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PORTALE DELLA DIDATTICA

Pianificare il territorio (Atelier)

01UUDPW

A.A. 2021/22

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 64
Esercitazioni in aula 16
Tutoraggio 40
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Salizzoni Emma Paola Germana
Pianificare il territorio (Atelier) (Analisi del paesaggio e dell'ambiente)  
Professore Associato ICAR/15 48 12 0 0 2
Taddia Glenda
Pianificare il territorio (Atelier) (Geologia e idrogeologia nella pianificazione)  
Ricercatore a tempo det. L.240/10 art.24-B GEO/05 32 8 0 0 2
Staricco Luca
Pianificare il territorio (Atelier) (Pianificazione di area vasta)
Professore Associato ICAR/20 64 16 0 0 2
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
Valutazione CPD 2021/22
2021/22
La pianificazione territoriale opera a diverse scale, da quella comunale a quelle sovracomunali, portate avanti da pubbliche amministrazioni come le Province, le Città metropolitane, le Regioni. L’atelier “Pianificare il territorio” ha il compito di introdurre lo studente a queste forme di pianificazione cosiddette “d’area vasta”, mostrando come esse si differenziano e articolano in termini di obiettivi, contenuti, strumenti e rapporti tra i diversi livelli e settori di piano. Lo studente svilupperà abilità e competenze di pianificazione ad una scala che supera i confini del singolo comune, ancorandole all'analisi delle caratteristiche geomorfologiche, insediative, socio-economiche, infrastrutturali, ambientali e paesaggistiche di un'area territoriale di scala vasta. A partire da tali analisi, lo studente sperimenterà la redazione di un piano strutturale di scala sub-provinciale riferito a un caso studio concreto, in coerenza e coordinamento con i piani di scala sovraordinata. L’articolazione dell’atelier in tre moduli è volta a favorire un approccio multidisciplinare alla pianificazione territoriale, che tenga conto da un lato delle condizioni geologiche e idrogeologiche dell’area presa in esame, dall’altro della necessità di tutelarne e valorizzarne gli aspetti paesaggistici. Questo approccio interdisciplinare permetterà agli studenti di sperimentare come integrare diverse prospettive di lettura e pianificazione del territorio in un'unica visione progettuale, orientata a tradurre in valore la complessità delle interazioni tra le diverse componenti di un sistema territoriale in un'ottica di sostenibilità.
Spatial planning is implemented on different scales, from municipalities to provinces, metropolitan cities, regions. The “Territorial planning” Studio aims to introduce the student to these so-called "wide area" forms of planning, and to show how they differ in terms of objectives, contents, tools and relationships among the different levels and sectors of plans. The student will acquire skills about planning on a scale that goes beyond the boundaries of the individual municipality, analysing settlement, geo-morphological, socio-economic, infrastructural, environmental and landscape characteristics of a wide context area. On the basis of this analysis, the student will experience the elaboration of a structural plan at a sub-provincial level for a real case study. The articulation of the studio on three modules will allow the student to adopt a multidisciplinary approach to spatial planning, by taking into account both geological and hydrogeological conditions and actions for preserving landscape values. This approach will stimulate the students to experiment how to integrate different analysis and planning perspectives in a unique design vision, oriented to exploit the complexity of the interactions between the different components of a territorial system towards sustainable goals.
• Conoscenza dei principali strumenti di pianificazione del territorio e del paesaggio alla scala sovracomunale. • Conoscenza delle condizioni idrogeologiche che influiscono sulla sicurezza dei contesti territoriali di scala vasta. • Capacità di leggere in modo sistemico i caratteri geomorfologici, insediativi, socioeconomici, infrastrutturali, ambientali e paesaggistici dei territori alla scala sub-regionale, anche in relazione ai contesti di scala superiore e inferiore. • Capacità di interfacciarsi su aspetti puramente geologico/ambientali e idrogeologici caratterizzanti l’area di studio • Capacità di analisi finalizzate all'individuazione di punti di forza e criticità dei territori interessati, anche alla luce di quanto previsto dai piani e programmi vigenti. • Capacità di utilizzare i risultati delle analisi multidisciplinari per la proposta di politiche e azioni di piano alla scala sub-regionale. • Capacità di saper leggere ed interpretare la multidisciplinarietà dei tre moduli al fine di una corretta pianificazione urbana e paesaggistica.
Ability to read in a systemic manner settlements and geo-morphologic, socio-economic, infrastructural, environmental and landscape characteristics of territories at sub-regional scales, also in relation to upper and lower scalar contexts. • Ability to produce analysis useful to identify points of strength and weakness of the territories involved, also taking into account the existing previsions of plans and programmes in force. • Ability to use the multidisciplinary analysis outcomes in order to draw up planning policies and actions in sub-regional planning. • Ability to adopt an appropriate multi-disciplinar approach to urban and landscape planning
Conoscenza degli elementi base del sistema istituzionale del governo del territorio. Conoscenza degli elementi base delle tecniche di analisi spaziale del territorio. Conoscenza e capacità d’utilizzo degli strumenti della rappresentazione territoriale (statistica e grafica). Costituiscono prerequisto le competenze apprese negli insegnamenti Fondamenti della pianificazione e dell'urbanistica e in Interpretare la città e il territorio (Atelier).
Knowledge of basic elements of territorial and environmental economy. Knowledge of basic elements of spatial analysis. Knowledge and ability to use spatial representation tools (statistics and graphics).
Il programma prevede l’insegnamento parallelo e integrato di tre moduli: - Pianificazione di area vasta; - Analisi del paesaggio e dell'ambiente; - Geologia e idrogeologia nella pianificazione. Le attività dell’Atelier, sviluppate in ambiti sub-regionali con riferimento a un concreto contesto di trasformazione e di pianificazione territoriale, sono complessivamente articolate in due fasi: I. Definizione del quadro conoscitivo (dinamiche demografiche e socio-economiche, caratteri ambientali e paesaggistici, politiche territoriali ecc.); II. Rappresentazione di possibili scenari di sviluppo e costruzione di politiche e azioni di piano, anche tenuto conto dei piani territoriali e dei programmi di sviluppo sovraordinati esistenti. Tali attività sono progressivamente introdotte attraverso lezioni ex cathedra, finalizzate a fornire gli elementi teorici e concettuali necessari ad affrontare le diverse fasi di lavoro, nonché gli strumenti operativi da utilizzare, e quindi portate avanti dagli studenti suddivisi in gruppi, sotto la continua supervisione e revisione dei docenti. Più in dettaglio, i programmi dei singoli moduli sono così articolati: 1. Pianificazione di area vasta: - Descrizione degli strumenti di pianificazione di area vasta (1 CFU); - Analisi territoriale del caso studio (2 CFU); - Progettazione del piano strutturale riferito al caso studio (5 CFU). 2. Geologia e idrogeologia nella pianificazione: il modulo tratterà i principali temi di riconoscimento dei principali fenomeni geologici, si andranno a descrivere e classificare i diversi fenomeni e le diverse opere a difesa dell’urbanizzato. Nel dettaglio verranno trattati i seguenti fenomeni geologici: - Fenomeni gravitativi (1.5 CFU); - Fenomeni di dinamica fluviale (1 CFU); - Fenomeni di idrogeologia sotterranea: sorgenti e pozzi (1 CFU); - Fenomeni valanghivi (0.5 CFU). 3. Analisi del paesaggio: Introduzione a concetti, politiche e strumenti per la pianificazione del paesaggio (1 CFU); Analisi e valutazione del paesaggio nel caso di studio (3 CFU); Progettazione del piano strutturale paesaggistico riferito al caso di studio (2 CFU).
The Studio contents include the parallel and integrated teaching of the following disciplines: - Regional planning; - Landscape analysis; - The hydrogeological component in regional planning. Studio activities are developed in sub-regional ambits with reference to a concrete regional context of spatial development and planning. These are overall articulated in two phases: I. Definition of a knowledge framework (demographic and socio-economic dynamics, environmental and landscape characters, spatial policies etc.); II. Representation of possible development scenarios and elaboration of planning policies and actions, also in the light of existing spatial plans and regional development programmes. These activities are progressively introduced by lectures aimed at providing the necessary theoretical and conceptual elements, as well as the operational tools; students are then asked to work in groups to carry out the practical activities.
Le attività dell’Atelier verranno affrontate in gruppi di lavoro (4 studenti) con l'assistenza dei docenti, e saranno in prevalenza finalizzate alla produzione di elaborati analitici e propositivi, in forma scritta e cartografica, sui temi riguardanti l’area di lavoro. Sono previste, in particolare, analisi statistiche delle dinamiche demografiche e socio-economiche, e analisi urbanistiche, territoriali, ambientali e paesaggistiche con tecniche di vario tipo. Se la situazione sanitaria lo permetterà, saranno condotte visite guidate e sopralluoghi con gli studenti sull’area di lavoro. Più in dettaglio, l'organizzazione dei singoli moduli è così articolata: 1. Pianificazione di area vasta: - Lezioni frontali (1 CFU); - Lavoro di gruppo degli studenti per produzione di analisi territoriali (2 CFU) ed elaborati di piano (5 CFU); 2. Analisi del paesaggio: - Lezioni frontali (1 CFU); - Lavoro di gruppo degli studenti per produzione di analisi paesaggistiche (3 CFU) ed elaborati di piano (2 CFU); 3. Geologia e idrogeologia nella pianificazione: - Lezioni frontali (3 CFU); - Lavoro di gruppo degli studenti per produzione di elaborati cartografici (1 CFU).
Studio activities generally take place in the classroom with the assistance of teachers, but guided tours to the working area and inspections on site by students are envisaged. Activities are developed by separate working groups (4 students). These are aimed especially at producing analyses and proposals, in written and cartographic forms, on issues concerning the working area. In particular, statistical analyses of demographic and socio-economic dynamics, and urban, spatial, environmental and landscape analyses with various techniques, are envisaged.
I libri di testo dell’Atelier, in relazione alle diverse materie, sono i seguenti: • Pianificazione di area vasta: Gaeta L., Janin Rivolin U., Mazza L. (2013), Governo del territorio e pianificazione spaziale, Novara, DeAgostini / CittàStudi. • Analisi del paesaggio: Cassatella C., Gambino R., a cura (2005), Il territorio: conoscenza e rappresentazione, Torino, Celid. • Geologia e idrogeologia nella pianificazione: Civita M. (2005), Idrogeologia applicata ed ambientale, Rozzano, CEA; Geologia tecnica – L. Scesi, M. Papini, P. Gattinoni e L. Longoni, casa editrice Ambrosiana. ISBN-978-88-08-18646-1; Geologia applicata all’ambiente – P. Canuti, U. Crescenti e V. Francani, Casa editrice Ambrosiana. ISBN-10: 8840814027 . Ulteriori materiali didattici, relativi all’area di lavoro, ai riferimenti istituzionali di principale interesse e all’approfondimento dei temi affrontati nelle lezioni sono segnalati nel corso delle attività dell’Atelier ed eventualmente messi a disposizione degli studenti attraverso il portale della didattica.
The Studio’s textbooks, relating to the concerned disciplines, are the following: • Regional planning: Gaeta L., Janin Rivolin U., Mazza L. (2013), Governo del territorio e pianificazione spaziale, Novara, DeAgostini / CittàStudi. • Landscape analysis: Cassatella C., Gambino R., a cura (2005), Il territorio: conoscenza e rappresentazione, Torino, Celid. • The hydrogeological component in regional planning: Civita M. (2005), Idrogeologia applicata ed ambientale, Rozzano, CEA. Further teaching materials, concerning the working area, the most interesting institutional references and lectures topics are reported during the Studio activities, and possibly made available on the apposite website.
Modalità di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale obbligatoria; Elaborato grafico prodotto in gruppo;
Exam: Written test; Compulsory oral exam; Group graphic design project;
Gli elaborati di analisi e di progetto saranno oggetto di discussione e revisione in itinere con la docenza durante tutto l’Atelier. Al termine di ognuna delle due fasi di lavoro in cui è articolato l’atelier (1. Definizione del quadro conoscitivo, 2. Proposte di scenari di sviluppo e di azioni di piano), ogni gruppo di lavoro dovrà consegnare e illustrare un proprio elaborato, composto da relazione e cartografia. Al termine dell’Atelier, i diversi contributi di ciascun gruppo confluiranno in un elaborato finale composto da una relazione complessiva di analisi e proposte riguardanti l’area di lavoro e dalla cartografia necessaria. Le relazioni tecniche corredate dagli elaborati cartografici saranno oggetto di valutazione ai fini dell’esame e dovranno essere consegnate in anticipo (10 giorni) rispetto alla data fissata per l’appello orale al fine della loro analisi da parte del docente. Verso la metà dell’atelier, è inoltre previsto una mezza giornata di revisione che permetta agli studenti di autovalutare l’acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche introdotte nelle lezioni e necessarie per l’attività pratica relativa alla pianificazione dell’area di studio. L’esame prevede: - Una parte scritta individuale, tramite un test di 32 domande (30 chiuse a risposta multipla, 10 per modulo; in più, per il solo modulo di Geologia e idrogeologia nella pianificazione, 2 domande aperte) che verterà sui contenuti teorici e concettuali presentati nelle lezioni (durata: circa 1h 20’). Non è previsto l’uso di materiale didattico; - Una parte orale, in cui ogni gruppo presenterà e discuterà gli elaborati di progetto (durata: circa 25’). La valutazione di tale discussione mirerà a verificare quanto ogni studente abbia acquisito le competenze descritte in “Risultati dell’apprendimento attesi”: in particolare, la capacità di analizzare in modo sistemico i caratteri geomorfologici, insediativi, socioeconomici, infrastrutturali, ambientali e paesaggistici dei territori alla scala sub-regionale; la capacità di individuare, a partire da tale analisi, i punti di forza e criticità dei territori interessati; la capacità di proporre politiche e azioni di piano alla scala sub-regionale per affrontare tali criticità valorizzando i punti di forza dei territori. Particolare importanza verrà data alla capacità di far convergere in un’unica visione sinergica e coerente le proposte progettuali relative ai tre moduli dell’Atelier. Il voto di esame per ciascun modulo sarà dato dalla media della valutazione della parte scritta (il cui peso è pari al 30%) e della parte orale (peso: 70%). Le valutazioni finali dei tre moduli disciplinari saranno equamente pesate (1/3 ciascuna) per il calcolo del voto finale complessivo. L’insufficienza anche in uno solo dei tre contributi non consente di superare l’Atelier.
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unità Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Written test; Compulsory oral exam; Group graphic design project;
The analysis and project elaborations will be discussed and reviewed with the teachers all along the Studio. At the end of each of the two specific working phases (1. Definition of a knowledge framework, 2. Representation of possible development scenarios and planning policies), each working group shall deliver and present its own elaboration, made of a written report and cartography. At the end of the Studio, various contributions of each group will merge into a final elaboration, composed by an overall report of analyses and proposals concerning the working area and the needed cartography. Mid-way through the studio, students will have a written test to self-assess if they have acquired theoretical and methodological competences that are necessary for planning activities. The exam includes: - An individual written test of about forty closed multiple-choice questions, which will focus on the theoretical and conceptual contents presented in the lessons (duration: about 1h 20'); - an oral part, in which each group will present and discuss the project elaboration (duration: about 25'). The evaluation of this discussion will aim to verify how much each student has acquired the skills described in "Expected learning outcomes": in particular, the ability to systematically analyze the geomorphological, socio-economic, infrastructural, environmental and landscape characteristics of the territories on a sub-regional scale; the ability to identify, from this analysis, the strengths and weaknesses of the territories concerned; the ability to propose policies and actions plans on a sub-regional scale to address these issues by enhancing the strengths of the territories. Particular importance will be given to the ability to bring together in a coherent vision project proposals relating to the three modules of the Studio. The exam grade for each module will be given by the average of the evaluation of the written test (whose weight is equal to 30%) and the oral part (weight: 70%). The final evaluations of the three disciplinary modules will be equally weighted (1/3 each) for the calculation of the final overall grade. Insufficiency even in one of the three contributions does not allow to pass the exam.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato grafico prodotto in gruppo; Prova scritta tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo;
Gli elaborati di analisi e di progetto saranno oggetto di discussione e revisione in itinere con la docenza durante tutto l’Atelier. Al termine di ognuna delle due fasi di lavoro in cui è articolato l’atelier (1. Definizione del quadro conoscitivo, 2. Proposte di scenari di sviluppo e di azioni di piano), ogni gruppo di lavoro dovrà consegnare e illustrare un proprio elaborato, composto da relazione e cartografia. Al termine dell’Atelier, i diversi contributi di ciascun gruppo confluiranno in un elaborato finale composto da una relazione complessiva di analisi e proposte riguardanti l’area di lavoro e dalla cartografia necessaria. Le relazioni tecniche corredate dagli elaborati cartografici saranno oggetto di valutazione ai fini dell’esame e dovranno essere consegnate in anticipo (10 giorni) rispetto alla data fissata per l’appello orale al fine della loro analisi da parte del docente. Verso la metà dell’atelier, è inoltre previsto una mezza giornata di revisione che permetta agli studenti di autovalutare l’acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche introdotte nelle lezioni e necessarie per l’attività pratica relativa alla pianificazione dell’area di studio. L’esame prevede: - Una parte scritta individuale, tramite un test di 32 domande (30 chiuse a risposta multipla, 10 per modulo; in più, per il solo modulo di Geologia e idrogeologia nella pianificazione, 2 domande aperte), somministrato tramite la piattaforma di ateneo Exam integrata con strumenti di proctoring (Respondus), che verterà sui contenuti teorici e concettuali presentati nelle lezioni (durata: circa 1h 20’). Non è previsto l’uso di materiale didattico; - Una parte orale, in cui ogni gruppo - in virtual classroom - presenterà e discuterà gli elaborati di progetto (durata: circa 25’). La valutazione di tale discussione mirerà a verificare quanto ogni studente abbia acquisito le competenze descritte in “Risultati dell’apprendimento attesi”: in particolare, la capacità di analizzare in modo sistemico i caratteri geomorfologici, insediativi, socioeconomici, infrastrutturali, ambientali e paesaggistici dei territori alla scala sub-regionale; la capacità di individuare, a partire da tale analisi, i punti di forza e criticità dei territori interessati; la capacità di proporre politiche e azioni di piano alla scala sub-regionale per affrontare tali criticità valorizzando i punti di forza dei territori. Particolare importanza verrà data alla capacità di far convergere in un’unica visione sinergica e coerente le proposte progettuali relative ai tre moduli dell’Atelier. Il voto di esame per ciascun modulo sarà dato dalla media della valutazione della parte scritta (il cui peso è pari al 30%) e della parte orale (peso: 70%). Le valutazioni finali dei tre moduli disciplinari saranno equamente pesate (1/3 ciascuna) per il calcolo del voto finale complessivo. L’insufficienza anche in uno solo dei tre contributi non consente di superare l’Atelier.
Exam: Compulsory oral exam; Group graphic design project; Computer-based written test using the PoliTo platform;
Gli elaborati di analisi e di progetto saranno oggetto di discussione e revisione in itinere con la docenza durante tutto l’Atelier. Al termine di ognuna delle due fasi di lavoro in cui è articolato l’atelier (1. Definizione del quadro conoscitivo, 2. Proposte di scenari di sviluppo e di azioni di piano), ogni gruppo di lavoro dovrà consegnare e illustrare un proprio elaborato, composto da relazione e cartografia. Al termine dell’Atelier, i diversi contributi di ciascun gruppo confluiranno in un elaborato finale composto da una relazione complessiva di analisi e proposte riguardanti l’area di lavoro e dalla cartografia necessaria. Verso la metà dell’atelier, è inoltre previsto una mezza giornata di revisione che permetta agli studenti di autovalutare l’acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche introdotte nelle lezioni e necessarie per l’attività pratica relativa alla pianificazione dell’area di studio. L’esame prevede: - Una parte scritta individuale, tramite un test di una quarantina di domande chiuse a risposta multipla somministrato tramite la piattaforma di ateneo Exam integrata con strumenti di proctoring (Respondus), che verterà sui contenuti teorici e concettuali presentati nelle lezioni (durata: circa 1h 20’). Non è previsto l’uso di materiale didattico; - Una parte orale, in cui ogni gruppo - in virtual classroom - presenterà e discuterà gli elaborati di progetto (durata: circa 25’). La valutazione di tale discussione mirerà a verificare quanto ogni studente abbia acquisito le competenze descritte in “Risultati dell’apprendimento attesi”: in particolare, la capacità di analizzare in modo sistemico i caratteri geomorfologici, insediativi, socioeconomici, infrastrutturali, ambientali e paesaggistici dei territori alla scala sub-regionale; la capacità di individuare, a partire da tale analisi, i punti di forza e criticità dei territori interessati; la capacità di proporre politiche e azioni di piano alla scala sub-regionale per affrontare tali criticità valorizzando i punti di forza dei territori. Particolare importanza verrà data alla capacità di far convergere in un’unica visione sinergica e coerente le proposte progettuali relative ai tre moduli dell’Atelier. Il voto di esame per ciascun modulo sarà dato dalla media della valutazione della parte scritta (il cui peso è pari al 30%) e della parte orale (peso: 70%). Le valutazioni finali dei tre moduli disciplinari saranno equamente pesate (1/3 ciascuna) per il calcolo del voto finale complessivo. L’insufficienza anche in uno solo dei tre contributi non consente di superare l’Atelier.
Modalità di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale obbligatoria; Prova scritta tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo; Elaborato progettuale in gruppo;
Gli elaborati di analisi e di progetto saranno oggetto di discussione e revisione in itinere con la docenza durante tutto l’Atelier. Al termine di ognuna delle due fasi di lavoro in cui è articolato l’atelier (1. Definizione del quadro conoscitivo, 2. Proposte di scenari di sviluppo e di azioni di piano), ogni gruppo di lavoro dovrà consegnare e illustrare un proprio elaborato, composto da relazione e cartografia. Al termine dell’Atelier, i diversi contributi di ciascun gruppo confluiranno in un elaborato finale composto da una relazione complessiva di analisi e proposte riguardanti l’area di lavoro e dalla cartografia necessaria. Le relazioni tecniche corredate dagli elaborati cartografici saranno oggetto di valutazione ai fini dell’esame e dovranno essere consegnate in anticipo (10 giorni) rispetto alla data fissata per l’appello orale al fine della loro analisi da parte del docente. Verso la metà dell’atelier, è inoltre previsto una mezza giornata di revisione che permetta agli studenti di autovalutare l’acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche introdotte nelle lezioni e necessarie per l’attività pratica relativa alla pianificazione dell’area di studio. L’esame prevede: - Una parte scritta individuale, tramite un test di 32 domande (30 chiuse a risposta multipla, 10 per modulo; in più, per il solo modulo di Geologia e idrogeologia nella pianificazione, 2 domande aperte) che verterà sui contenuti teorici e concettuali presentati nelle lezioni (durata: circa 1h 20’), somministrato in aula o tramite la piattaforma di ateneo Exam integrata con strumenti di proctoring (Respondus), che verterà sui contenuti teorici e concettuali presentati nelle lezioni (durata: circa 1h 20’). Non è previsto l’uso di materiale didattico; - Una parte orale, in cui ogni gruppo - in aula o in virtual classroom - presenterà e discuterà gli elaborati di progetto (durata: circa 25’). La valutazione di tale discussione mirerà a verificare quanto ogni studente abbia acquisito le competenze descritte in “Risultati dell’apprendimento attesi”: in particolare, la capacità di analizzare in modo sistemico i caratteri geomorfologici, insediativi, socioeconomici, infrastrutturali, ambientali e paesaggistici dei territori alla scala sub-regionale; la capacità di individuare, a partire da tale analisi, i punti di forza e criticità dei territori interessati; la capacità di proporre politiche e azioni di piano alla scala sub-regionale per affrontare tali criticità valorizzando i punti di forza dei territori. Particolare importanza verrà data alla capacità di far convergere in un’unica visione sinergica e coerente le proposte progettuali relative ai tre moduli dell’Atelier. Il voto di esame per ciascun modulo sarà dato dalla media della valutazione della parte scritta (il cui peso è pari al 30%) e della parte orale (peso: 70%). Le valutazioni finali dei tre moduli disciplinari saranno equamente pesate (1/3 ciascuna) per il calcolo del voto finale complessivo. L’insufficienza anche in uno solo dei tre contributi non consente di superare l’Atelier.
Exam: Written test; Compulsory oral exam; Computer-based written test using the PoliTo platform; Group project;
Gli elaborati di analisi e di progetto saranno oggetto di discussione e revisione in itinere con la docenza durante tutto l’Atelier. Al termine di ognuna delle due fasi di lavoro in cui è articolato l’atelier (1. Definizione del quadro conoscitivo, 2. Proposte di scenari di sviluppo e di azioni di piano), ogni gruppo di lavoro dovrà consegnare e illustrare un proprio elaborato, composto da relazione e cartografia. Al termine dell’Atelier, i diversi contributi di ciascun gruppo confluiranno in un elaborato finale composto da una relazione complessiva di analisi e proposte riguardanti l’area di lavoro e dalla cartografia necessaria. Verso la metà dell’atelier, è inoltre previsto una mezza giornata di revisione che permetta agli studenti di autovalutare l’acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche introdotte nelle lezioni e necessarie per l’attività pratica relativa alla pianificazione dell’area di studio. L’esame prevede: - Una parte scritta individuale, tramite un test di una quarantina di domande chiuse a risposta multipla somministrato in aula o tramite la piattaforma di ateneo Exam integrata con strumenti di proctoring (Respondus), che verterà sui contenuti teorici e concettuali presentati nelle lezioni (durata: circa 1h 20’). Non è previsto l’uso di materiale didattico; - Una parte orale, in cui ogni gruppo - in aula o in virtual classroom - presenterà e discuterà gli elaborati di progetto (durata: circa 25’). La valutazione di tale discussione mirerà a verificare quanto ogni studente abbia acquisito le competenze descritte in “Risultati dell’apprendimento attesi”: in particolare, la capacità di analizzare in modo sistemico i caratteri geomorfologici, insediativi, socioeconomici, infrastrutturali, ambientali e paesaggistici dei territori alla scala sub-regionale; la capacità di individuare, a partire da tale analisi, i punti di forza e criticità dei territori interessati; la capacità di proporre politiche e azioni di piano alla scala sub-regionale per affrontare tali criticità valorizzando i punti di forza dei territori. Particolare importanza verrà data alla capacità di far convergere in un’unica visione sinergica e coerente le proposte progettuali relative ai tre moduli dell’Atelier. Il voto di esame per ciascun modulo sarà dato dalla media della valutazione della parte scritta (il cui peso è pari al 30%) e della parte orale (peso: 70%). Le valutazioni finali dei tre moduli disciplinari saranno equamente pesate (1/3 ciascuna) per il calcolo del voto finale complessivo. L’insufficienza anche in uno solo dei tre contributi non consente di superare l’Atelier.
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