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PORTALE DELLA DIDATTICA

Architettura e forme strutturali A

01QLOPQ

A.A. 2019/20

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 64
Esercitazioni in aula 16
Tutoraggio 45
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Patestos Costantino
Architettura e forme strutturali A (Composizione architettonica e urbana)
Professore Ordinario ICAR/14 64 16 0 0 3
Ceretto Walter
Architettura e forme strutturali A (Tecnica delle costruzioni)
Docente esterno e/o collaboratore   48 12 0 0 6
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
2019/20
Nell’esperienza progettuale dell’Unità di progetto 1, lo studente approfondirà la sua capacità di gestire autonomamente un progetto di architettura complesso, nelle sue componenti sia costruttive che urbane, mediante la padronanza delle tecniche, delle metodologie e delle competenze specifiche del lavoro dell’Architetto europeo. Attraverso la conoscenza e l’analisi approfondita del tema specifico del progetto, lo studente acquisirà una capacità di comprensione e di interpretazione dei complessi fenomeni che caratterizzano la produzione edilizia contemporanea nella condizione urbana. L’Unità di progetto "Architettura e forme strutturali" ha come obiettivo formativo generale l’elaborazione di un progetto unitario di architettura a partire dalle conoscenze e competenze specifiche fornite da due discipline caratterizzanti, tra di loro complementari: la Composizione Architettonica e la Tecnica delle costruzioni, che fornisce conoscenze specifiche legate alla dimensione costruttiva dell’architettura. Attraverso l’esperienza dell’Unità di progetto, lo studente acquisirà non solo competenze progettuali generali, ma anche le conoscenze e competenze specifiche in Tecnica della Costruzioni, richieste obbligatoriamente dalla Laurea magistrale, in alternativa con la frequenza del Corso di "Teoria e progetto di Strutture" del secondo anno.
In the design experience of the Design Unit 1, the student will deepen its capacity of managing a complex architectural project autonomously, both in its construction and urban components, through mastering the techniques, methodologies and specific skills of the profession of european architect. Through the knowledge and the thorough analysis of the specific topic of the project, the student will acquire the capacity of comprehension and interpretation of complex phenomena which distinguish the contemporary building industry in the urban condition. The Design Unit “Architecture and structural forms” has the general educational target of elaborating a single architectural design starting from the specific knowledge and skills provided by two distinguishing disciplines, complementary to each other: Architectural Composition and Construction Technique, that provides specific knowledge of the constructive dimension of architecture. Through the experience of the Design Unit, the student will acquire not only general design skills, but also the specific knowledge and skillls of Construction Tecnique, mandatorily requested by the master’s degree, as an option to attending the course of “Structure theory and design” of the second year.
L’Unità di progetto 1 fornisce quelle conoscenze avanzate e quelle competenze progettuali specifiche necessarie al completamento formativo di un Architetto: tali conoscenze sono acquisite all’interno dell’Unità di progetto sia attraverso un ciclo di lezioni frontali e visite guidate a interventi realizzati, sia attraverso tutti gli studi e approfondimenti svolti durante il corso e in relazione agli specifici temi di progetto. Queste conoscenze interdisciplinari e capacità di sviluppo coordinato saranno verificate settimanalmente, con particolare riguardo alla capacità di integrazione e sintesi. L'Unità di progetto permetterà inoltre un approfondimento delle conoscenze nel campo della progettazione strutturale, attraverso l'analisi e il controllo di un sistema strutturale complesso e l'apprendimento guidato delle procedure di quantificazione correlate. Nell'esperienza progettuale dell’Unità di progetto "Architettura e forme strutturali", la capacità di comprensione dei complessi fenomeni della produzione edilizia, nelle sue componenti sia costruttive che urbane, si verifica attraverso la conoscenza e l'analisi approfondita del tema specifico del progetto. Gli insegnamenti multidisciplinari garantiscono un approccio e una presa di conoscenza della complessità del contesto in cui si sviluppa il progetto. La capacità di analisi, comprensione e intervento nei contesti stratificati in cui si svolge oggi l'attività degli architetti, si attua nella capacità di ascoltare interagire e coordinare le diverse figure che intervengono nella progettazione, e nella capacità di ricerca condivisa che colleghi contesto e progetto. Nell'esperienza progettuale dell’Unità di progetto, la capacità di applicare conoscenze e comprensione si definisce soprattutto nella capacità di gestire autonomamente un progetto di architettura integrato in un tempo determinato, mediante la padronanza delle tecniche, delle metodologie e delle competenze professionali specifiche del lavoro dell'Architetto. Questa capacità di gestire autonomamente un progetto di architettura, nelle sue componenti sia costruttive che urbane, si esplicita nella capacità di analizzare informazioni complesse e non univoche, di trasformarle in un processo decisionale condiviso, ma anche nella capacità di affermare una posizione di traino in un gruppo di progettazione necessariamente multidisciplinare, anche nei confronti dei linguaggi e delle pratiche sociali e pubbliche. L'esperienza progettuale dell’Unità di progetto, a carattere di intensa sperimentazione, si configura quindi come parziale simulazione di concrete operazioni progettuali di tipo professionale (nel senso nobile del termine) e quindi in quanto tale garantisce l’acquisizione delle capacità di applicare conoscenza e comprensione. Questa capacità è verificata attraverso valutazioni nell’ambito dell’Unità di progetto, con particolare riguardo alla abilità di rispettare il calendario delle attività progettuali che obbliga di ultimare il progetto entro la fine del semestre. Essere in grado di elaborare un progetto complesso di architettura in un tempo determinato rappresenta infatti un’abilità specifica nel lavoro dell’Architetto, che verrà verificata in sede dell’esame che si svolgerà nella prima settimana di esami della sessione immediatamente successiva allo svolgimento dell’Unità di progetto.
The Design Unit 1 provides the thorough knowledge and specific design expertise needed for the educational completion of an Architect: this knowledge is aquired within the Design Unit both through a series of frontal lectures and guided visits to accomplished interventions and through all the studies and insights done during the course and related to specific design topics. These interdisciplinary knowledge and coordinated development skills will be tested weekly, with particular focus on the integration and sinthesis ability. The Design Unit will also bring to an insight on the knowledge of structure design, through the analysis and the guided learning of the related quantification procedures. In the experience of the Design Unit ”Architecture and structural forms” the ability to understand the complex phenomena of the building industry, both in its constructive and urban components, occurs through the knowledge and the thorough analysis of the specific design topic. The multidisciplinary teachings garanty an approach and aknowledgment of the complexity of the context in which the design will develop. The ability to analyse, understand and get involved in the layered contexts where nowadays the activity of an architect takes place, is carried out through the ability to watch the interaction and the coordination of the different figures that take part in the design, and in the ability of shared research that connects context to design. Being able to manage autonomously an architecture design, both in its constructive and urban components, is expressby in the ability of analysing complex and ambigous informations and transforming them in a shared desicional process but also by claiming a position of leadership in a design group that is necessarily multidisciplinary also in terms of languages and social and public practices. The experience of the Design Unit, with a strong investigational nature, appears to be partially a simulation of practical professional design operations and in this sense it guarantees the ability of applying knowledge and understanding. This skill is tested through evaluations within the Design Unit, with specific focus on the ability to meet the activities calendar that sets the deadline to finish the design project at the end of the semester. Being able to develop a complex architectural design within a specific period of time is a precise skill in the architecture practice that will be verified during the exam that will take place during the first week of the exams session following the end of the Design Unit.
Sono considerate come già acquisite nei Corsi disciplinari e negli Atelier progettuali della Laurea triennale in "Scienze dell’architettura" le competenze di analisi del contesto, le capacità critiche e progettuali, la conoscenza dei fondamenti della progettazione e dei sistemi costruttivi, insieme con le nozioni e strumenti di base in Tecnica delle Costruzioni.
The capacity of analysing context, the critical and design skills, the knowledge of the basics of architectural design and construction systems and the notions and basic tools of Construction teqnique are given as previously acquired during the Courses and Design Ateliers of the BA in “Sciences of Architecture”.
L’obiettivo primario della Unità di Progetto è l’elaborazione di un progetto di architettura, considerato come nuovo intervento in un’area centrale, anche se nel margine concettuale del cosiddetto “centro storico”, cioè in un contesto storicamente stratificato e conformato, un’area importante ma che viene considerata irrisolta, incompiuta dal punto di vista architettonico. In quest’operazione vengono valorizzate le caratteristiche fisico-culturali del luogo specifico (le preesistenze ambientali di cui parlava negli anni cinquanta del secolo scorso Ernesto N. Rogers) e della città tutta; viene inoltre studiato il rapporto ineluttabile, per ricordare le parole di Guido Canella, “tra una storia interna del tipo architettonico e una esterna del contesto”. Attraverso la messa in atto dell’interazione dialettica tra morfologia urbana e tipologia edilizia viene studiata e approfondita ulteriormente la nozione di architettura come fenomeno urbano (Carlo Aymonino), ideando opere che potrebbero entrare nel repertorio degli edifici collettivi (i monumenti urbani) della città. Il presupposto teorico che muove l’attività progettuale è fondato sull’idea di architettura come frammento di una più vasta idea di città, che riconosce nelle migliori opere del passato (cioè nella storia) e nei principi fondamentali (cioè nella teoria) il necessario paradigma per la nuova progettazione. Lo studio e la progettazione dell’edificio collettivo (a prescindere dalla funzione specifica e la proprietà) nella città sono considerati come l’occasione di sperimentazione (nel senso nobile del termine) di una teoria della progettazione architettonica e urbana, volta principalmente alla città esistente ma nel contempo costituiscono l’occasione per operare una riflessione su alcune questioni dell’architettura sempre attuali, considerando l’opera d’architettura risultato di un incontro tra il luogo, il tipo edilizio, il decoro, la costruzione. In particolare, il rapporto dialettico tra partito architettonico (composizione) e tettonica (sistema costruttivo) porta alla configurazione di un’architettura che risulta essere metafora della costruzione. Tema del lavoro progettuale è la configurazione di un edificio alto, nell’ambito della strategia di riqualificazione urbana, che partirà dalla prima intuizione (schizzi, appunti progettuali, etc.) per arrivare alle consuete rappresentazioni che documentano un’opera (planimetria, piante, sezioni, prospetti, plastici) e ai dettagli architettonici e i particolari costruttivi.
The main purpose of the Design Unit is the development of an architecture design, considered as a new project in a central area, even if within the conceptual border of the so called “historical center”, that is to say in a historically layered and shaped context, an important area yet considered unresolved, incomplete from an architectural point of view. This operation enhances the physical and cultural features of the specific location ( the enviromental preexistences that Ernesto N. Rogers talked about in the 1950’s) and of all the city; the inevitable relation, just to remember Guido Canella’s words, “ between the internal story of an architecture type and the external story of the context”. Through the dialectic interaction of urban morfology and construction type the notion of architecture as urban phenomena (Carlo Aymonino) is studyed and futherely investigated, developing projects that could enter the repertoire of collective buildings ( the urban monuments) of the city. The theoretic assumption that moves the design practice is based on the idea of architecture as fragment of a larger concept of the city, that sets in the best works of the past (meaning in history) and in the basic principles (meaning in theory) the essential epitome for the new design practice. The study and design of the collective building in the city (regardless of the specific function and property) are considered as the opportunity to investigate (in the noble sense of the word) a theory of architectural and urban design, primarily intended for the existing city. At the same time these features give us the opportunity to think over some evergreen issues of architecture, considering the architectural work as the outcome of the gathering of location, construction type, decoration and construction. In particular, the dialectic relation between architectural part (composition) and tectonic (construction system) leeds to an architecture asset as metaphore of construction. Topic of the design project is the design of a tall building, within the strategy of urban regeneration, that will start from the first intuition (sketches, design notes and so on) and develop into the usual representations that document a project (site plans, floor plans, sections, elevations and models) and into the construction and architectural details.
L’attività dell’Unità di Progetto è costruita attorno ai saperi disciplinari della progettazione architettonica, della conoscenza dei materiali e delle tecniche costruttive, dei sistemi e componenti impiantistici di base e della tecnica delle costruzioni. L’organizzazione del lavoro prevede che le attività siano svolte in gruppi di 2 componenti, tuttavia gli studenti sono responsabili individualmente di tutte le fasi e di tutte le rappresentazioni del progetto. Il lavoro progettuale vero e proprio (“Laboratorio della Composizione”) è coadiuvato da una serie di lezioni ex cathedra, inerenti le tematiche progettuali ma toccando anche questioni più generali di cultura architettonica. In particolare, nell’ambito della progettazione architettonica, verrà organizzato un ciclo di lezioni (tenute anche da studiosi esterni invitati), intitolato “L’architettura dei costruttori”. Le lezioni relative alla concezione e alla progettazione strutturale affronteranno temi di interesse specifici per la progettazione di sistemi complessi, tra cui la caratterizzazione delle azioni di progetto che portano all’interazione struttura-architettura come risultato univoco del processo progettuale. Verranno poste a confronto le diverse soluzioni strutturali usuali, analizzandone limiti e potenzialità in funzione dei materiali utilizzati. La progettazione strutturale sarà spinta fino alla definizione e al dimensionamento dei dettagli costruttivi principali e al sistema fondazionale.
Teaching plan The work of the Design Unit is built around the disciplinary knowledge of architectural design, the knowledge of materials and construction techniques, the installation systems and components and the construction technique. The planning of the work requires that the activities are developed in teams of two people, yet each student is individually responsible for all the stages and all the layouts of the architectural design. The proper design work (“Composition Atelier”) is supported by a series of ex cathedra lessons, regarding design topics but concerning also broader issues of the architectural culture. In particular, with regard to the architectrual design, there will be a series of lectures (also held by external experts) named “The architecture of builders”. Lessons on the structural conception and design will face specific topics for the design of complex systems, among which the design practice action that lead to the interaction between structure and architecture as an anambigous result of the design process. There will be a comparison between the different structural solutions, analysing strenghts and weaknesses according to the materials used. Structural design willl be taken up to the definition and dimensioning of the main construction details and of the foundation system.
- G. Ballio, F. Mazzolani, “Strutture in acciaio”, Hoepli, 1987. - EUROCODICE 2 (EN 1993-1-1), “Progettazione delle strutture in calcestruzzo per edifici”. - EUROCODICE 3 (EN 1993-1-1), “Progettazione della strutture in acciaio per edifici
D.M 14 gennaio 2008”. - Costantino Patestos, "L’ostracismo del Partenone. Scritti d’occasione sull’architettura", Maggioli Editore, Milano 2008. - Costantino Patestos, "Architetture in attesa. Scritti, progetti e un edificio", LibreriaCortina, Milano 2013. - Costantino Patestos, "Racconti Urbani. Cinquantanove elzeviri d'architettura", Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna 2018. Letture specifiche verranno proposte di volta in volta nelle lezioni e nel lavoro di progettazione, in relazione alle particolari esigenze dei temi affrontati e degli spunti suggeriti dal lavoro degli studenti.
- G. Ballio, F. Mazzolani, “Strutture in acciaio”, Hoepli, 1987. - EUROCODICE 2 (EN 1993-1-1), “Progettazione delle strutture in calcestruzzo per edifici”. - EUROCODICE 3 (EN 1993-1-1), “Progettazione della strutture in acciaio per edifici
D.M 14 gennaio 2008”. - Costantino Patestos, "L’ostracismo del Partenone. Scritti d’occasione sull’architettura", Maggioli Editore, Milano 2008. - Costantino Patestos, "Architetture in attesa. Scritti, progetti e un edificio", LibreriaCortina, Milano 2013. - Costantino Patestos, "Racconti Urbani. Cinquantanove elzeviri d'architettura", Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna 2018. Specific readings will be suggested during the lessons and the design process, in relation to the specific requirements of the topics issued and of the suggestions proposed by the students work.
Modalità di esame: elaborato grafico prodotto in gruppo; progetto di gruppo;
La frequenza delle lezioni, dei seminari e delle altre attività di laboratorio è ritenuta condizione necessaria per sviluppare positivamente le attività previste. L’esame si svolgerà nella prima settimana della sessione immediatamente successiva allo svolgimento dell’Unità di progetto. Nel caso che l’elaborato progettuale conclusivo non sia ultimato in tempo, o sia incompleto o giudicato di livello insufficiente, lo studente potrà presentare l’elaborato progettuale nella seconda sessione di esami successiva alla fine dell’Unità di progetto: in questo caso, la valutazione finale considererà l’incapacità dello studente di rispettare i tempi di elaborazione e consegna. In sede di esame la valutazione è individuale e sfrutta tutto l’arco di votazioni disponibili. Essa avviene attraverso la discussione collegiale dei docenti dell’UP, tenendo rigorosamente in conto il peso di ogni disciplina (in termini di CFU) e considerando con attenzione i seguenti criteri. I criteri riguardano l’esperienza centrale delle UP, ovvero l’attività di progetto: resta a sé la valutazione di altre specifiche attività, secondo le esigenze dei docenti (ad esempio, prove scritte o verifiche teoriche). Si considera un valore di fondo, trasversale ai criteri seguenti, la capacità dello studente di far confluire nel progetto quanto acquisito dalle diverse discipline. 1. ISTRUTTORIA DEL PROGETTO Si valuta la capacità di analisi e di restituzione del contesto di progetto, fisico e sociale, tramite elaborazioni originali. Si valuta inoltre la capacità di gestire la complessità delle informazioni, fornite dalla docenza o reperite autonomamente, e di interpretare architettonicamente il contesto. Criteri guida: - lettura e sintesi - interpretazione ed elaborazione critica - restituzione dei risultati 2. CONCETTUALIZZAZIONE Si valuta la capacità di concettualizzare una proposta progettuale argomentata, come risposta strategica ai problemi rilevati dall’istruttoria. Si valuta inoltre la capacità di descrivere gli aspetti generali (ripetibili) del progetto, e la sua fattibilità con riferimento alle pratiche ordinarie. Criteri guida: - chiarezza argomentativa - visione - autonomia nell’elaborazione della proposta 3. SVILUPPO PROGETTUALE E RISULTATO ARCHITETTONICO Si valuta la capacità di sviluppare, nel tempo a disposizione, un progetto coerente nelle singole articolazioni rispetto a un’interpretazione unitaria, attraverso un processo circolare (sviluppo/discussione/feedback). Si valuta infine la qualità del risultato finale, come maturazione ultima di questo processo. Criteri guida: - capacità critica e autocritica nelle fasi di sviluppo - adattamento ai feedback delle revisioni intermedie - completezza e qualità degli elaborati finali 4. COMUNICAZIONE Si valuta la capacità di rappresentare e trasmettere il progetto, in tutte le fasi dell’esperienza didattica. Si valuta inoltre la capacità di comunicare, in modo integrato al progetto e anche con modalità innovative, gli aspetti specifici delle diverse discipline. Criteri guida: - rispetto delle regole condivise di comunicazione - utilizzo consapevole degli strumenti di presentazione - efficacia della presentazione pubblica e della discussione 5. APPORTI DISCIPLINARI Si valuta la capacità di individuare in modo pertinente le problematiche disciplinari del caso progettuale proposto. Si valuta inoltre la capacità di intercettare in un tema progettuale complesso la trasversalità delle conoscenze acquisite. Criteri guida: - maturazione di una conoscenza sufficiente in tutte le discipline - pertinenza dei singoli apporti disciplinari all’interno del progetto - integrazione delle discipline alle diverse scale
Exam: group graphic design project; group project;
La frequenza delle lezioni, dei seminari e delle altre attività di laboratorio è ritenuta condizione necessaria per sviluppare positivamente le attività previste. L’esame si svolgerà nella prima settimana della sessione immediatamente successiva allo svolgimento dell’Unità di progetto. Nel caso che l’elaborato progettuale conclusivo non sia ultimato in tempo, o sia incompleto o giudicato di livello insufficiente, lo studente potrà presentare l’elaborato progettuale nella seconda sessione di esami successiva alla fine dell’Unità di progetto: in questo caso, la valutazione finale considererà l’incapacità dello studente di rispettare i tempi di elaborazione e consegna. In sede di esame la valutazione è individuale e sfrutta tutto l’arco di votazioni disponibili. Essa avviene attraverso la discussione collegiale dei docenti dell’UP, tenendo rigorosamente in conto il peso di ogni disciplina (in termini di CFU) e considerando con attenzione i seguenti criteri. I criteri riguardano l’esperienza centrale delle UP, ovvero l’attività di progetto: resta a sé la valutazione di altre specifiche attività, secondo le esigenze dei docenti (ad esempio, prove scritte o verifiche teoriche). Si considera un valore di fondo, trasversale ai criteri seguenti, la capacità dello studente di far confluire nel progetto quanto acquisito dalle diverse discipline. 1. ISTRUTTORIA DEL PROGETTO Si valuta la capacità di analisi e di restituzione del contesto di progetto, fisico e sociale, tramite elaborazioni originali. Si valuta inoltre la capacità di gestire la complessità delle informazioni, fornite dalla docenza o reperite autonomamente, e di interpretare architettonicamente il contesto. Criteri guida: - lettura e sintesi - interpretazione ed elaborazione critica - restituzione dei risultati 2. CONCETTUALIZZAZIONE Si valuta la capacità di concettualizzare una proposta progettuale argomentata, come risposta strategica ai problemi rilevati dall’istruttoria. Si valuta inoltre la capacità di descrivere gli aspetti generali (ripetibili) del progetto, e la sua fattibilità con riferimento alle pratiche ordinarie. Criteri guida: - chiarezza argomentativa - visione - autonomia nell’elaborazione della proposta 3. SVILUPPO PROGETTUALE E RISULTATO ARCHITETTONICO Si valuta la capacità di sviluppare, nel tempo a disposizione, un progetto coerente nelle singole articolazioni rispetto a un’interpretazione unitaria, attraverso un processo circolare (sviluppo/discussione/feedback). Si valuta infine la qualità del risultato finale, come maturazione ultima di questo processo. Criteri guida: - capacità critica e autocritica nelle fasi di sviluppo - adattamento ai feedback delle revisioni intermedie - completezza e qualità degli elaborati finali 4. COMUNICAZIONE Si valuta la capacità di rappresentare e trasmettere il progetto, in tutte le fasi dell’esperienza didattica. Si valuta inoltre la capacità di comunicare, in modo integrato al progetto e anche con modalità innovative, gli aspetti specifici delle diverse discipline. Criteri guida: - rispetto delle regole condivise di comunicazione - utilizzo consapevole degli strumenti di presentazione - efficacia della presentazione pubblica e della discussione 5. APPORTI DISCIPLINARI Si valuta la capacità di individuare in modo pertinente le problematiche disciplinari del caso progettuale proposto. Si valuta inoltre la capacità di intercettare in un tema progettuale complesso la trasversalità delle conoscenze acquisite. Criteri guida: - maturazione di una conoscenza sufficiente in tutte le discipline - pertinenza dei singoli apporti disciplinari all’interno del progetto - integrazione delle discipline alle diverse scale


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