Servizi per la didattica
PORTALE DELLA DIDATTICA

Storia dell'architettura contemporanea

02CMDPM

A.A. 2019/20

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea in Architettura - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 48
Esercitazioni in aula 12
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Comba Michela - Corso 3 Ricercatore ICAR/18 48 12 0 0 1
Fasoli Vilma - Corso 1 Professore Ordinario ICAR/18 48 12 0 0 8
Montanari Guido - Corso 2 Professore Associato ICAR/18 48 12 0 0 19
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/18 6 A - Di base Discipline storiche per l'architettura
2019/20
Il corso intende fornire allo studente la conoscenza dei metodi e degli strumenti indispensabili all’analisi e all’interpretazione critica dell’architettura occidentale progettata o costruita tra la seconda metà del XVIII e il XXI secolo. Attraverso esercizi di analisi di architetture, di protagonisti, di teorie e di tecniche della costruzione, il corso indaga le tappe più importanti del dibattito che ha accompagnato la storia della cultura architettonica occidentale intesa come espressione e manifestazione della complessità delle relazioni tra processi produttivi e modificazioni socio-economiche.
The course aims to give to students methods and tools necessary for the analysis and critical interpretation of Western architecture (designed or built) between the second half of 17th and 21th centuries. Through analysis of architectures, protagonists, theories and techniques of construction, the course investigates the most important steps of the debate that has accompanied the history of Western architectural culture . The architecture is expression of complexity of relationships between production processes and socio-economic changes.
Le competenze acquisite dallo studente saranno verificate in sede d’esame. In particolare lo studente dovrà essere in grado di saper: a. collocare un’opera – un oggetto, un edificio, un complesso, una parte di città – nello spazio e nel tempo, riconoscendone i caratteri essenziali, attraverso un’analisi anche comparativa. b. leggere l’architettura del passato, descrivendo, analizzando e interpretando le tracce grafiche, materiali e testuali. c. scrivere un testo che dimostri una proprietà di linguaggio tale da restituire innanzitutto le differenze tra tempi e luoghi.
The skills acquired by students will be verified during the examination. At the end of the course students will acquire the following skills: a. ability to place an object, a building, a part of a city in space and time, recognizing its essential characteristics, through analysis that can also be comparative; b. ability to read architecture of the past, describing, analyzing and interpreting graphic, material and textual traces; c. ability to write a text that proves property of language. The text have to describe the differences between time and place.
Si ritiene indispensabile la conoscenza dei fondamenti della storia contemporanea a partire dalla Rivoluzione francese ed è auspicabile una conoscenza di massima delle espressioni artistiche d’età contemporanea.
Foundations of contemporary history are necessary (from French Revolution). It’s useful general knowledge of contemporary artistic expressions.
I corsi sono suddivisi in moduli. Ogni modulo affronta l’analisi di temi e di casi studio ritenuti significativi per comprendere i contenuti delle risposte che l’architettura è in grado di offrire ai cambiamenti sociali ed economici del mondo occidentale. Primo Modulo: 1) L’architettura tra “arte” e “scienza”. 2) La distinzione dei saperi e la separazione delle competenze e delle professioni: la formazione dell’architetto nelle Accademie e dell’ingegnere nell’École des Ponts et Chaussées e nell’École Polytechnique tra affinamento del processo di “imitazione” e sperimentazioni tecniche. 3) Le ipotesi dell’architettura per una società ideale. Gli architetti rivoluzionari: E.L. Boullée, C.N. Ledoux. 4) La diffusione dell’impiego del ferro in Europa. 5) Le Esposizioni: sperimentazione tecnica e teatro dell’effimero. Secondo Modulo: 6) Le trasformazioni urbane tra ricerca di uno “stile nazionale” e interventi di salvaguardia del patrimonio architettonico. 7) Economia industriale e complessità sociale. La conciliazione tra artigianato e produzione industriale nel movimento Arts and Crafts. I problemi dell’edilizia sociale. 8) La Scuola di Chicago (1871-1893) tra innovazione e revival storicista. F. L. Wright e le prairie houses. 9) L’architettura come rappresentazione dell’élite borghese: dall’Art Nouveau alla Secessione viennese. La polemica di Adolf Loos. 10) L’applicazione del cemento armato: dalla diffusione del brevetto Hennebique alle sperimentazioni di Auguste Perret. Terzo Modulo: 11) La nascita delle avanguardie: il Futurismo italiano e il Costruttivismo russo ovvero le capacità della “macchina” architettonica di modellare il comportamento dell’individuo. 12) l’Espressionismo tedesco. L’influenza degli studi della psicologia e della percezione visiva sulla concezione architettonica. 13) Il neoplasticismo olandese (De Stijl): la scomposizione della “scatola architettonica” e il rapporto interno-esterno. 14) Le Corbusier e l’Esprit Nouveau: il percorso verso la definizione dei cinque principi. 15) Dal Deutscher Werkbund alla Bauhaus. 16) La casa e la fabbrica. Edilizia sociale e crisi europea. I casi di “Vienna Rossa” e del Weissenhof di Stoccarda. 17) Architettura e regimi totalitari. Due capitali a confronto. La grande Berlino: Hitler e Speer. Roma Eur: Mussolini e Piacentini. Quarto Modulo si differenzia : Per gli studenti assegnati al prof. Vilma Fasoli: Quarto Modulo: 18) Un’Europa da ricostruire: Congrès Internationaux d'Architecture Moderne (CIAM). 19) F. L. Wright e l’idea di “architettura organica”. L’APAO (Associazione per l’Architettura Organica). 20) L. Mies van der Rohe: ricerche e realizzazioni tra America ed Europa. 21) Le Corbusier dopo l’Unité d’habitation. 22) I protagonisti della ricerca strutturale: E. Torroja, P.L. Nervi, R. Morandi, F. Candela. Per gli studenti assegnati al prof. Guido Montanari Quarto Modulo: 18) Un’Europa da ricostruire: Congrès Internationaux d'Architecture Moderne (CIAM). 19) F. L. Wright e l’idea di “architettura organica”. L’APAO (Associazione per l’Architettura Organica). 20) L. Mies van der Rohe: ricerche e realizzazioni tra America ed Europa. 21) Le Corbusier dopo l’Unité d’habitation. 22) La ricostruzione in Europa e in Italia. Opere e dibattiti fino ai giorni nostri. Per gli studenti assegnati al prof. Michela Comba Quarto Modulo: 18) Un’Europa da ricostruire: Congrès Internationaux d'Architecture Moderne (CIAM). 19) Giuseppe Pagano, Gio Ponti, Carlo Mollino, Ignazio Gardella, Franco Albini: protagonisti dell’architettura italiana tra gli anni trenta e cinquanta del Novecento. 20) La ricostruzione in Europa e in Italia. Adriano Olivetti e la città dell’uomo. 21) Il Brutalismo e l’eredità del Team X. 22) La concezione strutturale, tra architettura e ingegneria nella seconda metà del Novecento: Pier Luigi Nervi, Felix Candela, Sergio Musmeci, Riccardo Morandi, Frei Otto, SOM, Ove Arup.
First Module: 1) The architecture between "art" and "science". 2) The distinction of knowledge and the separation of skills and professions. The professional training of the architect in the Academies and the Engineer in the École des Ponts et Chaussées and in the École Polytechnique between refinement of the "imitation" process and technical experiments 3) The hypotheses of architecture for an ideal society. Revolutionary architects: E.L. Boullée, C.N. Ledoux. 4) The development of iron constructions in Europe. 5) Expositions: technical experimentation and "teatro dell’effimero". Second Module: 6) Urban transformations. Searching for a "national style". Architectural heritage conservation. 7) Industrial economics and social complexity. The reconciliation between craftsmanship and industrial production in the Arts and Crafts movement. The problems of social housing. 8) The Chicago School (1871-1893) between innovation and historical revival. F. L. Wright and Prairie Houses. 9) Architecture as a representation of bourgeois elite: from Art Nouveau to Vienna Secession. Adolf Loos 10) The application of reinforced concrete: from the dissemination of the Hennebique patent to Auguste Perret experiments. Third Module: 11) The avant-gardes: italian Futurism and Russian Constructivism or the ability of the architectural "machine" to shape the behavior of the individual 12 The German expressionism: the influence of psychology and visual perception studies on architectural conception. 13) De Stijl: the breakdown of the "architectural box" and the internal-external relationship. 14) Le Corbusier and Esprit Nouveau: the five principles. 15) From Deutscher Werkbund to Bauhaus. 16) The house and the factory. Social construction and the European crisis. The cases of "Red Vienna" and the Weissenhof in Stuttgart. 17) Architecture and totalitarian regimes. Two capitals to comparison. The Great Berlin: Hitler and Speer. EUR, Rome: Mussolini and Piacentini. Fourth Module: prof. Vilma Fasoli 18) Rebuild Europe: Congrès Internationaux d'Architecture Moderne (CIAM). 19) F. L. Wright and the idea of "organic architecture". APAO (Associazione per l’Architettura Organica). 20) L. Mies van der Rohe: research and buildings between America and Europe. 21) Le Corbusier after the Unité d’habitation. 22) The protagonists of structural research: E. Torroja, P.L. Nervi, R. Morandi, F. Candela Fourth Module prof. Guido Montanari 18) Rebuild Europe: Congrès Internationaux d'Architecture Moderne (CIAM). 19) F. L. Wright and the idea of "organic architecture". APAO (Associazione per l’Architettura Organica). 20) L. Mies van der Rohe: research and buildings between America and Europe 21) Le Corbusier after the Unité d’habitation. 22) Rebuild Italy. Works and debates up to the present.. Fourth Module prof. Michela Comba 18) Rebuild Europe: Congrès Internationaux d'Architecture Moderne (CIAM). 19) Giuseppe Pagano, Gio Ponti, Carlo Mollino, Ignazio Gardella, Franco Albini: protagonists of the Italian Architecture between the years 30 and 50 20) Rebuild Italy: Adriano Olivetti and “la città dell’uomo”. 21) Brutalism and Team X heredity 22) The structural conception between architecture and engineering during the second half of the 20th century: Pier Luigi Nervi, Felix Candela, Sergio Musmeci, Riccardo Morandi, Frei Otto, SOM, Ove Arup.
Il corso è organizzato in lezioni ex cathedra e può avvalersi del contributo dello strumento informatico e di proiezioni video di architettura. Può inoltre prevedere un’esercitazione condotta individualmente o in gruppo la partecipazione a convegni e a seminari d’interesse specifico, sopralluoghi e visite guidate.
The course is organized in lectures. The professor can use video architecture projections. It can also provide an exercise to be carried out individually or in groups, participation in conferences and seminars of specific interest and tours.
Per gli studenti che nelle scuole superiori non hanno mai affrontato lo studio della storia dell’architettura è vivamente consigliato di iniziare lo studio a partire da: D. Watkin, Storia dell’architettura occidentale, Zanichelli, Bologna 1999, (con riferimento ai temi trattati nel corso, in particolare a partire da p. 336). Agli studenti FREQUENTANTI è richiesta la conoscenza di uno dei seguenti testi: A) K. Frampton, Storia dell’architettura moderna, Zanichelli, Bologna 1996 (I ed. London 1980); B) W.J.R. Curtis, L’architettura moderna dal 1900, Phaidon, London 2007 ( I ed. London 1982). C) N. Pevsner, I pionieri dell’architettura moderna, Garzanti 1999. D) E. Dellapiana, G. Montanari, Una storia dell’architettura contemporanea, Utet Università, Torino 2015 Allo studio di uno dei testi sopra indicati allo studente è richiesta inoltre la conoscenza di: - voci: Neoclassicismo, Neogotico, Eclettismo, in P. Portoghesi (a cura di), Dizionario Enciclopedico di Architettura e Urbanistica (DEAU), Roma 1968, 6 voll. - testi che il docente mette a disposizione sul portale della didattica del corso. Agli studenti NON FREQUENTANTI è richiesta la conoscenza di uno dei seguenti testi: A) K. Frampton, Storia dell’architettura moderna, Zanichelli, Bologna 1996 (I ed. London 1980); B) W.J.R. Curtis, L’architettura moderna dal 1900, Phaidon, London 2007 ( I ed. London 1982). C) N. Pevsner, I pionieri dell’architettura moderna, Garzanti 1999. D) E. Dellapiana, G. Montanari, Una storia dell’architettura contemporanea, Utet Università, Torino 2015 Allo studio di uno dei testi sopra indicati allo studente è richiesta inoltre la conoscenza di: - ulteriore testo di approfondimento la cui scelta deve essere concordata con il docente - voci: Neoclassicismo, Neogotico, Eclettismo, in P. Portoghesi (a cura di), Dizionario Enciclopedico di Architettura e Urbanistica (DEAU), Roma 1968, 6 voll. - testi che il docente mette a disposizione sul portale della didattica del corso
For the students that have never studied the History of architecture is advised to study the following book before: D. Watkin, Storia dell’architettura occidentale, Zanichelli, Bologna 1999 (with reference to the topics dealt with in the course, in particular starting from p. 336). To ATTENDING students it is also required the knowledge of one of the following texts: A) K. Frampton, Storia dell’architettura moderna, Zanichelli, Bologna 1996 (I ed. London 1980); B) W.J.R. Curtis, L’architettura moderna dal 1900, Phaidon, London 2007 ( I ed. London 1982); C) N. Pevsner, I pionieri dell’architettura moderna, Garzanti 1999; D) E. Dellapiana, G. Montanari, Una storia dell’architettura contemporanea, Utet Università, Torino 2015. In addition to the study of one of the above texts the student is also required to know: - items: Neoclassicismo, Neogotico, Eclettismo, in P. Portoghesi (a cura di), Dizionario Enciclopedico di Architettura e Urbanistica (DEAU), Roma 1968, 6 voll.; - texts that the teacher makes available on the course's teaching portal. NON-ATTENDING students are also required to know one of the following texts: A) K. Frampton, Storia dell’architettura moderna, Zanichelli, Bologna 1996 (I ed. London 1980); B) W.J.R. Curtis, L’architettura moderna dal 1900, Phaidon, London 2007 ( I ed. London 1982); C) N. Pevsner, I pionieri dell’architettura moderna, Garzanti 1999; D) E. Dellapiana, G. Montanari, Una storia dell’architettura contemporanea, Utet Università, Torino 2015. In addition to the study of one of the above texts the student is also required to know: - a further book to choose according to the professor; - items: Neoclassicismo, Neogotico, Eclettismo, in P. Portoghesi (a cura di), Dizionario Enciclopedico di Architettura e Urbanistica (DEAU), Roma 1968, 6 voll.; - texts that the professor makes available on the course's teaching portal.
Modalità di esame: prova scritta; prova orale obbligatoria;
L’esame finale, individuale, potrà essere svolto in forma orale, scritta e orale, o scritta. Dovrà accertare l’apprendimento degli argomenti discussi durante il corso e trattati nella bibliografia specifica. Nel corso dell’esame lo studente dovrà dimostrare di: - conoscere e saper trattare con linguaggio appropriato i temi specifici della storia dell’architettura; - sapersi orientare nella periodizzazione; - riconoscere e saper discutere, attraverso le immagini, specifici esempi tra quelli analizzati; - saper discutere l’argomento dell’eventuale esercitazione
Exam: written test; compulsory oral exam;
The final exam is individual and can be done in oral, or written or oral and written. The student must demonstrate the learning of the topics explained during the course and treated in the specific bibliography. During the exam the student must demonstrate: - knowledge and ability to deal with specific themes in history of architecture with appropriate language; - ability to move within historical periodization; - ability to recognize and discuss specific examples among those analyzed, using images; - ability to discuss the topic of eventual exercise.


© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
m@il