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PORTALE DELLA DIDATTICA

Atelier Compatibilità e sostenibilità del restauro architettonico B

01RWVQN

A.A. 2019/20

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 42
Esercitazioni in aula 18
Tutoraggio 35
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Benente Michela
Atelier Compatibilità e sostenibilità del restauro architettonico B (Restauro)
Ricercatore ICAR/19 42 18 0 0 3
Boido Maria Cristina
Atelier Compatibilità e sostenibilità del restauro architettonico B (Rilievo e rappresentazione del costruito)
Professore Associato ICAR/17 42 18 0 0 3
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
2019/20
L'Atelier multidisciplinare affronta l'integrazione di alcune discipline che concorrono alla realizzazione di un Progetto di Restauro sostenibile rivolto alla valorizzazione, con una particolare attenzione al rilievo e alla rappresentazione del costruito e alle diverse tecniche per la comunicazione del progetto stesso. Le discipline del Restauro, del Rilievo e della Rappresentazione si coordineranno affinché l’esercitazione nel suo complesso, elaborata alle diverse scale di approfondimento, sviluppi i temi emergenti connessi alla valorizzazione del patrimonio rispetto alla riappropriazione del senso di eredità, nell’ottica di una sostenibilità culturale, economica, sociale, ambientale. Il modulo di Restauro si pone l’obiettivo di concorrere alla formazione dello studente architetto con un contributo rivolto all’esperienza progettuale in ambito di patrimonio costruito. A partire dalla conoscenza del territorio, dei processi che ne hanno determinato la configurazione attuale, fino alla individuazione del bene o del sistema di beni scelti quale oggetto di analisi, si definiscono le linee generali del quadro di riferimento all’interno del quale si svolge l’attività progettuale. Le relazioni con l’intorno, le trasformazioni dell’ambiente costruito e del paesaggio, letto in relazione alle vicende storiche costruttive del bene architettonico e/o urbano, rappresentano la prima fase conoscitiva, alla quale segue la conoscenza più diretta dei manufatti, secondo i principi e i metodi del restauro finalizzato alla conservazione e alla valorizzazione. Lo sviluppo del progetto avviene tramite la conoscenza storica e attuale del bene, a cui fa seguito il riconoscimento degli elementi di criticità e potenzialità con particolare attenzione agli aspetti legati all'accessibilità e all'inclusione. Lo sviluppo del progetto si articola in un costante confronto con il modulo di Rilievo e Rappresentazione del costruito, secondo un processo di verifica continua, che struttura ogni fase del lavoro sulla conoscenza acquisita del patrimonio architettonico e territoriale, sui principi della compatibilità, della sostenibilità (ambientale, economica, culturale, sociale) e delle condivisione dei processi di valorizzazione all’interno di un’attività di confronto con gli Enti e le organizzazioni preposte a tale scopo presenti sul territorio. Il modulo di Rilievo e Rappresentazione del costruito, strettamente integrato al modulo di Restauro, si prefigge come obiettivo primario quello di fornire allo studente gli strumenti per comprendere e rappresentare gli spazi architettonici e/o urbani scelti per un progetto di restauro. Tale approccio si propone di individuare diversi aspetti culturali e formali dell'architettura e del luogo dell'intervento, utilizzando in parallelo approcci metodologici di conoscenza a varie scale. L’insegnamento è finalizzato a fornire gli strumenti di valutazione per selezionare le tecniche di rilievo e di elaborazione più adatte per la gestione del processo progettuale di restauro, offrendo le conoscenze teoriche e gli strumenti operativi per rilevare e rappresentare l'architettura e la città nelle sue diverse componenti. Vengono sperimentate diverse tecniche di rappresentazione, considerate non solo come mezzo fondamentale per descrivere ciò che ci circonda, ma anche come sistemi di comunicazione, quali insostituibili strumenti di comprensione della realtà e come aiuto indispensabile per educare alla visione spaziale dell’ambiente costruito alle varie scale ed al suo controllo metrico. L'attività dell’insegnamento è finalizzata a individuare gli approcci di rilievo più consoni all'oggetto di studio, nonchè a fornire i codici più appropriati della rappresentazione e della comunicazione visiva per descrivere al meglio ciascuna realtà, mediante un loro uso corretto e consapevole, entrambi volti a formare la conoscenza dello spazio architettonico e urbano. La sinergia tra le discipline diviene fondamentale rispetto alla definizione del progetto di valorizzazione dei caratteri identitari del patrimonio indagato. La progettazione di strumenti di comunicazione, realizzati a partire dai principi del "design for all", trovano nella disciplina della rappresentazione una componente fondamentale relativamente alla sostenibilità culturale dei progetti.
The multidisciplinary Atelier deals with the integration of some disciplines that contribute to the implementation of a sustainable Restoration Project aimed at a valorization of the architectural heritage, paying particular attention to the survey and representation of the built elements and different techniques for communication of the project itself. The disciplines of Restoration, Survey and Representation will be coordinated so that the exercise as a whole, develops, at different scales of study, re-appropriation of the sense of inheritance with a view to cultural, economic, social and environmental sustainability. The Restoration module aims to contribute to the training of the student architect, working on the design experience in the field of built heritage. Starting from the knowledge of the territory, of the processes that have brought it to its current configuration up to the identification of the asset or the system of assets chosen for analysis, the general lines of the reference framework within which the project activity takes place are defined. Relationships with the surroundings, transformations of the built environment and the landscape, read in relation to the historical events of the construction of the architectural and/or urban heritage, represent the first cognitive phase, which is followed by a more direct knowledge of the constructions, according to the principles and methods of restoration aimed at conservation and enhancement. The development of the project takes place through historical and current knowledge of the asset, followed by the recognition of critical elements and potent, paying particular attention to aspects related to accessibility and inclusion. The development of the project is articulated in a constant comparison with the module of Survey and Representation of the built element, according to a process of continuous verification, which bases every work phase on the acquired knowledge of architectural and territorial heritage, the principles of compatibility, sustainability (environmental, economic, cultural, social) and sharing of the processes of enhancement within an activity of exchange with the pertinent authorities and organisations in the area. The main aim of the module of Survey and Representation for built elements, closely integrated with the Restoration module, is to provide the student with the tools to understand and represent the architectural and urban spaces chosen for a restoration project. This approach aims to identify different cultural and formal aspects of the architecture and the place of intervention, simultaneously using methodological approaches of knowledge on various scales. The course aims to provide assessment tools to select the most suitable survey and processing techniques for the management of the restoration project process, offering theoretical knowledge and operational tools to detect and represent architecture and the different components of the city. Activities are performed using various representation techniques, considered not only as a fundamental means to describe what surrounds us, but also as communication systems, as irreplaceable tools for understanding reality and as an indispensable aid to teach students the spatial vision of the built environment on the various scales, along with metric verification. The teaching activity aims to identify the best survey approaches for the subject studied, and to provide the most appropriate codes of representation and visual communication, both aimed at forming a knowledge of architectural and urban spaces, to best describe each situation making proper and conscious use of them. The synergy between disciplines becomes fundamental with respect to the definition of the project for the enhancement of the identity characteristics of the heritage under investigation. The design of communication tools, based on the principles of "design for", find a fundamental component in relation to the cultural sustainability of projects in the discipline of representation.
Gli obiettivi di apprendimento attesi riguardano sostanzialmente i seguenti argomenti: - Teorie tecniche della progettazione di conservazione dei Beni Architettonici; - Teorie e tecniche di rilievo e di rappresentazione per la gestione del processo progettuale di Restauro; Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - Saper riconoscere la caratterizzazione formale, strutturale e materica dell'architettura storica; - Individuare significati e usi che caratterizzano il patrimonio architettonico sia negli aspetti materiali che immateriali e restituirne graficamente il contenuto; - Gestire la verifica della compatibilità degli adeguamenti funzionali nel progetto di restauro; - Verificare autonomamente la caratteristica di sostenibilità del progetto di conservazione; - Elaborare la restituzione grafica del progetto di Restauro tra immagine virtuale e immagine reale; - Utilizzare adeguatamente i sistemi di restituzione bi e tri-dimensionali tra simbologia e iconografia, con particolare attenzione all’unificazione grafica del lavoro e al delicato rapporto tra contenuti, finalità, metodi e scale di rappresentazione - Gestire i protocolli informatici e i sistemi di rappresentazione per la raccolta, l'organizzazione e l'elaborazione delle informazioni a supporto della conoscenza e della gestione sostenibile del patrimonio architettonico e ambientale; - Saper governare la rappresentazione e la comunicazione dei risultati finali dell’esperienza di Atelier realizzando tavole grafiche di sintesi, filmati, presentazioni in pubblico, ect.
The expected learning goals are related substantially to the following topics: - Theories and techniques of conservation of Architectural Heritage; - Theories and techniques of survey and representation for the management of the Restoration design process; The student must be able to apply the knowledge acquired in order to achieve the following goals: - Be able to recognise the formal, structural and material characterisation of historical architecture; - Identify meanings and uses that characterise architectural heritage tangibly and intangibly, and graphically render the content; - Be able to the compatibility of functional adjustments in the restoration project; - verify on his own the sustainability of the conservation project; - Elaborate a graphic rendering of the Restoration project, portraying reality in a computerised image; - Appropriately use 2 and 3D rendering systems of symbolism and iconography, paying particular attention to the graphic unification of the work and to the delicate relationship between content, purpose, methods and scales of representation. - Manage computer protocols and representation systems for collecting, organising and processing information to support knowledge and the sustainable management of architectural and environmental heritage; - Know how to govern the representation and communication of the final results of the Atelier experience, creating graphic summary tables, films, public presentations, etc.
Si considerano come propedeutiche all’Atelier le competenze e le abilità acquisite nei corsi di Teoria e Storia del Restauro, Disegno, Rilievo e Geomatica svolti durante la Laurea Triennale, oltre alle competenze derivate dalle discipline strutturali, tecnologiche, della composizione Architettonica e della Storia dell’Architettura (del percorso triennale).
The skills and abilities acquired in the Theory and History of Restoration, Design, Survey and Geomatics courses held during the Bachelor's Degree, as well as the skills derived from the disciplines of Architectural structure, technology and composition, and History of Architecture acquired during the three-year course, are considered as preliminary to the Atelier.
L’insegnamento si sviluppa secondo un apparato di lezioni frontali, workshop di approfondimento e attività sul campo utili a fornire agli studenti gli strumenti necessari allo svolgimento di un’esercitazione che, attraverso il coordinamento delle discipline del Restauro e del Rilievo e rappresentazione del costruito, porterà all’elaborazione di un progetto di restauro per la valorizzazione di un manufatto architettonico o di un ambito urbano. Lo svolgimento dell’esercitazione, basata su una situazione reale, sviluppa le tematiche connesse alla valorizzazione del manufatto e dell'ambito urbano o territoriale in cui si colloca con particolare attenzione alle specifiche esigenze legate a diversi target di utenza. Il tema assunto quale caso studio per lo svolgimento delle attività di esercitazione progettuale si configura come un elemento di valore seppure non opportunamente conservato e valorizzato. Il caso studio, manufatto e/o ambito urbano appartenente a un sistema territoriale, deve rapportarsi e confrontarsi con i sistemi complessi cui appartiene definendo proposte di valorizzazione sostenibili e di possibile rilancio dell’ambito cui fa riferimento. La sostenibilità dei progetti avrà nella verifica dei quadri esigenziali dei target di fruitori un momento di confronto fondamentale che, in una visione inclusiva, dovrà comprendere un ampio spettro di utenti. Il progetto, a scala architettonica e/o urbana, consentirà agli studenti di compiere sul complesso una verifica di sostenibilità in rapporto all’eventuale attuale destinazione d’uso e la definizione di nuovi progetti volti alla sua valorizzazione. L'attenzione all'inclusione troverà nei momenti di discussione e confronto con chi opera sui beni in termini di gestione, conservazione, valorizzazione e fruizione un momento fondamentale sia in fase preliminare alla definizione del progetto, sia a conclusione del percorso progettuale come verifica di quanto elaborato.
The teaching is developed according to an apparatus of frontal lessons, analytical Atelier and field activities to provide students with the tools necessary to carry out an exercise which, thanks to the coordination of the disciplines of Restoration and Survey and representation of built elements, will lead to the development of a restoration project for the enhancement of an architectural construction or an urban environment. The performance of the exercise, based on a real situation, develops the subjects of enhancement of the construction and the urban or territorial environment in which it is located, paying particular attention to the specific needs related to different user target. The construction used as a case study for the development of project exercises is an element of value, despite the fact that it has not been properly conserved and enhanced. The case study, a property which is part of a territorial system, must relate to and be compared with the complex systems to which it belongs, defining proposals for sustainable development and possible revival of the area in which it is located. During the verification of the requirements of the user targets, the sustainability of the projects will undergo a necessary moment of confrontation, which will have to comprise a broad spectrum of users. On an architectural scale, the project will allow students to carry out a sustainability check of the complex in relation to any current use and the definition of new projects, aimed on one hand at adapting the historical building, to achieve improved energy performance and the use of renewable resources, and, on the other, the inclusion of elements that can increase the value of pre-existing elements by enhancing their quality. Attention to inclusion will be essential during the phase prior to the definition of the design and at the end of the project, with moments of discussion and exchange with those working on the property in terms of management, conservation, enhancement and use.
L'Atelier si organizza in lezioni, seminari (per circa un terzo dei crediti), elaborazione di esercitazioni (pari ai restanti crediti). Le modalità didattiche prevedono lezioni frontali mono e pluri-disciplinari, orientate nei contenuti all’esperienza concreta del progetto di restauro. Attraverso l'esemplificazione di casi studio affidati a singoli studenti, o a piccoli gruppi di due o tre studenti, si affrontano le metodologie di intervento specifiche che verranno condivise in discussioni collettive, enucleando problematiche ed approfondimenti nel campo di applicazioni di tecniche di intervento. Sono previsti sopralluoghi finalizzati alla conoscenza dell'ambito oggetto di studio, nonché del rilievo diretto dell'architettura o dell'ambito urbano. Saranno privilegiati momenti interdisciplinari sia nell'ambito dell'Atelier, sia nella specificità delle tematiche di volta in volta trattate.
The Atelier is organised into lessons, seminars (accounting for about a third of the credits), exercises (equivalent to the remaining credits). The teaching methods include one-to-one and multi-disciplinary frontal lessons, the contents of which are oriented towards the practical experience of the restoration project. Through the exemplification of case studies entrusted to individual students, or to small groups of two or three students, specific methods of intervention are addressed and shared in collective discussions, identifying problems and analysing the field of application of operating techniques. Visits to the site are envisaged in order to gain a better understanding of the area studied, as well as the direct survey of the architecture or the urban environment. Interdisciplinary moments will be prioritised during the Atelier and in the specific themes dealt with.
Riferimenti bibliografici sono segnalati durante le singole attività didattiche, in relazione ai temi affrontati. Verranno inoltre fornite dispense informatiche o altro materiale necessario per approfondire argomenti e tematiche individuati dalla docenza. Il materiale di base per lo svolgimento dell’esercitazione verrà costantemente aggiornato sul portale della didattica, messo a disposizione degli studenti dell’atelier dalla docenza che renderà disponibile per la condivisione anche il materiale illustrativo delle lezioni.
Bibliographic references are indicated during the individual teaching activities, in relation to the topics addressed. In addition, computerised handouts or other material necessary for in-depth study of the topics and themes identified by the lecturer will be provided. The basic material for the exercise will be constantly updated on the teaching website, placed at the disposal of the Atelier students by the teacher who will also share the illustrative material used during the lessons.
Modalità di esame: prova orale obbligatoria; elaborato grafico prodotto in gruppo; progetto di gruppo;
Risultati di apprendimento attesi: L’atelier multidisciplinare si propone di trasmettere specifiche conoscenze per affrontare il progetto di restauro e valorizzazione del patrimonio con attenzione ai principi di inclusione dei possibili target di utenza. Le attività sono finalizzate alla identificazione, comprensione e rappresentazione dei caratteri identitari del bene oggetto di analisi e del suo contesto di riferimento e alla necessaria comprensione della complessità sottesa al processo progettuale. Le capacità acquisite a conclusione dell’Atelier saranno: - cogliere le potenzialità progettuali che derivano dall’interazione tra utenti e patrimonio; - raccogliere, analizzare e interpretare le informazioni e giungere in modo autonomo alla loro elaborazione; - affrontare il progetto in una visione complessa; - riflettere sui temi etici, sociali, culturali connessi al progetto; - individuare i criteri necessari a stabilire un dialogo tra progetto e contesto territoriale, culturale e sociale; - gestire il tempo e le risorse; - presentare in pubblico il proprio lavoro; - gestire autonomamente un progetto in un tempo determinato e rispettare il calendario delle attività, che porta a ultimare il progetto in tutte le sue parti entro la fine del semestre. Criteri, regole e procedure per l'esame: L’Atelier richiede una assidua frequenza di entrambi i moduli di cui si compone, anche in considerazione del giudizio finale che sarà espresso con un unico voto d'esame. Le attività svolte saranno monitorate attraverso valutazioni intermedie che prevedono la partecipazione di entrambe le discipline. Gli elaborati progettuali saranno oggetto di discussione e revisione in itinere con la docenza durante tutto l’Atelier. L'esame finale consisterà nella presentazione e discussione del progetto sviluppato. In particolare, si prevede di discutere il contenuto del progetto e dei suoi dettagli e della rappresentazione del progetto attraverso modelli fisici. La valutazione avverrà: - per il 40% rispetto alle revisioni e discussioni del progetto in itinere; - per il 60% rispetto alla discussione finale degli elaborati di progetto. I criteri di valutazione si riferiscono all’accertamento del raggiungimento da parte di ogni singolo studente dei seguenti obiettivi (coerentemente con i risultati dell’apprendimento attesi sopra dichiarati): - il corretto utilizzo della terminologia e una chiara e sintetica esposizione che esprima i collegamenti logici tra gli aspetti considerati; - la capacità di trasferire nel progetto le conoscenze acquisite nel corso delle lezioni, dei contributi monografici e delle revisioni; - la fattibilità del progetto; - il livello di consapevolezza delle scelte. Tra gli elementi di valutazione vi sarà la capacità di rispettare le scadenze interne all’atelier e quindi di concludere il progetto nei tempi previsti. L’insufficienza anche in uno solo dei due contributi non consente di superare l’esame. Le valutazioni sono espresse in trentesimi e l’esame è superato se la votazione riportata è di almeno 18/30.
Exam: compulsory oral exam; group graphic design project; group project;
Expected learning outcomes: The multidisciplinary Atelier aims to transmit specific knowledge to address the project for the restoration and enhancement of heritage, paying attention to the principles of inclusion of possible user targets. The activities are aimed at identifying, understanding and representing the identifying characteristics of the property under analysis and its reference context and the necessary understanding of the complexity behind the design process. The skills acquired at the end of the Atelier will be: - the ability to grasp the design potential that derives from the interaction between users and heritage; - the collection, analysis and interpreting of information, followed by independent elaboration; - the ability to tackle the project from an overall viewpoint; - the ability to reflect on the ethical, social and cultural themes connected to the project; - the ability to identify the criteria necessary to establish communication between the project and the territorial, cultural and social context; - the ability to manage time and resources; - the ability to present their work in public; - the ability to manage a project independently within a given timeframe, keeping to the schedule of activities, leading to the completion of the whole project by the end of the semester. Criteria, rules and procedures for the exam: The Atelier requires the constant frequency of both modules, also in consideration of the final judgement, which will be expressed in a single exam mark. The activities carried out will be monitored in interim assessments which involve both subjects. The project documents will be discussed and reviewed with the teacher throughout the Atelier. The final exam will consist in the presentation and discussion of the project developed. In particular, the discussion will focus on the content of the project, its details and the representation of the project using physical models. The assessments will be based as follows: - 40% on the reviews and discussions related to the ongoing project; - 60% on the final discussion of the project documents. The assessment criteria refer to the ascertainment of each student's achievement of the following goals (in line with the expected learning outcomes stated above): - the correct use of terminology and a clear and concise presentation that expresses the logical links between the aspects considered; - the ability to transfer the knowledge acquired during lessons, monographs and reviews to the project; - the feasibility of the project; - the level of awareness of the choices. The elements assessed will include the ability to meet the deadlines within the Atelier and then to complete the project on time. Insufficiency in just one of the two contributions will result in failure to pass the exam. The assessments are expressed in thirtieths and the exam is passed if a mark of at least 18/30 is assigned.


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