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PORTALE DELLA DIDATTICA

Profili normativi e istituzionali nella pianificazione

01NTCQA

A.A. 2021/22

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 48
Esercitazioni in aula 12
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Giaimo Carolina Professore Associato ICAR/21 48 12 0 0 4
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/21 6 B - Caratterizzanti Urbanistica e pianificazione
Valutazione CPD 2021/22
2021/22
Il Corso persegue l’obbiettivo di sviluppare la conoscenza rispetto a: a) il quadro dei poteri, delle funzioni e delle procedure dei soggetti istituzionali del governo del territorio e della loro attività di pianificazione; b) tipologia, natura e contenuti normativi dei piani urbanistici e territoriali e dei relativi riferimenti legislativi e regolamentari. Particolare attenzione è dedicata alla riforma e innovazione dei principi fondamentali del governo del territorio, delle procedure e degli strumenti della pianificazione del territorio alle diverse scale, alle pratiche concertative e perequative della pianificazione.
Aim of the course is an knowledge of the framework of the powers, functions and procedures of the institutions of territorial government and their planning activities, both on the type, nature and content of urban planning and territorial legislation and references to legislation and regulations. Particular attention is devoted to the reform and innovation of the basic principles, procedures and instruments of spatial planning, concerted practices, negotiating and planning equalization.
Le conoscenze e le abilità da acquisire tramite l’insegnamento sono quelle che, sviluppando una sufficiente autonomia di giudizio, derivano: - dalla comprensione ed analisi critica del quadro del government e della governance in essere ed in divenire dei poteri, delle funzioni e delle procedure dei soggetti istituzionali del governo del territorio nella loro attività di pianificazione; - dalla conoscenza e dalla capacità di comprensione della natura, dell’efficacia e dei contenuti normativi degli strumenti di pianificazione, del loro sviluppo operativo, della loro valutazione ambientale strategica e dei relativi riferimenti legislativi e regolamentari.
The knowledge and skills to be acquired are those that show us through developing a sufficient range of opinion, arising from: - The knowledge and understanding of the framework in place and become the powers, functions and procedures of the institutions of territorial government and their planning; - The knowledge and understanding of the nature and content of regulatory planning instruments, development of operational and legislative and regulatory references
Conoscenze di base del sistema istituzionale, legislativo ed amministrativo italiano, del sistema di pianificazione del territorio. Conoscenze di base di alcuni elementi del diritto amministrativo-urbanistico e della finanza locale, acquisibili nel triennio della Laurea in pianificazione o urbanistica.
Basic knowledge of the Italian system of planning and state and regional planning legislation and some elements of administrative law and urban, acquired in a three-year degree in planning.
Il corso si sviluppa su 6 CFU fra loro relazionati e si articola in due blocchi tematici: 1. Soggetti, poteri, strumenti di pianificazione del territorio e della città (4 crediti) - Il sistema istituzionale italiano nel quadro costituzionale e nel processo di riforme e di riordino istituzionale (Titolo V della Costituzione, Unioni di Comuni, Città metropolitane, Province) - La legislazione nazionale in materia urbanistica e di esproprio per pubblica utilità, la sua riforma mediante una legge di Principi fondamentali o di Norme generali - Il sistema e gli strumenti di pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistica in Italia - Dall’urbanistica al governo del territorio e il contributo delle nuove leggi urbanistiche regionali - La legge urbanistica del Piemonte e la sua riforma. - Evoluzione dei modelli pianificatori: il modello gerarchico tradizionale (la “potestà d’imperio” dell’ente pubblico) e il modello innovativo della copianificazione (per sussidirietà e cooperazione fra livelli istituzionali). - La pianificazione sovracomunale e le pianificazioni di settore - Procedure e strumenti di coordinamento tra livelli di pianificazione - La Valutazione ambientale strategica (VAS) nei procedimenti di pianificazione del territorio; cenni alla legislazione per il contenimento del consumo di suolo in Italia ed in Piemonte. 2. Il Piano urbanistico comunale e la sua innovazione (2 crediti) - Evoluzione della natura e dei contenuti del Prg - Dal PRG al Piano strutturale, al Piano operativo ed al Regolamento urbanistico? - Il profilo normativo del Prg tradizionale e della sua attuazione - La procedura di formazione e variazione del Prg in Piemonte
Course topics The course 6 credits spread over two sections dealing with each other related topics: 1. Objects, powers, instruments of spatial planning and the city (4 credits) • The Italian institutional system and the new constitutional framework • National legislation on urban development and its reform by a law of fundamental principles • The system and instruments of spatial planning, urban planning and landscape in Italy • From land use regulation to the territorial government and the contribution of new regional planning laws • The Law of the urban Piedmont and its reform. • Development of models of planning: the traditional hierarchic model (the "public powers" of the public) and the innovative model of co-planning (for subsidiarity and cooperation between levels of government). • Planning supra-local and sectoral planning • Procedures and mechanisms of coordination between planning levels • The strategic environmental assessment in the planning process 2. The Master Plan and its general municipal innovation (2 credits) • Evolution of the nature and contents of the Prg • From PRG Structure Plan, the Operational Plan and Regulations urban? • The regulatory profile of traditional PRG and its implementation • The procedure of formation and change in Piedmont Prg
Il corso si sviluppa mediante lezioni frontali svolte dal docente e anche medianti lezioni seminariali durante le quali saranno discussi temi e piani con soggetti protagonisti del governo del territorio. Pertanto ogni lezione sarà, di norma, articolata in tre slots, ciascuno della durata di circa 1,5 h: - il primo dedicato alla trattazione di un tema mediante lezione frontale - il secondo dedicato o ad un secondo tema o alla discussione e dibattito seminariale con il coinvolgimento degli studenti e di altri interlocutori esterni, protagonisti del governo del territorio - il terzo dedicato allo svolgimento di letture, quale momento esercitativo che ogni studente svolgerà singolarmente e in forma autonoma. Durante il corso sono previste tre brevi verifiche dell’apprendimento in aula virtuale, in date prestabilite e comunicate dal docente agli studenti. Le verifiche saranno effettuate mediante Test di domande “vero o falso” che si pongo l’obbiettivo di consentire allo studente di misurare e valutare l'acquisizione delle conoscenze acquisita nelle diverse parti del corso. Per l’accesso alla “Prova orale obbligatoria d’esame” è indispensabile svolgere almeno due dei tre Test di domande “vero o falso”.
The course is developed through lectures conducted by the teacher and also through seminar lessons during which themes and plans will be discussed with protagonists of the local government. During the course, periodic classroom audits may be carried out.
Giaimo C., Tosi M.C., Voghera A. (2021) “Tecniche urbanistiche per una fase di decrescita. Introduzione”, in (id) (a cura di), Tecniche urbanistiche per una fase di decrescita. Atti della XXIII Conferenza Nazionale SIU, DOWNSCALING, RIGHTSIZING. Contrazione demografica e riorganizzazione spaziale, Torino, 17-18 giugno 2021, vol. 01 Planum Publisher e Società Italiana degli Urbanisti, Roma-Milano, pp. 7-10. Giaimo C. (2021), “Dotazioni, prestazioni, rigenerazione”, in C. Cassatella (a cura di), DOWNSCALING, RIGHTSIZING. Contrazione demografica e riorganizzazione spaziale, Planum Publisher e Società Italiana degli Urbanisti, Roma-Milano, pp. 55-62. Giaimo C. (a cura di) 2020, “Tra spazio pubblico e rigenerazione urbana. Il verde come infrastruttura per la città contemporanea”, urbanistica Dossier online n. 17, http://www.inuedizioni.com/it/prodotti/rivista/n-017-urbanistica-dossier Giaimo C. (a cura di), 2019, Dopo 50 anni di standard urbanistici in Italia. Verso percorsi di riforma, Roma, INU Edizioni. - Barbieri C.A., 2018, “Quale pianificazione urbanistica per alcuni temi e questioni della città contemporanea”. In: F.D. Moccia e M. Sepe. Sviluppare, rigenerare, ricostruire Città. Questioni e sfide contemporanee. p. 27-32, ROMA, INU Edizioni Barbieri C.A., 2017, “La nuova pianificazione tra riforme istituzionali e innovazione urbanistica”, in INU, CRESME (a cura di Properzi P.L) “Rapporto dal Territorio 2016 Vol II”, p. 155-160, Roma, INU Edizioni Properzi P. (a cura di), 2017, Rapporto dal territorio INU 2016, Vol I e II, Inu Edizioni, Roma. Barbieri C.A., 2017, “la Città metropolitana di Torino e il ruolo di una nuova pianificazione”, in De Luca G. e Moccia F.D. (a cura di), “Pianificare le Città metropolitane in Italia, interpretazioni, approcci, prospettive”, p. 76-85, ROMA: INU Edizioni, ISBN: 978-88-7603-153-3. Barbieri C.A., 2017. Legiferare sul contrasto al consumo di suolo, ma come e chi ?. In: A. Arcidiacono D. De Simine F. Oliva S. Ronchi S. Salata La dimensione europea del consumo di suolo e le politiche - Rapporto CRCS 2017. p. 247-250, ROMA:INU Edizioni, ISBN: 978-88-7603-154-0. Delpino L., Del Giudice F., 2017, Compendio di diritto amministrativo, Edizioni Giuridiche Simone, Napoli, XXIX edizione. Barbieri C.A., 2016, “Riforma del governo del territorio, copianificazione, rigenerazione urbana e contenimento del consumo di suolo: serve un approccio integrato”. In: Angioletta Voghera (a cura di) Progetti per il paesaggio. Libro in memoria di Attilia Peano. p. 22-29, ROMA:INU Edizioni, ISBN: 978-88-7603-134-2. Barbieri C.A., Giaimo C., 2015, “Nuovo modello di governance istituzionale e nuova pianificazione del territorio in Italia”, Urbanistica n.153. Giaimo C., 1999, Governo del territorio e innovazione del piano, Franco Angeli, Milano Stanghellini S., 2013, “Perequazione, compensazione, fattibilità”, Inu Edizioni, Roma. Colombo G., Pagano F., Rossetti M., Vitillo P.G. (a cura di), 2013, Manuale di urbanistica, Il Sole24Ore, Milano, XV edizione. Fidanza A., Karrer F., 2010, La valutazione Ambientale Strategica. Tecniche e Procedure, Le Penseur, Brienza (PT). Barbieri C.A., Giaimo C., (a cura di), 2002, Nuove leggi urbanistiche delle regioni tra specificità e omologazione, Alinea, Firenze
Giaimo C. (a cura di) 2020, “Tra spazio pubblico e rigenerazione urbana. Il verde come infrastruttura per la città contemporanea”, urbanistica Dossier online n. 17, http://www.inuedizioni.com/it/prodotti/rivista/n-017-urbanistica-dossier Giaimo C. (a cura di), 2019, Dopo 50 anni di standard urbanistici in Italia. Verso percorsi di riforma, Roma, INU Edizioni. - Barbieri C.A., 2018, “Quale pianificazione urbanistica per alcuni temi e questioni della città contemporanea”. In: F.D. Moccia e M. Sepe. Sviluppare, rigenerare, ricostruire Città. Questioni e sfide contemporanee. p. 27-32, ROMA, INU Edizioni Barbieri C.A., 2017, “La nuova pianificazione tra riforme istituzionali e innovazione urbanistica”, in INU, CRESME (a cura di Properzi P.L) “Rapporto dal Territorio 2016 Vol II”, p. 155-160, Roma, INU Edizioni Properzi P. (a cura di), 2017, Rapporto dal territorio INU 2016, Vol I e II, Inu Edizioni, Roma. Barbieri C.A., 2017, “la Città metropolitana di Torino e il ruolo di una nuova pianificazione”, in De Luca G. e Moccia F.D. (a cura di), “Pianificare le Città metropolitane in Italia, interpretazioni, approcci, prospettive”, p. 76-85, ROMA: INU Edizioni, ISBN: 978-88-7603-153-3. Barbieri C.A., 2017. Legiferare sul contrasto al consumo di suolo, ma come e chi ?. In: A. Arcidiacono D. De Simine F. Oliva S. Ronchi S. Salata La dimensione europea del consumo di suolo e le politiche - Rapporto CRCS 2017. p. 247-250, ROMA:INU Edizioni, ISBN: 978-88-7603-154-0. Delpino L., Del Giudice F., 2017, Compendio di diritto amministrativo, Edizioni Giuridiche Simone, Napoli, XXIX edizione. Barbieri C.A., 2016, “Riforma del governo del territorio, copianificazione, rigenerazione urbana e contenimento del consumo di suolo: serve un approccio integrato”. In: Angioletta Voghera (a cura di) Progetti per il paesaggio. Libro in memoria di Attilia Peano. p. 22-29, ROMA:INU Edizioni, ISBN: 978-88-7603-134-2. Barbieri C.A., Giaimo C., 2015, “Nuovo modello di governance istituzionale e nuova pianificazione del territorio in Italia”, Urbanistica n.153. Giaimo C., 1999, Governo del territorio e innovazione del piano, Franco Angeli, Milano Stanghellini S., 2013, “Perequazione, compensazione, fattibilità”, Inu Edizioni, Roma. Colombo G., Pagano F., Rossetti M., Vitillo P.G. (a cura di), 2013, Manuale di urbanistica, Il Sole24Ore, Milano, XV edizione. Fidanza A., Karrer F., 2010, La valutazione Ambientale Strategica. Tecniche e Procedure, Le Penseur, Brienza (PT). Barbieri C.A., Giaimo C., (a cura di), 2002, Nuove leggi urbanistiche delle regioni tra specificità e omologazione, Alinea, Firenze
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria;
Exam: Compulsory oral exam;
L'esame finale verte sugli argomenti delle lezioni e mira a verificare l'acquisizione delle conoscenze e delle capacità obiettivo dell'insegnamento (descritte nel campo Risultati di apprendimento attesi) tramite un’unica Prova orale obbligatoria. A partire da un argomento scelto e presentato dal candidato, il docente porrà 3 domande volte a verificare alcune relazioni di tale argomento con il resto dei temi trattati dal Corso. Per l’accesso alla prova orale è indispensabile svolgere almeno due dei tre Test di “domande a vero e falso”.
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unità Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Compulsory oral exam;
Oral examination on the topics developed during the course. The questions will focus on at least one of the points listed in the program chosen by the student. The final mark will be based on the assessment of the knowledge of three questions proposed by the teacher.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria;
L'esame finale verte sugli argomenti delle lezioni e mira a verificare l'acquisizione delle conoscenze e delle capacità obiettivo dell'insegnamento (descritte nel campo Risultati di apprendimento attesi) tramite un’unica Prova orale obbligatoria. A partire da un argomento scelto e presentato dal candidato, il docente porrà delle domande (almeno 3) volte a verificare alcune relazioni di tale argomento con il resto dei temi trattati dal Corso.
Exam: Compulsory oral exam;
Oral examination on the topics developed during the course. The questions will focus on at least one of the points listed in the program chosen by the student. The final mark will be based on the assessment of the knowledge of three questions proposed by the teacher.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria;
L'esame finale verte sugli argomenti delle lezioni e mira a verificare l'acquisizione delle conoscenze e delle capacità obiettivo dell'insegnamento (descritte nel campo Risultati di apprendimento attesi) tramite un’unica Prova orale obbligatoria. A partire da un argomento scelto e presentato dal candidato, il docente porrà 3 domande volte a verificare alcune relazioni di tale argomento con il resto dei temi trattati dal Corso. Per l’accesso alla prova orale è indispensabile svolgere almeno due dei tre Test di “domande a vero e falso”.
Exam: Compulsory oral exam;
Oral examination on the topics developed during the course. The questions will focus on at least one of the points listed in the program chosen by the student. The final mark will be based on the assessment of the knowledge of three questions proposed by the teacher.
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