Servizi per la didattica
PORTALE DELLA DIDATTICA

Storia I

01NBSPN

A.A. 2018/19

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 10
Esercitazioni in aula 50
Tutoraggio 71.5
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Dellapiana Elena
Storia I (Storia dell'architettura contemporanea e del design I)
Professore Associato ICAR/18 10 50 0 0 8
Filippini Ali
Storia I (Storia della comunicazione visiva e del design I)  
Docente esterno e/o collaboratore   10 50 0 0 4
Dellapiana Elena
Storia dell'architettura contemporanea I
Professore Associato ICAR/18 10 50 0 0 8
Filippini Ali
Storia dell'arte contemporanea I  
Docente esterno e/o collaboratore   10 50 0 0 4
Dellapiana Elena
Teoria e storia del disegno industriale I
Professore Associato ICAR/18 10 50 0 0 8
Filippini Ali
Teoria e storia della comunicazione visiva I  
Docente esterno e/o collaboratore   10 50 0 0 4
Collaboratori
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Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
2018/19
Il laboratorio ha carattere interdisciplinare e si propone di fornire agli studenti una conoscenza della storia dell’architettura contemporanea, del design e della comunicazione visiva L’organizzazione in due corsi paralleli mira a proporre molteplici visioni delle vicende storiche in oggetto a partire dalle diverse competenze dei docenti. I corsi si articolano cronologicamente in lezioni tematiche che, nell’offrire un inquadramento su correnti, movimenti e singoli protagonisti dalla seconda rivoluzione industriale alla seconda Guerra mondiale, consentono di approfondire le relazioni tra i manufatti/artefatti e lo sviluppo industriale. L’architettura, la grafica e il design per la casa, l’azienda e la città sono indagati attraverso l’opera dei principali autori e/o committenti secondo una visione storico-critica che mette in relazione ideazione e produzione con un complesso sistema di istanze: formali, artistiche, artigiane, politiche, economiche, industriali, di sviluppo dei materiali e dei processi produttivi e della comunicazione. Il laboratorio è semestrale e si svolge nel 1° periodo didattico.
The laboratory is interdisciplinary and teaches students the history of contemporary architecture, and design and visual communication paying particular attention to the relationships between manufactured products/artefacts and industrial development. The two parallel courses provide multiple visions of the historical events in question starting from the different skills. The courses are divided chronologically in thematic lessons which, by teaching the currents, movements and individual protagonists from the second industrial revolution to the Second World War, allow us to study in depth the relationships between manufactured goods/artefacts and industrial development. The architecture, graphics and design for the home, company and city are studied through the work of the main authors and/or clients according to an historical-critical vision that puts ideation and production in relation with a complex system of applications: formal, artistic, artisan, political, economic, industrial, of materials development and the productive processes and communication. The laboratory lasts for six months and is held in the 1st teaching period.
Le competenze che si intendono fornire hanno l'obiettivo di trasmettere la comprensione del processo progettuale a diverse scale - dall'oggetto di produzione industriale agli artefatti comunicativi e alla dimensione urbana- in forte rapporto con il contesto. Al termine del corso, lo studente potrà padroneggiare il quadro storico della storia contemporanea: un'operazione indispensabile per maturare quegli strumenti critici e interpretativi che lo aiuteranno a ragionare intorno alla cultura del progetto attuale. Tali competenze saranno acquisite mediante l’apprendimento (memorizzazione, comprensione, interpretazione) e conseguente definizione di abilità (analisi, applicazione dei concetti appresi, comunicazione e sintesi).
The skills provided aim to transmit understanding of the design process on various scales – from the object of industrial production to communication artefacts and the urban dimension – in strong relation with its context. At the end of the course, the student must master the historical outline of contemporary history: indispensable in maturing those critical and interpretative tools that will help him to reason in the culture of the current project.
Gli studenti sono tenuti ad avere una buona conoscenza della storia contemporanea (sec. XIX-XX) e a mantenersi informati degli avvenimenti attuali nonché delle trasformazioni a livello politico, sociale e culturale. Sono utili conoscenze di storia dell'arte contemporanea.
A good knowledge of contemporary history (XIX-XX centuries) is required and students are obliged to keep up to date on current events as well as political, social and cultural transformations. Knowledge of the history of contemporary art is useful.
Il Laboratorio ha carattere interdisciplinare e integra i contributi delle discipline: STORIA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA E DEL DESIGN 1 (6CFU, 60 ore con lezioni settimanali di 2 e 3 ore) Suddividere in blocchi 1. Introduzione al laboratorio e al corso: strumenti e metodi (comune) Tra Otto e Novecento (16 h) 2. Gli storicismi nel XIX sec. e la crisi del classicismo/I mobili e gli oggetti progettati dagli architetti 3. Eclettismo e architettura del ferro/ Le grandi esposizioni e il prodotto industriale 4. Industrializzazione e città: il grattacielo come tipo e simbolo/innovazione tecnologica e componentistica edilizia 5. La cultura Arts&Crafts in Europa e America 6. Art Noveau, il problema della progettazione totale e dell'ornamento. Gli albori del prodotto industriale per la casa e per la città: area franco-belga 7. Presentazione dell’esercitazione, lezione introduttiva, definizione dei gruppi di lavoro e impostazione delle ricerche (comune 2 H) 8.Art Noveau, il problema della progettazione totale e dell'ornamento. Gli albori del prodotto industriale per la casa e per la città: area Scozzese-viennese 9. Art Noveau, il problema della progettazione totale e dell'ornamento. Gli albori del prodotto industriale per la casa e per la città: area mediterranea; Art Nouveau: gli oggetti: progetto, produzione, lavoro; il caso italiano AEmilia Arts e le altre L’avvio del XX secolo (5 H) 10. Deutche Werkbund/ progetto e immagine coordinata 11. la progettazione come sistema: Frank Lloyd Wright Avanguardie Storiche Teoria e applicazioni (13 H) 12. Avanguardie storiche. Futurismo: città e tute; Neoplasticismo, case come quadri, mobili come case 13. Avanguardie storiche. Costruttivismo e culto della meccanizzazione; Espressionismo e architettura luminosa 14. La casa popolare: dibattito soluzioni, oggetti I maestri (13 H) 15. Dal cucchiaio alla città: Walter Gropius e Bauhaus 16. La ricerca della forma ideale: Le Corbusier 17. La ricerca della forma ideale: Le Corbusier 18.La ricerca linguistica di Mies van der Rohe: sottrazione Fuori dal Movimento Moderno (6 H) 19. L'architettura e regimi totalitari: Italia, Germania, Unione Sovietica: ritualità e innovazione 20. Il design degli architetti in Italia: Gio Ponti e la scuola lombarda, Le riviste e le biennali: progetto, dibattito e diffusione 21. Alvar Aalto e la dialettica tradizione-innovazione in Scandinavia Il design scandinavo 22. Presentazione elaborati e chiusura corso (5 h) STORIA DELLA COMUNICAZIONE VISIVA E DEL DESIGN 1 ' (6CFU, 60 ore con lezioni settimanali di 2 e 3 ore) 1.Introduzione al laboratorio e al corso: strumenti e metodi (comune) Tra Otto e Novecento (28 h) 2.Alle origini della grafica moderna. Introduzione alla storia del design del prodotto 3. Le grandi esposizioni. L’arte applicata all’industria 4. La nascita dei cataloghi: Wedgwood, Thonet, Kohn 5. Il movimento Arts&Crafts (comune) 6. La grafica inglese 7. Presentazione dell’esercitazione, lezione introduttiva, definizione dei gruppi di lavoro e impostazione delle ricerche (comune) 2 h 8. L’Art Nouveau in area franco-belga. S. Bing e il giapponismo 9. I cartellonisti francesi: Grasset, Cheret, Lautec, Mucha 10. Il carattere tipografico dal 1850-1950 11. I cartellonisti italiani. Il Liberty o Stile floreale 12. L’Art Nouveau in area scozzese-viennese L’avvio del XX secolo (3H) 13. Deutscher Werkbund. Progetto e immagine coordinata Avanguardie Storiche Teoria e applicazioni (12 H) 14. Avanguardie: Espressionismo, Cubismo e Futurismo 15. Avanguardie: Dada, Costruttivismo, De Stijl 16. Verso il design industriale: Bauhaus 17. Art Déco e Cassandre 18. Fortunato Depero e il secondo Futurismo La Modernità (10 h) 19. La comunicazione visiva negli anni Trenta in Italia: la grafica tra pubblicità e propaganda. 20. Lo studio Boggeri e la rivista "Campo Grafico" 21. Munari e Veronesi. La Biennale e la Triennale 22. Il design scandinavo: la dialettica tradizione-innovazione (comune) 23. Lo Streamlining e la modernità americana 24. Presentazione e valutazione elaborati e chiusura corso (5 H comune)
The Laboratory is interdisciplinary and integrates the following contributions: HISTORY OF CONTEMPORARY ARCHITECTURE AND DESIGN 1 (6CFU, 60 hours with weekly lessons of 2 or 3 hours) 1. Introduction to the laboratory and the course: tools and methods (common) 2. The historicisms of the XIX century and the crisis of classicism/Furniture and objects designed by architects 3. Eclecticism and architecture of iron / The great exhibitions and the industrial product 4. Industrialisation and city: the sky-scraper as a type and symbol/technological innovation and building components 5. Arts&Crafts culture in Europe and America 6. Art Nouveau, the problem of total design and the ornament. The dawn of the industrial product for the home and the city: Franco-Belgian area 7. Presentation of the exercise, introductory lesson, definition of the work groups and set up of research (common) 8.Art Nouveau, the problem of total design and the ornament. The dawn of the industrial product for the home and the city: Scottish-Viennese area 9. Art Nouveau, the problem of total design and the ornament. The dawn of the industrial product for the home and the city: Mediterranean area 10. Art Nouveau: the objects: project, production, work; the Italian case AEmilia Arts and others 11. Deutche Werkbund/ project and coordinated image 12. Design as a system: Frank Lloyd Wright 13. Historical avantgarde. Futurism: cities and overalls; Neoplasticism, houses like pictures, furniture like houses 14. Historical avantgarde. Constructivism and cult of mechanics; Expressionism, and luminous architecture 15. The council house: solutions debate, objects 16. From the spoon to the city: Walter Gropius and Bauhaus 17. The research of the ideal form: Le Corbusier 18. The research of the ideal form: Le Corbusier 19. Seminar (common) 20. The linguistic research of Mies van der Rohe: subtraction 21. Architecture and totalitarian regimes: Italy, Germany, Soviet Union: ritual and innovation 22. The design of architects in Italy: Gio Ponti and the Lombard school 23. The design of architects in Italy: Magazines and biennials: project, debate and diffusion 24. Alvar Aalto and the tradition-innovation dialect in Scandinavia, Scandinavian design 26. Presentation of the exam papers and end of course HISTORY OF VISUAL COMMUNICATION AND DESIGN 1 ' (6CFU, 60 hours with weekly lessons of 2 and 3 hours) 1. Introduction to the laboratory and the course: tools and methods (common) 2. At the origins of modern graphic. Introduction to the history of product design 3. The great exhibitions. Art applied to industry 4. The birth of catalogues: Wedgwood, Thonet, Kohn 5. The Arts&Crafts movement (common) 6. English graphics 7. Presentation of the exercise, introductory lesson, definition of the work groups and set up of the research (common) 8. Art Nouveau in the French-Belgian area. S. Bing and Japanism 9. French commercial artists: Grasset, Cheret, Lautec, Mucha 10. Typographic character from 1850-1950 11. Italian commercial artists. Liberty or the Floral Style 12. Art Nouveau in the Scottish-Viennese area 13. Deutscher Werkbund. Project and coordinated image 14. Avantgarde: Expressionism, Cubism and Futurism 15. Avangarde: Dada, Constructivism, De Stijl 16. Towards industrial design: Bauhaus 17. Art Déco and Cassandre 18. Fortunato Depero and second Futurism 19. Seminar (common) 20. Visual communication in the Thirties in Italy: graphics between adverts and propaganda. 21. The Boggeri study and the “Campo Grafico” magazine 22. Munari and Veronesi. The Biennial and the Triennial 23. Scandinavian design: the tradition-innovation dialect (common) 24. Streamlining and American modernity 25. Presentation and evaluation of the exam papers and end of course (common)
Sono programmati alcuni momenti comuni in modo da affrontare in compresenza temi esemplificativi delle fasi in cui la ricerca statutaria delle discipline si unifica. Una esercitazione comune consentirà agli studenti di approfondire alcuni temi trattati e di misurarsi con le problematiche interpretative delle disciplina storica. L’esercitazione, di gruppo, è mirata a mettere in pratica le conoscenze e gli strumenti interpretativi che ne derivano per restituire in forma schematica e con la guida dei docenti titolari e tutori sequenze logiche, temporali, formali che investono il programma trattato durante l’anno, con l’impiego di fonti supplementari, bibliografiche e documentarie.
Exemplifying themes of the phases in which the statutory research of the disciplines unites will be dealt with together in specific moments. A common exercise will allow the students to study in depth some themes undertaken and to measure themselves with the interpretative problems of the historical disciplines.
Sintesi degli argomenti trattati e copia delle slide usate durante le lezioni sono disponibili sul portale della didattica. manuali (richiesti): E. DELLAPIANA, G. MONTANARI, Una storia dell’architettura contemporanea, UTET, Torino, Università, 2015 F. BULEGATO, E. DELLAPIANA, Il design degli architetti in Italia. 1920-2000, Electa, Milano, 2014 D. BARONI, M. VITTA, Storia del Design Grafico, Longanesi, Milano, 2010 R. DE FUSCO, Storia del Design, Laterza, Roma-Bari, (tutte le edizioni) testi consigliati: D. BARONI, P.P. PERUCCIO, Design e corporate image. Per una storia dell’identità visiva nazionale, Franco Angeli, Milano, 2012 A. BASSI, Il Design. Progettare gli oggetti quotidiani, Il Mulino, Bologna, 2013 F. CRICCO, F. DI TEODORO, Itinerari nell'arte, vol 3, Zanichelli, Bologna, (qualsiasi edizione) W. J CURTIS, L'architettura moderna del Novecento, Phaidon, N.Y, 2007 (o altre edizioni) E. DELLAPIANA, Il design della ceramica in Italia, 1850-2000, Electa, Milano, 2010 P. SPARKE, Interni moderni, Spazi pubblici e privati dal 1850 ad oggi, Einaudi, Torino, 2011 G. MONTANARI, A. BRUNO, Architettura e città del Novecento, Carocci, Roma, 2009 M. BRUSATIN, Arte come design. Storia di due storie, Einaudi, Torino, 2007 E.L. FRANCALANCI, Estetica degli oggetti, Il Mulino, Bologna, 2006 M. VITTA, Il progetto della bellezza. Il design fra arte e tecnica. 1851-2001, Einaudi, Torino, 2001 (o altre edizioni) G. DORFLES, Introduzione al disegno industriale, Einaudi, Torino, 2001 (o altre edizioni) S.H. STEINBERG, Cinque secoli di stampa, Einaudi, Torino, 1982 (o altre edizioni) Altre letture saranno consigliate durante il corso e segnalate sul portale della didattica.
Summary of the topics undertaken and copy of the slides used during the lessons are available on the teaching portal. Main reference texts: manuals: E. DELLAPIANA, G. MONTANARI, Una storia dell’architettura contemporanea, UTET, Torino, Università, 2015 F. BULEGATO, E. DELLAPIANA, Il design degli architetti in Italia. 1920-2000, Electa, Milano, 2014 W. J CURTIS, L'architettura moderna del Novecento, N.Y. Phaidon, 2007 (or other editions) R. DE FUSCO, Storia del Design, Rome-Bari, Laterza, (all editions) F. BULEGATO, E. DELLAPIANA, Il design degli architetti in Italia. 1920-2000, Electa, Milan 2014 D. BARONI, M. VITTA, Storia del Design Grafico, Longanesi, Milan 2010 recommended texts: A. BASSI, Il Design. Progettare gli oggetti quotidiani, Il Mulino, Bologna, 2013 D. BARONI, P.P. PERUCCIO, Design e corporate image. Per una storia dell’identità visiva nazionale, Franco Angeli, Milano, 2012 F. CRICCO, F. DI TEODORO, Itinerari nell'arte, vol 3, Zanichelli, Bologna, (qualsiasi edizione) W. J CURTIS, L'architettura moderna del Novecento, Phaidon, N.Y, 2007 (o altre edizioni) E. DELLAPIANA, Il design della ceramica in Italia, 1850-2000, Electa, Milano, 2010 P. SPARKE, Interni moderni, Spazi pubblici e privati dal 1850 ad oggi, Einaudi, Torino, 2011 G. MONTANARI, A. BRUNO, Architettura e città del Novecento, Carocci, Roma, 2009 M. BRUSATIN, Arte come design. Storia di due storie, Einaudi, Torino, 2007 A. BASSI, Il design anonimo in Italia, Electa, Milano, 2006 E.L. FRANCALANCI, Estetica degli oggetti, Il Mulino, Bologna, 2006 M. VITTA, Il progetto della bellezza. Il design fra arte e tecnica. 1851-2001, Einaudi, Torino, 2001 (o altre edizioni) G. DORFLES, Introduzione al disegno industriale, Einaudi, Torino, 2001 (o altre edizioni) S.H. STEINBERG, Cinque secoli di stampa, Einaudi, Torino, 1982 (o altre edizioni) Other reading material will be recommended during the course and indicated in the teaching.
Modalità di esame: prova scritta; prova orale obbligatoria; elaborato grafico prodotto in gruppo;
Il Laboratorio richiede una assidua frequenza anche in considerazione del giudizio finale che sarà espresso con un unico voto d'esame. Le modalità di verifica dell’apprendimento prevedono: 1) Esercitazione da svilupparsi in comune tra le due discipline, con esposizione pubblica a fine corso (obbligatoria) la cui valutazione pesa per 1/3 sul voto finale e il cui obbiettivo è dimostrare la capacità acquisita di elaborare informazioni e metodologie apprese a oggetti di indagine specifici e di comunicarla con operazione di sintesi grafica e linguistica. 2) Test scritto comune ai due corsi, a risposte brevi della durata di ca 15 minn (2 minn per 10 domande) consistente nel riconoscimento delle opere prese in esame dalle due discipline, il cui superamento è condizione indispensabile per l’accesso alle prove orali e il cui obbiettivo è misurare la capacità di acquisire informazioni in modo non esclusivamente mnemonico (la domanda con maggior peso riguarda la collocazione culturale/temporale dell’opera). Non è consentito uso di materiale didattico. 3) Colloquio orale distinto per le due discipline la cui valutazione pesa in termini di 1/3 e 1/3 sul voto finale e il cui obbiettivo è misurare la capacità di ragionamento e di stabilire relazioni tra le informazioni acquisite utilizzando gli strumenti delle cronologie, dei contesti culturali, delle fasi storiche.
Exam: written test; compulsory oral exam; group graphic design project;
Strict attendance is required, also for the final grade that will be given in a single exam mark. The course will be evaluated thus: 1) Exercises for both disciplines, with a public exhibition at the end of the course (obligatory) 2) Written test for both courses (15 minn ca), with brief answers to recognise the works examined by the two disciplines. Use of references is not allowed. 3) A separate oral exam distinct for each discipline


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