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PORTALE DELLA DIDATTICA

Storia e critica del patrimonio territoriale

01OTVQA

A.A. 2018/19

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 48
Esercitazioni in aula 12
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Longhi Andrea Professore Associato ICAR/18 48 12 0 0 9
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/18 6 B - Caratterizzanti Urbanistica e pianificazione
2018/19
Il corso è l’unico insegnamento di area storica (ICAR/18) obbligatorio per tutti gli studenti della LM in Pianificazione, orientamento Pianificare la Città e il Territorio (PCT): affronta i rapporti tra storia, patrimonio storico, sistemi culturali territoriali e paesaggio urbano e rurale. Il corso ha un duplice obiettivo: formare gli studenti all’uso di strumenti critici e interpretativi sulla storia della città, del territorio e del paesaggio (così come maturati nella storiografia dell’Ottocento e del Novecento), e al contempo presentare un repertorio di metodi e strumenti operativi utili per inquadrare l’attenzione al patrimonio storico e al paesaggio nell’attività pianificatoria. I temi paesaggistici del corso possono essere proficuamente approfonditi nel corso di Storia del giardino e del paesaggio (01CLCPZ, 01CLCPQ), tenuto dal prof. Carlo Tosco nel Corso di Laurea Magistrale in Progettazione delle aree verdi e del paesaggio.
The course (held in Italian) aims to provide students with a critical approach to the relationship between history, cultural heritage and landscape. The issue of identifying cultural heritage on a regional scale is challenged by a preliminary excursus on the history of some key-concepts for the critical approach (monument historique, patrimoine, nature/environment/landscape, centri storici, cultural heritage, regional cultural systems, écomusées and open air museums, etc.), as defined by the cornerstones of the eighteenth, nineteenth and twentieth century literature, the political and legislative debates, and the analysis experiences connected to spatial planning at different scales. Conscious of this historiographic framework, students will be asked to critically retrace their skills in the field of history of architecture and territory and interpretation of cultural heritage in urban and rural contexts. This task will be developed through periodized interpretations of some processes of territorial and local cultural systems transformation, in an attempt to recognize the importance of a proper scientific evaluation of the historical heritage at regional level.
Lo studente dovrà maturare la conoscenza dei principali approcci metodologici nei confronti del patrimonio storico-culturale a scala urbana e territoriale, con un lessico e un metodo critico adatti ad affrontare la storia della città e del territorio su un arco cronologico ampio. Lo studente dovrà essere in grado di individuare i principali processi di trasformazione di un territorio mediante una corretta periodizzazione e dovrà saper riconoscere i principali sistemi culturali-territoriali di beni culturali a scala vasta. L’operazione di riconoscimento e di interpretazione critica, alla luce della storiografia, implicano una presa di coscienza del problema, maturata con letture e approfondimenti storico-critici.
The student will gain an appropriate methodology and terminology, using the most important concepts and approaches of the historical disciplines in an updated and critical way, about a wide diachronic range. At the end of the course, the student will be able to use in operational terms the critical knowledge wich they have gained (i.e.: ability to read, interpret and set up historical analysis of the territory, and the ability to periodize main territorial transformation processes and cultural heritage).
E’ richiesta una conoscenza di base di storia dell’architettura (periodizzazione e conoscenza dei caratteri storici tipizzanti) e di storia della città dell’Europa Occidentale e del bacino Mediterraneo, solitamente prevista nel corso degli studi del Triennio. Sono auspicate conoscenze non solo nell’ambito della storia della città, ma anche di storia urbana e di storia dell’urbanistica, a seconda dei percorsi formativi di provenienza.
A basic understanding of architectural history and history of the town in Western Europe and the Mediterranean basin is required. Also preliminary approach to urban history and to history of urban planning is welcome, in addition to the knowledge offered by the school education and the first degree.
Parte I [3 crediti] Storiografia Dal "monumento" al "paesaggio": percorso storiografico attraverso i concetti di base e il lessico della conoscenza e della tutela del patrimonio storico, alle diverse scale: - memoria, luoghi e collezionismo nella cultura classica e tardoantica; - le radici umanistiche rinascimentali della cultura della tutela; - la cultura storica nell’Illuminismo e la nascita della storia dell’arte; - il dibattito sui monumenti storici e sul loro contesto nella Francia rivoluzionaria e napoleonica; - la storia dell'arte, la storia dell'architettura e i loro metodi di indagine nell'Ottocento in Francia, Inghilterra e impero Asburgico; patrimonio e formazione di una coscienza nazionale in Italia, Germania e USA; - il dibattito sulla storia e sulla tutela ad inizio Novecento, la questione dei “valori” del patrimonio storico e del suo restauro; - la formazione del concetto di “patrimonio storico urbano” e il rapporto con la disciplina urbanistica; - il dibattito culturale italiano sulla tutela del patrimonio storico, dalle prime proposte amministrative post-unitarie, alle prime leggi di tutela delle bellezze artistiche e delle bellezze naturali, per arrivare al dibattito della Costituente; - il dibattito sui centri storici, sul paesaggio urbano e sulla difesa dell'ambiente nel Dopoguerra e negli anni del boom economico, fino alle acquisizioni della Commissione Franceschini (1964-1967) e alla istituzione del Ministero dei Beni Culturali; il concetto di “bene culturale” nel dibattito scientifico e nelle norme; - storia e territorio: la nouvelle histoire, la storia della cultura materiale, la storia rurale; - metodi di analisi storica negli anni Settanta-Ottanta, dai tessuti urbani e dal dibattito tipologico, al territorio storico della città; - la cultura della storia e della tutela nell'Italia contemporanea, patrimonio storico e territorio, patrimonio storico e paesaggio nel dibattito attuale (Conferenza nazionale sul paesaggio, Convenzione europea del paesaggio, Codice dei beni culturali e del paesaggio, pianificazione paesaggistica recente, il ruolo dell’Unesco e la WHL, l’Historic Urban Landscape).; - questioni di dibattito attuale su centri storici, rischio, resilienza e coinvolgimento partecipativo delle popolazioni (in collaborazione con il centro interdipartimentale r3c) Parte II [2 crediti] Metodologia Dai processi storici ai “sistemi culturali territoriali”: il riconoscimento e la periodizzazione del patrimonio storico territoriale in esperienze recenti di analisi per la pianificazione (in particolare progetto Corona Verde e analisi per il primo Piano Paesaggistico Regionale del Piemonte, 2015): - premesse di metodo: fonti e interpretazione; territorialità dei processi storici e riconoscibilità; - periodizzazione dei processi remoti di trasformazione del territorio, dall'età romana alla stabilizzazione delle gerarchie insediative alla fine del medioevo; - periodizzazione dei processi di trasformazione in età moderna e contemporanea; - dinamiche recenti di trasformazione del territorio, in rapporto ai problemi di conoscenza e tutela del patrimonio storico alla scala vasta; - metodi di ricerca storico-territoriale e ricadute sulla pianificazione; periodizzazione e classificazione (attribuzione di valore) dei sistemi culturali-territoriali. Parte III [1 credito] Approfondimento critico Rielaborazione critica personale e confronto seminariale pubblico relativo a una lettura critica di elaborazioni recenti di analisi storiche di scala vasta per la pianificazione urbanistica, territoriale e paesaggistici (i temi saranno assegnati durante il corso, sulla base di temi di attualità).
Part I Historiography From “monument” to “landscape”: historiographical itinerary through key-concepts and terminology concerning the knowledge and the preservation of cultural heritage: - classical and medieval ideas of memory related to history of places; - renaissance’s roots of the culture of preservation; - historical culture of the Enlightenment; the history of art as a scientific discipline; - debate about monuments and their context during French revolution and Napoleonic era; - relationship between history of the art, architectural history and their methods in XIXth Century in France, England, Habsburg Empire; - cultural heritage and formation of nation states in XIXth Century (Italy, Germany, USA); - debate about history and preservation at the beginning of XXth Century; the values of cultural heritage and the beginning of restoration disciplines; - “urban cultural heritage” and urban planning; - Italian debate about preservation of cultural heritage; the first laws of Italian Reign about art and landscape; the Constitution of Italian Republic; - the debate about “centri storici” (urban historic centres), urban landscape and the preservation of environment after WW II; - the “Commissione Franceschini” (1964-1967), the concept of “bene culturale” and the institution of “Ministero dei Beni Culturali”; - history and territory: the “nouvelle histoire”, history of material culture, rural history; - approaches to history and preservation during the Seventies and the Eighties in Italy; urban analysis, typological studies; - history and preservation of the landscape in contemporary international debate (European Convention of Landscape, Italian Code of Cultural heritage and Landscape, UNESCO Recommendation on the Historic Urban Landscape). Part II Methodology Identification and periodization of cultural heritage and landscape, presented through recent case-studies of urban and regional planning (projects “Corona Verde” and first “Regional Landscape Plan” of Piedmont, 2015): - methodological premises: historical sources and their interpretation; territitorialization of historic processes and identification of cultural heritage; - Roman colonization, urbanization and infrastructures in ancient era; the definition of urban system and hierarchies at the end of Middle Age; - Modern Era (ancien régime) and transformation of landscape during XIXth and XXth centuries; - recent transformation of landscape, considered from the point of view of the knowledge and preservation of cultural heritage; - synthesis of the methods presented and their consequences on urban and regional planning; identification and evaluation of cultural regional systems. Part III Deepening Personal critical interpretation of a case-study concerning relationship between history and regional planning.
Le parti I e II del corso avranno carattere di lezioni ex-cathedra, cui seguono domande e dibattito. La parte III avrà carattere seminariale (approfondimento individuale dello studente, con discussione pubblica in aula).
Part I and II will be ex-cathedra lessons, followed by students’ questions and debate. Part III will be held in seminar method (personal deepening of the student and public debate in classroom).
Bibliografia PARTE I: testi richiesti Per la storia della tutela e dei metodi di analisi storica del patrimonio e del paesaggio: - Andrea Longhi, La storia del territorio per il progetto del paesaggio, Savigliano 2004, pp. 17-24, 30. - Françoise Choay, L'allegoria del patrimonio, Roma 1995 (ed. orig. Paris 1992, rivista e corretta Paris 2007), pp. 9-135 dell'edizione italiana. - Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna 2014, pp. 11-126. - Francesco Bandarin and Ron Van Oers, The historic urban landscape. Managing heritage in an urban century, Wiley-Backwell, Chichester 2012, pp. 1-73 - Salvatore Settis , Paesaggio, costituzione, cemento. La battaglia per l'ambiente contro il degrado civile, Torino 2010, pp. 83-281. - Carlo Tosco, Il paesaggio come storia, Bologna 2007, pp. 59-74 e 96-101. - Per la salvezza dei beni culturali in Italia […], Roma 1967, relazione finale e dichiarazioni commentate a lezione (vol. I); saggi di Carlo Tosco, Giuliano Volpe, Emanuele Romeo, Cluadia Cassatella, Mauro Volpiano e Paolo Demeglio nel volume Patrimonio e tutela in Italia. A cinquant’anni dall'istituzione della Commissione Franceschini (1964-2014), a cura di A. Longhi ed E. Romeo, Ermes, Ariccia 2016. Per il rapporto tra storia del patrimonio e pianificazione urbanistica, territoriale e paesaggistica: - Andrea Longhi, Mauro Volpiano, La Convenzione europea del paesaggio e le prospettive della ricerca storica, in Territorio storico e paesaggio. Metodologie di analisi e interpretazione, a cura di Mauro Volpiano, Torino-Savigliano 2012 (Quaderni del Progetto Mestieri Reali 3), pp. 210-218. - Costanza Roggero Bardelli, Andrea Longhi, Il “progetto di conoscenza” storico-territoriale: storia, pianificazione e patrimonio urbano, in “Città e Storia”, a. XI, n. 1 (gennaio-giugno 2016), dossier monografico Use of History in the Making of Urban Heritage, a cura di Gábor Sonkoly, pp. 9-25. Sul tema dei centri storici: Filippo De Pieri, Un paese di centri storici: urbanistica e identità locali negli anni cinquanta-sessanta, in “Rassegna di Architettura e Urbanistica”, vol. XLVI, n. 136 (2012), pp. 92-100; Davide Cutolo e Sergio Pace, Esperienza e conoscenza del centro storico nell’Europa del Novecento. Un’introduzione, in La scoperta della città antica. Esperienza e conoscenza del centro storico nell’Europa del Novecento, a cura di Davide Cutolo e Sergio Pace, Qudolibet, Macerata 2016, pp. 13-68, e intervento di Filippo De Pieri e Paolo Scrivano nel medesimo volume, pp. 163-183. Testi normativi, carte del restauro e documentazione depositati nel portale. Bibliografia PARTE II: testi richiesti Introduzione alla seconda parte: - Mauro Volpiano, I paesaggi del Piemonte. Indagini alla scala regionale per l’interpretazione storica del territorio, in Territorio storico e paesaggio. Metodologie di analisi e interpretazione, a cura di Mauro Volpiano, Torino-Savigliano 2012 (Quaderni del Progetto Mestieri Reali 3), pp. 134-151. - Andrea Longhi, Interpretazioni storiche del paesaggio: luoghi per osservare e ri-significare il territorio che cambia, Ibid., pp. 110-133 (soprattutto 111-115 e 123-133). La traccia del corso è costituita dalla lettura critica dei materiali di analisi storica redatti per il Progetto Corona Verde (Quaderno b. Inquadramento storico del territorio e relative tavole, forniti dal docente), e dai riferimenti al Piano Paesaggistico Regionale adottato nel 2015 ( http://www.regione.piemonte.it/territorio/pianifica/ppr.htm ). Bibliografia PARTE II: testi consigliati Per contestualizzare le due ricerche: - Andrea Longhi, Stratificazione e processualità storica: interpretazione del paesaggio della 'Corona Verde' di Torino, in "Architettura del Paesaggio" – Overwiew, n. 20 (marzo/giugno 2009), nel cd allegato (atti del XIII Convegno Nazionale Interdisciplinare Unicità, uniformità e universalità nella identificazione del mosaico paesistico-culturale promosso dall'Università degli Studi di Udine e dall'IPSAPA/IPSALEM, Aquileia - UD, 18-19 settembre 2008). - Andrea Longhi, Mauro Volpiano, Lacune, latenze e valenze nella struttura storica del territorio: le indagini per il Piano Paesaggistico Regionale del Piemonte, in"Architettura del Paesaggio" – Overwiew, n. 22 (gennaio/giugno 2010), Atti del XIV Convegno Internazionale Interdisciplinare Il backstage del mosaico paesistico-culturale: invisibile, inaccessibile, inesistente, promosso dall'Università degli Studi di Udine e dall'IPSAPA/IPSALEM (Gorizia, 24-25 settembre 2009), pp. 443-467. Per un riferimento ai metodi di analisi dei catasti storici e al metodo regressivo: Andrea Longhi, Dai catasti figurati ai catasti descrittivi? Letture regressive del territorio, in Matteo Panzeri e Angela Farruggia, (a cura di), Fonti, metafonti e GIS per l’indagine della struttura storica del territorio, Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Torino – Celid, Torino 2009, pp. 61-70. Andrea Longhi, L'interpretazione dei catasti di età moderna per lo studio dell'insediamento pedemontano: l'esperienza di un progetto transfrontaliero, in I catasti e la storia dei luoghi. Cadastres and the history of places, a cura di Marco Cadinu, numero monografico di «Storia dell'Urbanistica. Annuario nazionale di Storia della città e del territorio», a. XXXI, serie terza, 4/2012, pp. 123-137 e tavole 9-13 Il tema e la bibliografia della Parte III verranno concordati con gli studenti durante il corso. Per i non frequentanti, il tema è l’utilizzo delle fonti catastali per lo studio del territorio: - Andrea Longhi (a cura di), Catasti e territori. L'analisi dei catasti storici per l'interpretazione del paesaggio e per il governo del territorio, Alinea, Firenze 2008, saggi sul metodo di analisi catastale alle pp. 75-121, 156-183, 295-306, 347-357.
Students are asked to have an overview on italian bibliograhy, in order to contextualize the topics of the lessons. The main textbook of the I part of the course, Françoise Choay book, is available in French original edition (L’allegorie du patrimoine) and in English translation (The invention of the Historic Monument). A specific bibliography is available for English speaking students (see the web-repository of the course) Main English bibliography History, cultural heritage and planning: - Françoise Choay, The invention of the historic monument, ed. Lauren M. O’Connel, Cambridge University press, Cambridge 2001. pp 1-137; - Francesco Bandarin and Ron van Oers, The historic urban landscape. Managing heritage in an urban century, Wiley-Blackwell, Oxford 2012, pp. 1-73; - Bruno Gabrielli, J Jucca Jokilehto, Roan Van Oers, World heritage Papers 27, Menaging History Cities, UNESCO World, Heritage Centre, 2010. Regional approach and case-studies: - Costanza Roggero, Mauro Volpiano, Andrea Longhi, Enrico Lusso, Analyzing landscape structures through historical processes: experiences in northern Italy, in Paisaje cultural / Paysage culturel / Cultural landscape. 4° Congreso Europeo sobre Investigaciòn Arquitectònica y Urbana EURAU 08 (16-19 gennaio 2008), Ministerio de Fomento, Universidad Politécnica de Madrid, [Madrid] 2008, dvd, Area 2, Sobre el conocimiento: paisajes del tiempo / About knowledge: time landscapes. - Andrea Longhi, Mauro Volpiano, Historical research as a tool for planning: perspectives and issues about the assessment of the cultural landscapes, in Living Landscape. The European Landscape Convention in research perspective, Conference Materials (18-19 October 2010, Florence), Florence-Pontedera 2010, vol. II, pp. 124-129. - Andrea Longhi, Historical sources for extensive landscape investigation. Interpretation of the modern land registry, in Claudia Cassatella, Marco Devecchi, Roberto Gambino, Federica Larcher (a cura di), Landscape education and research in Piedmont for the implementation of the European Landscape Convention, Exhibition catalogue on the occasion of the Uniscape General Meeting 2010 (Turin, 16-17th October 2010), Politecnico di Torino, Torino 2010, pp. 24-25. The complete text of international documents and recommendation about preservation and knowledge of cultural heritage and urban historic landscape.
Modalità di esame: prova orale obbligatoria;
Obiettivo didattico principale è l’acquisizione da parte dello studente della capacità di affrontare un ragionamento sul tema del rapporto tra patrimonio storico e pianificazione territoriale, riferendosi sia al dibattito storiografico (parte I del corso), sia alla prassi professionale (parti II e III). L’esame, orale con votazione in trentesimi, prevede: - la discussione di un tema teorico-storiografico (parte I), in cui lo studente dovrà dimostrare proprietà di lessico e capacità critiche di attualizzazione del problema; - l’analisi di un periodo storico o di un tipo di sistema storico-territoriale (parte II), in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere la periodizzazione storica principale e i tipi di patrimonio territoriale; - una terza domanda riguarderà la rielaborazione critica personale di un tema di attualità concordato con il docente o l'approfondimento tematico per i non frequentanti (parte III).
Exam: compulsory oral exam;
Oral examination, with evaluation on a scale of 30 points, will be organized in three parts: - discussion of a theoretical/methodological topic (part I): student will be asked to use correct terminology and a critical approach, in the frame of up to date historiography; - presentation of urban and regional transformations during a historic period (part II), and identification of related cultural heritage - third question will concern the personal deepening of a case-study, chosen by the student (part III)


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