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PORTALE DELLA DIDATTICA

Atelier: Il progetto sostenibile di architettura C

01QJDQN

A.A. 2020/21

Course Language

Italian

Course degree

Course structure
Teaching Hours
Lezioni 20
Esercitazioni in aula 40
Tutoraggio 35
Teachers
Teacher Status SSD h.Les h.Ex h.Lab h.Tut Years teaching
Dini Roberto
Atelier: Il progetto sostenibile di architettura C (Composizione architettonica e urbana)
Professore Associato ICAR/14 20 40 0 0 2
Serra Valentina
Atelier: Il progetto sostenibile di architettura C (Fisica dell'edificio)
Professore Ordinario ING-IND/11 10 20 0 0 1
Thiebat Francesca
Atelier: Il progetto sostenibile di architettura C (Progettazione tecnologica ambientale)
Professore Associato ICAR/12 20 40 0 0 3
Teaching assistant
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Context
SSD CFU Activities Area context
2020/21
L’Atelier del I anno affronta il tema del progetto con un’attenzione specifica alle ricadute che la sostenibilità ha sulla costruzione della forma urbana/architettonica e sul rapporto con l’ambiente esistente. Il concetto di sostenibilità è qui inteso nell’accezione oggi accettata dalla comunità scientifica, la quale include - accanto a valutazioni legate a indicatori e parametri quantitativi – anche considerazioni più ampie, connesse alle implicazioni culturali e sociali del progetto; tale concetto viene declinato alla scala dell’edificio e alla scala del paesaggio costruito e naturale. Per poter affrontare progettualmente il tema della sostenibilità, l’Atelier del I anno assume come area di studio e di progetto un ambito territoriale che abbia una vocazione alla trasformazione. Le caratteristiche dimensionali e morfologiche dell’area saranno tali da consentire l’insediamento di un sistema di edifici sufficientemente ampio da poter accogliere funzioni urbane complesse, in cui si intreccino diverse forme di uso dello spazio, da quelle più private a quelle più pubbliche, che comprendono: gli edifici e i relativi spazi pertinenziali, lo spazio pubblico nelle sue diverse articolazioni, i luoghi di aggregazione e quelli della mobilità, l’ambiente e il paesaggio costruito.
The Atelier of the first year deals with the general theme of the project with specific attention to the effects that sustainability has on the construction of the urban/architectural form and on the relationship with the existing environment. The concept of sustainability is here understood in the meaning accepted today by the scientific community, which includes - alongside evaluations linked to indicators and quantitative parameters - broader considerations, connected to the cultural and social implications of the project; this concept is declined on the scale of the building and on the scale of the built and natural landscape. In order to be able to deal with the theme of sustainability, the Atelier of the first year assumes a territorial area that has a vocation for transformation as a study-project area. The dimensional and morphological characteristics of the area will be such as to allow the establishment of a sufficiently large building system that can accommodate complex urban functions, in which different forms of space use are interwoven, from the most private to the public one, in order to include: the buildings and their pertinent spaces, the public space in its various articulations, the places of aggregation and those of mobility, the landscape and the built environment.
L’atelier si propone di trasmettere conoscenze utili ad elaborare: - Un approccio conoscitivo in cui siano coniugati gli aspetti storico-culturali, architettonici e ambientali, con la capacità di riconoscere e interagire con i principali parametri caratterizzanti l’area di progetto; sia sotto il profilo del rapporto tra ambiente e forme edilizie presenti e previste, sia sotto l’aspetto della corretta comprensione delle risorse naturali e dell’ambiente fisico (clima, luce, suono, sistema del verde ecc.) caratterizzanti il contesto esistente. - Una valutazione di eco-compatibilità delle diverse opzioni di progetto e le modalità di comunicazione ottimali delle scelte progettuali e tecnologiche Le abilità che lo studente deve acquisire sono indirizzate a: - la realizzazione di un progetto di insieme dell’area oggetto di esercitazione (masterplan), svolto tenendo in specifica considerazione: la qualità del costruito in generale e, in particolare, la relazione tra il sito esistente e le parti di nuova progettazione, l’interazione tra edifici e spazi aperti, la sostenibilità socio-culturale e ambientale; - la definizione di un organismo edilizio, le cui scelte progettuali, oltre alla necessaria coerenza con i contenuti del masterplan, devono discendere da una elaborazione progettuale consapevole in relazione agli aspetti funzionali, costruttivi e di linguaggio e devono prestare specifica attenzione all’approccio bioclimatico e agli aspetti di efficienza energetica e qualità dell’ambiente, acustico, termoigrometrico e illuminotecnico, interno ed esterno.
The atelier aims to transmit useful knowledge to develop: - a cognitive approach in which the historical-cultural, architectural and environmental aspects are conjugated with the ability to recognize and interact with the main parameters characterizing the project area, both in terms of the relationship between environment and present or/and planned building forms, and in terms of the correct understanding of natural resources and physical environment (climate, light, sound, green system, etc.) characterizing the existing context; - an assessment of the eco-compatibility for the various project options and the best communication methods of design and technological choices. The skills that the student must acquire are addressed to: - the realization of an overall project of the area covered by the design exercise (masterplan) carried out taking into account: urban quality in general and, in particular, the relationship between existing site and new design parts, the interaction between buildings and open spaces, socio-cultural and environmental sustainability; - the definition of a building organism, whose design choices, in addition to the necessary consistency with the contents of the masterplan, must descend from a design process aware of relationships between functional, constructive and linguistic aspects along with specific attention to the bioclimatic approach and to the aspects of energy efficiency and quality of the environment, acoustic, thermo-hygrometric and lighting, internal and external.
È necessario disporre di una buona conoscenza delle principali tematiche messe in campo nell’ambito della progettazione urbana e architettonica, della progettazione tecnologica e della fisica tecnica ambientale introdotte dal ciclo di studi triennale, che costituiscono la base di partenza indispensabile per gli approfondimenti previsti dall'insegnamento. Agli studenti viene pertanto richiesto: - di conoscere le tecniche consolidate di rappresentazione e di comunicazione del progetto, sia con riferimento alle forme di comunicazione più tradizionali (carte percettive, schizzi progettuali, modelli fisici ecc.), sia con riferimento alle tecniche di rappresentazione digitale (modellazione virtuale e rendering ecc.). - di saper impostare in autonomia la lettura dei caratteri morfologici della città costruita attraverso le tecniche della lettura cartografica, storica e percettiva; - di saper impostare in autonomia la lettura delle caratteristiche tecnologiche del costruito (componenti dell’edificio, materiali tradizionali ecc.) e l’analisi delle principali variabili ambientali e climatiche a scala di urbana e di singolo edificio; - di saper sviluppare il progetto alla scala urbana ed edilizia (con riferimento agli aspetti tipologici e distributivi degli edifici, alle tipologie strutturali, ecc.);
Students must have good knowledge of the main topics dealt with in the field of urban and architectural design, technological design and environment-related physical science introduced in the 3-year Bachelor’s degree program. Such are the essential foundations for the expected in-depth analysis process within the Atelier. Therefore, the students are asked to: - know the consolidated techniques of representation and communication of the project, both with reference to the more traditional forms of communication (perceptive, design sketches, physical models, etc.), and with reference to digital representation techniques (virtual modeling and rendering etc.); - know how to set up independently the reading of the morphological characters of the city built through the techniques of cartographic, historical and perceptive reading; - be able to set up independently the reading of the technological features of the building (building components, traditional materials, etc.) and the analysis of the main environmental and climatic variables at urban and single building levels; - know how to develop the project at urban and building scale (with reference to the typological and distributive aspects of buildings, structural typologies, etc.).
I cambiamenti sociali, economici e climatici in corso in questi ultimi decenni hanno innescato forti trasformazioni ambientali che, soprattutto nei contesti fragili, implicano anche profonde trasformazioni del paesaggio costruito. Proprio in ragione di tali mutamenti, un sempre maggior numero di insediamenti, infrastrutture, architetture, sta perdendo il proprio originale utilizzo per cedere il passo al sottoutilizzo o alla dismissione e necessita un ripensamento radicale in termini paesaggistici, morfologici, tecnologici, funzionali ed ambientali. Ciò è particolarmente evidente nei contesti montani, nei quali coesistono dinamiche insediative di natura opposta come centralità e marginalità, densificazione e rarefazione, temporaneità e lunga durata, conservazione e sostituzione, addomesticazione e inselvatichimento, tradizione e innovazione. Un ambito quindi caratterizzato da una «discontinuità territoriale» in cui sono compresenti in aree di pochi chilometri quadrati ambienti dalla forte pressione antropica e allo stesso tempo spazi dilatati ad elevata componente naturale. Questi luoghi posso assumere oggi nuovi significati alla luce di istanze come la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Il riuso di tali strutture può dunque essere l’occasione per uno sviluppo più equilibrato ed integrato con le specificità dei luoghi e del paesaggio. La concorrenzialità dei valori immobiliari rispetto a quelli urbani, la disponibilità di oggetti edilizi trasformabili, la qualità ambientale e paesaggistica, sono alcuni degli elementi che rendono il contesto montano estremamente resiliente, adattabile ed appetibile dal punto di vista insediativo. Il programma dell’atelier sarà caratterizzato dalla definizione di un iter progettuale che a partire dalla scala insediativa, con la stesura di un masterplan, passa attraverso la scala dell’edificio ed arriva infine al dettaglio secondo un processo in cui dimensione territoriale, architettonica, costruttiva e tecnologica sono fortemente interconnesse. Il progetto si concentrerà sul tema della riqualificazione di un’area dalle forti problematiche insediative ed ambientali per mettere a fuoco delle proposte di riassetto generale del tessuto attraverso operazioni di retrofit sugli edifici esistenti e di possibili interventi di sostituzione edilizia o inserimento di nuovi volumi. Il progetto sviluppato utilizzerà un approccio adattivo e di conseguenza contemplerà soluzioni scalabili e incrementali orientate verso i temi della circolarità e della rinnovabilità. Nell’atelier verranno trattati i seguenti argomenti: - analisi e interpretazione del contesto operativo alla scala territoriale e microurbana; - criteri di progettazione alla scala paesaggistica ed insediativa; - criteri di distribuzione e organizzazione dello spazio in relazione alle preesistenze architettoniche ed ambientali; - criteri di valutazione della sostenibilità del progetto a livello di sito e di edificio; - definizione e comunicazione degli aspetti di sostenibilità in relazione alle esigenze degli utenti e ai requisiti di progetto; - criteri per il retrofit di edifici esistenti; - progetto di nuovi volumi edilizi con attenzione agli aspetti costruttivi, tecnologici e di controllo ambientale; - strategie di progettazione bioclimatica e integrazione di tecnologie solari attive e passive; - progetto del ciclo di vita dell’edificio e dei componenti di involucro edilizio; - prestazioni termiche stazionarie e dinamiche dell’involucro edilizio opaco e trasparente; - progetto dell’isolamento acustico dell’edificio; - progetto dell’illuminazione naturale dell’edificio; Il calcolo delle prestazioni verrà svolta impiegando opportuni software di calcolo per la verifica di parametri e indici richiesti dalla normativa vigente.
The social, economic and climatic changes of recent decades have triggered strong environmental transformations that, especially in fragile contexts, also involve huge transformations of the built environment. Because of these changes, an ever increasing number of settlements, infrastructures and architectures is losing its original use becoming underutilized or dismissed. It needs a radical rethinking in terms of landscape, morphology, technology, functions and environment. This is more evident in mountain contexts, in which coexist settlement dynamics of the opposite nature such as centrality and marginality, densification and rarefaction, temporariness and long duration, conservation and substitution, domestication and wildness, tradition and innovation. An area with a "territorial discontinuity" in which narrow lands are characterized by strong anthropic pressure and, at the same time, dilated spaces with high natural values. Todays, these places can take new meanings in light of questions as environmental, social and economic sustainability. The re-use of these structures can therefore be the occasion for a more balanced and integrated development with the specificities of the places and the landscape. More competitive real estate values compared to urban areas, availability of transformable construction objects, environmental and landscape quality; these are just some of the elements that may make the mountain context extremely resilient, adaptable and attractive from a settlement point of view. The atelier program will be characterized by the definition of a design process that, starting from the settlement scale, with the drafting of a masterplan, passes through the building's scale and finally reaches the detail according to a process in which territorial, architectural, constructive and technical dimensions are strongly interconnected. The project will focus on the issue of the urban renewal of an area with strong settlement and environmental problems to focus on proposals for the regeneration of building stock through retrofit operations on existing buildings and possible interventions to replace architectures or insert new volumes. The developed project will use an adaptive approach and consequently will contemplate scalable and incremental solutions oriented towards the themes of circularity and renewability. The atelier deals with the following topics: - analysis and interpretation of the context at the territorial and micro-urban scale; - designing criteria at the landscape and settlement scale; - criteria for the circulation and the organization of the space in relation to pre-existing architectural and environmental features; - criteria for evaluating the sustainability of the project at the site and building scale; - definition and communication of sustainability aspects in relation to user needs and project requirements; - criteria for retrofitting existing buildings; - project of new building with attention to constructive, technological and environmental control aspects; - bioclimatic design strategies and integration of active and passive solar technologies; - project of the life cycle of the building and the envelope components; - stationary and dynamic thermal performances of the opaque and transparent building envelope; - building acoustic insulation project, - building day- lighting project; Performance calculations will be performed using appropriate software to verify the parameters and indexes required by current legislation.
L’Atelier si comporrà di due tipi di attività: didattica frontale, nella quale verranno esposte le tematiche precedentemente elencate, ed esercitazione progettuale, nella quale tali argomenti verranno concretamente applicati al caso studio in esame. La didattica frontale, sarà finalizzata a fornire le nozioni e i riferimenti utili per il raggiungimento degli obiettivi proposti. L’esercitazione progettuale sarà l’occasione per sperimentare in maniera applicata l’interazione tra le differenti discipline che afferiscono all’Atelier. Sono previsti momenti di revisione e discussione collettiva con ospiti provenienti dal contesto reale preso in esame, con specialisti e aziende del settore edilizio. L’insegnamento prevede il sopralluogo al sito di progetto con modalità da definire. Tale uscita, oltre alla possibilità di far conoscere direttamente luoghi e architetture significative ai fini dell’elaborazione progettuale, fornirà l’occasione per lo studente di produrre materiali (appunti, fotografie, disegni, interviste) utili all’approfondimento dei temi di progetto e alla stesura in progress di un “diario di bordo” personale, che farà parte dell’esame finale.
The Atelier will be composed of two types of activity: lessons (that will introduce the topics previously discusses) and design activity, where those arguments will be applied to the case study. The frontal teaching will be finalized to provide the notions and useful references for the achievement of the proposed objectives. The design exercise will be an opportunity to experiment the interaction between different disciplines related to the Atelier. Some moments of collective discussion will be scheduled, with guests from the real context taken into consideration, as well as with experts and companies in the building sector. The Atelier includes an inspection of the project site to be defined. This site inspection, in addition to directly introduce places and architectures significant for the purpose of design, will provide the opportunity for the student to produce materials (notes, photographs, drawings, interviews) useful for the development of the project themes and to the progressive drafting of a personal "board diary", which will be part of the final examination.
Testi raccomandati. Indicazioni bibliografiche specifiche verranno fornite nel corso delle lezioni. - Antonelli P., Camorali F., Delpiano A., Dini R., 2012, Di nuovo in gioco. Il progetto di architettura a partire dal capitale fisso territoriale, LISt, Barcellona-Trento; - Bätzing W., 2005, Le Alpi. Una regione unica al centro dell’Europa, Bollati Boringhieri, Torino; - Berta M., Corrado F., De Rossi A., Dini R., 2015. Architettura e territorio alpino. Scenari di sviluppo e di riqualificazione energetico-edilizia del patrimonio costruito, Regione Piemonte, Torino; - Camanni E., 2002, La nuova vita delle Alpi, Bollati Boringhieri, Torino; - Corrado F., Dematteis G., Di Gioia A. (a cura di), 2014, Nuovi montanari. Abitare le alpi nel XXI secolo, Franco Angeli, Milano; - Dahl, P-J., Pollo, R., Thiebat, F., Micono, C., Zanzottera, G., 2019. RE:WATERFRONT. Un approccio sostenibile al progetto di architettura, Franco Angeli, Milano; - De Rossi A., Dini R., 2012. Architettura alpina contemporanea, Priuli & Verlucca, Scarmagno (TO); - Del Curto D., Dini R., Menini G. (a cura di), 2016, Alpi e Architettura. Patrimonio, progetto, sviluppo locale, Mimesis, Milano-Udine; - El Khouli S., John V., Zeumer M., 2015, Sustainable Construction Techniques, Detail Green Books; - Gauzin-Muller D., 2003, Architettura sostenibile, Edizioni Ambiente, Milano; - Grosso M., Piardi S., Peretti G., Scudo G., 2005, Progettazione ecocompatibile dell'architettura, Sistemi Ed.; - Lanzani A., 2003, I paesaggi italiani, Meltemi, Roma; - Olgyay V., 1981. Progettare con il clima, Franco Muzzio Editore; - Pollo R., 2015, Progettare l’ambiente urbano, Carocci, Roma; - Thiebat F., 2019. Life Cycle Design, Springer Nature, Cham.
Recommended references. Specific references may be provided during lectures. - Antonelli P., Camorali F., Delpiano A., Dini R., 2012, Di nuovo in gioco. Il progetto di architettura a partire dal capitale fisso territoriale, LISt, Barcellona-Trento; - Bätzing W., 2005, Le Alpi. Una regione unica al centro dell’Europa, Bollati Boringhieri, Torino; - Berta M., Corrado F., De Rossi A., Dini R., 2015. Architettura e territorio alpino. Scenari di sviluppo e di riqualificazione energetico-edilizia del patrimonio costruito, Regione Piemonte, Torino; - Camanni E., 2002, La nuova vita delle Alpi, Bollati Boringhieri, Torino; - Corrado F., Dematteis G., Di Gioia A. (a cura di), 2014, Nuovi montanari. Abitare le alpi nel XXI secolo, Franco Angeli, Milano; - Dahl, P-J., Pollo, R., Thiebat, F., Micono, C., Zanzottera, G., 2019. RE:WATERFRONT. Un approccio sostenibile al progetto di architettura, Franco Angeli, Milano; - De Rossi A., Dini R., 2012. Architettura alpina contemporanea, Priuli & Verlucca, Scarmagno (TO); - Del Curto D., Dini R., Menini G. (a cura di), 2016, Alpi e Architettura. Patrimonio, progetto, sviluppo locale, Mimesis, Milano-Udine; - El Khouli S., John V., Zeumer M., 2015, Sustainable Construction Techniques, Detail Green Books; - Gauzin-Muller D., 2003, Architettura sostenibile, Edizioni Ambiente, Milano; - Grosso M., Piardi S., Peretti G., Scudo G., 2005, Progettazione ecocompatibile dell'architettura, Sistemi Ed.; - Lanzani A., 2003, I paesaggi italiani, Meltemi, Roma; - Olgyay V., 1981. Progettare con il clima, Franco Muzzio Editore; - Pollo R., 2015, Progettare l’ambiente urbano, Carocci, Roma; - Thiebat F., 2019. Life Cycle Design, Springer Nature, Cham.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato grafico individuale; Elaborato grafico prodotto in gruppo; Elaborato progettuale individuale; Elaborato progettuale in gruppo;
La frequenza alle lezioni, ai seminari e alle altre attività dell’Atelier è ritenuta condizione necessaria per poter sviluppare positivamente le attività previste. Gli elaborati progettuali di gruppo (disegni, modelli, scritti, schemi, tabelle, etc.) con eventuali contributi individuali saranno oggetto di discussione o revisione in itinere con la docenza durante l’Atelier. In particolare, per l’avanzamento del progetto sono previste due o più verifiche intermedie con relativa valutazione, riferite all’elaborazione del Masterplan complessivo e, successivamente, alla progettazione a scala dell’edificio. Al termine dell’Atelier è previsto un momento di presentazione dei lavori svolti, di discussione collettiva e di valutazione finale. Sebbene l’attività dell’Atelier prevede la possibilità di un suo svolgimento in gruppi di 3-4 studenti, la valutazione finale è sempre individuale e tiene conto anche delle revisioni e discussioni in itinere, delle valutazioni intermedie, della partecipazione individuale durante tutta la durata dell’Atelier. L’elaborazione del progetto alle scale richieste e la sua presentazione all’esame costituirà il focus dell’esame dell’Atelier. Per tutti i moduli, l’esame consisterà in una prova orale e in una verifica degli elaborati secondo criteri di valutazione che terranno conto sia del prodotto e della prova orale finale (30% analisi e progettazione a scala di sito; 60% progettazione a scala di edificio; 10% presentazione e comunicazione dei risultati), sia del processo formativo di ciascuno studente nell’arco dell’Atelier. La valutazione finale assegna un unico voto in rapporto alle singole discipline che afferiscono all’Atelier, pesate in base ai crediti di ciascuna. La capacità di elaborare un progetto di architettura in un tempo determinato, che rappresenta un’abilità specifica nel lavoro dell’architetto, verrà anch’essa verificata in sede dell’esame che si svolgerà - preferibilmente - nella prima sessione di esami immediatamente successiva allo svolgimento dell’Atelier.
Exam: Compulsory oral exam; Individual graphic design project; Group graphic design project; Individual project; Group project;
Attendance at lectures, seminars and other activities of the Atelier is considered a necessary condition to be able to positively develop the planned activities. The group’s design (drawings, models, writings, diagrams, tables, etc.) and the individual contribution will be the subject of final discussion and review in progress during the Atelier. In particular, for the progress of the project, two or more intermediate verifications are foreseen with relative evaluation, referring to the elaboration of the overall Masterplan and, subsequently, to the scale design of the building. At the end of the Atelier there will be a moment of presentation of the works carried out with collective discussion and final evaluation. Although the Atelier activity provides for the possibility of working in groups of 3-4 students, the final evaluation is always individual and also takes into account ongoing reviews and discussions, intermediate evaluations, individual participation throughout the duration of the Atelier. The design of the project at the required scales of representation and its oral presentation will be the focus of the Atelier examination. For all modules, the exam will consist of an oral test and a review of the project according to evaluation criteria that will take into account the product and final oral exam (30% site analysis and masterplan; 60% building design; 10% results presentation and communication) along with the training process of each student during the Atelier. The final evaluation assigns a single vote in relation to the individual disciplines related to the Atelier, weighed according to the credits of each. The ability to develop an architectural project in a given time, which represents a specific skill in the architect's work, will also be verified during the examination that will take place - preferably - in the first exam session expected, immediately following at the Atelier.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato grafico individuale; Elaborato grafico prodotto in gruppo; Elaborato progettuale individuale; Elaborato progettuale in gruppo;
La frequenza alle lezioni, ai seminari e alle altre attività dell’Atelier è ritenuta condizione necessaria per poter sviluppare positivamente le attività previste. Gli elaborati progettuali di gruppo (disegni, modelli, scritti, schemi, tabelle, etc.) con eventuali contributi individuali saranno oggetto di discussione o revisione in itinere con la docenza durante l’Atelier. In particolare, per l’avanzamento del progetto sono previste due o più verifiche intermedie con relativa valutazione, riferite all’elaborazione del Masterplan complessivo e, successivamente, alla progettazione a scala dell’edificio. Al termine dell’Atelier è previsto un momento di presentazione dei lavori svolti, di discussione collettiva e di valutazione finale. Sebbene l’attività dell’Atelier prevede la possibilità di un suo svolgimento in gruppi di 3-4 studenti, la valutazione finale è sempre individuale e tiene conto anche delle revisioni e discussioni in itinere, delle valutazioni intermedie, della partecipazione individuale durante tutta la durata dell’Atelier. L’elaborazione del progetto alle scale richieste e la sua presentazione all’esame costituirà il focus dell’esame dell’Atelier. Per tutti i moduli, l’esame consisterà in una prova orale e in una verifica degli elaborati secondo criteri di valutazione che terranno conto sia del prodotto e della prova orale finale (30% analisi e progettazione a scala di sito; 60% progettazione a scala di edificio; 10% presentazione e comunicazione dei risultati), sia del processo formativo di ciascuno studente nell’arco dell’Atelier. La valutazione finale assegna un unico voto in rapporto alle singole discipline che afferiscono all’Atelier, pesate in base ai crediti di ciascuna. La capacità di elaborare un progetto di architettura in un tempo determinato, che rappresenta un’abilità specifica nel lavoro dell’architetto, verrà anch’essa verificata in sede dell’esame che si svolgerà - preferibilmente - nella prima sessione di esami immediatamente successiva allo svolgimento dell’Atelier.
Exam: Compulsory oral exam; Individual graphic design project; Group graphic design project; Individual project; Group project;
Attendance at lectures, seminars and other activities of the Atelier is considered a necessary condition to be able to positively develop the planned activities. The group’s design (drawings, models, writings, diagrams, tables, etc.) and the individual contribution will be the subject of final discussion and review in progress during the Atelier. In particular, for the progress of the project, two or more intermediate verifications are foreseen with relative evaluation, referring to the elaboration of the overall Masterplan and, subsequently, to the scale design of the building. At the end of the Atelier there will be a moment of presentation of the works carried out with collective discussion and final evaluation. Although the Atelier activity provides for the possibility of working in groups of 3-4 students, the final evaluation is always individual and also takes into account ongoing reviews and discussions, intermediate evaluations, individual participation throughout the duration of the Atelier. The design of the project at the required scales of representation and its oral presentation will be the focus of the Atelier examination. For all modules, the exam will consist of an oral test and a review of the project according to evaluation criteria that will take into account the product and final oral exam (30% site analysis and masterplan; 60% building design; 10% results presentation and communication) along with the training process of each student during the Atelier. The final evaluation assigns a single vote in relation to the individual disciplines related to the Atelier, weighed according to the credits of each. The ability to develop an architectural project in a given time, which represents a specific skill in the architect's work, will also be verified during the examination that will take place - preferably - in the first exam session expected, immediately following at the Atelier.
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