Servizi per la didattica
PORTALE DELLA DIDATTICA

Atelier Composizione e storia E

01QHVPM

A.A. 2018/19

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 48
Esercitazioni in aula 12
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Berta Mauro
Atelier Composizione e storia E (Composizione architettonica)
Ricercatore ICAR/14 32 8 0 0 1
Cornaglia Paolo
Atelier Composizione e storia E (Storia dell'architettura e della città)
Professore Associato ICAR/18 48 12 0 0 5
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
2018/19
L’Atelier "Composizione e Storia" propone un percorso in cui le due discipline coinvolte dialogano e si intrecciano con continuità, sia nelle lezioni, sia nelle esercitazioni progettuali, intorno a diversi problemi, teorie e pratiche del progetto architettonico contemporaneo. Tema specifico del corso è il progetto all'interno del tessuto consolidato della città; laddove la presenza di una forma urbana strutturata - non solo dal punto di vista normativo, ma anche dal punto di visto storico, morfologico e culturale - pone il progettista di fronte alla necessità di operare scelte che si confrontino consapevolmente non soltanto con il dato fisico imprescindibile della città attualmente esistente, ma anche con il complesso delle trasformazioni, delle decisioni e degli eventi che hanno condotto nel tempo a consolidare quella determinata immagine urbana. Il fine generale del corso è trasmettere agli studenti la capacità di saper interrogare i luoghi di progetto attraverso i documenti e le tracce che ne hanno determinato storicamente le forme e gli assetti, e definire il ruolo della storia dell'architettura non già come attività conoscitiva indipendente, ma come strumento euristico intimamente integrato al processo progettuale. Il caso studio scelto per lo svolgimento delle attività laboratoriali è la città di Budapest (H), ove sono individuati alcuni luoghi specifici di intervento.
The course will regard the architectural design within the existing city fabric, where the urban form is already well structured, not only from the regulatory point of view, but also from the historic, morphological and cultural perspective. In such contexts the designer is always dealing with the necessity of making choices being aware of the physical shape of the existing city as well as of the whole of transformations, decisions and events that gave shape to present image of the city over the years. The overal purpose of the course is firstly to transmit to the students the ability of querying the designs sites through the documents and the traces that shaped through the history their forms and, secondarily, to define history of architecture non only as an independent investigation, but also as a heuristic instrument, deeply rooted in the design process. The case study chosen for the design exercise is the city of Budapest (H), where several specific design sites have been identified.
- la capacità di costruire un'ipotesi progettuale ed una relativa argomentazione critica a partire dalle conoscenze della storia della città, dell'architettura e delle sue teorie e delle arti correlate.; - la conoscenza e la comprensione del rapporto tra il contesto culturale e sociale e le trasformazioni della città e del territorio; - la conoscenza e la comprensione dei processi che orientano l'impostazione del progetto e che consentono, attraverso una scelta comparativa tra le diverse soluzioni progettuali, di individuare soluzioni appropriate alle esigenze che il tema esprime; - la capacità di raccogliere, organizzare e interpretare con correttezza metodologica i dati relativi all'analisi storica alle diverse scale, e almeno in una lingua oltre all’italiano; - la capacità di collaborare alla risoluzione di problemi progettuali tenendo conto delle esigenze e dei valori sociali, dei limiti e delle potenzialità dei contesti; - la capacità di applicare gli strumenti acquisiti dalle singole discipline e riconoscerne le opportune interazioni; - la capacità di analizzare criticamente il processo progettuale, in relazione al singolo edificio, al rapporto con la preesistenza, con la città e con il paesaggio; - la capacità di interpretare e di elaborare semplici testi di analisi critica o storico-critica attinenti all’architettura e alla città; - la capacità di rispettare il calendario delle consegne dei testi, degli esercizi e delle esercitazioni storiche e progettuali intermedie e finali, in analogia con quanto succede nell'attività professionale;
The History and Design Atelier aims at promoting the following skills: - the ability of creating a design proposal, and a related critic reasoning, based on the knowledge of the urban and architectural history, on their theories and of the arts related to them - the understanding of the social and cultural background in which the architectures, the cities and the built environment are (and have been) shaped and transformed; - the awareness of the processes that guide the architect in the choice of the solution that adequately answers to the programme requirements; - the ability to gather, organize and interpret correctly the historical information at the different scales in, at least, one foreign language; - the ability to work in team in order to find appropriate solutions to design problems by taking into account the programme requirements, the social and cultural values, as well as the limits and potentialities implicit in contexts; - the capacity to apply the acquired tools and methods to the single disciplines, and recognise their mutual interactions; - the capacity to critically analyse the design process referred to the single building in its relation with the pre-existing conditions, the urban and the environmental scales; - the capacity to elaborate a simple historical/critical text about the city and its architectures; - the capacity to comply with the deadlines of practical exercises and delivery of papers, analogously to what typically happens in the professional world; - the capacity to complete an architectural project within a given deadline.
L’atelier si costruisce a partire dalle competenze acquisite nel corso del primo anno. In particolare, sono considerate come già acquisite le conoscenze di base del Corso di "Storia dell’architettura contemporanea", insieme con le competenze critiche e progettuali acquisite nell’Atelier di Composizione e Urbanistica del Primo anno della Laurea in Architettura, nonché i metodi di rappresentazione codificati della geometria, le convenzioni grafiche del disegno e la lettura critica della forma architettonica.
The basic skills and competencies acquired during the first year course of History of Contemporary, the Urban Planning/Architectural Design Atelier and the geometrical representation tools as the critical analysis of architectural form will be taken for granted
I due moduli dell’Atelier (la storia e la composizione) affrontano in maniera autonoma e integrata gli aspetti teorici della propria disciplina attraverso le lezioni e lo sviluppo di esercizi che costituiranno il materiale di esame. Le lezioni frontali (pari a 15 ore per modulo) sono distribuite nelle due prime fasi e riguarderanno i temi: per il modulo di Composizione architettonica: Tecniche di analisi dello spazio urbano; Lettura comparativa di impianti morfologici differenti e rapporti con le relative tipologie architettoniche; Caratteri tipologici e distributivi dell'edilizia; Tecniche compositive; Letture compositive svolte su esempi notevoli dell'architettura contemporanea. Il modulo di Composizione architettonica sarà suddiviso tra i docenti Mauro Berta (titolare di 4CFU) e Roberto Dini (titolare di 2CFU). Le letture compositive saranno svolte in misura uguale da entrambi docenti, mentre le ore di correzione dei progetti saranno suddivise in proporzione ai crediti rispettivamente erogati. per il modulo di Storia dell’architettura fase 1 – Lo sviluppo urbano di Buda e Pest: analisi degli elementi caratterizzanti, analisi della cartografia storica; fase 2 - L’architettura ungherese a Budapest tra XIX e XX secolo: l’affermazione nazionale attraverso l’uso del linguaggio neoclassico, lo Storicismo e i rapporti con Vienna, l’affermazione nazionale attraverso il linguaggio ungherese dell’architettura Szecesszió, l’avvento del Razionalismo. Analisi delle tipologie distributive specifiche dell’edilizia residenziale budapestina tra Ottocento e Novecento. L’atelier si organizza in lezioni frontali, momenti operativi quali la visita Budapest dove si prevede di organizzare sopralluoghi e incontri con esperti, docenti o progettisti attivi nella riqualificazione del centro-città e da un tutoraggio svolto per gruppi e dedicato all’elaborazione delle tavole delle esercitazioni che costituiranno nell’insieme un quaderno. Il periodo dedicato all’atelier si suddivide al suo interno in tre parti, le prime due di 5 settimane ciascuna si articolano fra lezioni ed esercitazioni, mentre l’ultimo periodo è dedicato allo svolgimento di due approfondimenti (concordati con la docenza) in tutoraggio. Durante la prima fase lo studio è rivolto al riconoscimento dei caratteri storico-architettonici, tipologici e morfologici dello spazio urbano finalizzato all’individuazione di una strategia d’intervento che operi sul riconoscimento planimetrico della trama (lettura cartografica) e individui le giuste proporzioni (scala intervento) fra le diverse parti che costituiscono un ambito urbano. Nella seconda fase l’osservazione è rivolta all’oggetto architettonico, si esaminano le opere di architetti ungheresi ma anche la tipologia architettonica attraverso l’assetto distributivo della residenza, la composizione di facciata, un’analisi finalizzata a elaborare un progetto di completamento di un lotto libero su di un fronte urbano. Nella prima e seconda parte si sviluppano 8 esercizi - 4 per ogni fase e modulo - e ciascuna delle fasi si conclude con un momento di verifica (oggetto di valutazione per il voto finale) ovvero di un’ex-tempore integrata da una relazione illustrativa e un questionario. La terza fase è interamente dedicata alla redazione del quaderno con l’inserimento degli approfondimenti in forma di tavola grafica e relazione scritta. Il tema del progetto di Atelier è: Progettare a BUDAPEST La capitale ungherese, pur con origini romane, un passato medievale e rinascimentale, a causa della "rottura" operata per un secolo e mezzo dal dominio turco e per via del grande impulso dato allo sviluppo urbano dal Compromesso del 1867 che diede ampia autonomia allo stato nell’ambito dell’impero, si presenta, in special modo nella parte piana di Pest, come un tessuto denso di architetture omogenee realizzato in un cinquantennio, tra il 1867 e il 1918, con alcuni inserimenti realizzati tra le due guerre. Il "costruito" in cui si collocano le aree "sensibili" al progetto oggi esistenti è quindi caratterizzato sostanzialmente da architetture appartenenti al periodo dell’Eclettismo e dell’Art Nouveau, e – in misura minore – al Razionalismo, temi già affrontati nell’ambito dei corsi di Storia dell’architettura del primo anno. Progettare a Budapest vuole dire oggi interessarsi di "riqualificazione urbana" - tramite il progetto di architettura - di alcune aree incomplete o caratterizzate da interventi postbellici fuori scala. I temi di analisi e di progetto si intrecciano fra loro a scale diverse – urbana, micro-urbana e architettonica – e possono riguardare dalla progettazione di una piazza all’inserimento di un edificio a completamento di un fronte urbano.
In the two modules (units) of the Atelier (History of Architecture and Architectural Design) the students will face, autonomously, the theoretical aspects of their discipline through a series of lectures and by developing exercises that will constitute the material tested in the exam. The contact hours (which will equal to 15 hours each, distributed throughout the two phases) will cover the following themes: Architectural Design: an Urban Analysis: Techniques of analysis of the urban space; Comparative reading of different urban morphologies in relationship with the architectural typologies; Typological and distributive characters of the buildings; Architectural composition techniques; Composition readings of remarkable examples of contemporary architecture. History of Architecture 1st period – Urban development of Buda and Pest: analysis of the main features, analysis of historical cartography 2nd period - Hungarian architecture in Budapest between XIXth and XXth century: nationalism and representation. National self-assertion through the neoclassical language and the relationships with Vienna, Historicism / Eclecticism and Vienna, national self-assertion and national identity through the Hungarian language of the Secession architecture, emerging of Modernism. Analysis of the typical layout in residential architecture in Budapest between XIXth and XXth century. The structure of the atelier is organized in a series of lectures and seminars in which groups will be created and will elaborate a series of exercises. There will also be more active moments, such as the visit in Budapest, in which meeting with experts, professors or architects (actively involved in the requalification of the city-centre) will be organized. The period dedicated to the atelier will be further divided in three parts. The first two of 5 weeks each, will be divided between lectures and practical exercises. The last period will be concentrating on the development of two exercises under the scrutiny of a tutor. 8 exercises – 4 per each phase and module – will be developed in the first and second part. The phases will be concluded with a period of exams. The third phases will be entirely dedicated to the reduction of a book, with the insertion of exercises that will take the shape of essays and design. Workshop topic: DESIGNING IN BUDAPEST Budapest, capital of Hungary, despite the roman origins and the important development in Middle Age and early Renaissance, because of one century and half of Turkish rule and the strong urban development started in 1867, thanks to the “Compromise” (Ausgleich) and the following autonomy within the Empire, shows a very homogeneous and “recent” urban fabric. We can say that all the lower part of the town (Pest) has been built between 1867 and 1918, with some spot of Modernism. The urban areas of Buda and Pest where students have to design are fitted by buildings designed according the aims of Historicism (Historizmus) and Art Nouveau (Szecesszió), with some insert of Modernism: all this topics have been already studied by students in the first year. Working on a Budapest neighbourhood today, means being involved with the “urban requalification” – through the architectural project – of certain incomplete areas or characterised by post-war interventions. The themes to conduct an analysis, and a project, are inevitably intertwined at different levels – urban, micro-urban and architectural – and can range from the project of a square and of the buildings to the completion of a street.
Durante il primo incontro verrà consegnato un calendario dettagliato di promemoria dove la docenza indica con precisione le scadenze e i momenti di valutazione intermedia. Il viaggio a Budapest è inserito nel programma all’interno della prima fase di studio e si svolgerà dal 13 al 15 ottobre 2017; come per gli scorsi anni è a cura dello studente organizzarsi al meglio il proprio viaggio sapendo che la docenza in loco fisserà incontri, itinerari di visita ed esercitazioni. A completamento di quanto già esposto nel programma si specifica che le esercitazioni verranno elaborate in piccoli gruppi da 3 persone dove ciascuno dei partecipanti dovrà essere autonomamente responsabile dell’intera elaborazione. All’interno delle attività di atelier ci saranno poi dei momenti comuni di confronto e di dibattito su temi specifici dove è chiesto a ciascuno di intervenire attivamente.
During the first meeting a detailed calendar will be distributed, where all the necessary deadlines for evaluation, will be indicated. The study trip to Budapest is included in the programme as part of the first phase of study. This trip will take place during the 12th to the 14th of October 2018; it is the students’ responsibility to organize the trip independently, as support will only be granted once there. The teacher will be solely responsible of organising meetings, visits and workshops. To complete what has already been described in the programme, it is important to know the seminar will be elaborated in small groups of 3 people. In these seminars, each participant will be autonomously responsible for the elaboration of the project. Amongst the activities of the Atelier, there will be common moments, where projects can be confronted, but also of debate on specific topics where the student is asked to participate actively.
I testi richiesti sono di supporto ai contenuti delle lezioni oltre a stimolare lo studio individuale; per il modulo di Storia dell’architettura si consiglia: P. Cornaglia, Budapest. Architettura, città e giardini tra XIX e XX secolo, Celid, Torino 2013. D. Wiebenson, J. Sisa (a cura di), The Architecture of Historic Hungary, MIT Press, Cambridge Mass. 1989. M. Biraghi (a cura di), Béla Lajta, ornamento e modernità, Electa, Milano 1999. Ai testi sopra indicati si aggiungono quei testi di introduzione al tema di progetto dell’atelier/esercitazioni: P. Cornaglia, Su Budapest incombe il gigantismo di Norman Foster, in ‘Il Giornale dell’Architettura’, n. 87, settembre-ottobre 2010, p. 18. La bibliografia verrà integrata durante lo svolgimento delle lezioni per approfondimenti o a richiesta dello studente. Si precisa inoltre che i docenti utilizzeranno il portale della didattica per consegnare agli studenti i materiali grafici e la documentazione necessaria per lo svolgimento delle esercitazioni (fotografie, piante, sezioni e prospetti di edifici tratti dall’Archivio Municipale di Budapest, etc.), impegnandosi anche a pubblicare le lezioni in specifiche presentazioni. Il portale verrà altresì utilizzato per: - fornire link a banche-dati iconografiche storiche presso archivi e biblioteche - fornire link a documentazione video pertinente alla storia della città di Budapest - fornire materiali di studio in formato pdf - scambio di documentazione fra gli studenti; - consegne elaborati alla docenza.
Requested reading list supports the contents of lessons in addition to the encouragement of individual study and, for the module of Architectural Design, are suggested: For History of Architecture: P. Cornaglia, Budapest. Architettura, città e giardini tra XIX e XX secolo, Celid, Torino 2013. D. Wiebenson, J. Sisa (ed. by), The Architecture of Historic Hungary, MIT Press, Cambridge Mass. 1989. M. Biraghi (ed. by), Béla Lajta, ornamento e modernità, Electa, Milano 1999. In addition to the reading list, these are suggested books useful as an introduction to the themes of study and planning pertaining to the atelier/practice exercises: A. Perczel, Unprotected Heritage, City Hall, Budapest 2007 P. Cornaglia, Su Budapest incombe il gigantismo di Norman Foster, in ‘Il Giornale dell’Architettura’, n. 87, September - October 2010, p. 18 A bibliography will be integrated during lessons in order to manage an in-depth analysis or to answer possible student’s questions. It is pointed out that the teaching staff will use the “portale della didattica” to give students, graphic materials and documents necessary to complete practice exercises (photos, plans, sections, fronts of buildings extracted from Budapest Municipal Archive, etc…). Lessons will be published also in specific lectures. The “portale” will be used also for the following practical reasons: - Provide links to data-bases of historical drawings in archives or libraries - Provide links to video documents about Budapest’s history - Provide studying materials in .pdf format - Permit the exchange of documents among students - Deliver exercises to the teaching staff
Modalità di esame: prova scritta; prova orale obbligatoria; elaborato grafico prodotto in gruppo; elaborato scritto prodotto in gruppo; progetto individuale;
L’esame è orale e consiste nella discussione sugli elaborati prodotti nel corso dell’atelier. La valutazione dell’atelier sarà unitaria rispetto alle due discipline coinvolte (storia e composizione), che peseranno ciascuna per il 50% del voto finale. La valutazione di ciascun docente si compone di due parti, ovvero dai giudizi formulati durante lo svolgimento dell’atelier in particolare a conclusione delle due prime fasi di attività e l’esame finale con la mostra e la presentazione del quaderno. Per le fasi di valutazione individuale in itinere verranno dedicati due momenti specifici per la presentazione dei materiali elaborati dallo studente; in queste occasioni si verifica l’apprendimento teorico con lo svolgimento di un elaborato grafico e descrittivo (ex-tempore/relazione/questionario) da svolgersi in aula. Per quanto riguarda la parte relativa alla Storia dell’architettura e della città il 50% della valutazione si basa sulle verifiche individuali e il 50% sulle esercitazioni di gruppo. Queste esercitazioni, valutate di volta in volta, possono essere migliorate in occasione della loro revisione e riunione in un book nell’ultima settimana di atelier e ricevere un incremento di valutazione in occasione dell’esame. Concorrono al giudizio: 1. La frequenza alle lezioni, ai seminari e alle altre attività di laboratorio è ritenuta condizione necessaria per poter sviluppare positivamente le attività previste. 2. Gli elaborati progettuali (disegni, modelli, scritti, schemi, tabelle, etc.) saranno oggetto di discussione o revisione in itinere con la docenza durante l’Atelier. La capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace le proposte viene considerata un importante elemento di valutazione. 3. Anche se l’attività dell’Atelier potrà essere svolta in gruppi di 3 studenti, la valutazione finale è individuale e tiene conto anche delle revisioni e discussioni in itinere, delle valutazioni intermedie, della partecipazione individuale durante tutta la durata dell’Atelier. 4. La capacità di elaborare un progetto di architettura in un tempo determinato, che rappresenta un’abilità specifica nel lavoro dell’Architetto, verrà anch’essa verificata in sede dell’esame che si svolgerà nella prima settimana di esami della sessione immediatamente successiva allo svolgimento dell’Atelier. Nel caso che gli elaborati progettuali non siano ultimati in tempo, o siano incompleti o giudicati di livello insufficiente, lo studente potrà presentare questi elaborati nella seconda sessione di esami successiva alla fine dell’Atelier, ma in questo caso, verificata l’incapacità dello studente a rispettare i tempi di elaborazione e di consegna, la valutazione finale subirà una forte penalizzazione.
Exam: written test; compulsory oral exam; group graphic design project; group essay; individual project;
The final oral evaluation, combined between the two professors (50% for each), is composed by two parts: first, the results of the partial evaluations taken during the atelier, in particular at the end of the two preliminary phases, and after, the final exam with the exhibition and the delivery of the study notebook. For in itinere individual evaluations will be dedicated two specific moments in which every student will deliver the exercises; in that moments the theoretical learning with a graphic or descriptive exercise will be tested (ex tempore, paper, questionnaire) in the classroom; Will count towards the mark: 1. Attendance to lectures, seminars and other activities is an indispensable prerequisite of this Atelier. 2. The materials produced by students (drawings, models, written papers, charts etc) will be subject to public revisions and discussions all along the semester. The ability to communicate clearly and effectively the contents of the works produced, is valued as a crucial element for the final grading. 3. Although the Atelier’s activities will be carried on collectively in groups of 3 students, the final grading will be individual and will take into account the intermediate revisions and discussions as well as the individual participation to the Atelier all along the semester. 4. The ability to elaborate an architectural project within a given deadline, represents a specific skill of the architect’s work and will be assessed during the final exam that will take place in the first week of the winter session, immediately after the end of the semester. In case of incompleteness, or lack of sufficient materials, students will have a second opportunity to take the exam in the summer session, but in this case, the final grade will be strongly penalized.


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