Servizi per la didattica
PORTALE DELLA DIDATTICA

Etica delle tecniche

01SAULZ, 01SAUJM, 01SAULI, 01SAULM, 01SAULN, 01SAULP, 01SAULS, 01SAULU, 01SAULX, 01SAUMA, 01SAUMB, 01SAUMC, 01SAUMH, 01SAUMK, 01SAUMN, 01SAUMO, 01SAUMQ, 01SAUNX, 01SAUOA, 01SAUOD, 01SAUPC, 01SAUPI, 01SAUPL, 01SAUPM, 01SAUPN

A.A. 2019/20

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica (Mechanical Engineering) - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Dell'Autoveicolo (Automotive Engineering) - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Informatica (Computer Engineering) - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Dell'Autoveicolo - Torino
Corso di Laurea in Electronic And Communications Engineering (Ingegneria Elettronica E Delle Comunicazioni) - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Dei Materiali - Torino
Corso di Laurea in Architettura (Architecture) - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Elettrica - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Chimica E Alimentare - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Civile - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Edile - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Energetica - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Per L'Ambiente E Il Territorio - Torino
Corso di Laurea in Matematica Per L'Ingegneria - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Informatica - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Fisica - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Del Cinema E Dei Mezzi Di Comunicazione - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale - Torino
Corso di Laurea in Architettura - Torino
Corso di Laurea in Design E Comunicazione Visiva - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 60
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Tripodi Vera Docente esterno e/o collaboratore   60 0 0 0 3
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
M-FIL/03 6 D - A scelta dello studente A scelta dello studente
2019/20
Il corso mira a introdurre gli studenti e le studentesse alla riflessione sulle principali questioni morali legate alla tecnica e a stimolare chi andrà a svolgere la professione ingegneristica a ragionare su temi etici al fine di sviluppare una propria cultura dell’integrità. Durante le lezioni, sono presentate ipotetiche situazioni di incertezza decisionale che un ingegnere (o un’ingegnera) può dover affrontare durante la sua vita professionale e per le quali deve decidere quale comportamento (rilevante sul piano etico) tenere. La prima parte del corso esamina le nozioni di base e le concezioni paradigmatiche delle principali teorie etiche. L’attenzione è posta sulle seguenti domande: • cos’è un dilemma etico e cos’è la moralità? • perché la tecnica è oggetto dell’etica? • che cosa sono le responsabilità professionali? Nella seconda parte si affrontano questioni etiche riguardanti casi specifici tratti dall’etica dell’ingegneria e messe in discussione alcune delle distinzioni, definizioni e concezioni paradigmatiche viste nella prima parte, con particolare riferimento: • ai rapporti tra scienza, etica e società; • alla riprogettazione dell’ambiente e della natura umana attraverso l’uso delle nuove tecnologie; • alla produzione di robot in grado di svolgere attività umane; • alle questione dei big data e della privacy. Le principali questioni affrontate nel corso sono dunque le seguenti: perché c’è bisogno di un’etica per l’ingegneria? Che codice deontologico adottare per gli ingegneri? Qual è il contributo che l’etica può dare alla progettazione del futuro e all’innovazione tecnologica? Che ruolo gioca la filosofia nello sviluppo delle nuove tecnologie (come droni, macchine senza conducente, robot)?
Il corso mira a introdurre gli studenti e le studentesse alla riflessione sulle principali questioni morali legate alla tecnica e a stimolare chi andrà a svolgere la professione ingegneristica a ragionare su temi etici al fine di sviluppare una propria cultura dell’integrità. Durante le lezioni, sono presentate ipotetiche situazioni di incertezza decisionale che un ingegnere (o un’ingegnera) può dover affrontare durante la sua vita professionale e per le quali deve decidere quale comportamento (rilevante sul piano etico) tenere. La prima parte del corso esamina le nozioni di base e le concezioni paradigmatiche delle principali teorie etiche. L’attenzione è posta sulle seguenti domande: • cos’è un dilemma etico e cos’è la moralità? • perché la tecnica è oggetto dell’etica? • che cosa sono le responsabilità professionali? Nella seconda parte si affrontano questioni etiche riguardanti casi specifici tratti dall’etica dell’ingegneria e messe in discussione alcune delle distinzioni, definizioni e concezioni paradigmatiche viste nella prima parte, con particolare riferimento: • ai rapporti tra scienza, etica e società; • alla riprogettazione dell’ambiente e della natura umana attraverso l’uso delle nuove tecnologie; • alla produzione di robot in grado di svolgere attività umane; • alle questione dei big data e della privacy. Le principali questioni affrontate nel corso sono dunque le seguenti: perché c’è bisogno di un’etica per l’ingegneria? Che codice deontologico adottare per gli ingegneri? Qual è il contributo che l’etica può dare alla progettazione del futuro e all’innovazione tecnologica? Che ruolo gioca la filosofia nello sviluppo delle nuove tecnologie (come droni, macchine senza conducente, robot)?
Al termine del corso lo studente dovrà acquisire una conoscenza delle principali questioni morali che emergono dallo sviluppo delle nuove tecnologie o biotecnologie e dei fondamenti teorico-concettuali dei problemi etici e bioetici trattati. Inoltre, dovrà elaborare una visione critica delle questioni di filosofia morale esaminate ed essere in grado di sviluppare una propria concezione ragionata circa l’accettabilità morale degli interventi che potranno essere impiegati in futuro per programmare, correggere o potenziare l’ambiente e la natura umana.
Al termine del corso lo studente dovrà acquisire una conoscenza delle principali questioni morali che emergono dallo sviluppo delle nuove tecnologie o biotecnologie e dei fondamenti teorico-concettuali dei problemi etici e bioetici trattati. Inoltre, dovrà elaborare una visione critica delle questioni di filosofia morale esaminate ed essere in grado di sviluppare una propria concezione ragionata circa l’accettabilità morale degli interventi che potranno essere impiegati in futuro per programmare, correggere o potenziare l’ambiente e la natura umana.
La partecipazione al corso non richiede una preparazione propedeutica né particolari prerequisiti.
La partecipazione al corso non richiede una preparazione propedeutica né particolari prerequisiti.
I. Cos’è un dilemma etico e cos’è la moralità (10 ore) La parte introduttiva del corso è dedicata all’etica: la morale è una questione di razionalità o di sentimenti? Cos’è che rende una persona virtuosa e come distinguiamo le azioni giuste da quelle sbagliate? II. Cos’è l’etica della tecnica (10 ore) Questa parte del corso si propone di analizzare la questione del presunto potere della tecnica e di offrire uno sguardo generale su cosa sia e di cosa si occupi l’etica della tecnica (o della tecnologia): la tecnologia prenderà davvero il sopravvento sull’umanità? Quali sarebbero i presunti mali della tecnica e in cosa consisterebbe la sua “strapotenza”? III. Artefatti ingegneristici e responsabilità morale del progettista? (10 ore) In questa parte del corso viene presa in esame la questione della responsabilità, con uno sguardo attento a cosa vuol dire essere responsabile per un tecnico, prendendo in esame alcuni case studies tratti dall’etica dell’ingegneria. Più precisamente, è analizzata la questione di chi ha la responsabilità di decidere in merito all’uso delle nuove tecnologie: i singoli individui o la società? Sono gli esperti che devono decidere o si tratta di scelte in cui anche i cittadini devono essere coinvolti? L’obiettivo è esaminare anche come potrebbe cambiare il nostro concetto di responsabilità morale una volta che avremo a disposizione tecnologie che permettono di riprogettare il nostro mondo e la natura umana attraverso per esempio la possibilità di produrre robot autonomi e modificare il genoma umano. V. Etica e Robotica (10 ore) Questa parte del corso è dedicata alle vetture a guida autonoma e all’esame di quale setting etico sia più adatto per la progettazione dei loro software: come le auto driverless individueranno le loro vittime negli incidenti? Dobbiamo ‘insegnare’ a queste macchine la differenza tra ciò che è giusto e ciò che non lo è? V. Questioni di bioetica. La «vita» come progetto: tecniche di fecondazione assistita, eugenetica e clonazione (10 ore) In futuro potremmo avere tecnologie capaci di rendere la nascita delle nuove generazioni sempre meno un evento casuale e sempre più il risultato di una scelta, di un progetto consapevole attraverso ad esempio la selezionare in laboratorio degli embrioni che presentano le caratteristiche migliori o le nuove tecniche di fecondazione assistita. In questa parte del corso l’attenzione è posta: i) sulla discussione degli argomenti a favore e delle obiezioni morali contro la fecondazione assistita; ii) sul presunto rischio che vengano al mondo individui con capacità potenziate; iii) sull’interrogativo se sia giusto che alcune persone abbiano (per nascita) opportunità che altre persone non hanno. V: Etica e Big Data (10 ore) Questa parte del corso si concentra sulle questioni morali relative al rapporto tra tecnologia dell’informazione e privacy: qual è il valore morale della privacy e che impatto ha la tecnologia dell’informazione sulla privacy?
I. Cos’è un dilemma etico e cos’è la moralità (10 ore) La parte introduttiva del corso è dedicata all’etica: la morale è una questione di razionalità o di sentimenti? Cos’è che rende una persona virtuosa e come distinguiamo le azioni giuste da quelle sbagliate? II. Cos’è l’etica della tecnica (10 ore) Questa parte del corso si propone di analizzare la questione del presunto potere della tecnica e di offrire uno sguardo generale su cosa sia e di cosa si occupi l’etica della tecnica (o della tecnologia): la tecnologia prenderà davvero il sopravvento sull’umanità? Quali sarebbero i presunti mali della tecnica e in cosa consisterebbe la sua “strapotenza”? III. Artefatti ingegneristici e responsabilità morale del progettista? (10 ore) In questa parte del corso viene presa in esame la questione della responsabilità, con uno sguardo attento a cosa vuol dire essere responsabile per un tecnico, prendendo in esame alcuni case studies tratti dall’etica dell’ingegneria. Più precisamente, è analizzata la questione di chi ha la responsabilità di decidere in merito all’uso delle nuove tecnologie: i singoli individui o la società? Sono gli esperti che devono decidere o si tratta di scelte in cui anche i cittadini devono essere coinvolti? L’obiettivo è esaminare anche come potrebbe cambiare il nostro concetto di responsabilità morale una volta che avremo a disposizione tecnologie che permettono di riprogettare il nostro mondo e la natura umana attraverso per esempio la possibilità di produrre robot autonomi e modificare il genoma umano. V. Etica e Robotica (10 ore) Questa parte del corso è dedicata alle vetture a guida autonoma e all’esame di quale setting etico sia più adatto per la progettazione dei loro software: come le auto driverless individueranno le loro vittime negli incidenti? Dobbiamo ‘insegnare’ a queste macchine la differenza tra ciò che è giusto e ciò che non lo è? V. Questioni di bioetica. La «vita» come progetto: tecniche di fecondazione assistita, eugenetica e clonazione (10 ore) In futuro potremmo avere tecnologie capaci di rendere la nascita delle nuove generazioni sempre meno un evento casuale e sempre più il risultato di una scelta, di un progetto consapevole attraverso ad esempio la selezionare in laboratorio degli embrioni che presentano le caratteristiche migliori o le nuove tecniche di fecondazione assistita. In questa parte del corso l’attenzione è posta: i) sulla discussione degli argomenti a favore e delle obiezioni morali contro la fecondazione assistita; ii) sul presunto rischio che vengano al mondo individui con capacità potenziate; iii) sull’interrogativo se sia giusto che alcune persone abbiano (per nascita) opportunità che altre persone non hanno. V: Etica e Big Data (10 ore) Questa parte del corso si concentra sulle questioni morali relative al rapporto tra tecnologia dell’informazione e privacy: qual è il valore morale della privacy e che impatto ha la tecnologia dell’informazione sulla privacy?
Il corso si compone: a) di lezioni frontali arricchite da esercitazioni e discussioni in classe, finalizzate all’immediata applicazione delle nozioni apprese; b) della partecipazione di esperti; c) della visione integrale di due film e discussione in classe; d) dell’analisi e discussione di case studies tratti dall’etica dell’ingegneria; e) dell’analisi e discussione di esperimenti mentali; f) di test di auto-valutazione dell’apprendimento volti a verificare il livello di preparazione degli studenti e delle studentesse. La frequenza è vivamente consigliata.
Il corso si compone: a) di lezioni frontali arricchite da esercitazioni e discussioni in classe, finalizzate all’immediata applicazione delle nozioni apprese; b) della partecipazione di esperti; c) della visione integrale di due film e discussione in classe; d) dell’analisi e discussione di case studies tratti dall’etica dell’ingegneria; e) dell’analisi e discussione di esperimenti mentali; f) di test di auto-valutazione dell’apprendimento volti a verificare il livello di preparazione degli studenti e delle studentesse. La frequenza è vivamente consigliata.
Testi per l’esame: Maurizio Mori, Manuale di bioetica. Verso una civiltà biomedica secolarizzata, Firenze, Le Lettere, 2013 (2 edizione). Vera Tripodi, Etica delle tecniche. Una filosofia per progettare il futuro, Mondadori, Milano 2020. Testi per l’approfondimento: Enrico Terrone, Filosofia dell’ingegneria, il Mulino, Bologna, 2019. Ronald Dworkin, Il dominio della vita. Aborto, eutanasia e libertà individuale, Torino, Edizioni di Comunità, 1994. Hans Jonas, Tecnica, medicina ed etica. Prassi del Principio Responsabilità, Torino, Einaudi, 1997. John Harris, Wonderwoman e Superman. Manipolazione genetica e futuro dell’uomo, Milano, Baldini & Castoldi, 1997.
Testi per l’esame: Maurizio Mori, Manuale di bioetica. Verso una civiltà biomedica secolarizzata, Firenze, Le Lettere, 2013 (2 edizione). Vera Tripodi, Etica delle tecniche. Una filosofia per progettare il futuro, Mondadori, Milano 2020. Testi per l’approfondimento: Enrico Terrone, Filosofia dell’ingegneria, il Mulino, Bologna, 2019. Ronald Dworkin, Il dominio della vita. Aborto, eutanasia e libertà individuale, Torino, Edizioni di Comunità, 1994. Hans Jonas, Tecnica, medicina ed etica. Prassi del Principio Responsabilità, Torino, Einaudi, 1997. John Harris, Wonderwoman e Superman. Manipolazione genetica e futuro dell’uomo, Milano, Baldini & Castoldi, 1997.
Modalità di esame: Prova scritta (in aula);
L’esame consiste in una prova scritta obbligatoria (un test con quesiti a risposta multipla e a risposta aperta).
Exam: Written test;
L’esame consiste in una prova scritta obbligatoria (un test con quesiti a risposta multipla e a risposta aperta).


© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
m@il