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Sociologia urbana e legislazione dei beni culturali

01NXWPV

A.A. 2020/21

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea Magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 60
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Novascone Roberta Collaboratore Esterno   40 0 0 0 8
Novascone Roberta Docente esterno e/o collaboratore   40 0 0 0 8
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
IUS/10
SPS/10
2
4
B - Caratterizzanti
B - Caratterizzanti
Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura e l'urbanistica
Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura e l'urbanistica
2020/21
Il corso di sociologia urbana si prefigge di fornire la conoscenza di alcuni concetti fondamentali e linee teoriche su temi complessi come i beni comuni e i beni culturali in un’ottica di valorizzazione in quanto insieme di pratiche sociali, nonché di applicare alcuni strumenti metodologici propri delle scienze sociali al fine di comprendere un sistema di governance inerente un determinato caso studio urbano e/o territoriale. La struttura del corso privilegia un approccio metodologico e operativo al fine di elaborare un’analisi di carattere sociologico di un caso-studio inerente un bene culturale. L’insegnamento di Legislazione dei Beni Culturali offre ai futuri professionisti del territorio e dell’ambiente una base sistematica di riferimento per orientarsi nel quadro giuridico ed istituzionale del governo del territorio e, segnatamente, della legislazione dei beni culturali e paesaggistici. Il corso intende presentare e commentare i principali istituti giuridici di tutela e valorizzazione dei beni culturali e del paesaggio che rivestono interesse formativo ed operativo per gli studenti dei corsi di Architettura, alla luce della complessa dinamica istituzionale dei rapporti fra Stato, Regioni ed enti locali in materia.
The course of urban sociology aims to provide basic knowledge on some fundamental concepts and theoretical lines inherent commons and cultural heritage from a point of view of valorization as social practice. The course’s approach is principally methodological and operational: some qualitative methods are learned in order to analyse a case-study on a specific cultural heritage monument in its social, urban and territorial context. The teaching of Legislation of Cultural Heritage offers future professionals of the territory and the environment a systematic basis of reference for orientation within the legal and institutional framework of the government of the territory and, in particular, the legislation of cultural heritage and landscape. The course aims to present and comment on the main legal institutions for the protection and enhancement of cultural heritage and landscape that are of educational and operational interest for students of Architecture courses, in the light of the complex institutional dynamics of relations between State, Regions and local authorities in this field.
Si attende che lo studente acquisisca principalmente: 1. un pensiero analitico nei confronti di alcuni fenomeni sociali alla base delle trasformazioni urbane e/o territoriali contemporanee; 2. la conoscenza di base di alcune tecniche qualitative proprie delle scienze sociali; 3. la capacità di applicare i concetti, le suddette tecniche qualitative sviluppando un’analisi di un caso-studio inerente un bene culturale inserito in un contesto sociale, urbano e territoriale. Legislazione dei Beni Culturali 1) Conoscenze di base dei principi costituzionali afferenti ai rapporti tra Stato, Regioni ed enti locali in materia di governo del territorio; 2) Conoscenze di base dei principi costituzionali.
Aims of the course are the follows: 1. A theoretical basic knowledge inherent social phenomena, concepts and topics covered in the course 2. A basic knowledge of the principal methods of the social sciences 3. The skill to apply concepts and methods of the social sciences, developing an analytical report on a case- study in a social and territorial context. Legislation of Cultural Heritage 1) Basic knowledge of the constitutional principles concerning the relations between the State, Regions and local authorities in the field of territorial governance; 2) Basic knowledge of the constitutional principles.
Non si richiedono particolari requisiti, sebbene una buona conoscenza della filosofia, del sistema istituzionale e delle scienze del territorio in generale sia di aiuto per una migliore comprensione degli argomenti trattati.
Specific prerequisites are not required, however a knowledge of history and philosophy are preferred, as well as urban studies disciplines.
Per la parte di sociologia urbana: il corso prevede una prima parte teorica, una seconda metodologica e una terza applicativa. Si ritiene inoltre fondamentale una breve parte introduttiva volta ad illustrare alcuni concetti fondamentali della sociologia e della sociologia urbana. La parte teorica prevede lezioni frontali che si concentreranno sul dibattito inerente i beni comuni, il sistema di governance territoriale e la valorizzazione dei beni culturali secondo un approccio sociologico. Per la parte metodologica verranno fornite conoscenze di base di alcune tecniche qualitative delle scienze sociali (Grounded Theory, interviste in profondità e a stakeholders, osservazione partecipante), la scelta delle quali potrà essere influenzata dalla modalità in presenza o in remoto del corso stesso. Per la parte applicativa verrà preso in esame un bene culturale inserito in un contesto sociale e territoriale, la cui analisi dovrà essere condotta tenendo in conto sia le lezioni teoriche, sia le tecniche qualitative apprese. Legislazione dei Beni Culturali Il modulo si propone di fornire alcuni strumenti essenziali, anche di tipo metodologico, per la conoscenza del vigente ordinamento in materia di beni culturali, con riferimento sia alle funzioni e ai poteri amministrativi per la tutela e la valorizzazione dei tali beni, sia ai procedimenti che ne interessano gli interventi e la circolazione. Risultati attesi dall’insegnamento sono la conoscenza degli istituti fondamentali dell’ordinamento dei beni culturali e la capacità degli studenti di reperire, nelle norme di diritto positivo, le soluzioni giuridiche che si pongono in ordine alle questioni che interessano tali beni, avendo acquisito complessiva consapevolezza della cornice normativa e del contesto istituzionale in cui tali soluzioni s’innestano. Il corso consiste in lezioni frontali svolte in lingua italiana e si articola nello svolgimento dei seguenti argomenti: A) Nozioni giuridiche propedeutiche allo studio della Legislazione dei beni culturali: - le nozioni di diritto oggettivo e soggettivo e relative partizioni; - le diverse tipologie di sanzioni (penali, civili, amministrative); - i concetti di "ordinamento giuridico" e di "fonte normativa" ed elencazione delle principali fonti normative dell’ordinamento italiano; - talune nozioni fondamentali di diritto amministrativo: i principi di legalità, buon andamento e imparzialità; il concetto di provvedimento amministrativo con le essenziali distinzioni (provvedimenti ablatori, costitutivi di vincoli, autorizzatori e concessori); la distinzione tra discrezionalità amministrativa e discrezionalità tecnica, con particolare riferimento alla loro rilevanza nella legislazione dei beni culturali; il concetto di procedimento amministrativo e le fasi in cui si articola (preparatoria, istruttoria, decisoria, integrativa dell’efficacia); - taluni concetti fondamentali di diritto privato: il bene in senso giuridico e relative distinzioni secondo gli artt. 810-821 del codice civile (beni mobili e immobili; universalità di mobili; pertinenze; frutti naturali e civili); cenni al regime giuridico sulla circolazione dei beni immobili (il rogito notarile e la sua trascrizione nella Conservatoria dei registri immobiliari); i concetti di proprietà privata (art. 832 c.c.), possesso e detenzione (art. 1140 c.c.). B) Lineamenti essenziali della legislazione dei beni culturali e paesaggistici: - i concetti di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale ai sensi degli artt. 1-9 del Codice dei beni culturali (c.d. Codice Urbani), con riferimenti anche al quadro normativo di cui agli artt. 9, 117 e 118 Cost.; - la nozione di bene culturale ex artt. 2, 10 e 11 Cod. Urb.: in particolare, l’abbandono del carattere meramente estetico in favore di una caratterizzazione storica quale «testimonianza avente valore di civiltà»; le diverse tipologie di beni culturali; - i procedimenti amministrativi di verifica dell’interesse culturale (art. 12 Cod. Urb.) e di dichiarazione dell’interesse culturale (artt. 13-16 Cod. Urb.); - le prescrizioni di tutela indiretta (artt. 45-47 Cod. Urb.); - i principali istituti di tutela dei beni culturali (artt. 17-52 Cod. Urb.): la vigilanza e l’ispezione di beni culturali; le misure di protezione; gli interventi conservativi volontari e obbligatori; - il regime giuridico dei ritrovamenti e delle scoperte di beni culturali (artt. 88-94 Cod. Urb.); - l’espropriazione dei beni culturali (artt. 95 Cod. Urb.); - il regime della circolazione dei beni culturali, con riferimento tanto ai beni di proprietà pubblica (artt. 53-58 Cod. Urb.), quanto ai beni di proprietà privata: approfondimenti sulla denuncia degli atti di trasferimento (art. 59 Cod. Urb.) e sulla c.d. prelazione artistica (artt. 60-62 Cod. Urb.); - il "paesaggio": nozione giuridica e profili evolutivi; i soggetti e l’organizzazione amministrativa del paesaggio; il paesaggio e l’ambiente tra tutela e valorizzazione nel Titolo V della Costituzione; - i "beni paesaggistici": nozione giuridica e relative tipologie (le c.d. bellezze naturali, individue e di insieme; gli ambiti territoriali e le aree tutelate per legge; le tipologie di architettura rurale).
Urban sociology The course will divided in three steps: theoretical, methodological, and operational. Theoretical introduction will focus on the comprehension of principal social phenomena inherent urban areas. Topics addressed will be: commons, participation, community, local development, and tourism. Methodological part will offer a basic knowledge of some qualitative methods of social sciences ( Grounded Theory, in-depth interviews, stakeholders’ interviews, and participant observation). The selection of them can be influenced by different modes of the course: online or face to face. Operational part will focus on a specific case-study inherent a specific cultural heritage monument: in this case, availability in a field (or online) survey is required. Cultural Heritage legislation module The module aims to provide some essential tools, also of a methodological nature, for the knowledge of the current system in the field of cultural heritage, with reference to both the functions and administrative powers for the protection and enhancement of these assets, as well as the procedures that affect their interventions and circulation. The expected results of the teaching are knowledge of the fundamental institutions of the cultural heritage system and the ability of students to find, in the positive law, the legal solutions to the issues that affect these assets, having acquired overall awareness of the regulatory framework and the institutional context in which these solutions are grafted. The course will be held through lectures concerning the following topics: A) Legal concepts preparatory to the study of the Legislation of Cultural Heritage: - notions of objective and subjective law and related partitions; - the different types of sanctions (criminal, civil, administrative); - the concepts of "legal system" and "normative source" and a list of the main normative sources of the Italian legal system; - certain fundamental notions of administrative law: the principles of legality, good performance and impartiality; the concept of administrative measure with the essential distinctions (measures of approval, constitutive of bonds, authorizers and licensors); the distinction between administrative and technical discretion, with particular reference to their relevance in the legislation of cultural heritage; the concept of administrative procedure and the stages in which it is articulated (preparatory, preliminary, decisional, supplementary effectiveness); - certain fundamental concepts of private law: the property in the legal sense and its distinctions according to articles 810-821 of the Civil Code (movable and immovable property; universality of furniture; appurtenances; natural and civil fruits); references to the legal regime on the circulation of immovable property (the notarial deed and its transcription in the Registrar's Office of real estate registers); the concepts of private property (art. 832 Civil Code), possession and possession (art. 1140 Civil Code). B) Essential features of the legislation on cultural heritage and landscape: - the concepts of protection and enhancement of cultural heritage pursuant to Articles 1-9 of the Cultural Heritage Code (so-called Urbani Code), with references also to the regulatory framework referred to in Articles 9, 117 and 118 of the Italian Civil Code; - the notion of cultural heritage under articles 2, 10 and 11 of the Urban Code: in particular, the abandonment of the purely aesthetic character in favor of a historical characterization as "evidence having value of civilization"; the different types of cultural heritage; - the administrative procedures for the verification of cultural interest (art. 12 of the Urb. Code) and the declaration of cultural interest (art. 13-16 of the Urb. Code); - the provisions of indirect protection (Articles 45-47 of the Urb. Code); - the main institutions for the protection of cultural heritage (art. 17-52 Urb. Code): supervision and inspection of cultural heritage; protection measures; voluntary and compulsory conservation interventions; - the legal regime of discoveries and discoveries of cultural heritage (articles 88-94 Urb. Code); - the expropriation of cultural property (art. 95 Urb. Code); - the regime of the circulation of cultural goods, with reference to both public property (Articles 53-58 of the Urb. Code), and privately owned goods: more information on the denunciation of transfer deeds (Article 59 of the Urb. Code) and on the so-called artistic pre-emption (Articles 60-62 of the Urb. Code).
Entrambi i moduli del corso (Sociologia urbana e Legislazione dei beni culturali) verranno svolti mediante lezioni frontali e momenti di interazione collettiva studenti-docente sull’avanzamento dei lavori. Con particolare riferimento alla parte relativa alla Sociologia urbana si precisa che le lezioni frontali si svolgeranno principalmente - ma non esclusivamente - nella prima parte teorica e introduttiva mentre la parte metodologica sarà costituita sia da lezioni frontali sulla metodologia, sia da momenti di interazione con i gruppi, al fine dell’applicazione ai casi-studio specifici dei metodi appresi. La terza parte (applicativa) si svolgerà in forma di revisione dello stato di avanzamento dei lavori. La modalità in presenza o in remoto non influisce in modo significativo sull’organizzazione complessiva del corso, per quanto l’interazione face to face con gli studenti in fase di revisione dell’elaborato sia preferibile. Inoltre, poter accedere ai luoghi oggetto del caso-studio, nonché avere la possibilità di osservare e interagire con la comunità di riferimento è senz’altro opportuno, nonché fonte di arricchimento.
The course (in both disciplines) will be organized through ex-cathedra lessons and collective and interactive group interactions. In particular, in Urban Sociology frontal lessons will be taken predominantly in the first theoretical part, second methodological part will be held partly through frontal lessons, partly through group discussions inherent cases study, final and operational part will dedicated to the drafting of a final analytical report inherent a case-study. Online or onsite mode don’t affect significantly the overall organization of the course, although face to face interactions with student are preferred in the final operational part.
Bibliografia Per la parte teorica e per riferimenti a casi studio in letteratura: Calzati V., De Salvo P. (2012), Le strategie per una valorizzazione sostenibile del territorio, F. Angeli, Milano. Rech G. (2019), La valorizzazione del patrimonio culturale in Trentino, F. Angeli, Milano. Verranno inoltre fornite dispense su temi specifici e altri riferimenti a materiale presente in rete. Per la parte metodologica: Corbetta P. (2015), Metodologia e tecnica della ricerca sociale, Vol.III, Il Mulino, Bologna. Legislazione dei Beni Culturali Oltre agli appunti presi durante le lezioni, è indispensabile la conoscenza del quadro normativo di riferimento tratto dalla Costituzione italiana e dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. Per la preparazione dell’esame è altresì richiesta la conoscenza del seguente volume, esclusivamente nelle parti qui di seguito indicate: A. CROSETTI, D.VAIANO, Beni culturali e paesaggistici, Torino, Giappichelli, 2014, limitatamente alle parti seguenti: - Parte I: cap. I (tutto), cap. II (tutto), cap. III (tutto), cap. IV (tutto), cap. V (solo i paragrafi 1 e 2) - Parte II: cap. I (tutto)
Theoretical part and a little review of case-study in literature: Calzati V., De Salvo P. (2012), Le strategie per una valorizzazione sostenibile del territorio, F. Angeli, Milano. Rech G. (2019), La valorizzazione del patrimonio culturale in Trentino, F. Angeli, Milano. Papers and other online material will be made available. Methodological part: Corbetta P. (2015), Metodologia e tecnica della ricerca sociale, Vol.III, Il Mulino, Bologna. Legislation of Cultural Heritage In addition to the notes taken during the lessons, it is essential to know the reference legal framework drawn from the Italian Constitution and the Code of Cultural Heritage and Landscape. For the preparation of the exam, knowledge of the following volume is also required, exclusively in the parts indicated below: A. CROSETTI, D.VAIANO, Beni culturali e paesaggistici, Torino, Giappichelli, 2014, in particular: - Parte I: cap. I, cap. II, cap. III, cap. IV, cap. V (only paragraphs 1 e 2) - Parte II: cap. I.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato scritto individuale; Elaborato scritto prodotto in gruppo;
L’esame si svolgerà esclusivamente in forma orale e individuale e verterà contestualmente su entrambi i moduli di Sociologia urbana e Legislazione dei beni culturali. Per la parte di Sociologia urbana, l’esame sarà volto a verificare la conoscenza degli argomenti teorici trattati durante il corso e la capacità di saper applicare i metodi della ricerca sociale in riferimento al caso – studio analizzato, nonché i risultati del lavoro di analisi complessiva, dimostrano capacità di argomentazione e pensiero critico, al fine di promuovere politiche collaborative e partecipative nel campo dei beni culturali. La valutazione si deve intendere come valutazione in itinere, in quanto all’esame si terrà altresì in conto delle consegne intermedie dell’elaborato da parte dei gruppi di lavoro. Si precisa inoltre che le valutazioni potranno differire all’interno dello stesso gruppo di lavoro e che la valutazione complessiva del corso terrà conto della differenza di crediti dei due insegnamenti, essendo il risultato della media ponderata di due valutazioni separate. Per l’ammissione all’esame è sufficiente aver rispettato i diversi steps richiesti per le consegne intermedie del lavoro, nonché la consegna dell’elaborato finale non oltre il giorno precedente l’appello.
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay; Group essay;
The exam will take place exclusively in oral and individual form and will focus on both modules of Urban Sociology and Legislation of Cultural Heritage. For Urban Sociology, the exam will be aimed at verifying the knowledge of the theoretical topics dealt with during the course and the ability to apply the methods of social research in reference to the case - study analyzed, as well as the results of the overall analysis work, demonstrating the ability of argumentation and critical thinking, in order to promote collaborative and participative policies in cultural heritage field. The evaluation must be understood as an ongoing evaluation, since the examination will also take into account the intermediate deliveries of the paper by the working groups. It is also specified that the evaluations may differ within the same working group and that the overall evaluation of the course will take into account the difference in credits of the two courses, being the result of the weighted average of two separate evaluations. For admission to the exam, it is sufficient to have met the different steps required for the intermediate deliverables of the work, as well as the final delivery of the report not later than the day before the date of the call.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato scritto individuale; Elaborato scritto prodotto in gruppo;
L’esame si svolgerà esclusivamente in forma orale e individuale e verterà contestualmente su entrambi i moduli di Sociologia urbana e Legislazione dei beni culturali. Per la parte di Sociologia urbana, l’esame sarà volto a verificare la conoscenza degli argomenti teorici trattati durante il corso e la capacità di saper applicare i metodi della ricerca sociale in riferimento al caso – studio analizzato, nonché i risultati del lavoro di analisi complessiva, dimostrano capacità di argomentazione e pensiero critico, al fine di promuovere politiche collaborative e partecipative nel campo dei beni culturali. La valutazione si deve intendere come valutazione in itinere, in quanto all’esame si terrà altresì in conto delle consegne intermedie dell’elaborato da parte dei gruppi di lavoro. Si precisa inoltre che le valutazioni potranno differire all’interno dello stesso gruppo di lavoro e che la valutazione complessiva del corso terrà conto della differenza di crediti dei due insegnamenti, essendo il risultato della media ponderata di due valutazioni separate. Per l’ammissione all’esame è sufficiente aver rispettato i diversi steps richiesti per le consegne intermedie del lavoro, nonché la consegna dell’elaborato finale non oltre il giorno precedente l’appello.
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay; Group essay;
The exam will take place exclusively in oral and individual form and will focus on both modules of Urban Sociology and Legislation of Cultural Heritage. For Urban Sociology, the exam will be aimed at verifying the knowledge of the theoretical topics dealt with during the course and the ability to apply the methods of social research in reference to the case - study analyzed, as well as the results of the overall analysis work, demonstrating the ability of argumentation and critical thinking, in order to promote collaborative and participative policies in cultural heritage field. The evaluation must be understood as an ongoing evaluation, since the examination will also take into account the intermediate deliveries of the paper by the working groups. It is also specified that the evaluations may differ within the same working group and that the overall evaluation of the course will take into account the difference in credits of the two courses, being the result of the weighted average of two separate evaluations. For admission to the exam, it is sufficient to have met the different steps required for the intermediate deliverables of the work, as well as the final delivery of the report not later than the day before the date of the call.
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