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PORTALE DELLA DIDATTICA

Analisi finanziaria e creditizia per l'impresa

01PDZPG

A.A. 2020/21

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Collaboratori
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Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
SECS-P/06 8 F - Altre (art. 10, comma 1, lettera f) Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
2018/19
L’insegnamento intende fornire la conoscenza dei principali strumenti finanziari derivati utilizzati nei mercati finanziari e nelle imprese per la gestione dei rischi. Vengono approfonditi i modelli di pricing e la base teorica di finanza matematica su cui sono basati. Enfasi particolare viene dedicata all’analisi del rischio di credito e dei credit derivatives. Infine vengono fornite le conoscenze per l’applicazione del value-at-risk all’analisi degli investimenti delle imprese e per la determinazione della loro debt capacity. Più in dettaglio gli obiettivi dell’insegnamento sono: A) Fornire le conoscenze sul ruolo e le caratteristiche del mercato finanziario, con enfasi sui principali strumenti derivati [forward, futures, swap ed opzioni] ed il loro utilizzo. Vengono discusse varie critiche alla teoria finanziaria dominante. B) Fornire la conoscenza della situazione attuale del rapporto banca-impresa, in un conteso di crisi finanziaria strutturale e di credit crunch; C) Fornire la conoscenza della regolamentazione bancaria sul rischio di credito, nonché sulla teoria e pratica dell’analisi, della gestione e del pricing del rischio di credito e dell’uso dei derivati creditizi; D) Fornire le competenze per la valutazione della debt capacity e della finanziabilità delle imprese, con la determinazione del loro rating. Le sezioni sul rischio di credito sono sviluppate in modo integrato con l’insegnamento di Economia degli Intermediari Finanziari.
The course is structured to provide an understanding of the main financial instruments and derivative securities traded in the financial markets and used by the companies to manage the financial risks. The pricing models and financial mathematics are the main subjects. Special emphasis is devoted to credit risk and credit derivatives. In the last part of the course are discussed topics as the application of value-at-risk to capital budgeting and to debt capacity. Central themes of the course are the following ones: A) Role and characteristics of the financial markets; main financial derivatives [forward, futures, swaps and options] and their use; critics to the dominant financial theory; B) Actual state of the relationship between banks and non-financial companies; C) Credit risk regulation; analysis, management and pricing of credit risk; credit derivatives; D) Debt capacity and companies’ financial decision; rating evaluation and banks’ lending decision.
Dalla frequenza dell’insegnamento lo studente acquisirà competenze ed abilità su: a) Valutazione dei prezzi di equilibrio in un modello di mercato perfetto, efficiente e completo b) Valutazione economica di forward, futures, swap ed opzioni c) Utilizzo dei modelli di finanza matematica su cui è basato il pricing di equilibrio dei titoli derivati d) Valutazione del rischio di credito e dei prezzi di equilibrio dei derivati creditizi, insieme al loro utilizzo ai fini della copertura dei rischi di insolvenza e) Applicazione dell’approccio VaR ai problemi di capital budgeting delle imprese f) Comprensione dei rapporti banca-impresa in Italia e valutazione della debt capacity delle imprese
The specific learning outcomes of the course are the following ones: a) Valuation of equilibrium prices in the perfect and complete market model b) Prices of forward, futures, swap and options c) Main models of financial mathematics for derivative pricing d) Valuation of credit risk and credit derivatives pricing models e) VaR models for capital budgeting of non-financial companies f) Banks-companies relationships in Italy
Ai fini della piena comprensione degli argomenti dell’insegnamento è richiesta la conoscenza dell’economia politica, dell’economia aziendale e la padronanza dei fondamenti della statistica.
Basic knowledge of economics, accounting and financial analysis, corporate finance and statistics are assumed.
L’insegnamento è articolato su quattro parti: la prima è dedicata all’analisi delle caratteristiche e del pricing dei principali titoli derivati utilizzati per la gestione dei rischi, inclusi i modelli di finanza matematica necessari al loro sviluppo; la seconda parte è concentrata sul rischio di credito e sui credit derivatives; la terza parte riguarda l’analisi dei rischi delle imprese non finanziarie mentre l’ultima parte è dedicato alle problematiche del rapporto banca-impresa ed alla stima della debt capacity. 1° PART: Financial markets, assets and derivatives a) Ruolo dei mercati finanziari, caratteristiche e concetti di equilibrio, efficienza, completezza, perfezione b) Strumenti finanziari e loro utilizzo: Forward & Futures, Swaps, FRA, Opzioni c) I teoremi fondamentali della finanza d) Mercati finanziari incompleti e) Critica alla teoria finanziaria dominante f) Modelli teorici e caratteristiche empiriche del comportamento dei prezzi e dei rendimenti azionari 2° PARTE: Analisi e gestione del rischio di credito a) Regulation Basilea sul rischio di credito b) Componenti del rischio di credito: EL, PD, LGD c) Modelli sulle PD e sulla LGD d) Sistemi di rating interni e) Matrici di transizione f) Modelli di portafoglio crediti g) Modelli di pricing dei crediti h) Cartolarizzazioni e Credit derivatives: CDS e CDO 3° PARTE: VaR ed ES delle imprese industriali a) Rischi nelle imprese industriali b) Rischio di liquidità e sul capitale circolante c) Rischio su investimenti d) Valutazione strategie, VaR ed ES strategico 4° PARTE: Intermediazione finanziaria e finanziamento delle imprese a) Il rapporto banca-impresa in Italia: profilo storico e situazione attuale b) Analisi finanziaria per il merito di credito e la valutazione della finanziabilità dell’impresa c) Natura dei fabbisogni finanziari e tipologia di finanziamenti (basic lending) d) La quantificazione della debt capacity e la definizione dei covenants e) La valutazione economica dell’impresa f) Le soluzioni finanziarie del merchant banking, il private equity, le operazioni di LBO ed altri strumenti (cenni) g) La gestione delle crisi d’impresa (cenni): la ristrutturazione del debito per la continuità aziendale; le soluzioni giudiziarie
1° PART: Financial markets, assets and derivatives a) Role of the financial markets; concepts of equilibrium, efficiency, completeness and perfection of a financial market b) Financial derivatives and their use: • Forward & Futures • Swaps • FRA • Options c) Fundamental theorems of finance d) Incomplete financial markets e) Critics to the dominant financial theory f) Theoretical and empirical models of the behavior of prices and returns in a modern financial market 2° PART: Analysis and management of credit risk a) Basel Regulation on credit risk b) Elements of credit risk: EL, PD, LGD c) PD models d) LGD models e) Internal rating systems f) Transition matrices g) Credit portfolio models h) Credit risk pricing i) Securitizations and Credit derivatives: CDS and CDO 3° PART: VaR and ES of non-financial companies a) Risks in non financial companies b) Liquidity risk and working capital c) Risks in capital budgeting decisions d) Valuation of strategies and strategic risks 4° PART: Financial Intermediaries and corporate financing a) Relationships between banks and companies in Italy: historical and actual situation b) Corporate credit analysis c) Basic lending d) Debt capacity and financial covenants e) Enterprise value and equity value f) Financial solutions from corporate and merchant banking, private equity funds and aggressive LBO g) Corporate crisis management (basics)
L’insegnamento è organizzato su lezioni di teoria ed applicazioni pratiche, con la discussione di casi e lo sviluppo di esercitazioni.
The lectures will be made of both frontal lectures and discussion of short cases and exercises. Active participations of the students is required.
A.Sironi, A.Resti “Rischio e valore nelle banche” 2° edizione EGEA – Milano – 2008 (serve anche per l’insegnamento di Economia degli Intermediari Finanziari) Letture ed altro materiale didattico fornito direttamente dal docente. Verrà indicata una lista di testi di riferimento per ulteriori approfondimenti.
A.Sironi, A.Resti “Rischio e valore nelle banche” 2° edition EGEA – Milano – 2008 (also for the course “Economis of financial intermediaries”) Lectures notes.
Modalità di esame: prova scritta;
L’obiettivo dell’esame è accertare le competenze acquisite dallo studente e la sua capacità di affrontare problemi quantitativi nel campo della valutazione degli strumenti finanziari avanzati. L’esame è basato su una prova scritta della durata di 2 ore e riguarda generalmente la soluzione di tre esercizi o brevi casi il cui contenuto riflette i vari argomenti sviluppati nell’insegnamento. Ad ogni esercizio è assegnato un punteggio in base al livello di difficoltà, per un totale fino a 30 punti e lode. Non è consentito l’uso del materiale didattico dell’insegnamento né di personal computer, mentre è consentito l’uso di calcolatrici non programmabili. Non vi è prova orale.
Exam: written test;
The goal of the exam is to ascertain the knowledge of the students in the domain of advanced financial securities. The exam is based on a written test of 2 hours, inclusive of 3 numerical problems and short cases concerning the topics discussed in the course. Each problem and case receive a specific score that contributes to a final grade of potentially 30 points/laude. No use of lectures notes of the course is allowed, nor personal computer; scientific non-programmable calculators are admissible. There is no oral exam.


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