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PORTALE DELLA DIDATTICA

Storia dell'architettura moderna

02CMKPM

A.A. 2019/20

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea in Architettura - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 60
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Beltramo Silvia - Corso 3   Ricercatore a tempo det. L.240/10 art.24-B ICAR/18 50 0 0 0 2
Longhi Andrea - Corso 1 Professore Associato ICAR/18 60 0 0 0 2
Volpiano Mauro - Corso 2 Professore Associato ICAR/18 60 0 0 0 1
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/18 6 A - Di base Discipline storiche per l'architettura
2019/20
Il corso si propone di far acquisire nozioni approfondite e di avviare a una comprensione critica della storia dell’architettura di età moderna. In particolare: periodizzazione, temi e problemi dal Quattrocento alla metà del Settecento, nozioni di letteratura architettonica, riconoscimento e inquadramento critico di opere e personalità. L’analisi di architetture significative realizzate tra il Quattrocento e la prima metà del Settecento può avvenire attraverso lo studio di diversi aspetti: architetto, committenza, forma, struttura, modelli, programmi, progetti, disegni, cantiere, contesto, storiografia; unitamente all’analisi di siti di speciale interesse architettonico sociale e politico (ad esempio Pienza, Urbino, le città-capitali del Seicento, Versailles…) e di strutture-architetture (come le cupole, tema che attraversa tutto il periodo, da Santa Maria del Fiore, a San Pietro, alla Cappella della Sindone).
The course aims to provide the student with an in-depth knowledge and a critical understanding of Early Modern architectural history. In particular: periodization, issues and problems from the fifteenth to the mid-eighteenth century, notions of architectural literature, recognition and critical understanding of selected buildings/projects and architect's careers. The analysis of significant architectures built between the fifteenth and the first half of the eighteenth century may be done through the study of different aspects: architect, client, form, structure, program, design, construction, physical and political context, historiography; together with the analysis of sites of special architectural, social or political interest (such as Pienza, Urbino, the capital cities of the Seventeenth century, Versailles ...) and of structure-architectures (such as domes, a theme that runs throughout the period, from S. Maria del Fiore, to St. Peter's, to the Chapel of the Holy Shroud).
Conoscere la storia e le teorie dell'architettura di età moderna e saper collocare la produzione architettonica nella dimensione spazio-temporale utilizzando un lessico appropriato e specifico. Conoscere i metodi di analisi storica del patrimonio alla scala architettonica. Conoscere e comprendere il contesto culturale, sociale, economico in rapporto alle trasformazioni della città. Capacità di individuazione e uso corretto delle fonti. Capacità di organizzare e interpretare con correttezza metodologica i dati relativi all'analisi storica a diverse scale.
General knowledge of architectural history and theory for the Early modern period; ability to correctly identify and place architectural production in space and time, using an appropriate specific vocabulary. Knowledge of the methods of historical analysis of architectural heritage. Knowledge and understanding of the cultural, social, economic urban transformations for the concerned period. Ability to identify historical sources and to use them correctly. Ability to organize and correctly interpret data collected by historical analysis at different scales.
La conoscenza generale della storia italiana ed europea di età moderna è requisito indispensabile per affrontare il corso. È pure necessaria una conoscenza di massima della storia dell’arte a livello di scuola media superiore per i periodi antico e moderno. Trattandosi di un esame di terzo anno di L.T., il lessico architettonico di base (parti degli edifici, elementi costruttivi, forme elementari dell’architettura nella storia, ordini architettonici) è dato per acquisito.
General knowledge of Italian and European Early modern history is a prerequisite. The course also requires a general knowledge of art history (at high school level) for the Ancient and Early modern periods. As the course is in the third year of the Bachelor Degree, the basic architectural vocabulary (parts of buildings, building elements, primary forms in the history of architecture, architectural orders) is also taken for granted.
I corsi dei diversi docenti affrontano in modo unitario e omogeneo tutti gli aspetti fondamentali del programma di Storia dell'Architettura Moderna, trattando poi con un proprio specifico taglio critico alcuni temi di approfondimento. Proff. C. Tosco e S. Beltramo Corso mono disciplinare teso a fornire agli studenti della laurea triennale gli strumenti metodologici e le conoscenze per l’avvio all’interpretazione storico-critica della storia dell’architettura in periodo moderno – dal XV al XVIII secolo – con particolare riferimento agli stati italiani, nel confronto con l’Europa. Nel definire tale quadro si intende prestare attenzione all’assetto politico-economico degli Stati e quindi alla geografia artistica, al modificarsi del pensiero teorico e del mutare delle tecniche costruttive analizzando progetti e architetture ritenute esemplari. Lo studio dei diversi aspetti - architetto, forma, struttura, modelli, programmi, committenza, cantiere, contesto - è articolato in tre parti: 1. l’architettura del Quattrocento e i suoi rapporti con l’antico attraverso lo studio delle opere dei principali architetti e teorici del Rinascimento e il ruolo svolto dai committenti (25 ore) a. L’Umanesimo e la riscoperta dell’antico b. Il primo Rinascimento a Firenze: Filippo Brunelleschi c. Leon Battista Alberti e la teoria dell’architettura d. Le corti italiane: Ferrara, Urbino e Pienza e. Francesco di Giorgio Martini: Urbino, Siena, architettura militare e i trattati f. Il tardo gotico in Italia settentrionale, l’architettura lombarda dei Solari g. Il Rinascimento a Milano e nell’Italia settentrionale: Filarete 2. l’architettura del Cinquecento in Italia (20 ore); a. L’età di Lorenzo il Magnifico a Firenze, Giuliano da San Gallo e il tema della villa b. Donato Bramante tra Milano e Roma c. Roma nella prima metà del Cinquecento: Raffaello, Peruzzi, Michelangelo d. La fabbrica di San Pietro in Vaticano e. Giulio Romano e la crisi del Rinascimento f. Il Cinquecento veneto: Sansovino e Andrea Palladio g. La Controriforma, il Manierismo e l’ordine dei gesuiti 3. la produzione architettonica del Seicento e del primo Settecento italiana ed europea (15 ore). a. La nascita del Barocco a Roma b. Gian Lorenzo Bernini c. Francesco Borromini e gli sviluppi del barocco romano d. Guarino Guarini e. Filippo Juvarra e il Settecento in Piemonte Alcuni temi trasversali sono trattati con ampio riferimento cronologico: i palazzi residenziali e le ville, le cupole e la pianta centrale costituiscono percorsi di studio proposti e affrontati con lezioni monotematiche. Il corso si articola in lezioni monografiche frontali (45 ore circa) ed eventuali convegni e seminari di interesse specifico che verranno segnalati agli studenti. Nel corso del periodo di lezioni sono previste una o più brevi visite (mezza giornata o meno) ad alcuni edifici sei-settecenteschi torinesi; edifici la cui conoscenza, a prescindere dalla presenza alle visite, sarà da ritenersi parte integrante del programma (15 ore). Viaggi di studio, seminari e visite saranno organizzati (anche per numeri selezionati di studenti) a Firenze, Roma e Torino – progetto II Call DIST 2019 in accordo con i proff. Cuneo e Longhi. Prof. A. Longhi Corso mono disciplinare teso a fornire agli studenti della laurea triennale gli strumenti metodologici e le conoscenze per l’avvio all’interpretazione storico-critica della storia dell’architettura in periodo moderno – dal XV al XVIII secolo – con particolare riferimento agli stati italiani, nel confronto con l’Europa. Nel definire tale quadro si intende prestare attenzione all’assetto politico-economico degli Stati e quindi alla geografia artistica, al modificarsi del pensiero teorico e del mutare delle tecniche costruttive analizzando progetti e architetture ritenute esemplari. Lo studio dei diversi aspetti - architetto, forma, struttura, modelli, programmi, committenza, cantiere, contesto - è articolato in tre parti: L’architettura del Quattrocento in Italia e i suoi rapporti con l’antico (20 ore): - Filippo Brunelleschi, la cultura del cantiere gotico europeo e la nuova architettura fiorentina - Il trattato di Vitruvio e la letteratura architettonica tra Quattrocento e Cinquecento, Filarete, Francesco di Giorgio Martini - Leon Battista Alberti - Il sistema piazza-palazzo-chiesa a Pienza, Urbino e Vigevano - Bramante a Milano tra tradizione e innovazione L’architettura del Cinquecento in Italia (20 ore): - Bramante e Giulio II a Roma, il cantiere di San Pietro in Vaticano - Raffaello, Peruzzi e l’architettura di palazzi e di ville a Roma - Michelangelo tra Firenze e Roma - Giulio Romano a Mantova e Sansovino a Venezia - Il Concilio di Trento, l’architettura della Riforma cattolica a Roma e Milano, le Istruzioni di Borromeo - Vignola e Palladio: ville, palazzi, chiese, trattatistica e ordini architettonici L’architettura del Seicento e del primo Settecento in Italia e in Europa (20 ore): - Il primo Seicento a Roma, Maderno - Torino, la struttura della capitale e dello Stato (Vitozzi, Castellamonte) - Il concetto e la storiografia del barocco; le capitali dell’assolutismo - Bernini, Borromini e Pietro da Cortona - Guarini Guarini, a Parigi e a Torino - Filippo Juvarra, da Roma, a Torino a Madrid - Le capitali dell’assolutismo Alcuni temi trasversali sono trattati con ampio riferimento cronologico: i palazzi residenziali e le ville, le cupole e la pianta centrale costituiscono percorsi di studio proposti e affrontati con lezioni monotematiche. In particolare, il tema della struttura delle cupole tra Cinque e Seicento potrà essere oggetto di approfondimenti (cfr. modalità di esame) Viaggi di studio, seminari e visite saranno organizzati (anche per numeri selezionati di studenti) a Firenze, Roma e Torino – progetto II Call DIST 2019 in accordo con i proff. Cuneo, Beltramo e Tosco Prof. M. Volpiano Corso mono disciplinare teso a fornire agli studenti della laurea triennale gli strumenti metodologici e le conoscenze per l’avvio all’interpretazione storico-critica della storia dell’architettura in periodo moderno – dal XV al XVIII secolo – con particolare riferimento agli stati italiani, nel confronto con l’Europa. Nel definire tale quadro si intende prestare attenzione all’assetto politico-economico degli Stati e quindi alla geografia artistica, al modificarsi del pensiero teorico e del mutare delle tecniche costruttive analizzando progetti e architetture ritenute esemplari, con particolare attenzione al tema della città, della villa e del giardino. Lo studio dei diversi aspetti - architetto, forma, struttura, modelli, programmi, committenza, cantiere, contesto - è articolato in tre parti, con - nella terza – alcune visite sul campo. L’architettura del Quattrocento in Italia (15 ore) L’eredità culturale e costruttiva romana La formazione dell’architetto “intellettuale” nell’età dell’Umanesimo L’Italia nella prima età moderna: periodizzazione e quadri politico-istituzionali La letteratura architettonica e la pratica del disegno. Leon Battista Alberti Firenze nel primo Quattrocento. Il ruolo di F. Brunelleschi Città, corti e architettura: Urbino, Pienza, Ferrara, Vigevano L’architettura del primo Cinquecento in Italia (15 ore) Bramante tra Milano e Roma La Roma di Michelangelo e della sua cerchia Palladio, Sansovino e il contesto veneto La villa suburbana: modelli e sperimentazioni Giulio Romano a Mantova Le fortificazioni “alla moderna” e la dialettica con la forma urbana Giorgio Vasari storiografo e architetto Il secondo Cinquecento e il primo Seicento in Italia e in Europa (15 ore) I grandi fenomeni tra Controriforma e consolidamento degli stati assoluti L’architettura post-tridentina Stati moderni e città capitali dalla seconda metà del Cinquecento in Europa La diffusione del Rinascimento: Parigi da De l’Orme a Lescot; inigo Jones e il primo neopalladianesimo. La Valletta dalla città ideale alla città fortificata Un paradigma urbano dell’assolutismo? Le piazza reali tra Parigi, Madrid, Londra Torino capitale sino al 1630. Il ruolo di A. Vitozzi e C. di Castellamonte L’Architettura del Seicento e del primo Settecento (15 ore) Il Barocco. Storiografia e contesti Bernini, Borromini e il Seicento a Roma Guarino Guarini in Europa e a Torino Città capitali e sistemi di residenze di corte (Torino, Madrid, Vienna). Filippo Juvarra e il barocco delle corti internazionali Costruire. Il cantiere di architettura tra Seicento e Settecento. Abitare. Dal palazzo alle case da reddito Conclusione. La querelle des anciens et des modernes e la messa in discussione del valore statutario dell’Antico. Ulteriori riferimenti bibliografici e a websites per approfondimenti verranno dati durante lo svolgersi delle lezioni e saranno parzialmente disponibili sulla pagina del corso.
The courses of the different professors deal in a unified and homogeneous way with all the fundamental aspects of the History of Modern Architecture program, then developing with some in-depth themes with a specific critical approach. Proff. C. Tosco e S. Beltramo This mono disciplinary course aims to provide students with the methodological tools and knowledge to start the historical-critical interpretation of the history of architecture in Modern period. The course is an introduction to the history of Western architecture from the Italian Quattrocento (XV) to XVIII centuries. The course intends to focus attention to the political-economic structure of the states and thus to the artistic geography, on to the change of the theoretical thinking and the constructive techniques by analyzing projects and the most significant architectures. The aim of the lessons is to provide the student with a solid cultural and historical background on the architecture of the period, and also to expand his vocabulary and critical approach to architecture in general. The study of the different aspects - architect, form, structure, models, programs, commission, construction site, context - is divided into three parts: 1. Architecture of the Italian Quattrocento through the study of the works of the main architects and theorists of the Renaissance (25 hours) a. The Renaissance in Italy: art and architecture b. The Renaissance in Florence: Filippo Brunelleschi c. Leon Battista Alberti and the theory of architecture d. The Italian urban “cities”: Ferrara, Urbino and Pienza e. Francesco di Giorgio Martini: Urbino, Siena, military architecture and treaties f. The Late Gothic in Northern Italy and the Renaissance in Milan: Solari and Filarete 2. Architecture of the XVI century in Italy (20 hours); a. Lorenzo il Magnifico in Florence: Giuliano da San Gallo b. Donato Bramante from Milan to Rome c. Rome in the first part of the XVI century: Raffaello, Peruzzi and Michelangelo d. San Pietro in Vatican e. Giulio Romano f. Sansovino and Andrea Palladio g. The Counter-Reformation, Mannerism and the order of the Jesuits 3. Architecture of the XVII-XVIII centuries in Italy and in Europe (15 hours). a. The Baroque in Rome: Gian Lorenzo Bernini and Francesco Borromini b. Guarino Guarini and Filippo Juvarra in Piedmont The course is divided into monographic lectures (around 45 hours) and any conferences and seminars of specific interest that will be reported to students.During the period of lessons, one or more short visits (half a day or less) are planned to some buildings from the seventeenth and eighteenth centuries in Turin; buildings whose knowledge, regardless of presence at the visits, will be considered an integral part of the program (15 hours).Study tours, seminars and visits will be organized (also for selected numbers of students) in Florence, Rome and Turin - II Call DIST 2019 project in agreement with professors Cuneo and Longhi. Prof. Andrea Longhi This mono disciplinary course aims to provide students with the methodological tools and knowledge to start the historical-critical interpretation of the history of architecture in Modern period. The course is an introduction to the history of Western architecture from the Italian Quattrocento (XV) to XVIII centuries. The course intends to focus attention to the political-economic structure of the states and thus to the artistic geography, on to the change of the theoretical thinking and the constructive techniques by analyzing projects and the most significant architectures. The aim of the lessons is to provide the student with a solid cultural and historical background on the architecture of the period, and also to expand his vocabulary and critical approach to architecture in general. The study of the different aspects - architect, form, structure, models, programs, commission, construction site, context - is divided into three parts: Italian architecture in the XVth century and its relationship with Antiquity (20 hours) - Filippo Brunelleschi, the gothic tradition and the “new architecture” in Florence - Vitruvius and architectural literature between in the XVth and XVIth century - Leon Battista Alberti - Square-palace-church in Pienza, Urbino and Vigevano - Bramante in Milan Italian architecture in the 16th century (20 hours) - Bramante and Giulio II in Rome, the building site of Saint Peter in Vatican - Raffaello: the architecture of palaces and villas in Rome - Michelangelo in Florence and Rome - Saint Peter in Vatican: plans, works, architects - Giulio Romano in Mantova and Sansovino in Venice - The Council of Trento and the architecture of Catholic Reformation - Vignola and Palladio: villas, palaces, churches, treatises and architectural orders The architecture of the 17th and 18th centuries in Italy and Europe (20 hours) - The early XVIIth century in Rome, Maderno - Turin, the structure of the capital and the state (Vitozzi, Castellamonte) - Bernini, Borromini and Pietro da Cortona - Guarini Guarini, in Paris and Turins - Filippo Juvarra, from Rome, to Turin and Madrid On-site visits and outdoor lectures will be organized in Florence, in Rome and in Turin - Project DIST II Call 2019 with proff. Beltramo and Cuneo - Prof. M. Volpiano Single disciplinary course aimed at providing students of the BA degree course the methodological tools and the knowledge to start the historical-critical interpretation of the history of architecture in the modern period - from the 15th to the 18th century - with particular reference to the Italian states, in comparison with Europe. In defining this framework we intend to pay attention to the political and economic structure of the States and therefore to the artistic geography, to the modification of theoretical thought and of the changing of construction techniques by analyzing exemplary projects and architectures, with particular attention to the theme of the city, of the villa and the garden. The study of the different aspects - architect, form, structure, models, programs, commissioning, construction site, context - is divided into three parts, with - in the third - some field visits The architecture of the fifteenth century in Italy (15 hours) - The Roman cultural and building knowledge - The formation of the "intellectual" architect in the age of Humanism - Italy in the early Modern Age: periodization and political-institutional frameworks - Architectural literature and the practice of drawing. Leon Battista Alberti - Florence in the early fifteenth century. The role of F. Brunelleschi - Cities, courts and architecture: Urbino, Pienza, Ferrara, Vigevano Early 16th century architecture in Italy (15 hours) - Bramante between Milan and Rome - The Rome of Michelangelo and his circle - Palladio, Sansovino and the Venetian context - The suburban villa: models and experiments - Giulio Romano in Mantua - The "modern" fortifications and the dialectic with the urban form - Giorgio Vasari historiographer and architect The second sixteenth and early seventeenth centuries in Italy and in Europe (15 hours) - The great phenomena between Counter-Reformation and consolidation of absolute states - Post-Tridentine architecture - Modern states and capital cities from the second half of the sixteenth century in Europe - The diffusion of the Renaissance: Paris from De l'Orme to Lescot; inigo Jones and the first neopalladianism. - Valletta from the ideal city to the fortified city - An urban paradigm of absolutism? The royal squares between Paris, Madrid, London - Turin as capital until 1630. The role of A. Vitozzi and C. of Castellamonte The architecture of the seventeenth and early eighteenth centuries (15 hours) - Baroque architecture. Historiography and contexts - Bernini, Borromini and the seventeenth century architecture in Rome - Guarino Guarini in Europe and Turin - Capital cities and their systems of court residences (Turin, Madrid, Vienna) - Filippo Juvarra and the Baroque of international courts - Building: the construction sites between the seventeenth and eighteenth centuries. - Living. From the aristocratic palace to the rent houses - Conclusion. The querelle des anciens et des modernes and the debate on the statutory value of the Antique
Il corso si articola in lezioni monografiche frontali (50 ore circa) ed eventuali convegni e seminari di interesse specifico che verranno segnalati agli studenti. Nel corso del periodo di lezioni potranno essere previste una o più brevi visite (mezza giornata o meno) ad alcuni edifici sei-settecenteschi torinesi; edifici la cui conoscenza, a prescindere dalla presenza alle visite, sarà da ritenersi parte integrante del programma (10 ore)
The course is organized into lectures, structured by chronological periods (50 hours), and open air lessons in Turin within the ordinary course timetable are mandatory (10 hours). Taking notes is mandatory; students are encouraged to draw / sketch, during trips and in the classroom. Conferences and seminars of specific interest that will be reported to the students.
1) Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, a cura di F. Paolo Fiore, Milano, Electa, 1998 2) W. LOTZ, Architettura in Italia 1500-1600, a cura di Deborah Howard, Milano, Rizzoli, 1997, 2002 seconda edizione 3) R. WITTKOWER, Arte e Architettura in Italia 1600-1750, Torino, Einaudi, 1993; in particolare la parte seconda e terza Altre letture, per approfondimenti, verranno attribuite nel corso delle lezioni, il materiale didattico proiettato a lezione sarà messo a disposizione, durante lo svolgimento del corso, sul portale della didattica
Basic texts: 1) Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, a cura di F. Paolo Fiore, Milano, Electa, 1998; 2) W. LOTZ, Architettura in Italia 1500-1600, a cura di Deborah Howard, Milano, Rizzoli, (1997), 2002; 3) R. WITTKOWER, Arte e Architettura in Italia 1600-1750, Torino, Einaudi, 1993 (in particular the second and third parts). Additional bibliography, references to websites, and readings are given throughout the course and will be partly available for download from the course website.
Modalità di esame: prova scritta; prova orale obbligatoria;
L’esame finale, individuale, sarà svolto in forma scritta e orale. Un test a risposte aperte con il riconoscimento di architetture oggetto del programma del corso (peso 1/3 della valutazione finale), sarà finalizzato alla verifica della conoscenza di base e permetterà di accedere alla parte orale dell’esame (peso 2/3 della valutazione finale). Questa sarà articolata in due domande volte a verificare le conoscenze acquisite. Una delle domande potrà essere riferita ad uno specifico approfondimento di una lettura bibliografica o dell’eventuale esercitazione concordata con il docente. La votazione finale costituirà la media delle singole valutazioni ottenute (scritto + orale). Le diverse modalità avranno in comune sia la struttura sia le finalità, di accertamento (a) della conoscenza di temi specifici nella storia dell’architettura moderna, (b) della capacità di orientarsi nella periodizzazione e (c) di riconoscere e discutere, attraverso le immagini, specifici esempi tra quelli analizzati. Secondo le indicazione del docente, in alternativa allo scritto, l'esame potrà svolgersi nella sola forma orale, con una domanda supplementare sui temi trattati.
Exam: written test; compulsory oral exam;
The final exam will be taken individually. It aims to assess the learning of the topics discussed during the course and covered in the required readings; The final exam consists in a written test (1/3 of final evaluation), with open questions (30 minutes) and in two oral questions (2/3 of final evaluation). Further studies may be agreed upon with the teacher. The final vote will be the average of the individual evaluations obtained (written + oral). The two different modes of the exam will share both the structure and the purpose of assessing: (a) the knowledge of specific topics in the history of Early modern Architecture, (b) the understanding of periodization and chronology (c) the ability to discuss and recognize, through the use of images, specific examples among those analysed during the lectures. Following the teacher indications, as an alternative to the written test, the exam may have an oral form only with a supplementary question on the topics covered.


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