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Atelier Costruzione D

01STHPM

A.A. 2020/21

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 20
Esercitazioni in aula 40
Tutoraggio 35
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Reinerio Luca
Atelier Costruzione D (Progettazione architettonica e urbana)
Ricercatore ICAR/14 20 40 0 0 1
Invernizzi Stefano
Atelier Costruzione D (Scienza delle costruzioni)
Professore Associato ICAR/08 40 20 0 0 2
Ramello Manuel Fernando
Atelier Costruzione D (Tecnologia dell'architettura)  
Docente esterno e/o collaboratore   20 40 0 0 2
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
2020/21
Passeggiando per le vie del quartiere San Salvario a Torino, tra tessuti edilizi compatti e regolarizzati dalla maglia ortogonale delle strade, non raramente si incontrano anomalie ed eccezioni. Si tratta perlopiù di bassi fabbricati, di due o tre piani, che inaspettatamente interrompono lo skyline normalizzato e quasi indifferente della scena urbana. Spesso occupate da attività commerciali o artigianali al piano strada e da residenze nei piani superiori, queste “case” diverse, realizzate tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, raccontano una storia altra della costruzione della città. Una storia anomala e, talvolta, di resistenza rispetto alla crescita ordinaria della struttura urbana. Lo dimostrano le alte e tristi pareti cieche con le quali le costruzioni adiacenti, e successive, le sovrastano brutalmente. Talvolta di due, tre e anche più piani. Denunciando così, a chiunque alzi lo sguardo verso quelle violente lacerazioni, l’”eroicità” spesso involontaria di quelle meste e talvolta commoventi presenze. Proprio su quegli “incidenti” urbani prende avvio il lavoro progettuale dell’Atelier. E non in senso metaforico, ma al contrario molto concretamente. I progetti dell’Atelier dovranno infatti edificare nuove abitazioni proprio al di sopra di quei fabbricati. Quando nel primo dopoguerra quest’attività ricorreva diffusamente – come testimoniano alcune gemme dell’architettura torinese anche a San Salvario - questo genere di aggiunte alle costruzioni esistenti solevano essere chiamate superfetazioni. Il termine derivava dal latino superfetare: “concepire sopra”, “concepire di nuovo”. Ecco, in questo senso, il compito dei progetti dell’Atelier sarà proprio quello di concepire sopra, concepire di nuovo queste presenze anomale del tessuto urbano, queste eccezioni. Un’azione progettuale che proprio oggi, quando le questioni del recupero dell’esistente e del risparmio nel consumo di suolo diventano strategiche, risulta di grande attualità. Il tema sarà dunque quello di interpretare con il progetto, in un’ottica di sostenibilità ambientale, quelle irregolarità, quegli episodi bizzarri come occasione minuta, ma rilevante, di riqualificazione urbana. Gli argomenti della continuità e della discontinuità, del dialogo e della distanza, della tradizione e dell’innovazione saranno in questo senso, quindi, gli elementi costitutivi delle elaborazioni progettuali, nelle quali la composizione architettonica e la tecnologia si fonderanno mutuandosi in un unico racconto.
Walking through the streets of the San Salvario district in Turin, between compact and regularized building fabrics by the orthogonal mesh of the streets, anomalies and exceptions are rarely encountered. These are mostly low buildings, of two or three floors, which unexpectedly interrupt the normalized and almost indifferent skyline of the urban scene. Often occupied by commercial or craft activities on the street level and residences on the upper floors, these different "houses", built between the late nineteenth and early twentieth century, tell a different story of the construction of the city. An anomalous history and, sometimes, of resistance to the ordinary growth of the urban structure. This is demonstrated by the tall and sad blind walls with which the adjacent buildings, and later, overhang them brutally. Sometimes two, three or even more floors. Thus denouncing, to anyone who looks up at those violent lacerations, the "heroicity" often involuntary of those sad and sometimes moving presences. It is precisely on these urban "incidents" that the design work of the Atelier starts. And not in a metaphorical sense, but on the contrary very concretely. The Atelier projects will have to build new homes right above those buildings. When in the first post-war period this activity recurred widely - as some of the gems of Turin's architecture testify in San Salvario - this kind of additions to existing buildings used to be called superfetations. The term derived from the Latin superfetare: "to conceive above", "to conceive again". Here, in this sense, the task of the Atelier's projects will be precisely that of conceiving above, conceiving again these anomalous presences of the urban fabric, these exceptions. A project action that today, when the issues of recovery of the existing and savings in land use become strategic, is very timely. The theme will therefore be that of interpreting with the project, with a view to environmental sustainability, those irregularities, those bizarre episodes as a minor but significant occasion for urban redevelopment. In this sense, the topics of continuity and discontinuity, of dialogue and distance, of tradition and of innovation will be the constituent elements of the design elaborations, in which the architectural composition and the technology will merge into a single story.
Le capacità acquisite a conclusione degli Atelier saranno: • cogliere pienamente le potenzialità progettuali che derivano dall’interazione tra forma e tecnica, rapportate al contesto; • affrontare il progetto architettonico alla scala del singolo manufatto edilizio; • individuare – a partire dalla lettura interpretativa dei caratteri delle preesistenze – i criteri necessari a stabilire un dialogo tra progetto e contesto; • gestire autonomamente un progetto di architettura in un tempo determinato e di rispettare il calendario delle attività progettuali, che porta a ultimare il progetto in tutte le sue parti entro la fine del semestre. • individuare e comprendere i modelli interpretativi più adeguati alla determinazione della risposta strutturale selezionando i parametri geometrici e meccanici da utilizzare in funzione delle azioni previste. • comprendere, valutare e comunicare criticamente i risultati di progetto e di calcolo eseguiti
At the end of the studios, it is expected that students will acquire the following knowledge and skills: • understanding of the design potential arising from the interaction between form and technique • ability to deal with architectural design at the scale of the single building, in particular demonstrating consistency of design choices (both regarding spaces and building techniques); skill to analyse and satisfy functional requirements, above all regarding living quality; skill to appropriately specify building materials and systems according to physical properties, expected performance and feasibility • capacity to identify the criteria needed to establish a dialogue between project and context, stemming from the interpretation of the characters of the latter • capacity to manage autonomously an architectural project in a given time and to comply with the schedule of design activities, which calls that the project be completed by the end of the semester. • Ability to identify and understand the most appropriate models to determine the structural response by selecting the geometric and mechanical parameters to be used according to the actions envisaged •Ability to understand, evaluate and critically communicate the design results and calculation performed.
Conoscenza e capacità di applicazione delle regole del disegno architettonico alle varie scale. Conoscenza e capacità di impiego del linguaggio tecnico di base. Conoscenza dell’articolazione del sistema tecnologico e del ruolo funzionale dei sottosistemi. Sono considerate come già acquisite le conoscenze dei Corsi di “Istituzioni di matematiche” (concetti di funzione, derivata, integrale, equazione differenziale, vettori e matrici), “Morfologia e concezione delle strutture” (equilibrio di sistemi di forze, individuazione di sistemi labili e con vincoli maldisposti, calcolo di reazioni vincolari, tracciamento di diagrammi delle caratteristiche di sollecitazione di strutture isostatiche) e “Cultura e fondamenti di tecnologia dell’architettura” insieme alle competenze critiche e progettuali acquisite negli Atelier e nei corsi teorici, oltre alle conoscenze relative alle regole del disegno architettonico alle varie scale.
• Knowledge of and ability to use the technical architectural drawing at different scales • knowledge of and ability to use the basic technical language • knowledge of the down-breaking of the technological system and the functional role of subsystems, and ability to use such knowledge in architectural design Knowledge and skills of the following courses are needed: "Calculus" (concepts of function, derivative, integral, differential equation, vectors and matrices), "Morphology and concept of structures" (equilibrium of forces, identification of unstable systems or with ineffective constraints, calculation of external reactions, drawing up diagrams of internal forces for statically determined structures) and "Architectural technology – Culture and fundamentals". Furthermore, the critical and design skills acquired in the studios, as well as the rules of architectural drawing at different scales, are considered already acquired.
Le discipline coinvolte – Composizione Architettonica, Tecnologia dell’architettura e Scienze delle Costruzioni – lavoreranno con un approccio fortemente interdisciplinare, nell’ambito del quale la regia compositiva e le soluzioni tecnologico-costruttive si influenzeranno vicendevolmente. Relativamente al percorso di apprendimento specifico delle discipline coinvolte, il programma didattico dell’atelier sarà rivolto allo studio di: Analisi delle relazioni tra interno ed esterno degli edifici, in rapporto al disegno dell’involucro. Ruolo dei diversi elementi che compongono l’organismo edilizio. Studio del dettaglio e della relazione tra la parte e il tutto nella concezione architettonica dell’edificio. Particolare attenzione verrà posta alla questione della sostenibilità, intesa come requisito di base nelle scelte progettuali caratterizzanti la morfologia dell’edificio, il suo orientamento, le sue caratteristiche costruttive. Relativamente allo sviluppo dell’esperienza progettuale, questa dovrà prevedere un percorso che, dalla scala del progetto insediativo, comprensivo delle relazioni urbane più immediate (orientativamente nelle scale dall’1:2000 all’1:500), possa procedere nella descrizione dei caratteri dei manufatti edilizi fino alla scala del dettaglio costruttivo (orientativamente nelle scale1:50/1:20). Gli elaborati finali dovranno orientativamente tradursi – per ogni gruppo di studenti - in 6/8 tavole A1, comprensive di una tavola di sintesi, di almeno un modello tridimensionale (fisico o virtuale) e di un dossier individuale che raccolga gli elaborati intermedi e che riassuma gli aspetti più significativi del percorso didattico svolto. Ogni Atelier fornirà un proprio specifico programma, in cui sarà indicato il caso studio prescelto per l’esperienza progettuale: i casi studio saranno individuati con riferimento al patrimonio edilizio diffuso in tessuti urbani consolidati escludendo manufatti e contesti he richiedano specifiche competenze nel campo del restauro, mentre i programmi progettuali potranno riguardare, a titolo d’esempio: il completamento di tasselli urbanizzati, le integrazioni in complessi edilizi esistenti, le sopraelevazioni, gli ampliamenti, le addizioni.
The disciplines involved - Architectural Composition, Architectural Technology - will work with a strongly interdisciplinary approach, within which the compositional direction and the technological-constructive solutions will influence each other. With regard to the specific learning path of the disciplines involved, the atelier's didactic program will focus on the study of: Analysis of the relationships between interior and exterior of buildings, in relation to the design of the envelope. Role of the different elements that make up the building organism. Study of the detail and the relationship between the part and the whole in the architectural conception of the building. Particular attention will be given to the issue of sustainability, understood as a basic requirement in the design choices that characterize the building's morphology, its orientation, its constructive characteristics. With regard to the development of the project experience, this should provide a path that, from the scale of the settlement project, including the most immediate urban relations (on the scale from 1: 2000 to 1: 500), can proceed in describing the characters of the building artifacts up to the scale of the constructive detail (on the scale1: 50/1: 20). The final works should orientatively translate - for each group of students - into 6/8 tables A1, including a summary table, at least a three-dimensional model (physical or virtual) and an individual dossier that collects the intermediate documents and summarizes the most significant aspects of the didactic course. Each Atelier will provide its own specific program, which will indicate the case study chosen for the design experience: the case studies will be identified with reference to the building heritage spread in consolidated urban fabric, excluding artifacts and contexts that require specific skills in the field of restoration, while the planning programs may concern, for example: the completion of urbanized blocks, the additions to existing building complexes, the elevations, extensions, additions.
Gli studenti saranno organizzati in gruppi di 2-3 componenti. L’attività didattica procederà attraverso lo sviluppo organico di un percorso progettuale, supportato da comunicazioni di inquadramento e di approfondimento teorico e sarà accompagnata da costanti revisioni degli elaborati, da parte dei docenti titolari, singolarmente e in coppia. Potranno costituire parte integrante dell’attività di laboratorio: interventi di architetti ed esperti esterni, visite ad opere realizzate, a produttori di elementi della costruzione. Le comunicazioni dei docenti e gli interventi esterni avranno luogo preferibilmente nella prima parte del lavoro di atelier , mentre la seconda parte sarà principalmente dedicata al perfezionamento del progetto, alla stesura degli elaborati e alle verifiche incrociate alle diverse scale.
Students will be organized into groups of 2-3 members. The teaching activity will proceed through the organic development of a design process, supported by communications of classification and theoretical deepening and will be accompanied by constant revisions of the works, by the professors, individually and in pairs. They can be an integral part of the laboratory activity: interventions by architects and external experts, visits to completed works, to producers of construction elements. Teachers' communications and external interventions will preferably take place in the first part of the workshop, while the second part will be mainly dedicated to perfecting the project, drawing up the works and cross-checking the different scales.
I riferimenti bibliografici verranno forniti dai docenti nel corso dell’attività dell’atelier, a supporto delle comunicazioni e dei lavori specifici dei gruppi di studenti e saranno lasciati a disposizione sul portale della didattica.
The bibliographic references will be provided by the teachers during the workshop activities, to support communications and specific works of the student groups and will be left available on the teaching portal.
Modalità di esame: Elaborato grafico prodotto in gruppo; Elaborato progettuale in gruppo;
I docenti dell’atelier stabiliranno controlli periodici dell’apprendimento e dell’avanzamento dei lavori. Il confronto fra i lavori dei vari gruppi di studenti degli atelier sarà organizzato con cadenza periodica e come percorso di avvicinamento all’esame. Gli esami si svolgeranno dopo una presentazione collettiva dei lavori e consisteranno nella discussione degli elaborati di progetto dei singoli gruppi di studenti. La valutazione si concluderà con l’espressione di un voto individuale assegnato a ciascun studente, prodotto dalla valutazione dell’apprendimento nell’ambito di ciascuna disciplina e al contributo del candidato alla elaborazione del progetto complessivo. Tale verifica avverrà attraverso analoghe verifiche da remoto attraverso le piattaforme di Ateneo, come BigBlueButton.
Exam: Group graphic design project; Group project;
All teachers will establish periodic checks on learning and progress. The comparison between the work of the various groups of students of the workshops will be organized periodically and as a path to approach the exam. The exams will take place after a collective presentation of the works and will consist in the discussion of the project drawings of the individual groups of students. The evaluation will end with the expression of an individual vote assigned to each student, produced by the evaluation of learning within each discipline and the contribution of the candidate to the elaboration of the overall project. The exam will take place through similar remote checks via the University platforms, such as BigBlueButton.
Modalità di esame: Elaborato grafico prodotto in gruppo; Elaborato progettuale in gruppo;
I docenti dell’atelier stabiliranno controlli periodici dell’apprendimento e dell’avanzamento dei lavori. Il confronto fra i lavori dei vari gruppi di studenti degli atelier sarà organizzato con cadenza periodica e come percorso di avvicinamento all’esame. Gli esami si svolgeranno dopo una presentazione collettiva dei lavori e consisteranno nella discussione degli elaborati di progetto dei singoli gruppi di studenti. La valutazione si concluderà con l’espressione di un voto individuale assegnato a ciascun studente, prodotto dalla valutazione dell’apprendimento nell’ambito di ciascuna disciplina e al contributo del candidato alla elaborazione del progetto complessivo. Tale verifica avverrà direttamente in presenza, oppure attraverso analoghe verifiche da remoto attraverso le piattaforme di Ateneo, come BigBlueButton.
Exam: Group graphic design project; Group project;
All teachers will establish periodic checks on learning and progress. The comparison between the work of the various groups of students of the workshops will be organized periodically and as a path to approach the exam. The exams will take place after a collective presentation of the works and will consist in the discussion of the project drawings of the individual groups of students. The evaluation will end with the expression of an individual vote assigned to each student, produced by the evaluation of learning within each discipline and the contribution of the candidate to the elaboration of the overall project. The exam will take place directly in the presence, or through similar remote checks via the University platforms, such as BigBlueButton.


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