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PORTALE DELLA DIDATTICA

Concept Design

01NBUPN

A.A. 2018/19

Course Language

Italian

Course degree

Course structure
Teaching Hours
Lezioni 20
Esercitazioni in aula 40
Tutoraggio 40
Teachers
Teacher Status SSD h.Les h.Ex h.Lab h.Tut Years teaching
Bosia Daniela
Concept Design (Cultura tecnologica della progettazione) - Corso 1
Professore Ordinario ICAR/12 10 30 0 0 5
Callegari Guido
Concept Design (Cultura tecnologica della progettazione) - Corso 3
Professore Associato ICAR/12 20 40 0 0 4
De Paoli Orio
Concept Design (Cultura tecnologica della progettazione) - Corso 2
Ricercatore ICAR/12 20 40 0 0 9
Bozzola Marco
Concept Design (Design I) - Corso 2
Ricercatore a tempo det. L.240/10 art.24-B ICAR/13 20 40 0 0 8
Campagnaro Cristian
Concept Design (Design I) - Corso 3
Professore Associato ICAR/13 20 40 0 0 4
De Giorgi Claudia
Concept Design (Design I) - Corso 1
Professore Associato ICAR/13 20 10 0 0 9
Actis Grande Marco
Concept Design (Materiali e tecnologie per il design) - Corso 3
Professore Ordinario ING-IND/21 14.5 20 0 0 8
Fino Paolo
Concept Design (Materiali e tecnologie per il design) - Corso 1
Professore Ordinario ING-IND/22 0 20 0 0 3
Lombardi Mariangela
Concept Design (Materiali e tecnologie per il design) - Corso 2
Professore Associato ING-IND/22 3.5 20 0 0 4
Bosia Daniela
Cultura tecnologica della progettazione - Corso 1
Professore Ordinario ICAR/12 10 30 0 0 5
Callegari Guido
Cultura tecnologica della progettazione - Corso 3
Professore Associato ICAR/12 20 40 0 0 4
De Paoli Orio
Cultura tecnologica della progettazione - Corso 2
Ricercatore ICAR/12 20 40 0 0 9
Bozzola Marco
Disegno industriale I - Corso 2
Ricercatore a tempo det. L.240/10 art.24-B ICAR/13 20 40 0 0 8
Campagnaro Cristian
Disegno industriale I - Corso 3
Professore Associato ICAR/13 20 40 0 0 4
De Giorgi Claudia
Disegno industriale I - Corso 1
Professore Associato ICAR/13 20 10 0 0 9
Bozzola Marco
Disegno industriale per la comunicazione visiva I - Corso 2
Ricercatore a tempo det. L.240/10 art.24-B ICAR/13 20 40 0 0 8
Campagnaro Cristian
Disegno industriale per la comunicazione visiva I - Corso 3
Professore Associato ICAR/13 20 40 0 0 4
De Giorgi Claudia
Disegno industriale per la comunicazione visiva I - Corso 1
Professore Associato ICAR/13 20 10 0 0 9
Actis Grande Marco
Scienza e tecnologia dei materiali II - Corso 3
Professore Ordinario ING-IND/21 14.5 20 0 0 8
Fino Paolo
Scienza e tecnologia dei materiali II - Corso 1
Professore Ordinario ING-IND/22 0 20 0 0 3
Lombardi Mariangela
Scienza e tecnologia dei materiali II - Corso 2
Professore Associato ING-IND/22 3.5 20 0 0 4
Teaching assistant
Espandi

Context
SSD CFU Activities Area context
2018/19
All’interno del Laboratorio multidisciplinare, lo studente affronta la domanda del COME FARE nello sviluppare un progetto, a partire da una categoria di prodotti nota e da una funzione specifica. Lo studente, infatti, a fine del Laboratorio sarà in grado di affrontare l'esperienza progettuale del COME FARE rispetto a ciò che già esiste, a partire da una committenza che esprime una richiesta specifica, in relazione ad una tematica su cui lavorare, facendo particolare attenzione a materiali e tecnologie da utilizzarsi. Il Laboratorio è multidisciplinare: include quindi apporti da diversi ambiti tecnico-culturali che si integrano con l'obiettivo di far comprendere i problemi legati alla progettazione di prodotti di complessità controllata. Si progetta seguendo una metodologia prestazionale e deduttiva rispetto alla quale un prodotto si afferma come la concretizzazione di un percorso che considera come parametri di valutazione le esigenze, i requisiti, le prestazioni richieste, la misura delle prestazioni offerte. Si prevedono momenti comuni ai tre corsi in modo da affrontare con un approccio multidisciplinare la seconda delle due esercitazioni. Il Laboratorio è semestrale e collocato al I anno, 2° periodo didattico.
Within the multidisciplinary Laboratory, the student addresses the question of “how to do?” in developing a project, starting from a well-defined product category and a specific function. At the end of the course, the student will be able to deal with the design experience of HOW TO DO, compared to what already exists, starting from a specific brief that expresses a detailed request, paying particular attention to the choice of materials and technologies to be used The laboratory is multidisciplinary, including contributions from various integrated technical-cultural field that aim to teach the problems linked to the design of products of “controlled complexity”. The design follows a performance and deductive methodology according to which a product is the implementation of a path that considers needs, pre-requirements, required performances, measure of the offered performances and services provided as parameters of evaluation. The three courses will converge to share the second exercise. The course lasts for six months and is held in the 1st year, 2nd teaching period.
Identificando la figura che viene formata dal Laboratorio come il designer consapevole, si sottolinea la capacità, che lo studente dovrà acquisire, di confrontarsi con un quadro ampio di problematiche, di progetto e di processo, atte a definire un prodotto adeguato ed espressivo, attraverso le conoscenze e le competenze qui di seguito elencate: - Conoscenze nel campo della cultura del progetto, delle sue metodologie e delle fasi della progettazione - Distinguere le tecnologie produttive e di trasformazione dei differenti materiali - Conoscenza della metodologia per lo sviluppo di sistemi di comunicazione visiva - Prendere decisioni nella consapevolezza del proprio ruolo e delle proprie responsabilità - Capacità di applicare le metodologie progettuali e gestire le differenti fasi della progettazione - Raccogliere, analizzare e interpretare informazioni dal contesto elaborandole autonomamente - Capacità di gestire il tempo e le risorse - Capacità di riflettere sui temi etici, sociali, culturali connessi al progetto - Capacità di interagire con le diverse culture, aree disciplinari e professionalità che il design connette - Capacità di lavorare in team mono e multidisciplinari - Capacità di presentare in pubblico il proprio lavoro - Apertura all'innovazione, interesse per la multidisciplinarietà e per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze
Identifying such a laboratory-formed figure as the conscious designer, the skills he must acquire in order to resolve a wide range of design and process issues are aimed at defining a suitable and expressive product, through the knowledge and skills listed below: - Knowledge in design culture, its methodologies and its phases - Ability to distinguish productive and processing technologies - Knowledge in design methodology for developing visual communication systems. - Ability to make decisions in the awareness of his own role and responsibilities, - Ability to apply design methodologies and manage the different phases of design process - Ability to collect, analyse and interpret information from the context elaborating it independently; - Ability to efficiently manage time and resource, - Ability to reflect on the ethical, social, cultural themes which are connected to the project; - Ability to interact with the various cultures, disciplinary and professional areas that design connects; - Ability to work in mono and multi-disciplinary teams; - Ability to present his own work in front of an audience; - Interest in innovation and multidisciplinary aspects, as well as keen in continual research in order to upgrade his own knowledge.
Conoscenze consolidate e verificate nel campo di: - strumenti e tecniche di rappresentazione bidimensionale e assonometrica del progetto di design, in particolare acquisite all’interno del Laboratorio di Rappresentazione del Progetto del primo semestre; - storia dell'architettura, del design, della comunicazione visiva, conoscenze acquisite nel Laboratorio di Storia I.
Established and certified knowledge in the field of: - 2D and axonometric representation tools and techniques applied to design project (knowledge acquired in particular in the Representation Laboratory); - history of architecture, design, visual communication (knowledge acquired in particular in the laboratory of History 1).
Nel Laboratorio progettuale interdisciplinare Concept Design gli studenti imparano a controllare e a gestire la complessità della domanda progettuale del "Come fare?", che di anno in anno trova applicazione in esercitazioni su tematiche diverse, anche frutto di convenzioni con enti e realtà esterne. L'attività prevede una frequenza assidua ed è sviluppata in gruppi (massimo 3-4 studenti per gruppo), che lavorano al fine di elaborare nuovi prodotti ricchi di contenuti culturali, espressivi e sostenibili dal punto di vista tecnico e produttivo. All'interno i contributi disciplinari sono così finalizzati: DESIGN 1 (6 CFU, 60 ore) Il corso è dedicato all’individuazione e messa a sistema delle problematiche generali afferenti al progetto di design, con competenze di prodotto e di comunicazione, e all'applicazione della metodologia progettuale per lo sviluppo di un prodotto sostenibile sotto il profilo culturale, espressivo e tecnologico. Il modulo si articola in una parte di lezioni teoriche frontali tenute dal docente titolare (2 CFU) i cui contenuti riguardano: - principi di cultura del progetto; - metodologia progettuale; - pre-requisiti del progetto; - redazione del progetto (costruzione delle tavole di progetto, dei modelli/prototipi, delle relazioni di progetto e delle presentazioni); e in una seconda parte che prevede lo sviluppo di due esercitazioni su temi di progetto specifici (4 CFU) individuati tra gli ambiti di progetto che possano implicare contemporaneamente sia la cultura e le competenze del design di prodotto, sia quelle della comunicazione visiva. Le esercitazioni sono finalizzate allo sviluppo di un progetto a «complessità ridotta», ma che aumenta dalla prima alla seconda esercitazione, in cui convergeranno anche le conoscenze e le competenze degli altri due corsi del Laboratorio. CULTURA TECNOLOGICA DELLA PROGETTAZIONE (6 CFU, 60 ore) Il corso mette in evidenza gli aspetti tecnologici del progetto e intende fornire la conoscenza di metodi e strumenti necessari alla comprensione della fattibilità degli oggetti d'uso e delle relazioni che intercorrono con i contesti culturali, ambientali e produttivi. Una parte del corso, equivalente a circa 3 CFU, è organizzata in lezioni teoriche sui seguenti temi, utili per l’impostazione generali dei problemi attinenti al progetto: - Rapporto tra tecnologia, cultura, innovazione (circa 0,5 CFU); - Analisi dei sistemi (circa 0,5 CFU); - Teoria esigenziale-prestazionale e metaprogetto (2 CFU). L’acquisizione di conoscenze teoriche sarà accompagnata da applicazioni pratiche in 3 esercitazioni, sviluppate e discusse in aula parallelamente alle lezioni e svolte in gruppi di 4 studenti. Nelle esercitazioni si chiederà agli studenti di analizzare in modo critico categorie di oggetti d’uso o prodotti secondo le logiche dell’analisi dei sistemi e della teoria esigenziale-prestazionale, ricostruendo, a partire dalla descrizione oggettuale delle loro caratteristiche fisiche, i requisiti di progetto e le esigenze degli utenti che essi soddisfano. È prevista inoltre una 4° esercitazione in cui i contributi teorici del corso verranno applicati nell’esperienza di progetto del laboratorio, integrandosi con le altre discipline. Infatti, il metodo di analisi di esigenze requisiti e prestazioni acquisito con le prime tre esercitazioni verrà applicato a supporto del progetto di design, con una attenzione particolare all’approfondimento degli aspetti tecnici e produttivi. Questa esercitazione, sviluppata nell’ultima parte del corso, sarà inoltre oggetto della discussione finale d’esame. L’impegno complessivo delle 4 esercitazioni sarà pari a circa 3 CFU. L’acquisizione delle conoscenze di Cultura Tecnologica della Progettazione sono altresì integrate attraverso la lettura di testi indicati dalla docenza. MATERIALI E TECNOLOGIE PER IL DESIGN (6 CFU, 60 ore) Il corso di Materiali e Tecnologie per il Design intende fornire strumenti tecnico-scientifici che amplino le basi culturali del designer permettendogli una gestione consapevole delle funzionalità tecniche dei materiali impiegati e delle potenzialità delle tecnologie di trasformazione per metterle al servizio della propria creatività. Il corso consisterà di 6 crediti formativi divisi in due parti: - 4 CFU su Tecnologia dei Materiali con riferimento a materiali semplici (metallici, ceramici e polimerici). Tale parte è volta ad introdurre lo studente alla conoscenza delle principali proprietà e alla relazione tra natura del materiale e prestazione (sia essa tecnologica che espressiva). In particolare gli argomenti svolti sono i seguenti: - Richiami agli elementi chimici, legami forti (metallico, covalente/ionico) e legami deboli. Deformazione elastica sotto sforzo: rigidezza e dilatazione termica. Solidi cristallini e solidi amorfi, isotropia e anisotropia. Introduzione ai cristalli reali: difetti di punto, difetti di linea, di superficie e di volume. Deformazione plastica dei materiali cristallini. Le proprietà fisiche e chimiche dei materiali. (9h) - Le proprietà meccaniche: sforzo e deformazione; comportamento elastico; modulo elastico; comportamento plastico. Durezza. Esempi di esercizi proprietà meccaniche. Proprietà termiche dei materiali: calore specifico; conducibilità e diffusività termica; dilatazione termica; temperatura di fusione; resistenza allo shock termico. Esempi di esercizi sulle proprietà termiche (9h) - I materiali ceramici: introduzione e proprietà. Vetri e ceramici tradizionali. Struttura, costituenti, caratteristiche e tecnologie di produzione, applicazioni. (6h). - Introduzione ai polimeri. Proprietà dei materiali polimerici: proprietà fisiche, meccaniche. Polimeri termoplastici e termoindurenti: definizione, caratteristiche e tipologie. Tecniche di produzione ed esempi di materiali polimerici. (6h). - Le tecniche di lavorazione dei materiali metallici. Tecniche di formatura; processi di deformazione a caldo ed a freddo dei materiali; processi di giunzione. Leghe ferrose e leghe non ferrose: classificazione e proprietà. (6h). - Materiali compositi naturali e artificiali. Il legno e le sue proprietà. Tipologie di manufatti in legno. I materiali compositi: definizioni e proprietà. Principali caratteristiche e tecnologie di produzione dei compositi a matrice polimerica (4h). - 2 CFU saranno focalizzati sulle esercitazioni progettuali, in accordo con gli altri contributi disciplinari afferenti al Laboratorio, volte all’applicazione pratica dei concetti di base di selezione dei materiali e di scelta delle tecnologie di produzione più idonee all’applicazione.
In the Concept Design interdisciplinary Laboratory, the students learn to control and manage the complexity of the design question of “How to do?” which, from year to year, can be applied to exercises on different themes, including those resulting from collaborations with external firms and other organisations. Regular attendance is required. The laboratory is carried out in groups (maximum 3-4 per group), working to elaborate new products rich in cultural and expressive contents, and sustainable from a technical and productive point of view. The disciplinary contributions are finalised thus: DESIGN 1 (6 CFU, 60 hours) The course is dedicated to identify and to face design project general problems, with product and communication skills, and to the application of the design methodology in developing a product that is culturally, expressively and technologically sustainable. The course is organized in a first part, with theory lessons (2CFU) regarding: - design culture principles; - design methodology; - design pre-requirements; - project communications (construction of the project boards, use of models and prototypes,..) and in a second part where 2 project exercises are proposed and developed regarding specific design themes identified among project fields that contemporarily involve product design and communication design cultures and skills. The exercises are aimed to develop projects with a “reduced complexity”, that nevertheless increases from the first to the second exercise, in which knowledge and skills acquired in the other two courses of the Laboratory will converge. TECHNOLOGICAL CULTURE OF DESIGN (6 CFU, 60 hours) The course highlights the technological aspects of design and it aims at providing a knowledge concerning methods and tools in order to understand the products feasibility and the relations with the cultural, environmental and productive contexts. A 3 CFUs equivalent part of the course, is organized with theory lessons, which are aimed at giving to the students a problem-solving framework methodology for the development of a design activity. The themes are: - Relationship between technology, culture, innovation (about 0.5 CFU); - System analysis (about 0.5 CFU); - Requirement-performance and meta-design theories (2 CFUs). The acquisition of theory knowledge will be accompanied by practical applications in 3 activities (Exercises), which will be developed and discussed in classroom, in parallel to the theory lessons, by groups of 4 students each. In the Exercises, students will be asked to critically analyze some categories of products or objects according to the system analysis theory and the requirement-performance ratio. Furthermore, a 4th final Exercise will make students to apply the course theory contributions in the laboratory experience, integrating with the other disciplines. In fact, the needs-requirements-performances analysis, learned with the first three exercises, will support the design project, with particular attention to the deepening of technical and productive aspects. The 4th Exercise, which will be developed in the last part of the course, will also be the subject of the final exam discussion. The total commitment of the 4 exercises will be approximately 3 CFUs. The acquisition of the knowledge of Technological Culture of Design will be also integrated through the reading of texts indicated during the lessons. DESIGN MATERIALS AND TECHNOLOGIES (6 CFU, 60 hours) The Design Materials and Technologies course provides the technical-scientific tools that broaden the designer’s cultural bases allowing him to expertly manage the technical functions of the materials used and the potential of the transformation technology and put them at the service of the students’ creativity. The course will consist of six training credits divided into two parts: - 4 CFU on the Technology of Materials with reference to simple materials (metallic, ceramic and polymeric). This part introduces the designer to the main properties and the relationship between the material and performance (both technological and aesthetic). In particular, the discussions carried out regard the following: - Reference to the chemical elements, strong bonds (metallic, covalent/ionic) and weak bonds. Elastic deformation under stress: Stiffness and thermal expansion. Crystalline solids and amorphous solids, isotropy and anisotropy. Introduction to crystalline materials: interstitial and constitutional solid solutions; the line defects; the grain boundaries; 3D defects. Physical and chemical properties of materials (9h) - :Mechanical properties: stress and deformation; elastic behaviour; elastic modulus; plastic behaviour. Hardness. Examples of exercises concerning mechanical properties. Thermal properties of materials: specific heat; conductibility and thermal diffusivity; thermal expansion; melting temperature; resistance to thermal shock. Examples of exercises on thermal properties (9h) - Ceramic materials: traditional glass and ceramics. Structure, constituents, characteristics and production techniques, applications. (6h). - Introduction to polymers. Properties of polymeric materials: physical and mechanical features. Thermoplastic and thermoset polymers: definition, properties and types. Production techniques and examples of polymeric materials. (6h). - Techniques for processing metals. Shaping techniques. Processes for hot- and cold-shaping; : Joining technologies. Iron and its alloys. Classification and properties. (6h). - Natural and synthetic composite materials. Wood and its properties. Types of manufacturing procedures in wood. Composite materials: definition and properties. Main properties and production technologies of polymer matrix composites (4h). - 2 CFUwill be devoted to project works, in agreement to the other contributions involved in the Laboratory, focused on pratical application of the theory concepts related to material selection and corresponding production technologies useful for the applications.
Le attività che compongono il Laboratorio e che verranno proposte dai docenti dei diversi contributi, hanno modalità di svolgimento diverse e comprendono lezioni e attività disciplinari (4 CFU) e interdisciplinari (2 CFU). Queste ultime attività di approfondimento, analisi e verifica, anche con la compresenza dei differenti docenti, sono relative alle tematiche dell’esercitazione progettuale multidisciplinare del Laboratorio.
The Laboratory’s activities, which will be proposed by the teachers of the various contributions, will be undertaken in different ways and will include lessons and disciplinary activities (4CFU) and multidisciplinary activities (2 CFU). These last activities analyse and verify in depth the previous acquired skills and will be carried out in particular in the multidisciplinary design exercise of the Laboratory.
Sintesi degli argomenti trattati, copia delle slide usate durante le lezioni e documenti utili all'organizzazione delle attività dei gruppi sono disponibili sul portale della didattica. Alcuni testi di riferimento: Design 1 Testi di riferimento: - Appunti delle lezioni - Materiale didattico utilizzato durante le lezioni e le esercitazioni, a cura del docente e a libero accesso da parte dello studente, da reperire, di volta in volta, sul portale della didattica. Il materiale è aggiornato in itinere. - Germak C., a cura di, Uomo centro del Progetto, Allemandi, Torino 2008 - Bozzola M., De Giorgi C., Germak C., Design per i beni culturali territoriali. Merchandising museale e artigianato, Celid, Torino, 2012 - Tamborrini P., Design Sostenibile, Electa, Milano 2008 Testi consigliati: - Bassi A., Il design anonimo in Italia, Electa, Milano 2006 - Munari B., Da cosa nasce cosa, Laterza, Roma 2002 - Jackson P., Folding techniques for designers: from sheet to form, Londra, Laurence King Publishing, 2013 - Ambrose G., Harris P., Il manuale del packaging, Zanichelli, Bologna, 2012 - Bozzola M. (a cura di), easyEATING. Packaging sostenibile in carta per prodotti enogastronomici, Edizioni Dativo, Milano, 2011 - De Giorgi C., Germak C., MANUfatto_ArtigianatoComunitàDesign, Silvana Editoriale, Milano 2008 Cultura Tecnologica della Progettazione - Ciribini G., Tecnologia e progetto, Celid, Torino, 1984 - Munari B., Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Laterza, Bari, 1985. - Belforte S. (a cura di), Tecnologia e cultura: argomenti di cultura tecnologica della progettazione, Quaderno n° 1, Celid, Torino, 1997 - De Bono N., Il pensiero laterale, BUR Rizzoli, Milano 1997 - Burdek B. E., Design, Storia, teoria e prassi del disegno industriale, Gangemi, Napoli, 2008 - Formia E., Peruccio P.P., Storie e cronache del design, Allemandi, Torino, 2012 - Trabucco F., Design, Bollati Boringhieri, Torino, 2015 - Ulteriori testi saranno consigliati dalla docenza nel corso delle lezioni Materiali e Tecnologie per il Design - Cigada A., Del Curto B., Frassine R., Fumagalli G., M Levi, Marano C., Pedeferri M. P., Rink M., MATERIALI PER IL DESIGN. Introduzione ai materiali e alle loro proprietà, CEA, Milano, 2009 - Ashby M., Kara J., Materiali e Design - l'arte e la scienza della selezione dei materiali per il progetto, CEA, Milano, 2005 - Rob Thompson, Il manuale per il design dei prodotti industriali, Materiali, tecniche, processi produttivi, a cura di Carlo Martino, Sabrina Lucibello, Edizioni Zanichelli, 2012
Summary of the topics discussed, copy of the powerpoint slides used during the lessons and documents to help the organisation of the group activities are available on the teaching portal. Some reference texts: Design 1 Reference texts: - Lesson notes - Didactic material used during the lessons and the exercises, edited by the teacher and freely accessible to the student on the didactic portal. The material incorporates updates as available. - Germak C., edited by, Uomo centro del Progetto, Allemandi, Turin 2008 - Bozzola M., De Giorgi C., Germak C., Design per i beni culturali territoriali. Merchandising museale e artigianato, Celid, Turin, 2012 - Tamborrini P., Design Sostenibile, Electa, Milan 2008 Suggested texts: - Bassi A., Il design anonimo in Italia, Electa, Milan 2006 - Munari B., Da cosa nasce cosa, Laterza, Roma 2002 - Jackson P., Folding techniques for designers: from sheet to form, Londra, Laurence King Publishing, 2013 - Ambrose G., Harris P., Il manuale del packaging, Zanichelli, Bologna, 2012 - Bozzola M. (edited by), easyEATING. Packaging sostenibile in carta per prodotti enogastronomici, Edizioni Dativo, Milan, 2011 - De Giorgi C., Germak C., MANUfatto_ArtigianatoComunitàDesign, Silvana Editoriale, Milan 2008 Technological Culture of Design - Technological Culture of Design - Ciribini G., Tecnologia e progetto, Celid, Torino, 1984 - Munari B., Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Laterza, Bari, 1985. - Belforte S. (a cura di), Tecnologia e cultura: argomenti di cultura tecnologica della progettazione, Quaderno n° 1, Celid, Torino, 1997. - De Bono N., Il pensiero laterale, BUR Rizzoli, Milano 1997. - Burdek B. E., Design, Storia, teoria e prassi del disegno industriale, Gangemi, Napoli, 2008. - Formia E., Peruccio P.P., Storie e cronache del design, Allemandi, Torino, 2012. - Trabucco F., Design, Bollati Boringhieri, Torino, 2015. Materials and Technologies for Design - Cigada A., Del Curto B., Frassine R., Fumagalli G., M Levi., Marano C., Pedeferri M. P., Rink M., MATERIALI PER IL DESIGN. Introduzione ai materiali e alle loro proprietà, CEA, Milan 2009. - Ashby M., Kara J. Materiali e Design - l'arte e la scienza della selezione dei materiali per il progetto, CEA, Milan 2005. - Rob Thompson, Il manuale per il design dei prodotti industriali, Materiali, tecniche, processi produttivi, edited by Carlo Martino, Sabrina Lucibello, edizioni Zanichelli, 2012.
Modalità di esame: progetto individuale; progetto di gruppo;
Il Laboratorio richiede una assidua frequenza di tutti i corsi, anche in considerazione del giudizio finale che sarà espresso con un unico voto d'esame. Le attività svolte saranno monitorate attraverso valutazioni intermedie, sia a carattere monodisciplinare, sia seminariale con la partecipazione di tutte le discipline. Design 1 Per il modulo di Design 1, le esercitazioni confluiranno alla costruzione del voto finale in ragione del 35% la prima esercitazione, 55% la seconda; inoltre il 10 % del voto finale è attribuito sulla base del colloquio orale che verterà sull’approfondimento delle conoscenze relative alle comunicazioni teoriche del corso in aula. Cultura Tecnologica della Progettazione Per quanto riguarda i 6 CFU di Cultura Tecnologica, la formulazione del voto individuale terrà conto: - della media matematica delle valutazioni di gruppo ottenute nelle 4 esercitazioni, per un peso pari al 70%; - della valutazione individuale sui contenuti teorici del corso, attraverso colloquio orale durante la discussione degli elaborati finali d’esame, per un peso pari al 30% (sono previste 1-2 domande a studente). Gli studenti potranno accedere all’esame solo se avranno ottenuto la sufficienza in tutte le 4 esercitazioni (le valutazioni saranno comunicate prima dell’esame finale). Materiali e Componenti per il Design Per il modulo di Materiali e tecnologie per il design è previsto un test di approfondimento scritto volto a verificare le conoscenze acquisite durante le lezioni relative al programma sopra riportato. Il test scritto consiste in domande aperte e chiuse ed esercizi, da svolgere in un’ora; durante la prova non possono essere utilizzati testi o altre fonti. Inoltre, le esercitazioni progettuali saranno riassunte in una relazione tecnica, presentata dagli studenti accorpati in gruppi, volta a verificare con esperienze pratiche la comprensione dei concetti teorici. Ogni studente riceverà un giudizio individuale, ottenuto attraverso una valutazione individuale del test scritto, e una valutazione di gruppo relativa alla relazione tecnica. Entrambi i contributi dovranno raggiungere la sufficienza relativa per acquisire il voto complessivo del modulo di Materiali e tecnologie per il design. Le valutazioni intermedie delle attività condotte dai tre corsi del Laboratorio concorreranno al giudizio finale, basato sulla presentazione e discussione di elaborati finali (scritti e grafici). Le attività di Laboratorio sono svolte dagli studenti accorpati in gruppi, ma il giudizio per ciascuno studente sarà un giudizio individuale (espresso con unico voto), che terrà conto delle valutazioni intermedie (scritte, orali, grafiche) monodisciplinari e seminariali, della valutazione della presentazione e discussione degli elaborati finali e della partecipazione individuale a tale lavoro ed ai momenti di presentazione. Le valutazioni finali dei tre moduli disciplinari saranno equamente pesate (1/3 ciascuna) per il calcolo del voto finale complessivo di laboratorio. Per accedere all’esame di Laboratorio, è necessario che le valutazioni dei tre corsi del Laboratorio siano tutte sufficienti.
Exam: individual project; group project;
Regular attendance to all the courses of the Laboratory is required, also for the final grade that will be given in a single exam mark. The activities carried out will undergo intermediary evaluations, both mono-disciplinary and multi-disciplinary, in seminars covering all courses. Design1 With reference to the Design 1 course, the exercises will contribute to the final evaluation calculation with these different values: 35% of the total value will be attributed to the first exercise, 55% to the second, 10% to the oral interview concerning the theoric part of the course. Technological Culture of Design Concerning the Technological Culture of Design 6 CFUs, the individual evaluation will take into account: - the 4 Exercises average evaluation, for 70%; - individual oral exam of the theory contents,, for 30% (1-2 questions to each student are expected during the final examination). Students will have access to the final exam only if they have the sufficiency in all the 4 Exercises (the evaluations will be communicated before the final exam). Materials and Technologies for Design For the Materials and Technologies for Design course there will be a written exam, aimed to verify knowledge understood during lessons concerning the above-described programme. The written exam consists in tests and exercises, to be performed in one hour without text or other supporting materials. In addition, the project works carried out during lessons will be resumed in a technical report, presented by student teams, aimed to verify understood theoretical knowledge through practical exercises. Each student will be evaluated through an individual judgement, defined by the written exam, and a team judgement concerning the technical report. Each contribution will be evaluated at minimum with passing grade to obtain the judgement related Materials and Technologies for the design course. In the final laboratory exam the student obtain an individual evaluation of sufficient in the three disciplines. The intermediary evaluations of the exercices developed by the 3 courses of the Laboratory will go towards the final grade, based on the presentation and discussion of the final boards, sheets and documents (written and graphic materials, models). Laboratory activities are carried out by students in groups, but each student will be given an individual result (expressed with a single mark), which will take into consideration the intermediary mono-disciplinary and seminar evaluations (written, oral, graphic..), the evaluation of the presentation and discussion of the final examination materials and the individual participation in the task and in the presentation moments. The final evaluations of the three courses will be equally considered (1/3 each) in the calculation of the complexive final mark. To be admitted to the Laboratory exam, students must have received a individual positive final evaluations of sufficient in the three courses of the Laboratory.


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