Servizi per la didattica
PORTALE DELLA DIDATTICA

Atelier finale di Progettazione A

01QJGQN

A.A. 2019/20

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 42
Esercitazioni in aula 18
Tutoraggio 35
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Crotti Massimo
Atelier finale di Progettazione A (Composizione architettonica e urbana)
Ricercatore ICAR/14 42 18 0 0 4
Germak Claudio
Atelier finale di Progettazione A (Design per l'ambiente)
Professore Ordinario ICAR/13 32 8 0 0 6
Astolfi Arianna
Atelier finale di Progettazione A (Tecnologie ed energie per l'ambiente)
Professore Associato ING-IND/11 21 9 0 0 6
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
2019/20
L’Atelier finale di Progettazione rappresenta l’ultima esperienza progettuale multidisciplinare dello studente prima della tesi laurea magistrale. Pertanto le soluzioni degli accorpamenti disciplinari dei diversi moduli che compongono gli atelier sono state ideate per offrire allo studente, da un lato, la possibilità di incrementare le conoscenze e il grado di comprensione delle problematiche attinenti temi di ricerca e di studio di maggiore interesse, sempre all’interno del progetto formativo del Corso di Studi Magistrale; dall’altro la possibilità di sviluppare un’esercitazione di progetto propedeutica alla preparazione della tesi di laurea magistrale.
The final atelier of design represents the latest multidisciplinary project experience of the student before the master's degree thesis. Therefore, the combination of solutions of the various disciplines that characterize the ateliers are designed to offer the student, on the one hand, the possibility of increasing the level of knowledge and understanding of issues relating to research topics of interest and study; and on the other hand, the possibility of developing a tutorial project preparatory to the organization of the dissertation.
Gli obiettivi di apprendimento attesi riguardano: - le teorie e le tecniche per la progettazione architettonica dello spazio aperto, pubblico o privato, verso una risemantizzazione/risignificazione della città contemporanea in chiave funzionale e adattiva alle questioni ambientali, - i metodi e gli strumenti per una concezione contemporanea sostenibile, socializzante, confortevole e di sicurezza dello spazio aperto, in termini di organizzazione delle funzioni e del paesaggio, del design del servizio e dell’innovazione dell’allestimento, delle tecniche per la valorizzazione del paesaggio sonoro/luminoso e dell’impiego di energie rinnovabili e tecnologie smart. Le abilità attese al termine dell’atelier riguardano:  - saper affrontare la pratica progettuale con una base conoscitiva sulle teorie e le tecniche della progettazione dello spazio aperto contemporaneo;  - saper connotare l’attività progettuale in modo integrato e multidisciplinare;  - esaminare ed analizzare gli aspetti significativi delle aree di progetto, anche nel contesto della loro collocazione storica, urbana e ambientale;  - saper sviluppare ipotesi progettuali rispondenti ai caratteri identitari dei luoghi oggetto di studio; - saper interpretare e risolvere problemi complessi in un’ottica multidisciplinare, funzionale alla trasformazione qualitativa dell’ambiente naturale e urbano, che incidano sul benessere e la sicurezza degli individui, sia in rapporto alle emergenze climatiche sia in rapporto alle risorse ambientali.
The learning objectives expected mainly concern: - Theories and techniques for the architectural design of open space, public or private, towards a new semantics and new meanings of the contemporary city in a functional and adaptive key in answer to environmental issues; - The methods and tools for a contemporary conception of sustainable, socializing, comfortable and security of the open space, in terms of the organisation of functions and landscape, the design of the service functions and the innovation of the equipment, the techniques for the enhancement of the sound/light landscape and the use of renewable energies and smart technologies. The skills include: - to be able to deal with design practice with a cognitive basis on the theories and techniques of contemporary open space designs; - to be able to carry out the project activities in an integrated and multi-disciplinary way; - examine and analyze significant aspects of the project areas, even in the context of their historical urban and environmental background; - to be able to develop project ideas congruent with the main character of the site under study; - being able to interpret and solve complex problems in a multidisciplinary perspective, functional to the qualitative transformation of the natural and urban environment, affecting the well-being and the safety of individuals, both in relaztion to climatic emergencies than in relation to environmental resources.
Sono richieste e date già per acquisite le conoscenze di base della composizione e della progettazione architettonica e urbana, nonché delle altre materie che ad esse si affiancano come moduli disciplinari dell’atelier. È richiesta anche la conoscenza degli strumenti, dei metodi e dei codici della rappresentazione (2D e 3D) del progetto.
The basic knowledge of the architectural composition and urban design, as well as other disciplines such as these are complemented by the disciplinary contributions of each atelier, are considered to be already acquired. It 'also required the knowledge of the tools, methods and codes of representation (2D and 3D) of the project.
L'Atelier "Adaptive Open Space" propone un'attività di progetto per lo spazio aperto quale luogo privilegiato dell’abitare confortevole e del contrasto ai rischi di carattere climatico-ambientale. La tematica di studio e di progetto riguarda quindi gli spazi esterni agli edifici, o in contiguità con essi, che sono funzionali alla mobilità, alle relazioni sociali, al commercio e allo svago, sovente in modo integrato. Spazi aperti o coperti, pubblici o privati, artificiali o naturali, che insieme contribuisco all'immagine della città e ne definiscono il paesaggio urbano, orizzontale, progettato, costruito. Spazi di riqualificazione urbana a media e piccola scala, di zona o di quartiere, in cui la ricerca progettuale è orientata all'organizzazione di luoghi culturalmente significanti, alla sostenibilità degli interventi, dei materiali e delle installazioni. Soluzioni volte a favorire l'integrazione dell'utenza e l'interazione tra utenza e i luoghi, a promuovere la qualità ambientale, dal benessere visivo, acustico e termico, fino all'impiego appropriato di energie rinnovabili e tecnologie smart. In questo senso, sono previste delle indagini conoscitive e esplorazioni progettuali delle possibili trasformazioni spaziali di contesti urbani. L’integrazione tra le discipline avviene inoltre attraverso campagne sperimentali in campo nei siti di progetto, costituite da misure sperimentali delle quantità sonore e illuminotecniche e da indagini soggettive, anche tramite questionari rivolti ai fruitori degli spazi di progetto. Il progetto del paesaggio sonoro-luminoso verrà svolto in maniera contestuale e integrata con il progetto compositivo-architettonico e del design, anche con l’uso di strumenti di simulazione numerica. Le tematiche di esercitazione progettuale sono definite di anno in anno, anche in collaborazione con Enti pubblici e soggetti locali. PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA PER IL RECUPERO DELLO SPAZIO URBANO (6CFU – 60 ore) Il corso fornisce contributi teorici, metodologici e progettuali per l'organizzazione dello spazio pubblico contemporaneo, ovvero spazi esterni e luoghi considerati "vuoti" alla piccola scala, quali strade, piazze, lungo fiume, cortili, giardini, spazi residuali, ecc. Oggetto del lavoro progettuale sarà la riqualificazione, il recupero o la nuova costruzione di ambienti urbani adattivi attraverso il progetto del suolo, di infrastrutture verdi e blu, e di piccole architetture e strutture di servizio. Tra i temi trattati: il concetto di paesaggio urbano ecosistemico e di spazio aperto resiliente, la lettura e la descrizione dello spazio aperto (disegno, scrittura, fotografia) in relazione al contesto ambientale, funzionale e sociale, il rapporto tra i 'pieni' e i 'vuoti' urbani, le infrastrutture ambientali e della mobilità come progetto di suolo flessibile e temporaneo (segni, tracciati, morfologie) per ricucire i frammenti, gli spazi residuali della città ordinaria. DESIGN PER L'AMBIENTE (4CFU – 40 ore) Il corso fornisce contributi teorici, metodologici e progettuali per l'allestimento della scena urbana attraverso i principi del design sistemico e dell'eco-design: - il paesaggio “in movimento” e le soluzioni flessibili per l'interazione tra persone e tra persone e luoghi - il design dei servizi “smile” (social+smart) e dell’agopuntura urbana - il design prestazionale (allestimenti con componenti seriali e/o ad hoc). TECNOLOGIE PER L'ENERGIA E PER L'AMBIENTE (6CFU – 60 ore) Compendi teorici e strumenti per la lettura delle problematiche fisico tecniche ed energetiche implicite nello sviluppo di componenti o sistemi di componenti impiegabili in ambienti a piccola scala, interni e/o esterni. Tra i temi trattati: comfort e qualità fisico-tecnica nell'ambiente esterno; principi e tecniche per l'efficienza energetica; luce, suono e clima negli spazi esterni. Sarà inoltre verificato il rispetto delle normative vigenti relative al controllo del rumore nell’ambiente esterno e dell’inquinamento luminoso. Verifiche sperimentali e di calcolo costituiranno la base delle esercitazioni sui temi fisico tecnici.
The Atelier "Adaptive Open Space" proposes a project activity for the open space as a privileged place for comfortable living and the contrast to the risks of a climatic-environmental nature. The subject of the study and the project concerns so the exteriors of buildings or in proximity to them, which are functional to mobility, social relations, commerce and leisure, often in an integrated way. Open or covered, public or private spaces, artificial or natural, which together contribute to the image of the city and define the horizontal, designed and built urban landscape. Spaces of urban requalification to medium and small scale, of areas or neighbourhood, in which the project research is oriented to the organization of culturally significant places, to the sustainability of the interventions, the materials and the installations. Solutions aimed at facilitating the integration of users and the interaction between users and places, to promote environmental quality, from visual, acoustic and thermal wellbeing, to the appropriate use of renewable energies and smart technologies. In this direction, cognitive investigations and project explorations of possible spatial transformations of urban contexts are foreseen. The integration between the disciplines is also carried out through experimental campaigns in the field in the project sites, consisting of experimental measurements of the sound and lighting levels and by subjective investigations, also through questionnaires aimed at users of the project sites. The project of the soundscape and lightscape will be developed in synergy with the architectural and design teachers and will take advantage of the use of some numerical simulation tools. The design exercise issues are defined from year to year, also in collaboration with public entities and local authorities. ARCHITECTURAL DESIGN FOR URBAN SPACE (6CFU - 60 hours) The course provides theoretical, methodological and design contributions for the organization of the contemporary public space, i.e. external spaces and places considered "empty" at the small scale, such as roads, squares, riverside, courtyards, gardens, unused spaces, etc. The aim of the design work will be the requalification, the recovery or the new construction of adaptive urban environments through the project of the soil, of green and blue infrastructures, and of small architectures and service structures. Among the topics covered: The concept of urban landscape ecosystem and resilient open space, the reading and description of open space (drawing, writing, photography) in relation to the environmental, functional and social context, the relationship between the “build” and the “empty” ”urban spaces, environmental infrastructures and mobility as a project of flexible and temporary soil (signs, paths, morphologies) to mend the fragments, the residual spaces of the ordinary city. ENVIRONMENTAL DESIGN (4CFU - 40 hours) The course provides theoretical, methodological and design contributions for urban scene set up through the principles of design and eco-design: - the "moving" landscape and flexible solutions for the interaction between people and people and places; - the design of the "smile" services (social + smart) and urban acupuncture - the performance design (fittings with serial and/or ad hoc components). ENERGY AND ENVIRONMENT TECHNOLOGIES (6CFU - 60 hours) The course provides theoretical contributions and tools for reading technical and energetic physical issues implicit in the development of components or systems of components that can be used in small, indoor and / or outdoor environments. Among the topics covered: comfort and physical-technical quality in the outdoor environment; principles and techniques for energy efficiency; light, sound and climate in the outdoor spaces. In addition, compliance with current regulations regarding noise control in the outdoor environment and light pollution will be verified. Experimental and computational tests will be the basis of the exercises on physical technical issues.
Gli studenti svilupperanno l’attività progettuale attraverso l’uso di mezzi informatici raster (Photoshop), vettoriale (Illustrator), 2D (CAD o altro), 3D (Rhino, Blender, Solid Works), e di disegno manuale (sketches). Inoltre potranno essere realizzati, in relazione al tema di esercitazione, modelli reali con materiali di uso comune e light (carta, cartone, legni leggeri, ecc.).
The students will develop the project activity through the use of raster computer media (Photoshop), Vector (Illustrator), 2D (CAD or other), 3D (Rhino, Blender, Solid Works), and manual drawing (sketches). In addition, in relation to the exercise theme, real models with common materials and light (paper, cardboard, light woods, etc.) can be realized.
Le attività che compongono l'Atelier sono in parte di natura teorica (lezioni) e in parte di natura esercitativa (laboratorio) e si articolano nelle fasi di lettura/scenario, concettualizzazione, calcolo/simulazione, sviluppo progettuale. I prodotti di ciascuna attività, considerati tappe intermedie di un processo circolare di sviluppo del prodotto progettuale finale, verranno presentati dagli studenti in digitale e/o in forma cartacea, in date stabilite, a tutti i componenti del Laboratorio (docenti e studenti). La capacità di presentare e argomentare con chiarezza ed efficacia e di discutere gli elaborati sviluppati viene considerata elemento rilevante della formazione che l’Atelier intende offrire agli studenti, essendo componente indispensabile nei processi reali di concertazione e negoziazione che accompagnano la definizione di programmi sullo spazio pubblico. Le esercitazioni comprendono, sia specifiche e contenute attività di ricerca affidate dai singoli docenti sui temi di interesse per l'Atelier, sia l’elaborazione, in sinergia tra tutte le discipline, di un progetto principale elaborato dagli studenti organizzati in piccoli gruppi (2/3 membri).
The Atelier provides lesson and laboratorial activities, articulated into reading of the scenario, concept, calculation/simulation and design development. The products of each activity, considered intermediate steps of a final design product with circular development, will be presented by students (in a digital and / or paper way), on established dates, to all members of the Laboratory (teachers and students). The student's ability to present and discuss clearly and effectively the content of own work is considered important element of the training, and this being indispensable component in the actual processes of consultation and negotiation which accompany the establishment and implementation of programs on space public too. The exercises include both specific and limited research activities entrusted by individual teachers on topics of interest to the Atelier, and the elaboration, in synergy between all disciplines, of a main project developed by students organized in small groups (2 / 3 members).
Riassunti, slide di supporto alle lezioni e documenti utili all'organizzazione delle attività esercitative saranno caricati, di volta in volta, sui siti web dei docenti. Bibliografia di primo riferimento: Progettazione architettonica per il paesaggio urbano e lo spazio aperto. Area Metropolitana de Barcelona (2000), L’Espai Pùblic Metropolità 1989-1999, Mancomunitat de municipis, 2000. Barton H. (2017), City of Well-being. A radical guide to planning, Routledge. Capocchin B. (2017), European Green Capitals. Esperienze di rigenerazione urbana sostenibile, LetteraVentidue Edizioni, Siracusa Clément G., Jones L. (2006), "Une écologie humaniste", Aubanel, Genève. Dreiseitl H., (2014) Waterscapes innovation: planning, building and designing with water, Design Media Pub Ltd Gasparrini C. (2015), In the City On the Cities, List, Roma. Gehl J. (2010), Città per le persone, Island press, Washington Gehl J., Svarre B. (2013), How to study public life, Island press, Washington Hölze C., (2008) Riverscapes: designing urban embankments, Birkhauser Architecture; CA. 576 Seiten Ibelings H. (2000), "The Artificial Landscape – Contemporary architecture, urbanism, and landscape architecture in the Nederlands ", NAi Publishers. Jalbert E.- In situ (2015), Paysages public / public landscapes, ICI Interface, Paris. Mezzi P., Pelizzaro P., (2016) La città resiliente. Strategie e azioni di resilienza urbana in Italia e nel mondo, Altreconomia Nicolin P., Repishti F. (2003), Dizionario dei nuovi paesaggi, Skira, Milano. Pavia R., (2019) Tra suolo e clima – La terra come infrstruttura ambientale, Donzelli ed., Roma. PROAP, "Arquitectura paisagista / Landscape architectures", Note ed., Lisboa, 2010. Richardson P., Dietrich L. (2001), XS: Big Ideas in Small-scale Buildings, Thames &Hudson, London. Richardson P. (2003), XS green: Big Ideas, Small Buildings, Thames &Hudson, London. Ulteriori riferimenti bibliografici saranno comunicati durante le lezioni. Design per l’ambiente Gianfrate V., Longo D., Urban micro-design. Tecnologie integrate, adattabilità e qualità degli spazi pubblici, FrancoAngeli, Milano 2017 (ita) Germak C., Esterni urbani contemporanei, in: AA.VV. Uomo al centro del progetto. Design per un nuovo umanesimo, Germak C. (a cura), U.Allemandi & C., Torino 2008, (ita/eng) Yeang K., Aymonino A., Mosco V.P., Spazi pubblici contemporanei. Architettura a volume zero, Skira, Milano 2008 (ita) Ecodesign. A manual for ecological design, Wiley Academy, GB 2006 (eng) Barbaux S., Object urbains. Vivre la ville autrement, ICI Interface, 2010 (franc/eng) Holden R., Liversedge J., Construction for landscape architecture, Laurence King Publisging Ltd, London 2011 (eng) AA.VV., Vitamin Green, Phaidon, Berlin 2012 (eng) Broto C., Street furniture, LinksBooks, Barcelona 2012 (eng) Ulteriori riferimenti bibliografici saranno comunicati durante le lezioni. Tecnologie per l'energia e per l'ambiente P. Ricciardi - "Elementi di acustica e illuminotecnica" - McGraw-Hill, 2009. R. Spagnolo (a cura di) – "Acustica – Fondamenti e applicazioni" – UTET, 2015. AA.VV. - Manuale di progettazione edilizia - Volume secondo - Criteri ambientali e impianti - Hoepli Editore - Milano, 1994. AAVV, Manuale di Illuminotecnica, a cura di M. Frascarolo, Mancosu Editore, 2010 G. Forcolini, Lighting, Hoepli, Milano, 2004 M. Bonomo, Guida alla progettazione dell’illuminazione stradale e urbana, Mancosu Editore, 2006 R. Narboni, Luce e paesaggio, creare paesaggi notturni, Tecniche Nuove AAVV, Linee Guida per la limitazione dell'inquinamento luminoso e del consumo energetico, Regione Piemonte Reducing Urban Heat Islands: Compendium of Strategies - Urban Heat Island Basics: https://www.epa.gov/sites/production/files/2014-06/documents/basicscompendium.pdf Ulteriori riferimenti bibliografici utili per l’approfondimento saranno comunicati durante le lezioni.
Summaries, lesson slides and documents useful for organizing exercise activities will be uploaded, from time to time, to the teacher's web site. First bibliography: Architectural design for urban landscape and open space Area Metropolitana de Barcelona (2000), L’Espai Pùblic Metropolità 1989-1999, Mancomunitat de municipis, 2000. Barton H. (2017), City of Well-being. A radical guide to planning, Routledge. Capocchin B. (2017), European Green Capitals. Esperienze di rigenerazione urbana sostenibile, LetteraVentidue Edizioni, Siracusa Clément G., Jones L. (2006), "Une écologie humaniste", Aubanel, Genève. Dreiseitl H., (2014) Waterscapes innovation: planning, building and designing with water, Design Media Pub Ltd Gasparrini C. (2015), In the City On the Cities, List, Roma. Gehl J. (2010), Città per le persone, Island press, Washington Gehl J., Svarre B. (2013), How to study public life, Island press, Washington Hölze C., (2008) Riverscapes: designing urban embankments, Birkhauser Architecture; CA. 576 Seiten Ibelings H. (2000), "The Artificial Landscape – Contemporary architecture, urbanism, and landscape architecture in the Nederlands ", NAi Publishers. Jalbert E.- In situ (2015), Paysages public / public landscapes, ICI Interface, Paris. Mezzi P., Pelizzaro P., (2016) La città resiliente. Strategie e azioni di resilienza urbana in Italia e nel mondo, Altreconomia Nicolin P., Repishti F. (2003), Dizionario dei nuovi paesaggi, Skira, Milano. Pavia R., (2019) Tra suolo e clima – La terra come infrstruttura ambientale, Donzelli ed., Roma. PROAP, "Arquitectura paisagista / Landscape architectures", Note ed., Lisboa, 2010. Richardson P., Dietrich L. (2001), XS: Big Ideas in Small-scale Buildings, Thames &Hudson, London. Richardson P. (2003), XS green: Big Ideas, Small Buildings, Thames &Hudson, London. Further bibliographical references will be provided during lessons. Environmental design Gianfrate V., Longo D., Urban micro-design. Tecnologie integrate, adattabilità e qualità degli spazi pubblici, FrancoAngeli, Milano 2017 (ita) Germak C., Esterni urbani contemporanei, in: AA.VV. Uomo al centro del progetto. Design per un nuovo umanesimo, Germak C. (a cura), U.Allemandi & C., Torino 2008, (ita/eng) Yeang K., Aymonino A., Mosco V.P., Spazi pubblici contemporanei. Architettura a volume zero, Skira, Milano 2008 (ita) Ecodesign. A manual for ecological design, Wiley Academy, GB 2006 (eng) Barbaux S., Object urbains. Vivre la ville autrement, ICI Interface, 2010 (franc/eng) Holden R., Liversedge J., Construction for landscape architecture, Laurence King Publisging Ltd, London 2011 (eng) AA.VV., Vitamin Green, Phaidon, Berlin 2012 (eng) Broto C., Street furniture, LinksBooks, Barcelona 2012 (eng) Further bibliographical references will be provided during lessons. Energy and environment technologies P. Ricciardi - "Elementi di acustica e illuminotecnica" - McGraw-Hill, 2009. R. Spagnolo (a cura di) – "Acustica – Fondamenti e applicazioni" – UTET, 2015. AA.VV. - Manuale di progettazione edilizia - Volume secondo - Criteri ambientali e impianti - Hoepli Editore - Milano, 1994. AAVV, Manuale di Illuminotecnica, a cura di M. Frascarolo, Mancosu Editore, 2010 G. Forcolini, Lighting, Hoepli, Milano, 2004 M. Bonomo, Guida alla progettazione dell’illuminazione stradale e urbana, Mancosu Editore, 2006 R. Narboni, Luce e paesaggio, creare paesaggi notturni, Tecniche Nuove AAVV, Linee Guida per la limitazione dell'inquinamento luminoso e del consumo energetico, Regione Piemonte Reducing Urban Heat Islands: Compendium of Strategies - Urban Heat Island Basics: https://www.epa.gov/sites/production/files/2014-06/documents/basicscompendium.pdf Further bibliographical references will be provided during lessons.
Modalità di esame: progetto di gruppo;
L’esame consiste nella presentazione e nella discussione degli elaborati progettuali finali dell’area di lavoro individuata dai docenti dell’Atelier. Gli elaborati sono presentati in un dossier di grande formato (di norma A2) che raccoglie in sequenza, senza soluzione di continuità, il lavoro di indagine e lettura del contesto di progetto, l’ipotesi concettuale e i principi fondativi della proposta d’intervento, lo sviluppo progettuale dalla scala urbana a quella di dettaglio architettonico, le verifiche e le soluzioni di progetto degli aspetti fisico tecnici dell’area di indagine. In pratica, la struttura seminariale dell’Atelier, fondata sull’integrazione delle discipline intorno alla pratica del progetto, trova riscontro nel prodotto finale – il dossier di progetto – che viene sottoposto alla discussione e al giudizio collegiale dei docenti dell’Atelier, che sarà espresso con un unico voto. L’attività progettuale verrà svolta in piccoli gruppi di studenti (2-3 componenti) e sarà oggetto di verifiche individuali e collettive sia a carattere monodisciplinare, sia seminariale da parte della docenza; la valutazione di tali verifiche concorrerà al giudizio finale del progetto. La centralità della pratica progettuale richiede continuità e assiduità di frequenza da parte dello studente, per consentire nel corso dell’esperienza didattica la valutazione dell’apporto al lavoro collettivo e la capacità dello sviluppo progettuale individuale.
Exam: group project;
The exam consists in the presentation and discussion of the final design elaborations of the work area identified by the atelier's teachers. The elaborations are presented in a large format dossier (normally A2), which collects in sequence, without continuity solution, the work of investigation and reading of the project context, the conceptual hypothesis and the fundamental principles of the proposal for intervention, the design development from the urban scale to the architectural detail, the checks and the project solutions of the technical physical aspects of the area of investigation. In real, the seminary structure of the atelier, based on the integration of the disciplines around the practice of the project, is reflected in the final product – the project dossier – which is subjected to the discussion and the collegial judgement of the teachers of the atelier, which will be expressed with a single vote. The project activity will be carried out in small groups of students (2-3 components) and will be subject to individual and collective audits both in a monodisciplinary and seminary by the teaching profession; The evaluation of these verifications will contribute to the final judgment of the project. The centrality of design practice requires continuity and frequent attendance by the student, in order to allow in the didactic experience the evaluation of the contribution to collective work and the ability of individual project design.


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