud e dell’est, in particolare fra metà Ottocento e metà Novecento, e il loro ruolo contemporaneo, fra conservazione e trasformazione; - l’operato di architetti e imprese italiane ed europee in altri contesti e, viceversa, la presenza in Italia di architetti e attori economici delle aree indagate dal seminario; - l’applicazione e l’adattamento, la contaminazione, l’ibridazione di sistemi tecnologici e costruttivi tra fine Ottocento e metà Novecento; - la fortuna critica degli esotismi e l’orientalismo; le globalizzazioni prima della globalizzazione; - la nuova geografia delle rotte marittime e commerciali mondiali e le conseguenze sull’infrastrutturazione del territorio, l’organizzazione urbana e la produzione architettonica. La selezione di un ampio ventaglio di questioni e approfondimenti rende possibile un confronto interdisciplinare di competenze (in campo economico, sociale, ambientale, urbanistico, tecnico-costruttivo) che estendano il campo di ricerca anche al di là delle discipline direttamente rappresentate nel seminario, con il coinvolgimento di docenti esterni e studiosi nello sviluppo della tesi di laurea magistrale. Gli elaborati finali dovranno in ogni caso essere affrontati tenendo conto degli approcci disciplinari presenti nel corso. Alle diverse scale, potranno essere approfondite negli elaborati di tesi, tanto le linee culturali identitarie e le tradizioni tipologico-figurative di progetti e realizzazioni, quanto le tecniche, i sistemi costruttivi, i materiali.
Il seminario prevede la presentazione e la discussione critica di esperienze di ricerca e progetto che interagiscono con il patrimonio costruito in differenti contesti culturali, anche attraverso la diretta testimonianza di progettisti e studiosi esterni e con il coinvolgimento di ricercatori che hanno condotto esperienze in ambito nazionale e internazionale. Si prevede di fornire agli studenti del seminario una metodologia, intesa come progetto di conoscenza, approccio alla ricerca, indagini sulle fonti e interpretazione critica del progetto, utile allo sviluppo della tesi di laurea magistrale. Il seminario sarà caratterizzato da lezioni e discussioni iniziali sui diversi temi proposti dai docenti (v. sopra), per poi lasciare spazio all’elaborazione da parte degli studenti di una prima proposta di ricerca propedeutica alla tesi di laurea. Sarà chiesto ai partecipanti di individuare un tema di tesi, indagarne le conoscenze pregresse già consolidate, raccogliere fonti e bibliografia, evidenziare materiali e strumenti che si intenderanno utilizzare, chiarire potenzialità e difficoltà della ricerca. Questa fase, che si concretizzerà in un elaborato individuale, verrà valutata a fine seminario.
Il seminario prevede la presentazione e la discussione critica di esperienze di ricerca e progetto che interagiscono con il patrimonio costruito in differenti contesti culturali, anche attraverso la diretta testimonianza di progettisti e studiosi esterni e con il coinvolgimento di ricercatori che hanno condotto esperienze in ambito nazionale e internazionale. Si prevede di fornire agli studenti del seminario una metodologia, intesa come progetto di conoscenza, approccio alla ricerca, indagini sulle fonti e interpretazione critica del progetto, utile allo sviluppo della tesi di laurea magistrale. Il seminario sarà caratterizzato da lezioni e discussioni iniziali sui diversi temi proposti dai docenti (v. sopra), per poi lasciare spazio all’elaborazione da parte degli studenti di una prima proposta di ricerca propedeutica alla tesi di laurea. Sarà chiesto ai partecipanti di individuare un tema di tesi, indagarne le conoscenze pregresse già consolidate, raccogliere fonti e bibliografia, evidenziare materiali e strumenti che si intenderanno utilizzare, chiarire potenzialità e difficoltà della ricerca. Questa fase, che si concretizzerà in un elaborato individuale, verrà valutata a fine seminario.
Indicazioni bibliografiche verranno specificate durante le attività seminariali in relazione agli specifici argomenti affrontati. Si richiede comunque un continuo aggiornamento sull’architettura contemporanea (anche attraverso le principali riviste di settore e le Storie dell’Architettura). Si consigliano, per una prima bibliografia orientativa: - Franz Fanon, “I dannati della terra”, François Maspero, 1961, Einaudi, Torino 1962. - Fernand Braudel, “Il Mediterraneo. Lo spazio, la storia, gli uomini, le tradizioni”, Bompiani, Milano, 1977 (1985, 2020). - “Laboratorio Latinoamerica”, numero monografico di «Zodiac», n. 8, settembre 1992-febbraio 1993. - Ramón Gutiérrez (a cura di), “Architettura e società. L’America latina nel XX secolo”, Jaca Book, Milano 1996. - Edward W. Said, “Orientalismo. L'immagine europea dell'Oriente”, Feltrinelli, Milano 2013. - Gentucca Canella, “Verso un altro Mediterraneo. Architettura come strategia per il Sud del mondo”, Nexo, Milano, 2016. - “È tutta seta ciò che luccica? L’Italia e Xi: bilancio e prospettive della Via della Seta”, in «Mondo Cinese», n. 165-166, 2018. - Gentucca Canella, Paolo Mellano, “Tradizione insediativa e infrastrutture a grande scala tra le due sponde del Mediterraneo. Un primo rapporto”, in «EWT EcoWebTown, Journal of Sustainable Design», n. 23, 2021, pp. 118-127. - TICCIH - The International Conservation for the Industrial Heritage, XVth International Congress – Taiwan, “Post-colonialism & Reinterpretation of Industrial Heritage”, Proceedings Series 1 - 2, 2013. - Rossella Maspoli, “Conservazione, valorizzazione e turismo del patrimonio architettonico dell’industria dell’automobile. Dal caso di studio di Torino alle “mo-town” internazionali”, in «Patrimonio Industriale», n. 20, 2018, pp. 11-31. - Rossella Maspoli, “Continuità d’uso e resilienza del patrimonio moderno. L’Universidade De Brasìlia di Oscar Niemeyer”, 35° Convegno internazionale Scienza e Beni Culturali - Bressanone, 2019, Atti, pp. 811-820.
Indicazioni bibliografiche verranno specificate durante le attività seminariali in relazione agli specifici argomenti affrontati. Si richiede comunque un continuo aggiornamento sull’architettura contemporanea (anche attraverso le principali riviste di settore e le Storie dell’Architettura). Si consigliano, per una prima bibliografia orientativa: - Franz Fanon, “I dannati della terra”, François Maspero, 1961, Einaudi, Torino 1962. - Fernand Braudel, “Il Mediterraneo. Lo spazio, la storia, gli uomini, le tradizioni”, Bompiani, Milano, 1977 (1985, 2020). - “Laboratorio Latinoamerica”, numero monografico di «Zodiac», n. 8, settembre 1992-febbraio 1993. - Ramón Gutiérrez (a cura di), “Architettura e società. L’America latina nel XX secolo”, Jaca Book, Milano 1996. - Edward W. Said, “Orientalismo. L'immagine europea dell'Oriente”, Feltrinelli, Milano 2013. - Gentucca Canella, “Verso un altro Mediterraneo. Architettura come strategia per il Sud del mondo”, Nexo, Milano, 2016. - “È tutta seta ciò che luccica? L’Italia e Xi: bilancio e prospettive della Via della Seta”, in «Mondo Cinese», n. 165-166, 2018. - Gentucca Canella, Paolo Mellano, “Tradizione insediativa e infrastrutture a grande scala tra le due sponde del Mediterraneo. Un primo rapporto”, in «EWT EcoWebTown, Journal of Sustainable Design», n. 23, 2021, pp. 118-127. - TICCIH - The International Conservation for the Industrial Heritage, XVth International Congress – Taiwan, “Post-colonialism & Reinterpretation of Industrial Heritage”, Proceedings Series 1 - 2, 2013. - Rossella Maspoli, “Conservazione, valorizzazione e turismo del patrimonio architettonico dell’industria dell’automobile. Dal caso di studio di Torino alle “mo-town” internazionali”, in «Patrimonio Industriale», n. 20, 2018, pp. 11-31. - Rossella Maspoli, “Continuità d’uso e resilienza del patrimonio moderno. L’Universidade De Brasìlia di Oscar Niemeyer”, 35° Convegno internazionale Scienza e Beni Culturali - Bressanone, 2019, Atti, pp. 811-820.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria;
Exam: Compulsory oral exam;
L'esame prevede l'attribuzione del giudizio "superato" o "non superato" da parte dei docenti delle tre discipline. Si richiederà allo studente di dimostrare la capacità di strutturare il proprio percorso di tesi magistrale attraverso la consegna di un elaborato scritto individuale sotto forma di saggio da presentare oralmente alla commissione in cui illustrare, rispetto a un tema di tesi proposto, un breve abstract, lo stato dell'arte e la bibliografia di riferimento, gli obiettivi della ricerca, la struttura metodologica, prime ipotesi di approfondimento progettuale o sviluppo della ricerca e gli elementi di originalità e di innovazione.
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unità Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Compulsory oral exam;
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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