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PORTALE DELLA DIDATTICA

Restauro e metodologie per la conservazione

01PYCPQ

A.A. 2019/20

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea Magistrale in Architettura Costruzione Citta' - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 60
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Naretto Monica Professore Associato ICAR/19 60 0 0 0 5
Collaboratori
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Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/19 6 B - Caratterizzanti Teorie e tecniche per il restauro architettonico
2019/20
Il Corso di Restauro e metodologie per la conservazione sviluppa le problematiche connesse alla permanenza del patrimonio costruito e dei sistemi culturali, a partire dal dibattito disciplinare dell'ultimo quarto del Novecento fino alla trattazione di temi attuali e questioni urgenti, fra cui la relazione tra restauro e rifunzionalizzazione, il rapporto antico-nuovo, la diagnostica non distruttiva, le problematiche di conservazione delle architetture in relazione ai sistemi e alle logiche costruttive, la necessità di prevenzione dai rischi e di valorizzazione di beni peculiari fragili quali il costruito di tessuto, le architetture vernacolari, le infrastrutture storiche. Le dimensioni più specificamente analitiche e progettuali, fra cui la comprensione degli statuti costruttivi e dell'unicità materiale dell'esistente, la lettura dei degradi e dei dissesti e il rapporto causa-effetto, le tecniche di restauro, l'adeguamento a nuovi usi compatibili, sono affrontante facendo ricorso a esempi e allo sviluppo di un'esercitazione metaprogettuale. Il Corso, delineando un percorso attraverso 'problemi' tra teorie e prassi del Restauro, vuole contribuire alla costruzione di quella particolare consapevolezza e capacità critico progettuale che l'Architetto deve possedere per attuare con responsabilità il rispetto, la cura, la conservazione e la necessaria messa in valore dei manufatti e dei luoghi in un'ottica di sostenibilità culturale, in particolare quelli in cui gli strati della memoria e i valori delle preesistenze si presentano con particolare densità.
The Course “Restauro e metodologie per la conservazione” (Restoration and methodologies for conservation) analyses the issues related to the permanence of the built heritage and cultural systems, from XXth Century last quarter disciplinary debate up to current topics and pressing questions nowadays discussion: the relationship between restoration and re-use and between old and new, the non-destructive techniques for analyzing historic buildings, the conservation of structural authenticity and material authenticity, the need for risks prevention and the enhancement of peculiar fragile artifacts such as widespread heritage, vernacular architectures, historical infrastructures. More specifically, analytical and project dimensions, including the understanding of building systems and material characters of historic architecture, the analysis of degradation phenomena and cause-effect relationship, restoration techniques and the adaptation to compatible new uses will be faced referring to examples and by a practical exercise. The Course, outlining a path through 'problems' between Restoration theories and practices, aims to contribute to the construction of those particular awareness and critical planning skills the Architect must have as an implement of his responsibility towards the care, conservation and enhancement of artifacts and places, with a specific approach to cultural sustainability.
Il Corso di Restauro e metodologie per la conservazione è finalizzato all'apprendimento degli aspetti teorico-critici e applicativi della disciplina della conservazione, in relazione alla comprensione della consistenza e dell'identità del patrimonio architettonico, alla conoscenza degli aspetti normativi e delle loro implicazioni progettuali, alla conoscenza delle metodiche di restauro - con particolare attenzione ai criteri di compatibilità, minimo intervento, reversibilità, distinguibilità, durabilità - nel progetto di restauro/riuso. Gli studenti acquisiscono la capacità di interpretare criticamente il patrimonio nelle sue necessità di tutela, messa in sicurezza, conservazione, in relazione all'attualità del dibattito sul restauro, ponendosi in un'ottica anche transdisciplinare quale quella richiesta all'Architetto nel progetto di restauro di beni tutelati.
The Course aims to teach the theory and criticism and the applied aspects of the conservation discipline, in relation to the understanding of the substance and the identity of the architectural heritage, as well as the knowledge of legal aspects and their design implications, of the restoration techniques – with particular attention to the compatibility criteria, minimal intervention, reversibility, distinction, durability – in restoration and reuse project. Students are expected to acquire the ability of a critical interpretation of the heritage, in its need of protection, safety, conservation, and in relation to current debate on restoration, in a multidisciplinary perspective such required to the Architect in the built heritage restoration project.
Lo studente che accede a questo insegnamento deve essere in possesso delle conoscenze relative ai fondamenti di teorie e storia del restauro, storia dell’architettura, disegno e rappresentazione, tecnologia dell'architettura previsti nei CdL triennali in Architettura. Deve sapere articolare fonti, strumenti e metodi propri alle sopraddette discipline.
The student who attends this Course must have knowledge on Restoration theory fundamentals, history and technique, History of architecture, Survey and representation, as well as Architectural technology, all provided in the three-year degree in Architecture. He should know how to manage sources, tools and methods belonging to the disciplines mentioned above.
L'insegnamento è organizzato in lezioni tematiche e in momenti dedicati allo sviluppo dell'esercitazione. Le lezioni impostano e discutono questioni teoriche e pratiche, alcune delle quali applicate nell'esercitazione, incentrata su un bene architettonico stratificato che connota il paesaggio culturale. Sono previste lezioni interdisciplinari e visite guidate. Argomenti e tematiche trattati: - Presentazione del Corso: programma, contenuti, obiettivi. - Presentazione del metodo per lo sviluppo dell'esercitazione e scelta dei casi studio. Organizzazione dei gruppi di lavoro (gruppi da massimo quattro studenti), assegnazione dei temi ai gruppi. - Il restauro tra teoria e prassi: temi e problemi aperti. - Il Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.), il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, le Soprintendenze, il Codice degli appalti e i suoi sviluppi. Il progetto di restauro su beni tutelati e su beni pubblici, le scale di progetto. - La comprensione della consistenza del costruito: il palinsesto nelle sue stratificazioni. - Materiali, sistemi costruttivi, degradi e dissesti, cause di alterazione. Le mappature tematiche per la lettura critica dello stato di conservazione. - Le tecniche non distruttive per la diagnosi del costruito storico. Potenzialità, applicazioni, casi studio. - Tecniche e metodiche di restauro: casistica, problematiche di progettazione e compatibilità. - Il rapporto tra conservazione dell’antico e aggiunta compatibile del nuovo, secondo il principio dell’incremento dei valori con nuovi apporti di qualità. - Problematiche di prevenzione, conservazione e valorizzazione dell'architettura del Novecento, del patrimonio vernacolare, del costruito diffuso e aggregato, dei sistemi infrastrutturali. - Visite guidate a complessi museali e/o cantieri per l'illustrazione di problemi aperti di conservazione, restauro, riuso, manutenzione del patrimonio Crediti 6; 60 ore di didattica (ripartite indicativamente in 40 ore di lezione e visite guidate, 20 ore di esercitazione e discussione seminariale. Al carico è da aggiungere l'impegno richiesto per sviluppare e completare l'esercitazione, il reperimento di specifiche fonti, lo studio dei materiali bibliografici e delle dispense di supporto.
Teaching is organized on lectures and moments dedicated to the development of the practical exercise. The lessons discuss theoretical and practical questions, some of which applied in the exercise contest, focused on a historical architecture that connotes the cultural landscape. Interdisciplinary lessons and guided tours are planned as well. Topics and issues covered: - Course presentation: program, objectives. - Presentation of the method for the exercise development and the selection of case studies. Organization of the working groups (maximum four students), assignment of subjects to groups. - The restoration between theory and practice: open questions and problems. - The Italian “Codice dei Beni Culturali” (D.Lgs. 42/2004), the Italian Ministry “dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo”, the “Soprintendenze”, the “Codice degli appalti” (legislative framework). - Conservation projects for listed buildings and for public architectures; project scales. - Understanding the consistency of the built: the palimpsest in its stratification. - Ancient building materials. - The degradation causes and phenomena; the diagnosis of the degradation phenomena. - Non-destructive techniques for analyzing historic buildings. The current state of this field, practical examples, potential and objectives. Diagnostic projects: theory, regulations and application. - The restoration procedures and techniques. - Relationship between conservation and re-use and between old and new in restoration project. - Prevention issues, conservation and enhancement of architecture of the XXth Century, of the vernacular heritage, of the built widespread, of the infrastructure systems. - Guided visits to museums and sites to illustrate complex conservation issues, restoration, reuse, maintenance on heritage. Credits 6; 60 hours of teaching (divided into 40 hours of lesson and guided tours, 20 hours of tutorial for practical exercise and seminar discussion). Additionally, the commitment required to develop and complete the practical exercise, the finding of specific sources, the study of bibliographic materials, slides of the lessons and other lecture notes, must be added.
L'apparato di lezioni è in parallelo allo svolgimento dell'esercitazione. Sono previste anche visite guidate a cantieri e musei e discussioni seminariali. Le modalità didattiche prevedono lezioni frontali mono e pluridisciplinari. Attraverso l'esemplificazione di casi - anche sulla base delle problematiche espresse dalle esercitazioni in corso - si affrontano le argomentazioni teoriche e pratiche. In aula è fornita revisione diacronica per lo sviluppo dell'esercitazione da parte della docenza. Il docente è disponibile su appuntamento (email: monica.naretto@polito.it) per chiarimenti su lezioni ed esercitazioni. Durante lo svolgimento del Corso viene richiesta una partecipazione attiva alle lezioni, instaurando discussioni collettive, nonché lo sviluppo dell'esercitazione.
The teaching methods include mono and multidisciplinary frontal lessons. The lesson system is parallel to the development of the practical exercise. Guided tours of museums/building sites and seminars are also provided. A diachronic tutorial is provided in the classroom for the exercise development. Teacher is available by appointment (email: monica.naretto@polito.it) for clarification on lessons and exercises. The attendance to the class lessons is strongly recommended, as the preeminent way to properly develop the activities scheduled during the course and to work on the practical exercise.
Dispense tematiche sulle lezioni e documenti utili all'organizzazione dell'esercitazione sono messi a disposizione degli studenti sul portale della didattica. Indicazioni normative e bibliografiche puntuali verranno specificate di volta in volta nel corso delle lezioni e durante le attività di esercitazione. Bibliografia di riferimento e di approfondimento: - Marco Dezzi Bardeschi, Restauro: punto e da capo. Frammenti per una (impossibile) teoria, a cura di Vittorio Locatelli, Ex Fabrica, FrancoAngeli, Milano 1991 e 2009 (ottava edizione). - Stefano F. Musso, Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica, EPC Libri, Roma 2004. - Emanuele Romeo (a cura di), Il monumento e la sua conservazione. Note sulla metodologia del progetto di restauro, Celid, Torino 2004. - Donatella Fiorani (a cura di), Restauro e tecnologie in architettura, Carocci, Roma, 2009. - Giovanni Carbonara, Architettura d’oggi e restauro. Un confronto antico-nuovo, UTET, Torino 2011. - Stefano F. Musso (a cura di), Tecniche di Restauro - aggiornamento, UTET Scienze Tecniche, Torino 2013. - Rosalba Ientile, Monica Naretto, Patrimonio architettonico e rischio sismico. Un percorso tra conoscenza e obiettivi di conservazione, Celid, Torino 2013. - Maria Adriana Giusti, Monica Naretto (a cura di), Arte di Conservare / Conservare con l'Arte. Castello, villa, villeggiature d'artisti a Rivara, ETS, Pisa 2014. - Donatella Fiorani (a cura di), RICerca/REStauro, Edizioni Quasar, Roma, 2017.
Slides of the lessons and of other lecture notes will be uploaded on the students’ website. Bibliographic references and useful standards will be specified during lessons. In general, the bibliography for the course “Restauro e metodologie per la conservazione” includes the following texts: - Marco Dezzi Bardeschi, Restauro: punto e da capo. Frammenti per una (impossibile) teoria, Vittorio Locatelli ed., Ex Fabrica, Franco Angeli, Milano 1991 e 2009 (eighth edition). - Stefano F. Musso, Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica, EPC Libri, Roma 2004. - Emanuele Romeo (ed.), Il monumento e la sua conservazione. Note sulla metodologia del progetto di restauro, Celid, Torino 2004. - Donatella Fiorani (ed.), Restauro e tecnologie in architettura, Carocci, Roma, 2009. - Giovanni Carbonara, Architettura d’oggi e restauro. Un confronto antico-nuovo, UTET, Torino 2011. - Stefano F. Musso (ed.), Tecniche di Restauro - aggiornamento, UTET Scienze Tecniche, Torino 2013. - Rosalba Ientile, Monica Naretto, Patrimonio architettonico e rischio sismico. Un percorso tra conoscenza e obiettivi di conservazione, Celid, Torino 2013. - Maria Adriana Giusti, Monica Naretto (eds.), Arte di Conservare / Conservare con l'Arte. Castello, villa, villeggiature d'artisti a Rivara, ETS, Pisa 2014. - Donatella Fiorani (ed.), RICerca/REStauro, Edizioni Quasar, Roma, 2017.
Modalità di esame: Prova scritta (in aula); Elaborato grafico prodotto in gruppo;
Modalità di esecuzione dell’esame: L'accertamento di conoscenze e capacità avviene tramite la valutazione dell'esercitazione sviluppata durante il Corso e la valutazione di una prova scritta finale. L’esercitazione, da svolgere in gruppi di max 4 studenti e da consegnare entro l'ultima lezione del Corso in calendario, è composta da un dossier di elaborati scritto-grafici. Ogni studente comporrà singolarmente, all’interno della tematica dell’esercitazione, almeno una o più tavole/elaborati, in modo da poter addivenire a una valutazione personale della stessa. La prova scritta finale, della durata di due ore, è articolata in tre (3) domande a risposta 'aperta' sugli argomenti trattati dal Corso. Lo studente sosterrà singolarmente la prova d'esame scritta e non potrà disporre di appunti o materiali didattici. Criteri di valutazione: Saranno valutati la capacità di acquisizione di un lemmario specifico, la capacità di discutere e interpretare criticamente lo stato di conservazione del patrimonio esistente a diverse scale, la capacità di prevederne e discuterne le potenzialità di restauro e riuso compatibile, in riferimento alle norme vigenti e in relazione al dibattito disciplinare e interdisciplinare attuale. Nella prova scritta saranno anche valutate le capacità di acquisizione, sintesi e discussione critica degli argomenti trattati nelle lezioni teoriche. Nella costruzione del voto finale, la valutazione dell’esercitazione peserà per il 50% e la valutazione della prova scritta per il 50%.
Exam: Written test; Group graphic design project;
Examination procedures: the knowledge and skills assessment is obtained through the evaluation of the practical exercise developed during the course, together with the evaluation of a final written test. The practical exercise consisting on a written-graphics dossier, that has to be carried out in groups of maximum 4 students and to be delivered during the last lesson on the calendar. Each student will individually produce at least one or more worksheets. The final written test has three ‘open answer' questions, concerning the topics covered by the course (a two hours text). The student will afford individually the written exam without using notes or teaching material. Evaluation criteria: the acquisition of a specific lemma list will be evaluated, the ability to discuss and to critically interpret the status of the heritage at different scales will be considered as well. A skill to be achieved will be the ability to critically discuss the restoration potentialities and the reuse compatibility, with reference to the regulations following Laws prescriptions and in relation to the disciplinary and interdisciplinary current debate. In the written test, the skills of acquisition, synthesis and critical discussion of the topics covered in the theoretical lessons will be evaluated. In the definition of the final mark, the exercise weigh will be rated on 50% and the written test evaluation on 50%.


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