Servizi per la didattica
PORTALE DELLA DIDATTICA

Atelier Città e Territorio D

01STCPM

A.A. 2022/23

Course Language

Italian

Course degree

Course structure
Teaching Hours
Lezioni 20
Esercitazioni in aula 40
Tutoraggio 35
Teachers
Teacher Status SSD h.Les h.Ex h.Lab h.Tut Years teaching
Gron Silvia
Atelier Città e Territorio D (Composizione architettonica e urbana)
Professore Associato ICAR/14 20 40 0 0 2
Zoppello Marta
Atelier Città e Territorio D (Probabilità e statistica matematica)  
Ricercatore L240/10 MAT/07 20 0 0 0 2
Sampieri Angelo
Atelier Città e Territorio D (Urbanistica)
Professore Associato ICAR/21 20 40 0 0 2
Teaching assistant
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Context
SSD CFU Activities Area context
2022/23
L’Atelier Città e Territorio guida gli studenti nella progressiva esplorazione del progetto architettonico, visto nelle sue relazioni con le dimensioni e i significati della città. L’Atelier, attraverso i contributi disciplinari coordinati della Composizione Architettonica e Urbana, dell’Urbanistica e della Matematica, supera la nozione di oggetti architettonici autonomi e sviluppa le relazioni del progetto con il contesto, facendo interagire le sfere teoriche, tecniche e pratiche con cui lavorare nello spazio costruito. L’Atelier si concentra su: letture e interpretazioni dello spazio, possibili impieghi dei dati quantitativi e loro rappresentazioni; dialettica fra visioni prescrittive basate sugli usi del suolo e codici morfologici.
The “City and Territory” Studio introduces students to additional explorations of architectural design in relationships with the city, its different dimensions, and meanings. Via coordinated disciplinary contributions of ‘Architectural and Urban Design’, ‘Urban Planning’ and ‘Probability and Statistics’, the studio intends to overcome the notion of spatial design as made of independent architectural objects. The studio’s aim is to unfold the relationships between design and its related context, as well as to establish linkages between theoretical, technical and practical spheres in the built space. The studio revolves around: ways of reading and interpreting space; the potential of handling and using quantitative data, and their conventional visualization; tensions between prescriptive visions based on land uses and morphological codes.
In continuità con il percorso avviato nel primo anno prosegue nell’Atelier Città e Territorio la predisposizione del toolbox personale dello studente con ragionamenti sui riferimenti progettuali, la competenza normativa tecnica di base, la capacità di elaborare schemi distributivi in varie dimensioni. Gli avanzamenti attesi riguardano in particolare la capacità di lavorare, individualmente e in gruppo, sviluppando: - un approccio integrato al progetto e al programma: saper analizzare e interpretare criticamente insiemi urbani definiti rispetto a dimensioni più comprensive della città e dell’urbanizzazione contemporanei; - competenze nella lettura morfologica degli insediamenti: saper riconoscere criticamente principi dispositivi e insediativi funzionali ad elaborare e argomentare idee di progetto; - la capacità di utilizzare strumenti sintetici per la comprensione delle occasioni progettuali: capire gli indicatori statistico-quantitativi ed operare criticamente rispetto ad eventuali parametri assunti dai regolamenti esistenti (quali densità e standard urbanistici convenzionali) in funzione del progetto urbano; - le competenze utili a riconoscere le relazioni con la forma del suolo e gli elementi costitutivi del paesaggio in una logica progettuale. - l’attitudine alla sintesi dei ragionamenti svolti attraverso il progetto d’architettura urbana, inteso come momento di discontinuità rispetto all’esistente.
Following on the first year experience, the City and Territory Studio enriches the student's personal toolbox with additional reasoning on design references, the basic competence in regulatory techniques, and skills in defining spatial layouts at different dimensions and in different scales. The expected learning outcomes concern specifically the ability to work, individually and in teams, developing: - an integrated approach to spatial design and programmes: how urban agglomerations may be critically analyzed and interpreted with reference to broader understanding of the contemporary city and urbanization processes; - multifaceted competences in the morphological analysis of settlements: how to critically understand settlement’s functioning and spatial models, instrumental to elaboration and discussion of design ideas; - skills in handling quantitative tools to understand design opportunities: how to use statistical-quantitative indicators and operate critically with any parameters incorporated in the existing regulations (such as density and conventional urban standards), instrumental to urban design; - skills in recognizing, by means of design, the relationships between topography and the constituent elements of landscape; - an attitude to synthesize critical reasoning through urban design, intended as a moment of reconfiguration of what exists.
L’Atelier si costruisce a partire dalle competenze acquisite nel corso del primo anno “Istruzioni”. In particolare, l’Atelier presuppone che gli studenti abbiano acquisito le conoscenze critiche e progettuali di base dell’Atelier Fondamenti di Progettazione, degli strumenti di lettura ed elaborazione della città contemporanea trasmessi dal corso di Urbanistica del primo anno, unitamente alla conoscenza degli elementi di tecnica urbanistica utili a muoversi con familiarità nei quadri normativi attivi nelle aree progetto. L’Atelier richiede inoltre che gli studenti possiedano i fondamenti di algebra lineare, calcolo differenziale e calcolo integrale acquisiti nel corso di Istituzioni di Matematiche.
The studio builds upon the skills that students gained in the first year "Instructions" program. In particular, the studio assumes that students have acquired: the basic critical understanding and design knowledge of the first year Architecture Design Studio; the analytical tools to understand and elaborate on the contemporary city developed in the first year Urban Planning course, together with the knowledge of elements of urban planning technique. The studio also requires that students possess the fundamentals of linear algebra, differential and integral calculus acquired during the Calculus course.
Il progetto di atelier riguarda ampi comparti urbani consolidati in ambito europeo dove sono presenti processi di trasformazione legati tanto da fenomeni di abbandono e mancanza di integrazione funzionale quanto all'emergenza di nuove forme e modi di abitare. A partire dalla comprensione di tali processi, e attraverso l’acquisizione di adeguati strumenti critici di analisi della città e dei suoi aggregati morfologici, dalle sfide attese dalla comunità locale, l'atelier prefigura nuovi scenari di trasformazione urbana capaci di definire spazi pertinenti rispetto alle domande emergenti. Il nuovo disegno dovrà contenere le osservazioni maturate fra i diversi contributi disciplinari della Composizione architettonica e urbana, dell'Urbanistica e della Matematica, prevedendo di attuare un intervento multifunzionale a prevalenza residenziale, attento alla configurazione degli spazi e ai principi di sostenibilità edilizia - confort ambientale, economico, energetico - per i nuovi edifici e quelli da ristrutturare, prefigurando nuove soluzioni per gli spazi pubblici - percorsi, piazze, giardini. Nello specifico gli argomenti delle lezioni del modulo di matematica riguardano: rudimenti di statistica, ossia statistica univariata (rappresentazioni dei dati, indici di tendenza centrale e di dispersione), statistica bivariata (correlazione e regressione lineare) e cenni di calcolo delle probabilità.
The Atelier deals with the theme of settlement contexts in mountain areas characterized by evident characteristics of urbanity, i.e. a dense urban fabric, a significant demographic presence together with a positive demographic dynamic, a mix of socio-economic and residential activities, the presence of infrastructures connecting at supra-local level together with an offer of territorial services to the local community and the surrounding area. Therefore, the workshop is carried out in relation to territorial situations that are part of small-medium sized cities that at the same time, however, play a central region role for the surrounding areas, not unlike the centres of plains of higher urban rank. Examples in this sense are the urban and mountain centres of Cortina, Bardonecchia, Courmayeur, Bormio. The architectural and urban project at the centre of the workshop will focus on the theme of territorial re-functionalisation, understood as the outcome of a process of reconfiguration and redesign of parts of urbanised territory and of architecture and building complexes that can have a significant impact on the economic, social and cultural processes of the urban and metropolitan context. Specifically, the work of the workshop addresses the issue of the reuse of the existing building and infrastructure heritage in relation to a reorganization of public space and the re-functionalization of the built environment and integration with the existing urban structure. The aim is to provide solutions in line with some of today's relevant issues, such as: a) the reduction of land consumption and the adaptive reuse of unused buildings and spaces; b) the activation of resilient solutions (see issues related to climate change, digital innovation, etc.); c) the improvement of the living conditions of the urban environment, and in particular urban-mountain (issues related to welfare policies, accessibility to collective services and the individual, etc.). In this work framework we will preferably work on the following materials of the urbanized territory: - areas characterised by the presence of disused buildings intended for other functions or underused; - areas characterised by the presence of abandoned or changing buildings and infrastructure contexts (industrial areas, tourist complexes, etc.); - ordinary settlement contexts and buildings to be upgraded: The course focuses on the redefinition of urban functions and form, which will have to be critically re-discussed with respect to the current PRG hypotheses, developing in the introduction and in parallel an interdisciplinary investigation extended to a larger area and the surrounding landscape with which the theme remains in constant critical dialogue. The didactic experience takes into account the urban planning tools in force with the aim of intervening on significant nodes of the urban fabric, verifying the possible transformations of the state of affairs and their impact on the urban landscape and the cultural and social context considered.
L’esperienza progettuale viene svolta in gruppi formati da 2-3 studenti. Il periodo dedicato all’atelier si suddivide al suo interno in tre parti, ognuna delle quali scandita da un momento di verifica collettiva dello stato di avanzamento lavori. La prima parte (4 settimane) si articola fra lezioni, sopralluogo, incontri con soggetti rappresentativi del sito d'intervento, esercitazioni, e si concentra sulla lettura del sito di progetto, sul suo rilievo e interpretazione, sulla raccolta dati e sull'analisi di precisi fenomeni urbani. Le lezioni verteranno sulla presentazione di casi studio significativi e sulle modalità di restituzione delle analisi. La prima fase si conclude con una presentazione collettiva sugli esiti di indagine. La seconda (6 settimane) ha come obiettivo la redazione del Masterplan di progetto a scala compresa tra 1:1000 e 1:2000 e si articola fra lezioni e revisioni delle elaborazioni progettuali. Anche questa fase si conclude con una presentazione collettiva delle elaborazioni svolte. La terza (4 settimane) è dedicata esclusivamente alla redazione del progetto urbano/architettonico con approfondimenti alla scala 1.500 (complessivo) -1.200 (per parti) e con revisioni con la docenza. Durante il primo incontro verrà esplicitato con chiarezza il tema progettuale, i siti di intervento e le modalità d'esame come descritte nella scheda d'insegnamento oltre a consegnare un calendario dettagliato di promemoria dove la docenza indicherà con precisione le scadenze, gli incontri di revisione comune, quelli dove ogni gruppo è chiamato a documentare lo stato di avanzamento lavori. L’attività progettuale sarà svolta in modo integrato fra le tre discipline dell’Atelier attraverso momenti di confronto collegiale (consegne intermedie) e revisioni congiunte tra i docenti e tutors. Il particolare per il modulo di matematica si svolgeranno esercizi sull’analisi dati utilizzando il programma Excel, elaborazioni che si distribuiscono lungo l'intero periodo di atelier e che convergeranno in un elaborato con grafici prodotto in gruppo da presentare all'esame.
Architectural and Urban Design Module The work phases consist of the three main moments of the design process, intended as a circular process in continuous feedback between the observation and knowledge of the place and the theme of investigation, the conceptualization of the proposed transformation and the design verification at the scale of the urban and architectural project. The three design moments include: - the reading of places and artefacts (site surveys, photographic surveys, cartographic and documentary surveys, subjective reading, etc.) through the traditional and innovative tools of the discipline of architecture and with the restitution of documents useful for architectural production and communication to the outside (clients, communities, stakeholders) - the definition of an intervention programme (objectives, tools, subjects) and a guiding conceptualisation (urban project) for project development at the urban, context and architectural scale (reference scales are between 1:2000-1:500); - the architectural design at the scale of parts of urbanized (minimum context units) and existing buildings and/or building complexes to be transformed (reference scales are between 1:200-1:50). The design activity will be carried out in an integrated way with the other disciplines of the Atelier through moments of collective confrontation (intermediate deliveries with presentation to the course) and joint reviews between teachers and tutors; the teaching contributions of the lecturer are also made up of frontal theoretical lessons and national and international case studies. Urban Planning Module With respect to the theme of work, the contribution of Urban Planning is organized in 3 main steps, each of which coincides with a specific task: a. Territorial analysis: interpretative reading of the territory in order to understand and describe the urban dynamics in progress; b. Definition of a territorial concept of the project; c. Elaboration of an "Urban Project", intended as an in-depth analysis of the project on a local scale within a more comprehensive urban vision. The work is carried out in groups. Joint reviews are foreseen, in order to facilitate coordination between the different disciplines and to verify the progress of the students' work.
I testi indicati sono di supporto ai contenuti delle lezioni oltre a stimolare lo studio individuale: Modulo di Composizione architettonica e urbana M. Camasso, S. Gron, E. Vigliocco, Leggere, costruire, trasformare. Appunti di composizione architettonica e urbana, Celid, Torino 2008 S. Gron, M. Camasso (a cura di), Impronte urbane_02. A.A.A. stanze cercasi, Politecnico di Torino, Torino 2015 - fornito dal docente. L. Dal Pozzolo, Esercizi di sguardo, Ed. Bibliografica, Milano 2019. S. Gron, N. Suraci, Impronte urbane_04. Abitare la città che cambia, Politecnico di Torino, Torino 2021 - fornito dal docente. R. Albano, S. Gron, M. Pellegrino, Pezzi di città. Disegnare e organizzare nuovi spazi, esercizi di un approccio multi disciplinare, Maggioli, Santarcangelo di Romagna (RN) 2021. Modulo di Urbanistica J. Desimini, C. Waldheim, Cartographic Grounds: Projecting the Landscape Imaginary, Princeton Architectural Press, 2016. F. Druot, A. Lacaton, J.P. Vassal, Plus: La vivienda colectiva. Territorio de excepción, GG, Barcelona 2013. R. Koolhaas, B. Mau, SMLXL, Monacelli Press, NY 1995. A. Lehnerer, Grand Urban Rules, 010 Publishers, Rotterdam 2009. J. Lucan, Où va la ville aujourd'hui? Formes urbaines et mixités, Villette, Paris 2012. B. Secchi, P. Viganò, La ville poreuse. Un projet pour le grand Paris et la métropole de l'après-kyoto, Genève, Metispresses 2011. C. Waldheim, The Landscape Urbanism Reader, Princeton Architectural Press, 2006. Modulo di Matematica F. Pellerey, Elementi di Statistica per le Applicazioni, Celid, Torino 2007. La bibliografia verrà integrata durante lo svolgimento delle lezioni per approfondimenti puntuali o a richiesta dello studente. Si precisa inoltre che i docenti utilizzeranno il portale della didattica per consegnare agli studenti i materiali grafici e la documentazione necessaria per lo svolgimento delle esercitazioni, impegnandosi anche a pubblicare le lezioni registrate o in forma di presentazione. Il portale verrà altresì utilizzato per fornire link e materiali di studio in formato pdf o dwg. Oltre ad accogliere gli elaborati degli studenti che verranno esaminati dalla docenza.
Architecture Fabian L., Munarin S. , a cura di, 2017”Recycle Italy. Atlante”, Letteraventidue, Siracusa De Rossi A., a cura di, 2009, “Grande Scala: architettura politica forma”, LISt Laboratorio internazionale, Trento Gehl J., Svarre B., 2013, “How to study public life”, Island press, Washington Marini S., Corbellini G., 2016, “Recycled Theory. Dizionario Illustrato / Illustrated dictionary”, Quodlibet, Macerata Antonelli P., Camorali F., Delpiano A., Dini R., 2014, “RE. Architetture di nuovo in gioco – RE. Architectures back in play”, List. Cucinella M., 2018, “Arcipelago Italia. Progetti per il futuro del dei territori interni del Paese”, Catalogo Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2018, Quodlibet. Further bibliographical information will be provided during the course of the Atelier. Urban Planning Lanzani A., 2018, Città, territorio, urbanistica tra crisi e contrazione, Franco Angeli, Milano. Salzano E., 2003 (o successive edizioni), Fondamenti di urbanistica, Laterza Editore, Bari. Downloadable online (will be made available on the course's teaching portal): Corrado F., Durbiano E., 2018, “Métropole alpines. Vers une nuovelle alliance entre villes et montagnes?/La Città Metropolitana in Italia: nuovi spazi di dialogo e relazione tra città e montagna”, Journal of Alpine Research/Revue de Geographie Alpine, n. 106-2, Grenoble. Corrado F., Dematteis G., a cura di, 2016, “Riabitare la montagna”, Scienze del Territorio, n. 4, Firenze University Press, Firenze Corrado F., Diamantini C., a cura di, 2015, “La città alpina: identità, strategie e progetti”, Sentieri Urbani, INU Trento, Trento Manifesto di Camaldoli per una nuova centralità della montagna, Società dei Territorialisti/e in collaborazione con numerosi enti e associazioni
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato grafico prodotto in gruppo; Elaborato scritto prodotto in gruppo; Elaborato progettuale individuale; Elaborato progettuale in gruppo;
Exam: Compulsory oral exam; Group graphic design project; Group essay; Individual project; Group project;
Lo studente sarà valutato singolarmente, anche per l’elaborazione del progetto urbano elaborato in gruppo. L’esame finale consiste nella valutazione di un elaborato progettale prodotto in gruppo (n. 3 tavole in formato A1 e una relazione di 10 pp. in formato A4), di un elaborato progettuale prodotto singolarmente (n. 1 tavola in formato A1), di un elaborato grafico prodotto in gruppo che raccoglie le elaborazioni analitiche svolte durante il modulo di Matematica utilizzando il programma Excel e di colloquio (prova orale) che parte dall’esposizione (con propria presentazione in ppt secondo le indicazioni dei docenti) delle tavole di progetto e degli elaborati scritti; e prosegue con 2 o 3 domande in merito ai contenuti del corso (lezioni, bibliografia, esiti esercitazioni) in particolare sulle strategie progettuali adottate. Pesi attribuiti alle singole parti che compongono la valutazione: 40% (le tavole elaborate in gruppo) 10% (relazione elaborata in gruppo) 20% (tavola elaborata singolarmente) 10% elaborato grafico Matematica 20% prova orale; il voto finale è la media delle valutazioni delle 3 discipline, valutazione pesata in funzione dei crediti attribuiti a ciascuna disciplina. I criteri di valutazione di ugual peso si riferiscono all’accertamento del raggiungimento dei seguenti obiettivi: - la competenza tecnica e grafica nel trasferire sul progetto le conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e delle revisioni; - la capacità di sintesi e integrazione fra i diversi contenuti disciplinari secondo un approccio integrato al progetto e al programma; - le competenze tecniche acquisite per l'elaborazione e la restituzione di analisi e di lettura morfologica degli insediamenti; - l'originalità delle soluzioni proposte supportate da considerazioni strutturate; - la capacità di utilizzare quegli strumenti tecnici grafici funzionali all'elaborazione del progetto. Tra gli elementi di valutazione vi sarà la capacità di rispettare le scadenze interne all’atelier e quindi di concludere il progetto nei tempi previsti.
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unità Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Compulsory oral exam; Group graphic design project; Group essay; Individual project; Group project;
Il Laboratorio richiede una assidua frequenza delle lezioni frontali e delle correzioni condotte da tutti i docenti dell'Atelier, anche in considerazione del giudizio finale che sarà espresso con un unico voto d'esame. Gli elaborati progettuali saranno oggetto di discussione e revisione in itinere con la docenza durante tutto il periodo didattico, anche attraverso consegne inermedie in base ad un calendario fornito all'inizio dell'Atelier. L'esame finale consisterà nella presentazione e discussione del progetto sviluppato. In particolare si prevede di discutere il contenuto del progetto alle sue diverse scale (dal 1000 al 200), dal Masterplan alle tipologie architettoniche. La valutazione avverrà: - per il 40% rispetto alle revisioni e discussioni del progetto in itinere; - per il 60% rispetto alla discussione finale degli elaborati di progetto. I criteri di valutazione si riferiscono all’accertamento del raggiungimento dei seguenti obiettivi: - la capacità di trasferire nel progetto le conoscenze acquisite nel corso delle lezioni e delle revisioni; - un approccio integrato al progetto e al programma; - competenze nella lettura morfologica degli insediamenti; - la capacità di utilizzare strumenti sintetici per la comprensione delle occasioni progettuali; - le competenze utili a riconoscere le relazioni con la forma del suolo e gli elementi costitutivi del paesaggio in una logica progettuale; - l’attitudine alla sintesi dei ragionamenti svolti attraverso il progetto d’architettura urbana, inteso come momento di discontinuità rispetto all’esistente. Tra gli elementi di valutazione vi sarà la capacità di rispettare le scadenze interne all’atelier e quindi di concludere il progetto nei tempi previsti. L’insufficienza anche in uno solo dei due contributi non consente di superare l’Atelier.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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