Servizi per la didattica
PORTALE DELLA DIDATTICA

Atelier Progettazione urbana B

01QJXPV

A.A. 2019/20

Course Language

Italian

Course degree

Course structure
Teaching Hours
Lezioni 32
Esercitazioni in aula 8
Tutoraggio 15
Teachers
Teacher Status SSD h.Les h.Ex h.Lab h.Tut Years teaching
Gron Silvia
Atelier Progettazione urbana B (Composizione architettonica e urbana)
Professore Associato ICAR/14 48 12 0 0 3
Albano Roberto
Atelier Progettazione urbana B (Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale)
Docente esterno e/o collaboratore   32 8 0 0 4
Teaching assistant
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Context
SSD CFU Activities Area context
2019/20
Al centro del percorso formativo della LM in Architettura (Restauro) è il progetto, inteso sia come esperienza conoscitiva (individuazione, analisi, valutazione critica dell'esistente) finalizzata alla tutela, valutazione, comunicazione, sia come innovazione progettuale alle diverse scale: dal singolo edificio alla città, al paesaggio, al patrimonio diffuso. A tal fine concorrono gli atelier che sviluppano la complessità del patrimonio architettonico e paesaggistico. In essi si approfondiscono: i campi specifici della conservazione e valorizzazione, attraverso strumenti tecnici e gestione dei dati che forniscono l'indispensabile supporto all'individuazione, alla conoscenza, alle scelte progettuali e di gestione, alla programmazione e comunicazione; il progetto di sistemi edilizi, ambientali e loro componenti compatibili coi valori culturali del patrimonio, capaci di aggiungere nuove risorse di qualità all'esistente. L'Atelier di Progettazione Urbana, previsto al II periodo didattico del primo anno, affronta la dimensione urbana del progetto di architettura, integrando l’apporto dell'urbanistica con quello della progettazione della città e del territorio.
The core of the formative route of the Master in Architecture (Restoration) is the plan, considered both as a cognitive experience (determination, analysis, critical evaluation of the existing) oriented to preservation, evaluation, communication, and as a planning innovation to different levels: from the single building to the city, the landscape, the widespread heritage. In order to reach this aim, the ateliers develop the complexity of architectural and landscape heritage. The close examinations into the ateliers concern: the specific fields of preservation and enhancement, through technical instruments and data administration that support the determination, the knowledge, the planning and management choices, the programming and the communication. The close examinations also concern the plan of building and environmental systems and their elements consistent with the cultural values of heritage, able to add new resources of quality to the existing. The Urban Planning Atelier, fixed on the II didactic period of the first year, deals with the urban dimension of the architecture plan, integrating the town planning contribution with the city and territory planning.
Conoscenza degli aspetti teorici dell'architettura, delle teorie e tecniche della progettazione architettonica e urbana; capacità e abilità nell'impostare con rigore metodologico l'indispensabile fase propedeutica a qualsiasi intervento della comprensione dell'esistente e del contesto; conoscenza degli aspetti interdisciplinari del progetto d'architettura (estetici, funzionali, urbanistici, sociali, culturali, economici). Gli studenti che supereranno l'esame dovranno aver acquisito:
 - capacità di interpretare e risolvere problemi complessi, legati alla trasformazione dell'ambiente costruito e alla qualità del fare architettura, in rapporto al patrimonio architettonico esistente e agli aspetti della progettazione architettonica.
 - capacità di svolgere analisi sul contesto sociale e culturale; di individuare, prevedere e quantificare domande reali, potenziali e future e gli interlocutori di riferimento; di valutare il quadro di massima delle convenienze private, pubbliche e pubblico-private, ponendo l'attenzione su compatibilità e sostenibilità della valorizzazione. - capacità di comprensione degli strumenti urbanistici, degli indici e dei vincoli che determinano la trasformazione di un territorio e determinazione delle funzioni e del loro rapporto con le aree a servizi.
 L'accertamento delle conoscenze avviene tramite verifiche intermedie e finali, in cui particolare attenzione è posta alla capacità di integrazione delle conoscenze acquisite e di valutare criticamente i modelli di soluzione proposti.
Knowledge of theoretical aspects of architecture, of theories and techniques of architectural and urban planning; capability and ability to lay out, with methodological thoroughness, the necessary propaedeutic phase in every intervention for the comprehension of the existing and the context; knowledge of interdisciplinary aspects of the architecture plan (aesthetical, functional, town planning, social, cultural, economical). The students, who will pass the exam, will have acquired: - Capability to interpret and solve complex problems related to the transformation of the environment built and to the quality of “doing architecture”, with reference to the existing architectural heritage and to the aspects of architectural planning. - Capability to analyse the social and cultural context, to determine, to expect and to quantify real, possible and future questions and the reference interlocutors. Capability to value the broad outline of private, public and public-private advantages, focusing on the compatibility and sustainability of enhancement. - Capability to understand the town planning instruments, the indications and the bonds that determine a territory transformation and to identify the functions and their relation with services areas. The verification of knowledges occurs through intermediate and final exams, where the focus is on the capability of integration of acquired knowledges and on the critical evaluation of proposed resolving models.
A integrazione di quanto già definito nella prima parte del regolamento didattico di ateneo, costituiscono requisiti curriculari il titolo di laurea conseguito in determinate classi e le competenze e conoscenze che lo studente deve aver acquisito nel percorso formativo pregresso. In particolare lo studente deve essere in possesso di un'adeguata preparazione personale e delle conoscenze derivanti dal superamento degli esami di composizione architettonica, urbanistica, geografia e sociologia urbana previsti nel CdL triennale in architettura, oltre alle conoscenze e capacità derivanti dall'Atelier multidisciplinare "Riqualificazione della città consolidata", seguito nel I periodo didattico del CdL magistrale.
Completing the first part of the didactic regulations, other curricular requisites are the degree title obtained in particular classes and the expertise and knowledges that the student acquired in the previous formative route. In particular, the student must have an appropriate individual preparation and some knowledges deriving from getting through the exams of architectural composition, town planning, geography and urban sociology of the Bachelor course in architecture. Moreover, the knowledges and capabilities deriving from the multidisciplinary Atelier “Renovation of the consolidated city” of the first didactic period of the Master Course.
L’atelier affronta la dimensione urbana del progetto integrando gli apporti della composizione architettonica e dell’urbanistica nel configurare un possibile scenario di ridefinizione della forma urbana di parti di città. L’atelier considera lo sviluppo di un’ipotesi progettuale collocata in un contesto consolidato che reca – mutate le condizioni d’uso del territorio - riconoscibili segni di stratificazioni urbanistiche e architettoniche suscettibili di rilettura, di recupero e di integrazione funzionale. Il corso prevede una fase di approccio critico su un doppio livello di lettura: da un lato verso il contesto, attraverso una sintetica presa di coscienza dei presupposti storico urbanistici e delle relazioni esistenti anche alla scala sovralocale, entro cui viene posta l’area di sperimentazione progettuale, dall’altro attraverso un’esplorazione puntuale delle criticità e delle opportunità di ambito ristretto. Una serie di lezioni frontali contemplano casi studio utili a impostare una discussione comune su luoghi e architetture inserite in un tessuto urbano consolidato. Entrambe le discipline la Composizione architettonica e l’Urbanistica lavorano in autonomia ma in sinergia in particolare sugli aspetti di necessità del progetto. L’atelier si organizza in lezioni frontali, momenti operativi quali la visita all’area di intervento ma anche incontri con chi opera sul territorio e da una revisione/tutoraggio per gruppi dedicato all’elaborazione delle tavole di progetto finale Il periodo dell’atelier si suddivide al suo interno in tre parti: per la prima fase lo studio si concentra sull’orientarsi sui temi di recupero urbano della città consolidata (alla scala urbana e microurbana – quella del quartiere) e di conseguenza alla conoscenza del luogo e alla sua descrizione utile per mettere in luce le problematiche esistenti (degrado fisico, sociale, economico), le componenti di valore (ambientale, funzionale, culturale) e prime intuizioni progettuali. In questa fase si organizzerà un viaggio di studio per visitare l’area d’intervento e incontrare quei soggetti utili nel costruire il progetto; la prima fase si conclude con un momento collettivo di presentazione e di dibattito degli elaborati prodotti da ciascun studente (oggetto di valutazione per il voto finale). La seconda fase è quella dedicata all’organizzazione generale del progetto urbano dall’individuazione dei soggetti utenti/promotori, delle funzioni compatibili e del tipo di intervento alla definizione formale dei nuovi spazi pubblici. Anche per la seconda fase è previsto un momento di presentazione conclusivo valutato dalla docenza. È richiesto agli studenti di lavorare su un masterplan di progetto a scala compresa tra 1:1500 e 1:2000. La terza fase è interamente dedicata alla redazione del progetto finale elaborato alla scala 1.500 (complessivo)-1.200 (per parti). I due moduli didattici nelle lezioni frontali affronteranno in maniera autonoma aspetti teorici della propria disciplina sapendo che i contenuti convergeranno per entrambi sull’elaborazione del progetto architettonico di atelier.
 I temi delle lezioni del modulo di Composizione architettonica e urbana sono:
 Fase 1 – Come leggere e descrivere un tessuto urbano ma anche lo spazio architettonico; individuare quegli elementi di potenzialità per istruire un intervento di recupero/rifunzionalizzazione di un comparto urbano. Fase 2 – Illustrazione interventi di trasformazione e integrazione di manufatti preesistenti posti all'interno di ambiti urbani storicamente consolidati per temi compositivi e funzionali. Le lezioni del Modulo di Urbanistica sono finalizzate a fornire agli studenti le competenze per comprendere e attuare la trasformazione urbana e quindi per passare dalle indicazioni delle schede di ambito all’effettiva ipotesi di volumi. L’insegnamento prevede due fasi non consequenziali ma tra loro fortemente intrecciate che seguono una parte introduttiva sul rapporto tra città e spazi pubblici e sul ruolo del masterplan come strumento per la trasformazione. Fase 1 – Looking around: esplorazione di casi europei di trasformazione di area vasta. Individuazione degli elementi di qualità dello spazio e di elementi virtuosi di processo. In questa fase è prevista la partecipazione di docenti esterni. Fase 2 – Dai parametri alla trasformazione: introduzione agli indici, alle schede e alla normativa di piano. La qualità dello spazio urbano e l’applicazione delle indicazioni contenute negli strumenti urbanistici. L’area di studio e di progetto sarà probabilmente ubicata in un contesto internazionale al fine di stimolare la ricerca di analogie e differenze con il contesto di riferimento locale.
The atelier deals with the urban dimension of the plan, integrating the contribution of architectural composition and of town planning, in order to represent a possible redefinition background of urban shape of same parts of the city. The atelier considers the development of a planning hypothesis in a settled context that carries – the conditions of use of territory have changed - possible traces of architectural and town planning stratifications susceptible of a second reading, of reclamation and functional integration. The course is composed of a critical phase: on the one hand to the context, through a synthetic realization of historical/urban presuppositions (at over local level too) where the area of planning experimentation is placed. On the other hand, through a series of frontal lessons that consider cases-study to discuss about places and architectures inserted in a settled urban structure. Both disciplines, the Architectural Composition and the Town Planning, work autonomously, but in synergy, especially on the necessary aspects of the plan. The atelier is organized in frontal lessons and operative moments composed of an inspection of the area of intervention, some meeting with the territory workers and a group revision/tutorship for the elaboration of the final plan tables. The period of atelier is divided into three parts. The first one focuses on the themes of urban reclamation of the settled city (to the urban and micro urban scale – that of the district), the knowledge of the place and its description useful to underline the existing problems (physical, social, economic decay), the valuable elements (environmental, functional, cultural) and the first planning intuitions. During this phase, a study tour will be organised in order to visit the area of intervention and to meet the useful subjects to lay out the plan; this phase ends with a common moment of presentation and discussion about the works of every student (object of evaluation of the final mark). The second phase concerns he general organisation of the urban plan: from the determination of the users/promoters, to the compatible functions, the type of intervention and the formal definition of new public spaces. Also in this phase, there will be a moment of final presentation valued by the professors. The students will have to work on a masterplan on a scale of 1:1500 to 1:2000. The third phase focuses entirely on the writing of the final plan, made a scale of 1.500 (total) – 1.200 (per parts). The two didactic modules in the frontal lessons will autonomously deal with the theoretical aspects of their discipline, knowing that the both contents will focus on the elaboration of the architectural plan of atelier. The themes of the lessons of Urban and Architectural Composition Module are: Phase 1 – How to read and describe an urban structure, as well as the architectural space; determining the elements of potentiality in order to instruct an intervention of reclamation/reworking of an urban section. Phase 2 – Explanation of interventions of transformation and integration of pre-existing manufactured products, placed into urban circles historically settled for compositional and functional themes. The lessons of Town Planning Module aim to provide the students with the expertise to understand and realize the urban transformation, so to pass from the indication of the field files to the effective hypothesis of books. The teaching includes two non-consequential, but correlated phases, which follow an introductory part about the relation between city and public spaces and about the role of masterplan as an instrument for transformation. Phase 1 – Looking around: Analysis of European cases of transformation of a broad area. Determination of the elements of quality of the space and of the valuable elements of process. During these phase, the participation of external professors is expected. Phase 2 – From parameters to transformation: introduction to index, files and planning regulation. The quality of urban space and the application of indications of the urban instruments. The study and project area will probably be located in an international context in order to stimulate the search for similarities and differences with the local reference context.
A completamento di quanto già esposto nel programma si specifica che il progetto finale verrà elaborato in piccoli gruppi (2 o 3 persone) dove ciascuno dei partecipanti dovrà essere autonomamente responsabile dell’intera elaborazione. All’interno delle attività di atelier ci saranno poi dei momenti comuni di confronto e di dibattito su temi specifici dove è chiesto a ciascuno di intervenire attivamente o di presentare i propri elaborati in itinere, un’attività utile in preparazione dell’esame finale.
Completing the programme, the exercises will be elaborated in small groups of 2/3 people, where every participant will be autonomously responsible for the whole elaboration. Among the activities of the atelier, there will be some common moments of comparison and debate about some specific themes, where everyone will have to intervene actively or to present his works in itinere: a useful activity for the final exam.
I testi richiesti sono di supporto ai contenuti delle lezioni e all’elaborazione di un progetto architettonico nel proporre metodologie di ricerca e di intervento oltre a stimolare lo studio individuale. Per il modulo di Composizione architettonica e urbana si consiglia:
 M. Camasso, S. Gron, E. Vigliocco, Leggere, costruire, trasformare. Appunti di composizione architettonica e urbana, Celid, Torino 2008.
 M. Camasso, S. Gron, E. Vigliocco, Gli spazi della costruzione nella ricomposizione urbana, Celid, Torino 2013.
 S. Gron, E. Vigliocco, Impronte urbane_01, les lieux/les choses/la régle, à Georges Perec, Politecnico di Torino, Torino 2011 – fornito dal docente. S. Gron, M. Camasso, Impronte urbane_02, aaa.stanze cercasi, Politecnico di Torino, Torino 2015 –fornito dal docente. S. Gron, M. Camasso, N. Suraci, Impronte urbane_03. Abitare la città storica, Torino 2018 - fornito dal docente. Per il modulo di Urbanistica si consiglia: A. De Rossi, G. Durbiano, Torino 1980-2011, La trasformazione e le sue immagini, Allemandi, Torino 2006. A. Camillo, F. Minucci, Le nuove leggi urbanistiche regionali: esperienze a confronto, CittàStudi, Torino 2008 – cap. 1. R. Albano, D. Aliprandi, A. Mela, Dal con-temporaneo al permanente: il connubio torinese tra installazioni artistiche e spazio pubblico, in S. Crivello C. Salone, Arte Contemporanea e sviluppo Urbano: esperienze torinesi, FrancoAngeli, Milano 2013. C. Van Uffelen, Architecture e espaces urbains, Cittadelles e Mazenod, Paris 2013. – fornito dal docente. La bibliografia verrà integrata durante lo svolgimento delle lezioni per approfondimenti o a richiesta dello studente. Si precisa inoltre che i docenti utilizzeranno il portale della didattica per consegnare agli studenti i materiali grafici e la documentazione necessaria per lo svolgimento del progetto, impegnandosi anche a pubblicare le lezioni. Il portale verrà altresì utilizzato per scambio di documentazione fra gli studenti e consegnare gli elaborati alla docenza secondo le scadenze fissate di presentazione in itinere.
The texts required supplement the lessons contents, the elaboration of an architectural plan to propose research methodologies, in addition to stimulate the individual study. For the Urban and Architectural Composition module, the texts recommended are: M. Camasso, S. Gron, E. Vigliocco, Leggere, costruire, trasformare. Appunti di composizione architettonica e urbana, Celid, Torino 2008.
 M. Camasso, S. Gron, E. Vigliocco, Gli spazi della costruzione nella ricomposizione urbana, Celid, Torino 2013.
 S. Gron, E. Vigliocco, Impronte urbane_01, les lieux/les choses/la régle, à Georges Perec, Politecnico di Torino, Torino 2011 – provided by the professor. S. Gron, M. Camasso, Impronte urbane_02, aaa.stanze cercasi, Politecnico di Torino, Torino 2015 – provided by the professor. S. Gron, M. Camasso, N. Suraci, Impronte urbane_03. Abitare la città storica, Torino 2018 - provided by the professor. For the Town Planning module, the texts recommended are: A. De Rossi, G. Durbiano, Torino 1980-2011, La trasformazione e le sue immagini, Allemandi, Torino 2006. A. Camillo, F. Minucci, Le nuove leggi urbanistiche regionali: esperienze a confronto, CittàStudi, Torino 2008 – chap. 1. R. Albano, D. Aliprandi, A. Mela, Dal con-temporaneo al permanente: il connubio torinese tra installazioni artistiche e spazio pubblico, in S. Crivello C. Salone, Arte Contemporanea e sviluppo Urbano: esperienze torinesi, FrancoAngeli, Milano 2013. C. Van Uffelen, Architecture e espaces urbains, Cittadelles e Mazenod, Paris 2013. – provided by the professor. The bibliography will be integrated during the lessons for close examinations or by the student request. Furthermore, the professors will use the portal of didactics in order to give the students the graphic materials and the necessary documentation for the development of the plan; besides, they will publish the lessons in specific presentations. Moreover, the portal will be used for the exchange of documentation among the students, as well as for the delivery of the papers to the professors, according to fixed deadlines of presentation in itinere.
Modalità di esame: elaborato grafico individuale; elaborato scritto prodotto in gruppo; progetto di gruppo;
Lo studente sarà valutato singolarmente, anche per l’elaborazione del progetto urbano elaborato in gruppo. La valutazione si compone di due parti, ovvero dai giudizi formulati durante lo svolgimento dell’atelier in particolare a conclusione delle due prime fasi di attività (conoscenza e strategia) e l’esame finale. Per le fasi di valutazione in itinere verranno dedicati due momenti specifici per la presentazione dei materiali elaborati dallo studente e i giudizi pesano sul voto finale del 40%. Concorrono al giudizio: la coerenza metodologica ovvero la qualità e organizzazione dei materiali elaborati e l’applicazione delle conoscenze e strumenti acquisiti durante il processo formativo ovvero la capacità di elaborazione, sintesi ed esposizione dei materiali presentati. L’esame finale è in forma orale e consiste nell’esposizione, da parte dello studente, delle tavole di progetto elaborate secondo le indicazioni dei docenti; durante il colloquio verranno poste 2 o 3 domande in merito ai contenuti del corso (lezioni, bibliografia, esiti esercitazioni) in particolare sulle strategie progettuali adottate. Concorrono al giudizio:
 - le scelte operate all’interno del progetto (inserimento di nuove attività nel costruito esistente, composizione urbana e architettonica, strategie per la realizzazione e la gestione); - le capacità di interpretare e risolvere problemi complessi; - la capacità di organizzazione ed elaborazione verificata sulla qualità delle tavole e sui contenuti tecnici della relazione in particolare sulla capacità di svolgere analisi sul contesto sociale e culturale (comunicazione e precisione delle informazioni alla scala urbana e architettonica);
 - l’esposizione del progetto ovvero dei contenuti teorici e applicati;
 - la capacità di analisi critica del processo progettuale e risultati ottenuti.
Exam: individual graphic design project; group essay; group project;
The student will be evaluated individually, for the group planning exercises too. The evaluation is composed of two parts: the marks expressed during the development of the atelier, especially at the end of the first two phases of activities (knowledge and strategy) and the final exam. With regard to the evaluation phases in itinere, there will be two specific moments for the presentation of the materials elaborated by the students and the marks constitute 40% of the final mark. Various elements contribute to the mark: the methodologic coherence, which is the quality and the organisation of the materials and the application of the knowledges and the instruments acquired during the formative process, namely the capacity of elaboration, the synthesis and the exposition of the materials presented. The exam is oral and it consists of an exposition by the student of the planning tables made according to the professors’ directions; during the oral exam, the students will have to respond to two or three questions concerning the course contents (lessons, bibliography, exercises results), especially about the planning strategies adopted. The elements that contribute to the mark are: - The choices made into the plan (introduction of new activities in the existing built-up areas, urban and architectural composition, strategies for the realization and the direction); - The capability to interpret and solve complex problems; - The capability of organisation and elaboration verified on the quality of tables and on technical contents of the relation, especially on the capability to analyse the social and cultural context(communication and precision of information on the urban and architectural scale ); - The exposition of the plan, namely the theoretic and applied contents; - The capability of critical analysis of the planning process and the results obtained.


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