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PORTALE DELLA DIDATTICA

Architettura, risorse, ambiente: storie e progetti

01VNDPX

A.A. 2021/22

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 15
Esercitazioni in aula 15
Tutoraggio 17,5
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Mellano Paolo
Architettura, risorse, ambiente: storie e progetti (Progettazione architettonica e urbana)
Professore Ordinario ICAR/14 15 15 0 0 1
Dameri Annalisa
Architettura, risorse, ambiente: storie e progetti (Storia dell'architettura)
Professore Associato ICAR/18 15 15 0 0 1
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
2021/22
Il seminario introduce ad alcune delle principali questioni che l’attenzione al rapporto tra architettura, risorse naturali, ambiente ha recentemente portato al centro, tanto del progetto di architettura, quanto delle storie dell’architettura e del territorio. L’emergere di paradigmi interpretativi come quelli legati alla nozione di antropocene o alla radicale messa in discussione della distinzione tra natura e cultura ha avuto importanti implicazioni, tanto per le discussioni sul ruolo del progetto nel mondo contemporaneo, quanto per una rilettura complessiva del rapporto tra architettura moderna, tecnologia, società almeno a partire dal XIX secolo. Il seminario affronta questi temi proponendo da un lato la lettura e la discussione di una bibliografia di riferimento proposta dai docenti, dall’altro l’analisi critica di una serie di esperienze progettuali e di ricerca che hanno contribuito a ridefinire il campo d’azione e gli strumenti dell’architettura alle diverse scale.
The seminar introduces some of the main issues that the attention to the relationship between architecture, natural resources, environment has recently brought to the center, both of the architectural project, as well as the histories of architecture and territory. The emergence of interpretative paradigms such as those related to the notion of anthropocene or the radical questioning of the distinction between nature and culture has had important implications, both for the discussions on the role of the project in the contemporary world, as for an overall reinterpretation of the relationship between modern architecture, technology, society at least since the 19th century. The seminar addresses these issues by proposing on the one hand the reading and discussion of a reference bibliography proposed by the professors, on the other hand the critical analysis of a series of design and research experiences that have helped to redefine the field of action and the tools of architecture at different scales.
Gli studenti in questo seminario acquisiranno conoscenze sottese in particolare a: - capacità di muoversi all’interno della storiografia specialistica sulle questioni legate al rapporto tra sostenibilità e architettura; - capacità di giungere a una comprensione articolata del rapporto tra società contemporanea, trasformazione urbana e sostenibilità; - comprensione del difficile rapporto tra crescita urbana (legata a esigenze in costante mutamento), sostenibilità culturale e consapevolezza dei temi tattati
Il Seminario comprenderà lezioni, discussioni, fasi di ricerca operativa condotte direttamente dagli studenti, singolarmente o in gruppo, eventuali incontri con esperti esterni. La sperimentazione didattica sarà orientata alla definizione delle sfide che caratterizzano il mondo in cui viviamo analizzate con una particolare attenzione alle questioni delle risorse e dell’ambiente che influenzano e caratterizzano l’architettura, le sue storie e i progetti. È prevista l’adozione di una bibliografia di riferimento, durante la prima settimana dell’insegnamento, e saranno organizzati specifici momenti (in presenza o in remoto) per la discussione dei temi individuati durante le diverse lezioni.
Lo studente deve possedere un'adeguata preparazione personale e conoscenze derivanti dal superamento degli esami di progettazione architettonica e storia dell'architettura previsti nei corsi di laurea triennale in architettura (classe L-17). In particolare, vengono richieste le seguenti competenze: - Capacità di leggere e comprendere la storia dell’architettura, della città e del territorio e le trasformazioni dell’ambiente e del paesaggio - Capacità di leggere, comprendere e interpretare i progetti di architettura alle diverse scale di definizione, così come definito dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni - Capacità di utilizzare gli strumenti e le forme della rappresentazione e della comunicazione, anche multimediale, per descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio multidisciplinare; - Capacità di comprendere ed esprimersi nel linguaggio disciplinare dell’architettura.
Lo studente deve possedere un'adeguata preparazione personale e conoscenze derivanti dal superamento degli esami di progettazione architettonica e storia dell'architettura previsti nei corsi di laurea triennale in architettura (classe L-17). In particolare, vengono richieste le seguenti competenze: - Capacità di leggere e comprendere la storia dell’architettura, della città e del territorio e le trasformazioni dell’ambiente e del paesaggio - Capacità di leggere, comprendere e interpretare i progetti di architettura alle diverse scale di definizione, così come definito dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni - Capacità di utilizzare gli strumenti e le forme della rappresentazione e della comunicazione, anche multimediale, per descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio multidisciplinare; - Capacità di comprendere ed esprimersi nel linguaggio disciplinare dell’architettura.
Il Seminario comprenderà lezioni, discussioni, fasi di ricerca operativa condotte direttamente dagli studenti, singolarmente o in gruppo, eventuali incontri con esperti esterni. é previsto un sopralluogo a un caso studio esemplare. La sperimentazione didattica sarà orientata alla definizione delle sfide che caratterizzano il mondo in cui viviamo analizzate con una particolare attenzione alle questioni delle risorse e dell’ambiente che influenzano e caratterizzano l’architettura, le sue storie e i progetti. È prevista l’adozione di una bibliografia di riferimento, durante la prima settimana dell’insegnamento, e saranno organizzati specifici momenti (in presenza o in remoto) per la discussione dei temi individuati durante le diverse lezioni.
Il Seminario comprenderà lezioni, discussioni, fasi di ricerca operativa condotte direttamente dagli studenti, singolarmente o in gruppo, eventuali incontri con esperti esterni. La sperimentazione didattica sarà orientata alla definizione delle sfide che caratterizzano il mondo in cui viviamo analizzate con una particolare attenzione alle questioni delle risorse e dell’ambiente che influenzano e caratterizzano l’architettura, le sue storie e i progetti. È prevista l’adozione di una bibliografia di riferimento, durante la prima settimana dell’insegnamento, e saranno organizzati specifici momenti (in presenza o in remoto) per la discussione dei temi individuati durante le diverse lezioni.
Il seminario prevede discussioni corali e consegne intermedie: si raccomanda, quindi, la frequenza. L'esercitazione di ogni singolo studente deve essere prodotta seguendo le scadenze date dal docente nel corso del semestre.
Il seminario prevede discussioni corali intermedie: si raccomanda, quindi, la frequenza. L'esercitazione di ogni singolo studente deve essere prodotta seguendo le scadenze date dal docente nel corso del semestre.
Il seminario è organizzato in moduli ognuno dei quali si propone di fornire specifiche competenze e di introdurre a specifiche problematiche: ricerca bibliografica, discussione della letteratura esistente, sono alla base di ogni riflessione. Ogni modulo sarà oggetto di forme specifiche di revisione e contribuirà alla formazione della valutazione complessiva. In occasione della prima lezione verrà consegnato un calendario dettagliato di promemoria dove la docenza indica con precisione le scadenze e i momenti di valutazione intermedia. Le esercitazioni verranno elaborate in piccoli gruppi e singolarmente.
Il seminario è organizzato in moduli ognuno dei quali si propone di fornire specifiche competenze e di introdurre a specifiche problematiche: ricerca bibliografica, discussione della letteratura esistente, sono alla base di ogni riflessione. Ogni modulo sarà oggetto di forme specifiche di revisione e contribuirà alla formazione della valutazione complessiva. In occasione della prima lezione verrà consegnato un calendario dettagliato di promemoria dove la docenza indica con precisione le scadenze e i momenti di valutazione intermedia. Le esercitazioni verranno elaborate in piccoli gruppi e singolarmente.
La bibliografia verrà integrata durante lo svolgimento delle lezioni per approfondimenti. si ritiene importante che tutti gli studenti affrontino (secondo le scadenze definite dalla docenza) la lettura del libro e dei seguenti articoli: Telmo Pievani, Mauro Varotto, Viaggio nell'Italia dell'Antropocene. La geografia visioonaria del nostro futuro, Aboca 2021 Carolyn Merchhant, Che cos'è la storia ambientale, in "Contemporanea", gennaio 2002, vol. 5, n. 1 (gennaio 2002), pp. 135-138. Andrea F. Saba, L'ambiente come nuova prospettiva storiografica, Fondazione Biblioteca Archivio Luigi MIcheletti. Agli studenti sarà chiesto di integrare la bibliografia obbligatoria con bibliografia a scelta
La bibliografia verrà integrata durante lo svolgimento delle lezioni per approfondimenti.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato scritto individuale;
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay;
Prova orale: il 50% della valutazione si basa sull’esito della prova orale (una domanda sul programma del seminario e sulla bibliografia di riferimento). Il 50% della valutazione si basa sull’esercitazione. Durata prevista del colloquio finale: 15 minuti. L’esercitazione assegnata all’inizio del corso prevede una prima parte da affrontate in piccoli gruppi (max tre persone) e, successivamente, condotta in maniera autonoma. Sono previste delle scadenze intermedie che devono essere rispettate: in queste occasioni le esercitazioni in fieri saranno corrette dalla docenza e discusse in un seminario pubblico. Concorrono al giudizio finale la valutazione della frequenza alle lezioni, ai seminari e alle altre attività di laboratorio che sono ritenute condizioni necessarie per poter sviluppare positivamente le attività previste. Anche se parte dell’attività del seminario potrà essere svolta in gruppo, la valutazione finale è individuale e tiene conto anche delle revisioni e discussioni in itinere, delle valutazioni intermedie, della partecipazione individuale durante tutta la durata del seminario. Il colloquio finale e la valutazione dell’esercitazione hanno l’obiettivo di verificare le capacità acquisite: conoscenza della letteratura più specifica relativa ai temi della tutela del patrimonio, capacità critiche, capacità di scrivere un breve saggio scientifico, capacità dialettica di esposizine di una problematica inerente il programma svolto in aula.
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unità Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay;
Prova orale: il 50% della valutazione si basa sull’esito della prova orale (una domanda sul programma del seminario e sulla bibliografia di riferimento). Il 50% della valutazione si basa sull’esercitazione. Durata prevista del colloquio finale: 15 minuti. L’esercitazione assegnata all’inizio del corso prevede una prima parte da affrontate in piccoli gruppi (max tre persone) e, successivamente, condotta in maniera autonoma. Sono previste delle scadenze intermedie che devono essere rispettate: in queste occasioni le esercitazioni in fieri saranno corrette dalla docenza e discusse in un seminario pubblico. Concorrono al giudizio finale la valutazione della frequenza alle lezioni, ai seminari e alle altre attività di laboratorio che sono ritenute condizioni necessarie per poter sviluppare positivamente le attività previste. Anche se parte dell’attività del seminario potrà essere svolta in gruppo, la valutazione finale è individuale e tiene conto anche delle revisioni e discussioni in itinere, delle valutazioni intermedie, della partecipazione individuale durante tutta la durata del seminario. Il colloquio finale e la valutazione dell’esercitazione hanno l’obiettivo di verificare le capacità acquisite: conoscenza della letteratura più specifica relativa ai temi della tutela del patrimonio, capacità critiche, capacità di scrivere un breve saggio scientifico, capacità dialettica di esposizine di una problematica inerente il programma svolto in aula.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato scritto individuale;
Prova orale: il 50% della valutazione si basa sull’esito della prova orale (una domanda sul programma del seminario e sulla bibliografia di riferimento). Il 50% della valutazione si basa sull’esercitazione. Durata prevista del colloquio finale: 15 minuti. L’esercitazione assegnata all’inizio del corso prevede una prima parte da affrontate in piccoli gruppi (max tre persone) e, successivamente, condotta in maniera autonoma. Sono previste delle scadenze intermedie che devono essere rispettate: in queste occasioni le esercitazioni in fieri saranno corrette dalla docenza e discusse in un seminario pubblico. Concorrono al giudizio finale la valutazione della frequenza alle lezioni, ai seminari e alle altre attività di laboratorio che sono ritenute condizioni necessarie per poter sviluppare positivamente le attività previste. Anche se parte dell’attività del seminario potrà essere svolta in gruppo, la valutazione finale è individuale e tiene conto anche delle revisioni e discussioni in itinere, delle valutazioni intermedie, della partecipazione individuale durante tutta la durata del seminario. Il colloquio finale e la valutazione dell’esercitazione hanno l’obiettivo di verificare le capacità acquisite: conoscenza della letteratura più specifica relativa ai temi della tutela del patrimonio, capacità critiche, capacità di scrivere un breve saggio scientifico, capacità dialettica di esposizine di una problematica inerente il programma svolto in aula.
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay;
Prova orale: il 50% della valutazione si basa sull’esito della prova orale (una domanda sul programma del seminario e sulla bibliografia di riferimento). Il 50% della valutazione si basa sull’esercitazione. Durata prevista del colloquio finale: 15 minuti. L’esercitazione assegnata all’inizio del corso prevede una prima parte da affrontate in piccoli gruppi (max tre persone) e, successivamente, condotta in maniera autonoma. Sono previste delle scadenze intermedie che devono essere rispettate: in queste occasioni le esercitazioni in fieri saranno corrette dalla docenza e discusse in un seminario pubblico. Concorrono al giudizio finale la valutazione della frequenza alle lezioni, ai seminari e alle altre attività di laboratorio che sono ritenute condizioni necessarie per poter sviluppare positivamente le attività previste. Anche se parte dell’attività del seminario potrà essere svolta in gruppo, la valutazione finale è individuale e tiene conto anche delle revisioni e discussioni in itinere, delle valutazioni intermedie, della partecipazione individuale durante tutta la durata del seminario. Il colloquio finale e la valutazione dell’esercitazione hanno l’obiettivo di verificare le capacità acquisite: conoscenza della letteratura più specifica relativa ai temi della tutela del patrimonio, capacità critiche, capacità di scrivere un breve saggio scientifico, capacità dialettica di esposizine di una problematica inerente il programma svolto in aula.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato scritto individuale;
Prova orale: il 50% della valutazione si basa sull’esito della prova orale (una domanda sul programma del seminario e sulla bibliografia di riferimento). Il 50% della valutazione si basa sull’esercitazione. Durata prevista del colloquio finale: 15 minuti. L’esercitazione assegnata all’inizio del corso prevede una prima parte da affrontate in piccoli gruppi (max tre persone) e, successivamente, condotta in maniera autonoma. Sono previste delle scadenze intermedie che devono essere rispettate: in queste occasioni le esercitazioni in fieri saranno corrette dalla docenza e discusse in un seminario pubblico. Concorrono al giudizio finale la valutazione della frequenza alle lezioni, ai seminari e alle altre attività di laboratorio che sono ritenute condizioni necessarie per poter sviluppare positivamente le attività previste. Anche se parte dell’attività del seminario potrà essere svolta in gruppo, la valutazione finale è individuale e tiene conto anche delle revisioni e discussioni in itinere, delle valutazioni intermedie, della partecipazione individuale durante tutta la durata del seminario. Il colloquio finale e la valutazione dell’esercitazione hanno l’obiettivo di verificare le capacità acquisite: conoscenza della letteratura più specifica relativa ai temi della tutela del patrimonio, capacità critiche, capacità di scrivere un breve saggio scientifico, capacità dialettica di esposizine di una problematica inerente il programma svolto in aula.
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay;
Prova orale: il 50% della valutazione si basa sull’esito della prova orale (una domanda sul programma del seminario e sulla bibliografia di riferimento). Il 50% della valutazione si basa sull’esercitazione. Durata prevista del colloquio finale: 15 minuti. L’esercitazione assegnata all’inizio del corso prevede una prima parte da affrontate in piccoli gruppi (max tre persone) e, successivamente, condotta in maniera autonoma. Sono previste delle scadenze intermedie che devono essere rispettate: in queste occasioni le esercitazioni in fieri saranno corrette dalla docenza e discusse in un seminario pubblico. Concorrono al giudizio finale la valutazione della frequenza alle lezioni, ai seminari e alle altre attività di laboratorio che sono ritenute condizioni necessarie per poter sviluppare positivamente le attività previste. Anche se parte dell’attività del seminario potrà essere svolta in gruppo, la valutazione finale è individuale e tiene conto anche delle revisioni e discussioni in itinere, delle valutazioni intermedie, della partecipazione individuale durante tutta la durata del seminario. Il colloquio finale e la valutazione dell’esercitazione hanno l’obiettivo di verificare le capacità acquisite: conoscenza della letteratura più specifica relativa ai temi della tutela del patrimonio, capacità critiche, capacità di scrivere un breve saggio scientifico, capacità dialettica di esposizine di una problematica inerente il programma svolto in aula.
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