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PORTALE DELLA DIDATTICA

Architettura e progettazione computazionale

01VPBPQ

A.A. 2022/23

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 20
Esercitazioni in aula 40
Tutoraggio 35
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Barosio Michela
Architettura e progettazione computazionale (Composizione architettonica e urbana)
Professore Associato ICAR/14 20 40 0 0 1
Lo Turco Massimiliano
Architettura e progettazione computazionale (Disegno)
Professore Associato ICAR/17 20 10 0 0 1
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
Valutazione CPD 2022/23
2022/23
L’atelier si propone di introdurre lo studente alla progettazione parametrica intesa come processo ideativo e compositivo, attraverso l’esplicitazione del processo di concezione strettamente e indissolubilmente legato al processo di rappresentazione. Il processo progettuale sarà quindi legato all’indagine dei metodi e degli strumenti di disegno oggi maggiormente utilizzati per la prefigurazione del progetto d’architettura. Verranno presentate agli studenti le potenzialità del disegno digitale assistito da sistemi di programmazione visuale (VPL) e processi di Building Information Modeling (BIM). La modellazione 3D supportata da VPL consente la gestione della complessità morfologica/funzionale nella fase compositiva; l’approccio BIM permette di anticipare e risolvere le questioni costruttive dell’edificio in relazione al livello di dettaglio di rappresentazione adottato. L’atelier così inteso consente allo studente/progettista di acquisire nuove metodologie per il controllo della complessità, intesa non soltanto negli aspetti prettamente formali (superfici organiche a curvatura variabile) ma anche come strumento per l'analisi e la generazione dei sistemi morfologici urbani.
The atelier aims to introduce the student to parametric design as a process of conception and composition, through the explanation of the process of conception closely and indissolubly linked to the process of representation. The design process will therefore be linked to the investigation of the methods and most frequently used drawing tools for the prefiguration of architectural design. The potential of digital drawing assisted by visual programming systems (VPL) and Building Information Modeling (BIM) processes will be presented to the students. The 3D modeling supported by VPL allows the management of the morphological/functional complexity in the composition phase; the BIM approach allows to foresee and solve the construction issues of the building in relation to the adopted level of representation detail. The atelier thus understood allows the student / designer to acquire new methodologies for the control of complexity, understood not only in the purely formal aspects (organic surfaces with variable curvature) but also as a tool to analyze and generate urban morphological patterns.
[Composizione architettonica e urbana] -Capacità di scomporre (leggere) i sistemi morfologici urbani -Capacità di comporre nuovi pattern morfologici urbani esplicitandone i processi di concezione e i modelli di riferimento. -Capacità di comporre i parametri del programma di progetto esplicitandone i pesi e le gerarchie. -Consapevolezza dei meccanismi di morfo generazione dei tessuti urbani [Disegno] -Capacità di scomporre i modelli mentali del progetto esplicitandone la logica algoritmica; -Capacità di comporre gli algoritmi compositivi in Visual Programming Language per la definizione di modelli digitali responsivi; -Capacità di comporre e manipolare oggetti parametrici d’architettura; -Comprensione del concetto di efficienza, responsività e scalabilità dei modelli parametrici; -Capacità di gestione del flusso dati per l’interoperabilità tra modelli geometrici concettuali (VPL) e modelli architettonici parametrici (BIM).
[Composizione architettonica e urbana] -Capacità di scomporre (leggere) i progetti/le architetture di riferimento. -Capacità di comporre nuove architetture a scala edilizia esplicitandone i processi di concezione e i modelli di riferimento. -Capacità di comporre i parametri del programma di progetto esplicitandone i pesi e le gerarchie. -Capacità di comunicazione dell’idea progettuale attraverso linguaggi di rappresentazione appropriati. [Disegno] -Capacità di scomporre i modelli mentali del progetto esplicitandone la logica algoritmica; -Capacità di comporre gli algoritmi compositivi in Visual Programming Language per la definizione di modelli digitali responsivi; -Capacità di comporre e manipolare oggetti parametrici d’architettura; -Comprensione del concetto di efficienza, responsività e scalabilità dei modelli parametrici; -Capacità di gestione del flusso dati per l’interoperabilità tra modelli geometrici concettuali (VPL) e modelli architettonici parametrici (BIM).
Per seguire il corso sono necessari i saperi acquisiti lungo il percorso formativo della laurea triennale classe L-17, in merito ai principi generali di: Composizione Architettonica, Fondamenti e Applicazioni di Geometria Descrittiva, Rappresentazione e Modellazione digitale dell’architettura, Matematica.
Per seguire il corso sono necessari i saperi acquisiti lungo il percorso formativo della laurea triennale classe L-17, in merito ai principi generali di: Composizione Architettonica, Fondamenti e Applicazioni di Geometria Descrittiva, Rappresentazione e Modellazione digitale dell’architettura, Matematica.
L'atelier prevede una prima esercitazione di analisi morfologico-urbana del tessuto dell'area di progetto, di riconoscimento dei tipi urbani e della loro caratteristiche morfologiche. La seconda esercitazione sarà costituita dalla progettazione a scala urbana e architettonica di un'area torinese oggetto di rigenerazione urbana. La progettazione avverrà avvalendosi dei tipi urbani precedentemente indagati come parametri morfologici. La morfogenesi dell'area si baserà quindi sulla variazione e sulla deformazione dei tipi urbani riconosciuti, attuate attraverso l'uso dei software parametrici e delle loro funzioni morfogenetiche.
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L'insegnamento si organizzerà attraverso due esercitazioni avente la medesima area come oggetto. La prima esercitazione, di carattere analitico, si svolgerà durante le prime tre settimane del semestre, mentre la seconda, di carattere progettuale, occuperà le dieci settimane successive. le attività in aula prevedono un alternarsi di lezioni teoriche e di esercitazioni pratiche. Le esercitazioni saranno svolte tramite revisioni collettive e individuali e anche tramite ex-tempore. La frequenza assidua delle attività esercitative in aule è essenziale all'apprendimento dei risultati attesi. Sia l'esercizio di analisi, sia l'esercizio progettuale, verranno condotti in piccoli gruppi di un massimo di tre studenti.
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Bibliografia di base: Mario Carpo (2011). The alphabet and the algorythm, MIT Press Carlos Marti Aris (2012). Le variazioni dell'identità. Il tipo in architettura. CittàStudi. Patrik Schumacher (2016). Parametricism 2.0: Rethinking Architecture's Agenda for the 21st Century, Academy Edition Rivka Oxman, Thinking difference: Theories and models of parametric design thinking, Design Studies Volume 52, September 2017, Pages 4-39 Attilio Nebuloni (2018). Codice e progetto. Il computational design tra architettura, design, territorio, rappresentazione, strumenti, materiali e nuove tecnologie. Mimesis :Milano. Michele Calvano (2019). Disegno digitale esplicito. Rappresentazioni responsive dell’architettura e della città. Aracne: Ariccia. Massimiliano Lo Turco (2015). Il BIM e la rappresentazione infografica del processo edilizio. Dieci anni di ricerche e applicazioni. Aracne: Ariccia. La bibliografia di base verrà integrata durante le lezioni in aula in base agli specifici argomenti trattati.
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Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato progettuale in gruppo;
Exam: Compulsory oral exam; Group project;
L’esame si svolge attraverso una sintetica discussione del percorso di progetto individuale e di gruppo, documentato da elaborati grafici, modelli digitali e brevi scritti illustrativi, supportata dalla esposizione dei diversi materiali anche intermedi prodotti dallo studente nel corso dell’atelier e da una discussione sui contenuti della bibliografia fornita durante il semestre. La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti, valutati in base agli elaborati finali ed intermedi prodotti, individuali e di gruppo, discussi duranti il colloquio finale: • Capacità di scomporre il processo progettuale sia nei riferimenti progettuali che nelle nuove configurazioni spaziali proposte. • Uso critico consapevole degli strumenti di progettazione algoritmica. • Capacità di interpretazione del programma di progetto. • Capacità di comunicazione del percorso di concezione progettuale e della proposta progettuale finale.
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unità Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Compulsory oral exam; Group project;
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
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