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Città Sicure: rischi naturali e antropici

01UOPLZ

A.A. 2020/21

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Foti Sebastiano
Città Sicure: rischi naturali e antropici - Talenti
Professore Ordinario ICAR/07 0 0 0 0 1
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
2019/20
L'obiettivo di rendere sostenibili le città e gli insediamenti urbani è tra quelli individuati dalle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, tenendo conto anche della continua crescita della popolazione mondiale insediata nelle città che arriverà al 60% nel 2030. In questa prospettiva, assume massima importanza la necessità di rendere le città resilienti nei confronti dei diversi rischi naturali (terremoti, alluvioni, eventi meteorologici estremi) ed antropici (incidenti industriali, atti di terrorismo, eventi bellici). L'insegnamento mira a creare una consapevolezza dei rischi e di come questi possano essere valutati e mitigati nell'ottica di rendere resilienti gli insediamenti urbani.
L'obiettivo di rendere sostenibili le città e gli insediamenti urbani è tra quelli individuati dalle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, tenendo conto anche della continua crescita della popolazione mondiale insediata nelle città che arriverà al 60% nel 2030. In questa prospettiva, assume massima importanza la necessità di rendere le città resilienti nei confronti dei diversi rischi naturali (terremoti, alluvioni, eventi meteorologici estremi) ed antropici (incidenti industriali, atti di terrorismo, eventi bellici). L'insegnamento mira a creare una consapevolezza dei rischi e di come questi possano essere valutati e mitigati nell'ottica di rendere resilienti gli insediamenti urbani.
1) Conoscenza di base delle tematiche proprie della valutazione e mitigazione dei rischi naturali ed antropici per gli insediamenti urbani. Nello specifico sono state selezionate alcune tematiche specifiche che possano rappresentare esempi concreti di applicazione delle metodologie generali: il rischio sismico, il rischio legato alle alluvioni e agli eventi metereologici estremi, il rischio industriale associato agli incidenti su impianti e su infrastrutture di trasporto (hard skills). 2) Capacità di sostenere una discussione pubblica. I tecnici sono oggi chiamati ad interfacciarsi in modo sempre più significativo con l'opinione pubblica attesa la crescente consapevolezza nei rischi connessi alle nuove opere e agli interventi sull'esistente, alla scala delle singole opere e alla scala dell'insediamento urbano. La capacità di esporre in modo efficace gli aspetti tecnici diventa quindi centrale nella gestione di tutti i processi che incidono sulla società (in un ambito ovviamente più ampio rispetto alla specifica tematica trattata nell'insegnamento). Le tecniche di comunicazione che saranno utilizzate sono mutuate dall'improvvisazione teatrale e mirano a costruire una specifica abilità di discussione pubblica (soft skills).
1) Conoscenza di base delle tematiche proprie della valutazione e mitigazione dei rischi naturali ed antropici per gli insediamenti urbani. Nello specifico sono state selezionate alcune tematiche specifiche che possano rappresentare esempi concreti di applicazione delle metodologie generali: il rischio sismico, il rischio legato alle alluvioni e agli eventi metereologici estremi, il rischio industriale associato agli incidenti su impianti e su infrastrutture di trasporto (hard skills). 2) Capacità di sostenere una discussione pubblica. I tecnici sono oggi chiamati ad interfacciarsi in modo sempre più significativo con l'opinione pubblica attesa la crescente consapevolezza nei rischi connessi alle nuove opere e agli interventi sull'esistente, alla scala delle singole opere e alla scala dell'insediamento urbano. La capacità di esporre in modo efficace gli aspetti tecnici diventa quindi centrale nella gestione di tutti i processi che incidono sulla società (in un ambito ovviamente più ampio rispetto alla specifica tematica trattata nell'insegnamento). Le tecniche di comunicazione che saranno utilizzate sono mutuate dall'improvvisazione teatrale e mirano a costruire una specifica abilità di discussione pubblica (soft skills).
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- Metodologie di quantificazione del rischio e strategie di mitigazione o Rischio Sismico (6h) o Alluvioni ed eventi metereologici estremi (6h) o Rischio industriale (6h) - Tecniche di comunicazione per la discussione pubblica (24h)
- Metodologie di quantificazione del rischio e strategie di mitigazione o Rischio Sismico (6h) o Alluvioni ed eventi metereologici estremi (6h) o Rischio industriale (6h) - Tecniche di comunicazione per la discussione pubblica (24h)
L'insegnamento sarà organizzato con una serie di lezioni propedeutiche ad una fase di discussione interna tra gli studenti partecipanti. Questa sarà organizzata nelle modalità tipiche della discussione pubblica attraverso una serie di attività basate sulle tecniche mutuate dall'improvvisazione teatrale.
L'insegnamento sarà organizzato con una serie di lezioni propedeutiche ad una fase di discussione interna tra gli studenti partecipanti. Questa sarà organizzata nelle modalità tipiche della discussione pubblica attraverso una serie di attività basate sulle tecniche mutuate dall'improvvisazione teatrale.
https://www.un.org/sustainabledevelopment/cities/
https://www.un.org/sustainabledevelopment/cities/
Modalità di esame: Accertamento (esame senza voto);
L’esame finale prevede una simulazione di discussione pubblica da parte dei studenti partecipanti sui temi specifici trattati nel corso dell'insegnamento.
Exam: Check;
L’esame finale prevede una simulazione di discussione pubblica da parte dei studenti partecipanti sui temi specifici trattati nel corso dell'insegnamento.


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