Servizi per la didattica
PORTALE DELLA DIDATTICA

History of architecture and cities

01ODDPV

A.A. 2018/19

Course Language

Italian

Course degree

Master of science-level of the Bologna process in Architecture Heritage Preservation And Enhancement - Torino

Course structure
Teaching Hours
Lezioni 48
Esercitazioni in aula 12
Teachers
Teacher Status SSD h.Les h.Ex h.Lab h.Tut Years teaching
Dameri Annalisa Professore Associato ICAR/18 48 12 0 0 8
Teaching assistant
Espandi

Context
SSD CFU Activities Area context
ICAR/18 6 B - Caratterizzanti Discipline storiche per l'architettura
2018/19
Il Corso di laurea magistrale in Architettura per il Restauro e la Valorizzazione del Patrimonio intende formare una figura di Architetto con competenze nell'ambito del patrimonio architettonico e paesaggistico, dovendo rispondere all'urgenza della tutela e del restauro, con particolare attenzione alle situazioni di rischio e di sostenibilità, oltre che alle strategie di conoscenza e di accesso al patrimonio culturale. Per patrimonio s'intende quell'insieme di testimonianze aventi valore di civiltà. L'oggetto degli studi è, quindi, la totalità del patrimonio architettonico e urbano, diffuso e concentrato, antico e moderno, ambientale e paesaggistico. L'obiettivo è la sua conservazione, valorizzazione, gestione, promozione, attraverso un articolato e complesso percorso progettuale che vuole integrare le irriproducibili valenze culturali dei beni con le aggiornate ragioni economiche e sociali del loro contesto di inserimento; ovunque i beni architettonici e paesaggistici esprimono l'unicità del rapporto architettura-cultura-territorio. In tale ottica il corso di Storia dell'architettura e della città è volto alla formazione di architetti con un maturo senso critico atto ad analizzare il rapporto tra città, territorio, paesaggio e con una conoscenza approfondita dei fenomeni e dei processi che hanno caratterizzato nella storia le costruzioni, le città e i luoghi, oggi da conservare, tutelare e valorizzare. Sulla base delle conoscenze acquisite nella laurea triennale, lo studente sarà accompagnato a un approccio critico e all'uso corretto delle fonti primarie e secondarie per la ricerca e l'analisi critica dei beni architettonici e ambientali.
Graduates of the Master of Science in Architecture Heritage Preservation and Enhancement are architects with particular expertise in architectural and landscape heritage. Heritage encompasses all aspects of cultural legacy which is passed on. The focus on strategies of knowledge and access to cultural heritage equips our graduates to respond to the urgent need to protect and restore, with particular attention to sustainability and situations of risk. The object of study is therefore architectural and urban heritage, which includes unique examples as well as systems. It can be ancient or modern and may also concern the environment or landscape. The objective is conservation, enhancement, management and promotion, achieved through a complex planning process that seeks to place the inestimable cultural values of buildings and landscapes within the updated context of their economic and social characteristics. Architectural and landscape heritage expresses the uniqueness of the relationship between architecture, culture and territory. In this perspective, History of Architecture and the City aims to give students a mature critical sense of the relationship between architecture, city, territory and landscape and a thorough knowledge of the processes that have characterized buildings, cities and places throughout history. Today these are places to preserve, protect and enhance. Based on work covered on the three-year degree, students will be encouraged to have a critical approach and make appropriate use of primary and secondary sources for research and analysis of architectural and environmental heritage.
Gli studenti in questo corso acquisiranno conoscenze specialistiche riguardanti in particolare: - definizione critica del progetto di conoscenza dell'esistente: riconoscere i segni della storia e del presente, la continuità della cultura nella molteplicità dei fenomeni, attraverso l'acquisizione di dati storici, formali; - lo studio critico delle fonti, dei documenti per la lettura e l'organizzazione dei dati; - la conoscenza della struttura morfologica dei luoghi, i caratteri fisico-spaziali e organizzativi della città e delle costruzioni nelle sezioni cronologiche e culturali analizzate; - il paesaggio, nelle sue componenti naturali e antropiche, in rapporto alle trasformazioni storiche e ai contesti politici e socio-economici e culturali. Tali conoscenze verranno acquisite nell'ambito del corso anche attraverso una o più esercitazioni su specifici temi, con momenti di discussione seminariale. Potranno essere previsti sopralluoghi, visite e viaggi di studio. Gli studenti che supereranno l'esame del corso avranno maturato piena capacità critica e interpretativa sui temi e metodi specifici della storia dell'architettura e della città come ambito disciplinare autonomo dotato di tecniche e strumenti propri.
Students will also acquire specialized knowledge in the following areas: - Critical definition of the “project of knowledge” of existing architectures: how to read a building or landscape by recognizing the signs of history and of the present, the acquisition of historical data and formal elements; - critical study of documents; - knowledge of the morphological structure of places, the physical-spatial and organizational features of the city and of the buildings in the chronological and cultural eras analyzed; - the landscape, its natural and anthropic components, in relation to historical transformations and political and socio-economic and cultural contexts. The course will also use exercises on specific themes including some seminar discussions to teach this “project of knowledge”. Surveys, visits and study trips may be planned. Students who pass the exam will have full critical and interpretative skills on specific themes and methods of history of architecture and the city as an autonomous disciplinary field equipped with its own techniques and tools.
E' considerato prerequisito la conoscenza della storia dell'architettura moderna e contemporanea , discipline affrontate nel triennio di base.
Students are expected to have covered the history of modern and contemporary architecture in their first degree.
Il corso è finalizzato a fornire agli studenti gli strumenti per una lettura critica del rapporto tra architettura e contesto urbano, nelle sue principali stratificazioni storiche materiali, di significato e di uso. In particolare, il corso affronterà le trasformazioni dell'architettura e delle città europee e statunitensi in un quadro cronologico che prende avvio alla metà del XVIII secolo e termina con la prima guerra mondiale. Il corso proporrà l'analisi di alcuni casi-studio emblematici. Struttura del corso: Le nuove tipologie, i nuovi materiali, l'uso innovativo di materiali tradizionali I LUOGHI DEL COMMERCIO Botteghe, passage, grandi magazzini, mercati, fori boari LE GRANDI ESPOSIZIONI 1893 Chicago, 1888 Barcelona, 1900 Parigi TRASPORTI Stazioni ferroviarie, ponti, viadotti I LUOGHI DELL’INDUSTRIA Fabbriche, industrie, IL VERDE PUBBLICO Parchi pubblici, squares I LUOGHI DELLA CONOSCENZA Biblioteche, Università, Campus universitari, Musei LA SEGREGAZIONE DEL MALE Carceri, ospedali, manicomi, cimiteri LA CITTÀ SOTTERRANEA I LUOGHI DELL’ABITARE Il palazzo, la casa da pigione, i villaggi operai, il quartiere popolare I TEMPLI DELLO SVAGO Cinema, kursaal, teatri, caffè, terme, stabilimenti idroterapici, hotel, I LUOGHI DEL POTERE Parlamenti, tribunali, le borse LA COMPRESENZA DELLE RELIGIONI LE MANI SULLA CITTA' Il centro storico, il risanamento gli igienisti, I CONCORSI PUBBLICI "FARE" UNA CAPITALE, UNO STILE PER LA NAZIONE
The course aims to provide students with tools for a critical reading of the relationship between architecture and urban context, in its main stratifications of materials, meaning and use. In particular, it will address the transformations of architecture and European cities within a chronological framework that begins in the mid-18th century and ends with the First World War. An analysis will be made of a number of emblematic case studies. Course structure: New typologies, new materials, the innovative use of traditional materials. PLACES OF COMMERCE: shops, arcades, department stores, markets, livestock markets. THE GREAT EXPOSITIONS 1893 Chicago, 1888 Barcelona, 1900 Paris. TRANSPORT: Railway stations, bridges, viaducts PLACES OF INDUSTRY Factories, industries, PUBLIC GREEN SPACES Public parks, squares PLACES OF KNOWLEDGE Libraries, Universities, University Campuses, Museums PLACES OF “SEGREGATION” Prisons, hospitals, hospitals, cemeteries THE UNDERGROUND CITY PLACES TO LIVE IN Buildings, workers’ villages, houses built to let, working-class districts TEMPLES OF LEISURE Cinemas, Kursaals, Theatres, Coffee, Spas, Hydrotherapy Facilities, Hotels, PLACES OF POWER Parliaments, courts, stock exchanges PLACES OF DIFFERENT RELIGIONS THE CHANGING CITY The historic centre, sanitary engineering and the work of the hygienists PUBLIC COMPETITIONS "Building" a capital, a style for the nation
Il corso si articola in lezioni monografiche frontali.
The course is organized in a series of lectures
la bibliografia è differente per studenti frequentanti e non frequentanti studenti NON FREQUENTANTI Guido Zucconi, La città dell'Ottocento, Laterza 2001. Roberto Gabetti, voce eclettismo, in Dizionario Enciclopedico Architettura e Urbanistica (Paolo Portoghesi a cura di), 1969. (pdf sul portale) Nikolaus Pevsner, Storia e caratteri degli edifici, Roma Palombi, 1986 Sigfried Giedion, Spazio tempo architettura, lo sviluppo di una nuova tradizione, 1° ed. 1941, capitoli 3- Lo sviluppo delle nuove forze 4- L'istanza di moralità nell'archittettura 5- Il movimento americano Leonardo Benevolo, Storia dell'architettura moderna, ed cons, 2002, Laterza, capitoli: 1- La formazione della città industriale 2- L'età della riorganizzazione e le origini dell'urbanistica modderna 3- Il primo modello di città del tempo industriale: Haussmann e il piano di Parigi 4- Ingegneria e architettura nel tardo Ottocento 5- Gli intellettuali e il pubblico di fronte al nuovo ambiente 6- Le iniziative per la riforma dell'ambiente da Owen a Morris 7- La tradizione americana 8- La scuola di Chicago e l'avanguardia americana Paolo Sica, Storia dell'urbanistica, l'Ottocento, Laterza, 2 voll, capitoli: (pdf sul portale) VI Gli sviluppi urbanistici dell'Italia unita VII Gli sviluppi urbanistici negli Stati Uniti d'America Lewis Mumford, La città nella storia, ed cons. Roma 2013 Capitoli 14-15 Riferimento storiografico fondamentale: Eric John Ernest Hobsbawm, The Age of Revolution: Europe 1789-1848 (Le rivoluzioni borghesi. 1789-1848), Eric John Ernest Hobsbawm, The Age of Capital: Europe 1848-1875 (Il trionfo della borghesia. 1848-1875) Eric John Ernest Hobsbawm, The Age of Empire: Europe 1875-1914 (L'Età degli imperi. 1875-1914) STUDENTI FREQUENTANTI bibliografia obbligatoria Guido Zucconi, La città dell'Ottocento, Laterza 2001. Roberto Gabetti, voce eclettismo, in Dizionario Enciclopedico Architettura e Urbanistica (Paolo Portoghesi a cura di), 1969. (pdf sul portale) Nikolaus Pevsner, Storia e caratteri degli edifici, Roma Palombi, 1986 Paolo Sica, Storia dell'urbanistica, l'Ottocento, Laterza, 2 voll, capitoli: (pdf sul portale) VI Gli sviluppi urbanistici dell'Italia unita VII Gli sviluppi urbanistici negli Stati Uniti d'America Lewis Mumford, La città nella storia, ed cons. Roma 2013 Capitoli 14-15 Riferimento storiografico fondamentale: Eric John Ernest Hobsbawm, The Age of Revolution: Europe 1789-1848 (Le rivoluzioni borghesi. 1789-1848), Eric John Ernest Hobsbawm, The Age of Capital: Europe 1848-1875 (Il trionfo della borghesia. 1848-1875) Eric John Ernest Hobsbawm, The Age of Empire: Europe 1875-1914 (L'Età degli imperi. 1875-1914) STUDENTI FREQUENTANTI bibliografia consigliata Maria Antonietta Crippa, Storie storiografia dell'architettura dell'Ottocento, Jaka Book 1994 George F. Chadwich, The park and the town: public landscape in the 19th and 20th centuries, Architectural Press, London 1966. Guido Zucconi, La città contesa. Dagli ingegneri sanitari agli urbanisti (1885-1942), Jaca Book, Milano 1989. Panzini Franco, Per i piaceri del popolo. L'evoluzione del giardino pubblico in Europa dalle origini al XX secolo, Zanichelli, Bologna 1993. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), L'architettura dell'Eclettismo. La diffusione e l'emigrazione di artisti italiani nel Nuovo Mondo, Liguori, Napoli 1999. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Tradizioni e regionalismi: aspetti dell'Eclettismo in Italia, Liguori, Napoli 2000. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Il mito del progresso e l'evoluzione tecnologica, Liguori, Napoli 2003. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Il disegno e le architetture della città eclettica, Liguori, Napoli 2004. Amerigo Restucci (a cura di), Storia dell’Architettura Italiana. L’Ottocento, Electa, Milano 2005. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Architettura dell'Eclettismo. La dimensione mondiale, Liguori, Napoli 2006. Bruno Cartosio, New York e il moderno. Società, arte e architettura nella metropoli americana (1876-1917), Feltrinelli, Milano 2007 Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Architettura dell'Eclettismo. Il rapporto con le arti, Liguori, Napoli 2007. Giovanna Curcio, La città del Settecento, Laterza, Roma- Bari 2008. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Architettura dell'Eclettismo. Il rapporto con le arti nel XX secolo, Liguori, Napoli 2008. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Architettura dell'Eclettismo. Il rapporto tra l'architettura e le arti (1930-1960), Liguori, Napoli 2009. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Architettura dell'Eclettismo. Il teatro dell'Ottocento e del primo Novecento: architettura, tecniche teatrali e pubblico, Liguori, Napoli 2010. Cornaglia, Lupo, Poletto ( a cura di), Paesaggi fluviali e verde urbano. Torino e l'Europa tra Ottocento e Novecento, Celid 2008 Bibliografia "cimiteri" Philippe Ariès, Storia della morte in Occidente. Dal medioevo ai giorni nostri, Rizzoli Editore, Milano 1978 (Tit. or.: Essais sur l’histoire de la mort en occident: du Moyen Age à nos jours, 1975). Philippe Ariès, L’uomo e la morte dal Medioevo ad oggi, Laterza, Roma-Bari 1980 (Tit. or.: L’Homme devant la mort, 1977). Philippe Ariès, Georges Duby, La vita privata. L’Ottocento, Laterza, Roma-Bari 1988 (Tit. or.: Histoire de la vie privée 4. De la Révolution a la Grande guerre, 1987). Fabio Giovannini, Guida ai cimiteri d'Europa. Storia, arte e cultura per turisti senza tabù, Nuovi Equilibri, 2000. Sergio Luzzato, La mummia della repubblica. Storia di Mazzini imbalsamato (1872-1946), Rizzoli, Milano 2001 Grazia Tomasi, Per salvare i viventi. Le origini settecentesche del cimitero extraurbano, Il Mulino, Bologna 2001. Giuseppe Marcenaro, Cimiteri. Storie di rimpianti e di follie, Bruno Mondadori, Milano 2008. Bibliografia "i luoghi della segregazione del male" Michel Foucault, Storia della follia nell’età classica, Rizzoli, Milano 1963 (Tit. or.: Histoire de la folie à l'âge classique, 1961). Michel Foucault, Nascita della clinica. Una archeologia dello sguardo medico, Einaudi, Torino 1969 (Tit. or.: Naissance de la clinique, une archéologie du regard médical, 1963). Vera Comoli Mandracci, Il carcere per la società del Sette-Ottocento, Centro Studi Piemontesi, Torino 1974. Michel Foucault, Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Edizioni Einaudi, Torino 1976 (Tit. or.: Surveiller et punir: Naissance de la prison, 1975). Renzo Dubbini, Architettura delle prigioni. I luoghi e il tempo della punizione (1700-1880), Franco Angeli, Milano 1986. Bibliografia "i luoghi della conoscenza" Nikolaus Pevsner, Storia e caratteri degli edifici, Fratelli Palombi Editori, Roma 1986 (Tit. or.: A History of building types, 1976). Maria Cristina Loi, Thomas Jefferson (1743-1826): primo architetto americano, CittàStudi, Milano 1993. Giuliana Mazzi (a cura di), L'Università e la città. Il ruolo di Padova e degli altri atenei italiani nello sviluppo urbano, Atti del Convegno di studi Padova 4-6 dicembre 2003, Ed. CLUEB, Bologna 2006. Bibliografia "letteraria" Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio, Garzanti Libri, Milano 1991 (Tit. or.: Pride and prejudice, 1813) Marco D’Eramo, Il maiale e il grattacielo. Chicago: una storia del nostro futuro, Feltrinelli, Milano 1995. Erik Larson, La città bianca e il diavolo, Mondadori, Milano 2005. (Tit. or.: The Devil in the White City, 2003) Émile Zola, Al paradiso delle signore, Rizzoli, Milano 2004 (Tit. or.: Au bonheur des dames, 1883) Eduardo Mendoza, La città dei prodigi, Giunti Editore, Firenze – Milano 2009 (Tit. or.: La ciudad de los prodigios, 1986). Edward Rutherfurd, New York, Mondadori, Milano 2010
There are different reading lists for attending and non-attending students Non-attending students Guido Zucconi, La città dell'Ottocento, Laterza 2001. Roberto Gabetti, voce eclettismo, in Dizionario Enciclopedico Architettura e Urbanistica (Paolo Portoghesi a cura di), 1969. (pdf sul portale) Nikolaus Pevsner, Storia e caratteri degli edifici, Roma Palombi, 1986 Sigfried Giedion, Spazio tempo architettura, lo sviluppo di una nuova tradizione, 1° ed. 1941, capitoli 3- Lo sviluppo delle nuove forze 4- L'istanza di moralità nell'archittettura 5- Il movimento americano Leonardo Benevolo, Storia dell'architettura moderna, ed cons, 2002, Laterza, capitoli: 1- La formazione della città industriale 2- L'età della riorganizzazione e le origini dell'urbanistica modderna 3- Il primo modello di città del tempo industriale: Haussmann e il piano di Parigi 4- Ingegneria e architettura nel tardo Ottocento 5- Gli intellettuali e il pubblico di fronte al nuovo ambiente 6- Le iniziative per la riforma dell'ambiente da Owen a Morris 7- La tradizione americana 8- La scuola di Chicago e l'avanguardia americana Paolo Sica, Storia dell'urbanistica, l'Ottocento, Laterza, 2 voll, capitoli: (pdf sul portale) VI Gli sviluppi urbanistici dell'Italia unita VII Gli sviluppi urbanistici negli Stati Uniti d'America Lewis Mumford, La città nella storia, ed cons. Roma 2013 Capitoli 14-15 Basic reference historiography Eric John Ernest Hobsbawm, The Age of Revolution: Europe 1789-1848 (Le rivoluzioni borghesi. 1789-1848), Eric John Ernest Hobsbawm, The Age of Capital: Europe 1848-1875 (Il trionfo della borghesia. 1848-1875) Eric John Ernest Hobsbawm, The Age of Empire: Europe 1875-1914 (L'Età degli imperi. 1875-1914) Attending students mandatory reading list Guido Zucconi, La città dell'Ottocento, Laterza 2001. Roberto Gabetti, voce eclettismo, in Dizionario Enciclopedico Architettura e Urbanistica (Paolo Portoghesi a cura di), 1969. (pdf sul portale) Nikolaus Pevsner, Storia e caratteri degli edifici, Roma Palombi, 1986 Paolo Sica, Storia dell'urbanistica, l'Ottocento, Laterza, 2 voll, capitoli: (pdf sul portale) VI Gli sviluppi urbanistici dell'Italia unita VII Gli sviluppi urbanistici negli Stati Uniti d'America Lewis Mumford, La città nella storia, ed cons. Roma 2013 Capitoli 14-15 Basic reference historiography Eric John Ernest Hobsbawm, The Age of Revolution: Europe 1789-1848 (Le rivoluzioni borghesi. 1789-1848), Eric John Ernest Hobsbawm, The Age of Capital: Europe 1848-1875 (Il trionfo della borghesia. 1848-1875) Eric John Ernest Hobsbawm, The Age of Empire: Europe 1875-1914 (L'Età degli imperi. 1875-1914) Attending students Recommended reading list: Maria Antonietta Crippa, Storie storiografia dell'architettura dell'Ottocento, Jaka Book 1994 George F. Chadwich, The park and the town: public landscape in the 19th and 20th centuries, Architectural Press, London 1966. Guido Zucconi, La città contesa. Dagli ingegneri sanitari agli urbanisti (1885-1942), Jaca Book, Milano 1989. Panzini Franco, Per i piaceri del popolo. L'evoluzione del giardino pubblico in Europa dalle origini al XX secolo, Zanichelli, Bologna 1993. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), L'architettura dell'Eclettismo. La diffusione e l'emigrazione di artisti italiani nel Nuovo Mondo, Liguori, Napoli 1999. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Tradizioni e regionalismi: aspetti dell'Eclettismo in Italia, Liguori, Napoli 2000. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Il mito del progresso e l'evoluzione tecnologica, Liguori, Napoli 2003. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Il disegno e le architetture della città eclettica, Liguori, Napoli 2004. Amerigo Restucci (a cura di), Storia dell’Architettura Italiana. L’Ottocento, Electa, Milano 2005. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Architettura dell'Eclettismo. La dimensione mondiale, Liguori, Napoli 2006. Bruno Cartosio, New York e il moderno. Società, arte e architettura nella metropoli americana (1876-1917), Feltrinelli, Milano 2007 Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Architettura dell'Eclettismo. Il rapporto con le arti, Liguori, Napoli 2007. Giovanna Curcio, La città del Settecento, Laterza, Roma- Bari 2008. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Architettura dell'Eclettismo. Il rapporto con le arti nel XX secolo, Liguori, Napoli 2008. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Architettura dell'Eclettismo. Il rapporto tra l'architettura e le arti (1930-1960), Liguori, Napoli 2009. Loretta Mozzoni, Stefano Santini (a cura di), Architettura dell'Eclettismo. Il teatro dell'Ottocento e del primo Novecento: architettura, tecniche teatrali e pubblico, Liguori, Napoli 2010. Cornaglia, Lupo, Poletto ( a cura di), Paesaggi fluviali e verde urbano. Torino e l'Europa tra Ottocento e Novecento, Celid 2008 Reading list on cemeteries Philippe Ariès, Storia della morte in Occidente. Dal medioevo ai giorni nostri, Rizzoli Editore, Milano 1978 (Tit. or.: Essais sur l’histoire de la mort en occident: du Moyen Age à nos jours, 1975). Philippe Ariès, L’uomo e la morte dal Medioevo ad oggi, Laterza, Roma-Bari 1980 (Tit. or.: L’Homme devant la mort, 1977). Philippe Ariès, Georges Duby, La vita privata. L’Ottocento, Laterza, Roma-Bari 1988 (Tit. or.: Histoire de la vie privée 4. De la Révolution a la Grande guerre, 1987). Fabio Giovannini, Guida ai cimiteri d'Europa. Storia, arte e cultura per turisti senza tabù, Nuovi Equilibri, 2000. Sergio Luzzato, La mummia della repubblica. Storia di Mazzini imbalsamato (1872-1946), Rizzoli, Milano 2001 Grazia Tomasi, Per salvare i viventi. Le origini settecentesche del cimitero extraurbano, Il Mulino, Bologna 2001. Giuseppe Marcenaro, Cimiteri. Storie di rimpianti e di follie, Bruno Mondadori, Milano 2008. Reading list on PLACES OF “SEGREGATION” Michel Foucault, Storia della follia nell’età classica, Rizzoli, Milano 1963 (Tit. or.: Histoire de la folie à l'âge classique, 1961). Michel Foucault, Nascita della clinica. Una archeologia dello sguardo medico, Einaudi, Torino 1969 (Tit. or.: Naissance de la clinique, une archéologie du regard médical, 1963). Vera Comoli Mandracci, Il carcere per la società del Sette-Ottocento, Centro Studi Piemontesi, Torino 1974. Michel Foucault, Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Edizioni Einaudi, Torino 1976 (Tit. or.: Surveiller et punir: Naissance de la prison, 1975). Renzo Dubbini, Architettura delle prigioni. I luoghi e il tempo della punizione (1700-1880), Franco Angeli, Milano 1986. Bibliografia "i luoghi della conoscenza" Nikolaus Pevsner, Storia e caratteri degli edifici, Fratelli Palombi Editori, Roma 1986 (Tit. or.: A History of building types, 1976). Maria Cristina Loi, Thomas Jefferson (1743-1826): primo architetto americano, CittàStudi, Milano 1993. Giuliana Mazzi (a cura di), L'Università e la città. Il ruolo di Padova e degli altri atenei italiani nello sviluppo urbano, Atti del Convegno di studi Padova 4-6 dicembre 2003, Ed. CLUEB, Bologna 2006. Literary reading list Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio, Garzanti Libri, Milano 1991 (Tit. or.: Pride and prejudice, 1813) Marco D’Eramo, Il maiale e il grattacielo. Chicago: una storia del nostro futuro, Feltrinelli, Milano 1995. Erik Larson, La città bianca e il diavolo, Mondadori, Milano 2005. (Tit. or.: The Devil in the White City, 2003) Émile Zola, Al paradiso delle signore, Rizzoli, Milano 2004 (Tit. or.: Au bonheur des dames, 1883) Eduardo Mendoza, La città dei prodigi, Giunti Editore, Firenze – Milano 2009 (Tit. or.: La ciudad de los prodigios, 1986). Edward Rutherfurd, New York, Mondadori, Milano 2010
Modalità di esame: prova scritta;
per ogni appello di esame è prevista una prova di esame scritta della durata di due ore La verifica dell'apprendimento è demandata all'esame finale scritto con sei domande relative ai temi trattati nel corso e dalla bibliografia di riferimento le domande prevedono risposta aperta e non è possibile avvalersi di materiale (libri, appunti) durante la prova. le sei domande saranno assegnate ad ogni studente in modo da poter verificare la conoscenza dei diversi argomenti trattati a lezione (per gli studenti frequentanti) e in tutta la bibliografia ritenuta obbligatoria (per frequentanti e non frequentanti) Ogni singolo studente sarà valutato per l'accuratezza della preparazione, la capacità di analisi critica, le capacità comunicative. particolare attenzione sarà data a verificare se lo studente ha acquisito: - capacità critica ed è in grado di riconoscere i segni della storia, i lessici formali, il contesto culturale in cui si colloca l'opera architetonica oggetto della domanda - uso critico delle fonti e della bibliografia; - la conoscenza della struttura morfologica dei luoghi, i caratteri fisico-spaziali e organizzativi della città e delle costruzioni nelle sezioni cronologiche e culturali analizzate; Ognuna delle sei risposte sarà valutata (1/6 rispetto al totale della valutazione) in modo da giungere a un giudizio complessivo. l'eventuale assenza di risposta a una o più domande sarà giudicata negativamente, come sintomo di una preparazione incompleta e insufficiente.
Exam: written test;
In each exam session there is a written exam of two hours with six questions related to the topics covered in the course and the reference bibliography the questions provide an open answer and it is not possible to use material (books, notes) during the test. the six questions will be assigned to each student. It's important verify the knowledge of the different topics covered in class (for attending students) and in all the bibliography considered mandatory (for attending and not attending) Each individual student will be evaluated for the accuracy of the preparation, the capacity for critical analysis, communication skills. particular attention will be given to checking if the student has acquired: - critical ability and ability to recognize the signs of history, the formal lexicons, the cultural context in which the architetonic work is the object of the application - critical use of sources and bibliography; - the knowledge of the morphological structure of the places, the physical-spatial and organizational characters of the city and of the constructions in the chronological and cultural sections analyzed; Each of the six answers will be evaluated (1/6 with respect to the total evaluation) in order to arrive at an overall judgment. any lack of response to one or more questions will be judged negatively, as a symptom of incomplete and insufficient preparation.


© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
m@il