Servizi per la didattica
PORTALE DELLA DIDATTICA

Sistemi aperti

02MTJPO

A.A. 2019/20

Course Language

Italian

Course degree

Course structure
Teaching Hours
Lezioni 20
Esercitazioni in aula 40
Tutoraggio 21
Teachers
Teacher Status SSD h.Les h.Ex h.Lab h.Tut Years teaching
Barbero Silvia
Sistemi aperti (Design sistemico)
Professore Associato ICAR/13 20 40 0 0 3
Pedone Giuseppe
Sistemi aperti (Gestione economica dei progetti)  
Docente esterno e/o collaboratore   20 0 0 0 5
Comino Elena
Sistemi aperti (Procedure per la sostenibilità ambientale)
Professore Associato ICAR/03 40 20 0 0 5
Peruccio Pier Paolo
Sistemi aperti (Teoria e storia del design di sistemi)
Professore Associato ICAR/13 40 20 0 0 9
Teaching assistant
Espandi

Context
SSD CFU Activities Area context
2019/20
Il laboratorio di Sistemi Aperti è caratterizzante l’intera Laurea Magistrale in Design Sistemico perché fornisce gli strumenti teorici e progettuali per affrontare problemi complessi insiti nella sostenibilità ambientale, sociale ed economica del sistema. Il laboratorio, grazie al contributo dei vari insegnamenti (Design Sistemico, Procedure per la sostenibilità ambientale, Teoria e storia dei sistemi aperti e Valutazione economica dei progetti), ha l'obiettivo di fornire agli studenti le competenze per configurare un nuovo modello di sviluppo (economico e sociale) per le attività produttive basandosi sul principio secondo cui gli output di un sistema diventano gli input di un’altra filiera produttiva. L'obiettivo principale di apprendimento del laboratorio consiste nel fornire agli studenti le basi per affrontare lo studio dei sistemi produttivi complessi e delle loro interconnessioni con i vincoli imposti dalle diverse realtà territoriali, dai limiti tecnici, dalle barriere legislative e culturali. Le principali conoscenze acquisite saranno: - teorie e metodi della Complessità; - strumenti metodologici e progettuali per effettuare rilievi olistici in diversi contesti e situazioni; - strumenti metodologici e pratici per affrontare gli aspetti economici, patrimoniali e finanziari nella valutazione e programmazione delle produzioni - conoscenze delle risorse ambientali e della loro vulnerabilità; - limiti di applicabilità degli strumenti tecnici in funzione delle analisi quantitative degli output e degli input produttivi dei sistemi complessi.
The lab ‘Open Systems’ features the entire master in Systemic Design. It gives the theoretical and design tools to face complex problems inherent in environmental, social and economic sustainability of the entire system analyzed. The lab, thanks to the contributions in various disciplinary fields (Systemic Design, Procedures for environmental sustainability, Theory and history of Systemic Design, Economic evaluation of the projects) is tailored to provide students the skills to configure a new development model (economic and social) for the manufacturing activities following the principle that the outputs of a system become the inputs for another productive chain. The lab’s main learning objective is to provide students the elements to face the study of complex productive systems and their interconnections with existing constrains imposed by the different realities on the territory, technical limits and legislative and cultural barriers. The principal skills gained are: - Complexity’s theories and methods; - Methodological and design tools to carry out a holistic diagnosis in different contexts and situations; - Methodological and practical tools to handle the economic, patrimonial and financial aspects in the evaluation and production scheduling; - Knowledge of environmental resources and their vulnerability; - Knowledge of limits on the applicability of the technical instruments in relation to quantitative analysis of outputs and inputs of complex systems.
Le competenze legate all’apprendimento sono: - Conoscere la storia del Design Sistemico; - Conoscere le teorie legate alla Complessità; - Implementare il concetto di sistema aperto; - Classificare e gestire flussi relazionati; - Conoscere le tecnologie di utilizzo degli scarti (output) in rapporto ai sistemi naturali; - Saper usare i principi del Design Sistemico per progettare sistemi complessi; - Selezionare le soluzioni più adatte a contesti complessi con situazioni non-lineari di causa-effetto; - Presentare in modo efficace e semplice i progetti complessi realizzati. - Saper applicare concetti economici e finanziari per misurare e valutare i progetti produttivi - Essere in grado di effettuare analisi semplificate della vita utile dei fattori produttivi - Saper disegnare una matrice strategica per la componente economico/finanziaria dei progetti - Conoscere il significato di systems thinking applicato al progetto - Conoscere la storia delle relazioni tra design e sistema - Acquisire una conoscenza di base dei principi dell’ecologia con particolare riferimento all’interazione uomo-ambiente; - Saper ricercare ed interpretare i dati quantitativi necessari per l’applicazione dell’approccio sistemico; Le abilità coinvolte nel processo di apprendimento sono: - Progettare nuovi scenari produttivi e di consumo basati su un'ottica sistemica (secondo la Scienza Generativa); - Analizzare il contesto ambientale e produttivo in modo olistico; - Progettare flussi di energia, di materia e di informazioni che fluiscono da un sistema produttivo a un altro; - Valutare l'impatto dei processi produttivi sull'ambiente e sul territorio; - Progettare un sistema produttivo aperto attraverso vari livelli di analisi (storico, economico, sociale e ecologico ambientale); - Progettare un sistema relazionale "aperto" considerando produzione, collettività e ambiente; - Elaborare nuovi modelli economico-produttivi; - Gestire la complessità di un progetto e la sua fattibilità; - Sviluppare una visione critica sui processi produttivi attuali; - Analizzare criticamente gli scenari attuali; - Essere in grado di sviluppare una efficace strategia economica attraverso l’utilizzo di un sistema matriciale; - Saper sviluppare un business plan relativamente ad un progetto produttivo; - Comunicare con chiarezza ed efficacia il progetto con tecniche di comunicazione diverse (scritte, orali, visive/grafiche); - Padroneggiare il quadro storico della storia del design sistemico per maturare quegli strumenti critici e interpretativi che aiuteranno lo studente a ragionare intorno alla cultura del progetto attuale.
Skills related to learning: - to know the history of Systemic Design; - to know complexity theory; - to implement the concept of open system; - to classify and to manage interrelated fluxes; - to know technologies to use the waste (output) in relation with natural systems; - to know how to use the principles of Systemic Design to design complex systems; - to select the most appropriate solutions to complex contexts in non-linear situations of cause/effect; - to communicate clearly and effectively the complex projects designed; - to know how to apply the economic and financial notions to measure and evaluate projects; - to be able to do a simplified analysis of the useful life of the productive elements; - to be able to draw a strategic matrix for the economic/financial aspects of a project; - to know the concept of systems thinking applied to a project; - to know the history about the relation between design and system; - to know the basic principles of ecology with a focus on the interaction man-environment; - to know how to find, read and interpret the quantitative data necessary for the application of the systemic approach. Skills involved in the learning process: - to design new productive and consumption scenarios based on open systems vision (following the Generative Science); - to analyze the environmental and productive context in holistic way; - to design fluxes of energy, matter and information that flow from a productive system to another one; - to evaluate the impact of productive process on environment and territory; - to design an “open” relational system with different level of analysis (historical, economic, social and ecological) - to design an open relational system considering production, society and environment; - to elaborate new economic and productive model; - to manage the project’s complexity and its feasibility; - to develop a critical vision on the current productive models; - to critically analyze the current scenarios; - to develop an effective economic strategy using a matrix; - to develop a business plan related to a productive process; - to communicate clearly and effectively the proposals elaborated with different communication techniques (written, oral, graphic); - to manage the historical background on systemic design to deal with the critical and interpretative tools which help the student to reason about the current culture of the project.
Il laboratorio di Sistemi Aperti è fondamentale e non a caso definisce il nome della Laurea Magistrale, per questa ragione prima di affrontarlo è necessario/preferibile aver seguito gli altri tre laboratori del corso di laurea (Innovazione, Virtual Design e Design per Componenti). Gli altri laboratori forniscono gli strumenti teorico-progettuali per affrontare gli insegnamenti contenuti in questo laboratorio, in particolare: - capacità di considerare ogni prodotto di serie esistente come sistema interrelato e complesso di componenti con i relativi flussi di materia, energia e informazione; - capacità di definire un percorso di progetto multimediale in cui immagini reali, rendering digitali, flussi video e audio si integrano con il fine ultimo di narrare, comunicare, trasmettere ad altri sistemi complessi; - capacità di creare flussi di lavoro multipiattaforma a cui possano accedere diverse utenze; - conoscenze tecniche per relazionarsi con l'innovazione tecnica e produttiva; - capacità di comprendere i cambiamenti di scenario, di mercato, tecnologici, organizzativi e cognitivi per il miglioramento delle prestazioni delle organizzazioni sul territorio; - abilità di coniugare approcci quantitativi a variabili qualitative proprie dei sistemi complessi.
The lab is fundamental for the entire master. It is preferable/necessary to attend the other labs of the master (Innovation, Virtual Design, Products components) before attending this one. The other Labs gives the theoretical and design tools to deal with the contents of the ‘Open System’ lab: - capacity to consider a mass-produced product as an interrelated and complex system taking in account the fluxes of matter, energy and information; - capacity to define a multimedia project where real images, digital renders, video and audio are integrated with the final goal to tell, communicate and transmit to other complex systems; - capacity to manage cross-platform workflows accessible by multiple users; - technical know-how to manage the technical and productive innovation; - capacity to understand the scenario, market, technological, organizational and cognitive changes to improve the performances of organizations working on the territory; - ability to combine quantitative approaches to qualitative variables distinctive of complex systems.
L'attività del Laboratorio è incentrata su un tema specifico unico condiviso da tutti i singoli insegnamenti e comunicato agli studenti ad inizio delle lezioni con una plenaria che vede coinvolti tutti i docenti del Laboratorio. In generale il tema ha l’obiettivo di configurare un sistema aperto e autopoietico partendo dal rilievo olistico dello stato attuale con l'individuazione dei flussi di materia, energia e informazione utilizzati. Partendo dall’analisi di un ambito territoriale specifico, ci si focalizza su un sistema attuale lineare di un caso concreto di una realtà produttiva individuando le risorse utilizzate, gli scarti ottenuti, gli attori pubblici e privati che partecipano alla realtà produttiva e le relazioni che li legano. Questi elementi sono il punto di partenza per poter ridefinire il processo produttivo ed ottenere un sistema aperto in cui gli output generati diventino input da utilizzare come risorse per lo stesso o un altro processo. Se ne ottiene una visione generale di tutti i flussi che portano ad una consistente diminuzione dell'impatto ambientale; si approfondiscono anche i singoli passaggi di trasformazione con le ricadute ambientali, economiche e sociali. Il corso prevede 4 insegnamenti (Design Sistemico, Procedure per la Sostenibilità Ambientale, Teoria e Storia del Design Sistemico, Valutazione Economica del Progetti) di 60 ore ciascuno tra lezioni ed esercitazioni, come dettagliato di seguito: DESIGN SISTEMICO (6 CFU, 60 ore) Tale insegnamento coordina le attività del Laboratorio, accompagnando gli studenti nello sviluppo del progetto seguendo l’approccio dell’educazione costruttivista tramite: - lezione teorica sulla metodologia progettuale dell'approccio sistemico (in collaborazione con il docente di “teoria e Storia del Design Sistemico’) (5 ore); - sviluppo del rilievo olistico del territorio di riferimento preso in analisi (5 ore); - sviluppo delle analisi del sistema analizzato, con lettura dei flussi di materia ed energia che sono presenti e con cui interagiscono (10 ore); - elaborazione del sistema complessivo aperto (10 ore); - valutazione della fattibilità tecnologica (in collaborazione con il docente di “Procedure per la sostenibilità ambientale”) (10 ore); - valutazione delle ricadute economiche di tutto il sistema confrontandolo con quello precedente (in collaborazione con il docente di “Valutazione economica dei progetti’) (5 ore) - valutazione delle ricadute sociali e ambientali sul territorio di riferimento (5 ore) - analisi della differenza tra il sistema produttivo lineare e quello sistemico, affrontando la possibilità di evoluzione industriale (5 ore); - redazione del materiale comunicativo per spiegare il progetto complesso realizzato (5 ore). L’insegnamento prevede nozioni teoriche con una consistente applicazione pratica che permetta di trasferire nell’immediato i concetti teorici all’interno del progetto tematico previsto per l’anno in corso. PROCEDURE PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE (6 CFU, 60 ore) Il corso è suddiviso in - lezioni teoriche durante le quali verranno fornite informazioni di base sulle tematiche ecologico-ambientali in relazione alla normativa regionale, nazionale e internazionale (EU) vigente; si analizzeranno le cause che portano al degrado degli ecosistemi, agli effetti sulle biocenosi e al consumo delle risorse. Saranno spiegate alcune soluzioni, tecniche, volte alla conservazione e al miglioramento degli ecosistemi stessi (20 ore). - esercitazioni in aula: facendo riferimento a casi studio si analizzeranno diversi scenari di sostenibilità ambientale valutati con approccio tradizionale e sistemico, con particolare attenzione alla quantificazione delle risorse coinvolte e alla loro riutilizzazione ( 15 ore). - attività in aula: focus su una tematica ambientale, che sarà scelta in accordo con i colleghi coinvolti nel laboratorio, seguendo l’approccio tradizionale e quello sistemico (20 ore) - presentazione e discussione del materiale oggetto del focus da parte dei gruppi di lavoro (5 ore) TEORIA E STORIA DEL DESIGN SISTEMICO (6 CFU, 60 ore) fornisce una lettura storico-critica del systems thinking a partire dalle sue origini per giungere sino a noi attraverso gli apporti teorici dei diversi pensatori. La sua origine non è recente: il concetto di sistema si arricchisce di significati nel corso dei secoli, da Eraclito a Nicola Cusano, da Gottfried Wilhelm von Leibniz a Gianbattista Vico fino al XX secolo con le investigazioni nel campo della fisica moderna e una lettura dei fenomeni attraverso un approccio olistico culturalmente vicino ad alcune religioni orientali e filosofie antiche. Il corso si articola cronologicamente in lezioni tematiche che consentono di approfondire le relazioni tra design e sistema secondo questa precisa scansione: le origini del pensiero sistemico (20 h circa); la teoria del System Thinking applicata al progetto (scuole, aziende, figure di riferimento, casi studio (20 h); analisi della bibliografia fondamentale sul design sistemico (20 h) VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI (6 CFU, 60 ore) fornisce ai designer gli strumenti per condurre in autonomia una valutazione e programmazione economica delle produzioni e delle attività connesse. Durante le lezioni e le esercitazioni vengono acquisiti gli elementi essenziali di approfondimento del profilo economico, patrimoniale e finanziario, gli indicatori di risultato e di struttura patrimoniale e gli strumenti di consuntivazione dei risultati economici e finanziari. Il corso approfondisce dei casi reali (lineare e sistemico) e sviluppa il disegno economico strategico e la valutazione di un progetto utilizzando gli strumenti sopra esposti. Il calendario si articola in 3 lezioni frontali (9 ore) incentrate sugli aspetti di approfondimento teorico del bilancio e del business plan (Balance Sheet, Income Statement, Cash flow) e l’introduzione del tool Excel per le esercitazioni, una lezione dedicata alla verifica dell’acquisizione delle nozioni teoriche (3 ore), 4 lezioni sull’impostazione del caso reale lineare con consegna intermedia di un report (12 ore), 4 lezioni sul caso sistemico con consegna dell’elaborato finale (12 ore). L’ultima lezione viene impiegata per la consegna dell’elaborato corretto e la revisione singola dei gruppi (3 ore). Le rimanenti 21 ore vengono spese fornendo agli studenti revisioni intermedie infrasettimanali, specialmente durante la prima settimana del workshop finale. Il tool fornito permette agli studenti di inserire su un periodo di 5 anni, i dati economici, patrimoniali e finanziari in modo semplificato all’interno di celle predefinite nella singole voci di “Balance Sheet” (Asset e Liabilities), nonché introdurre gli anni di ammortamento. Sulla base di tali input, il tool produce una analisi di Profit and Loss and Cash Flow, che permettono di impostare una analisi critica della situazione reddituale e finanziaria.
The lab activity is centred on a specific theme unique and shared by all the single contributions and communicated to the students at the beginning of the lessons during a plenary where all the teachers of the lab are involved. Generally, the theme aims to configure an open and autopoietic system starting from the holistic diagnosis of the current situations with the identification of fluxes of matter, energy and information involved. Starting from the analysis of a specific geographical area, the focus is on a current linear system coming from a concrete case study of a productive reality. The analysis is on the resources used, the waste obtained, the public and private bodies involved in the productive reality and the relationships between each other. These elements are the starting point to redefine the productive process and to obtain an open system where the output generated are input to use as resources for the same or another process. The result is a general vision which considers all the fluxes that can bring to a significant reduction of the impact on the environment; the single steps of transformation are explored defining the environmental, economic and social outcomes. The lab is composed by 4 contributions (Systemic Design, Procedures for environmental sustainability, Theory and history of Systemic Design, Economic evaluation of the projects) of 60 hours each between frontal lessons and group work, as detailed below: SYSTEMIC DESIGN (6 CFU, 60 hours) This contribution coordinates laboratory activities, guiding the students through the development of a project following the approach of the constructivist learning, thanks to: - theoretical lesson on the systemic approach’s project methodology (in collaboration with the teacher of “Theory and history of Systemic Design”) (5 hours); - development of the holistic diagnosis of the territory taken in analysis (5 hours); - development of the analysis on the analyzed system, focusing the attention on the fluxes of energy and matter involved and with which interacts (10 hours); - elaboration of the overall open system (10 hours); - evaluation of the technical feasibility (in collaboration with the teacher of “Procedures for environmental sustainability”)(10 hours) - evaluation of the economic impact of the entire system compared to the current one (in collaboration with the teacher of “Economic evaluation of the projects”) (5 hours); - evaluation on the social and environmental outcomes on the territory taken in consideration (5 hours); - analysis of the differences between the linear productive system and the systemic one, and dealing with the possibility of industrial evolution from the linear model to the systemic one (5 hours); - elaboration of the communication materials useful to explain the complex project designed (5 hours) The contribution involves theoretical notions with a consistent practical application that allows the direct transfer of the theoretical concepts into the thematic project foreseen for the current year. PROCEDURES FOR ENVIRONMENTAL SUSTAINABILITY (6 CFU, 60 hours) The contribution is divided in: - theoretical lessons: provide information on ecological-environmental topic related to the existing regional, national and international (EU) legislation; analysis of the causes that brings to ecosystem degradation, the effects on biocenosis and the resources consumption; explanation of solutions and technics on ecosystem improvement and conservation (20 hours); - Work group: taking in consideration a case study, there will be the analysis of different scenarios on environmental sustainability evaluated with traditional and systemic approach, with a focus on the quantification of the resources used and their reuse (15 hours); - Activities in the classroom: focus on a specific environmental topic, chosen in collaboration with the other teachers, following the traditional and systemic approach (20 hours); - Presentation and discussion of the work done by the group of students (5 hours). THEORY AND HISTORY OF SYSTEMIC DESIGN (6 CFU, 60 hours) This contribution provides an historical and critical read on systems thinking from its origin to the current situation through the theoretical contributions of the different thinkers. Its origin are not recent: the concept of ‘system’ has seen a development through the centuries, from Eraclito to Nicola Cusano, from Gottfried Wilhelm von Leibniz to Gianbattista Vico until the XX century with the investigation on the field of the modern physics and a reading of the phenomenon through an holistic approach culturally closes to oriental religions and ancient philosophies. The contribution is divided in thematic lessons which let to deepen the relation between design and system: - the origin of systems thinking (20 hours); - the application of theory of system thinking to the project (school, enterprises, relevant people, case studies) (20 hours) - bibliographic review on systemic design (20 hours). ECONOMIC EVALUATION OF THE PROJECTS (6 CFU, 60 hours) This contribution provides designers the tools to develop autonomously an evaluation and economic programming of the production and interrelated activities. During the lessons and the group work are gained the essential elements to deepen the economic, patrimonial, financial aspects, the results and balance sheet indicators and the tools for achieving economic and financial results. The contribution deepens real case studies (linear and systemic) and develop the economic strategic project and the evaluation of a project using the tools described above. The contribution is about: - theoretical explanation of the main concepts as Balance Sheet, Income Statement, Cash flow and introduction of the excel tool useful for the group work (3 frontal lessons-9 hours) - checking of the acquisition of theoretical notions (3 hours) - setting of the analysis on a real and linear case study with the delivery of a progress report (12 hours) - setting of the analysis on the systemic project (12 hours) - delivery of the progress report and review of the work with the students (3 hours) - reviewing of the group work in the final stage of the project (21 hours) The excel tool provided let the students be able to do an analysis on 5 years inserting data on economic, patrimonial and financial aspects, in a simplified way. There are predefined cells called “Balance Sheet” (Asset e Liabilities) and is possible also to insert years of depreciation. Given these inputs the tool is able to produce a profit and loss and cash-flow analysis. In this way is possible to set a critical analysis on the income and financial situation.
Le attività che compongono il Laboratorio e che saranno proposte dai docenti titolari dei diversi contributi, hanno le seguenti modalità di svolgimento: Gli insegnamenti di Procedure per la sostenibilità ambientale, Teoria e storia dei sistemi aperti e Valutazione economica dei progetti comprendono lezioni teoriche e esercitazioni svolte in aula con la presenza dei docenti. L’insegnamento di Design Sistemico prevede prevalentemente attività concrete di analisi, di progettazione, di verifica, svolte in aula con la compresenza dei docenti anche degli altri insegnamenti a cadenza mensile. L'attività progettuale sul tema specifico del Laboratorio è sviluppata in gruppi di studenti (circa 3 per gruppo). Ai singoli gruppi viene richiesto di analizzare singolarmente un ambito produttivo e di discuterlo con i docenti e gli altri studenti in modo da poter condividere una visione critica comune sull'argomento. Durante lo svolgimento del progetto sono fissati delle presentazioni dei singoli lavori con gli altri docenti ed esperti esterni, per discutere sui risultati raggiunti in un dialogo aperto tra le parti e un processo bottom-up. Il Laboratorio richiede un’assidua frequenza in aula e un’attiva partecipazione da parte degli studenti.
The Laboratory’s activities, which will be proposed by the main teachers of the various contributions, have the following way of carrying out: - the activities carried out by the contributions in “Procedures for environmental sustainability”, “Theory and history of Systemic Design” and “Economic evaluation of the projects” include mainly theoretical lessons and some activities of analysis, planning and inspection carried out in class with the teachers; - the contribution in “Systemic Design” includes mainly concrete group activities of analysis and planning, carried out in class with the teacher and verified monthly by the teachers coming from the entire lab. The design activity on a specific topic of the lab is carried out by group of students (about 3 students for each group). To every single group is required to analyse a production process and to discuss the results with the teachers and the students in order to share a common critical vision on the topic. During the development of the project some presentations on the single work are fixed involving the other teachers and external experts to discuss on the results reached in an open dialogue between the parts following a bottom-up process. The lab required a very regular attendance in the classroom and an active participation by the students.
Sintesi degli argomenti trattati, copia delle slide usate durante le lezioni e documenti utili all'organizzazione delle attività dei gruppi sono distribuite agli studenti tramite il portale della didattica. Inoltre ogni insegnamento prevede i seguenti libri di testo: DESIGN SISTEMICO: Obbligatori: - Bistagnino, L. (2017). microMACRO, The whole of micro systemic relations generates the new economic-productive model. Milano, Italy: Edizioni Ambiente. http://www.edizioniambiente.it/ebook/1157/micromacro/ - Bistagnino, L. (2016). Systemic Design. Bra, Italy: Slow Food editore. - Pauli, G. (2010). The Blue Economy 2.0: 10 Years, 100 Innovations, 100 Million Job. Massachussets, US: Paradigm Publications. Facoltativi: - Capra, F.; Luisi, L. (2014). The Systems View of Life: A Unifying Vision. Cambridge, UK: Cambridge University Press - Barbero, S. (2012). Systemic Energy Networks Vol.1 The theory of Systemic Design applied to Energy sector. Raleigh, US: Lulu Enterprises, Inc, Raleigh. - Barbero, S. (2012). Systemic Energy Networks Vol.2 The practice of macro and micro case studies. Raleigh, US: Lulu Enterprises, Inc, Raleigh. PROCEDURE PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: Obbligatori: - Odum, E. P., Odum, H. T., & Andrews, J. (1971). Fundamentals of ecology (Vol. 3). Philadelphia: Saunders. Facoltativi: - S. Galassi, I. Ferrari, P. Viaroli (2014). Introduzione all'ecologia applicata. Dalla teoria alla pratica della sostenibilità. CittàStudi - Cunningham, W. P., Saigo, B. W., & Cunningham, M. A. (2001). Environmental science: A global concern (Vol. 412). Boston, MA: McGraw-Hill. - Smith T.M., Smith R.L (2008). Elements of Ecology (7th edition). Lake Arrowhead, CA, U.S.A.:Pearson TEORIA E STORIA DEL DESIGN SISTEMICO: Obbligatori: - Capra, F.; Luisi, L. (2014). The Systems View of Life: A Unifying Vision. Cambridge, UK: University printing house - Maldonado, T. (1972). Design, Nature and Revolution: Toward a Critical Ecology. New York: Harp & Row - Papanek, V. (1971) Design for the real World. New York: Pantheon Books Facoltativi: - Margolin, V. (1996). Global expansion or global equilibrium? Design and the world situation. Design issues, 12(2), 22-32. - Meadows, D. H., Meadows, D. L., Randers, J., & Behrens, W. W. (1972). The limits to growth. New York, 102, 27. - Jantsch, E. (1969). The chasm ahead. Futures, 1(4), 314-317 - Peccei, A. (1976). La Qualità Umana. Milano: Mondadori - Simon, H. A. (1996). The sciences of the artificial. MIT press - Alexander, C. (1964). Notes on the Synthesis of Form (Vol. 5). Harvard University Press. - Boguslaw, R. (1965) The New Utopians: A Study of System Design and Social Change. Englewood Cliffs: Prentice Hall Bonsiepe, G. (1975). Teoria e pratica del disegno industriale. Milano: Feltrinelli VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI: Obbligatori: Non sono indicati ulteriori libri di testo. Per qualsiasi integrazione ogni studente può fare riferimento a qualsivoglia manuale di micro-economia. Facoltativi: - F. Riccomagno; M. Semprini (2017) - Il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato dopo il D.Lgs. n. 139/2015 secondo l'interpretazione dei principi contabili nazionali e internazionali. Wolters Kluwer CEDAM (in particolare PARTE PRIMA, capitolo 2 e 3 – pagg 113-399)
A summary of the topics under discussion, a copy of the slides used during the lessons and useful documents used in organising the group activities will be distributed directly to the students through the personal page of the students (portale della didattica) on www.polito.it Each contribution required the following references: SYSTEMIC DESIGN Mandatory: - Bistagnino, L. (2017). microMACRO, The whole of micro systemic relations generates the new economic-productive model. Milano, Italy: Edizioni Ambiente. http://www.edizioniambiente.it/ebook/1157/micromacro/ - Bistagnino, L. (2016). Systemic Design. Bra, Italy: Slow Food editore. - Pauli, G. (2010). The Blue Economy 2.0: 10 Years, 100 Innovations, 100 Million Job. Massachussets, US: Paradigm Publications. Optional: - Barbero, S. (2012). Systemic Energy Networks Vol.1 The theory of Systemic Design applied to Energy sector. Raleigh, US: Lulu Enterprises, Inc, Raleigh. - Barbero, S. (2012). Systemic Energy Networks Vol.2 The practice of macro and micro case studies. Raleigh, US: Lulu Enterprises, Inc, Raleigh. PROCEDURES FOR ENVIRONMENTAL SUSTAINABILITY Mandatory: - Odum, E. P., Odum, H. T., & Andrews, J. (1971). Fundamentals of ecology (Vol. 3). Philadelphia: Saunders. Optional: - S. Galassi, I. Ferrari, P. Viaroli (2014). Introduzione all'ecologia applicata. Dalla teoria alla pratica della sostenibilità. CittàStudi - Cunningham, W. P., Saigo, B. W., & Cunningham, M. A. (2001). Environmental science: A global concern (Vol. 412). Boston, MA: McGraw-Hill. - Smith T.M., Smith R.L (2008). Elements of Ecology (7th edition). Lake Arrowhead, CA, U.S.A.:Pearson THEORY AND HISTORY OF SYSTEMIC DESIGN Mandatory: - Capra, F.; Luisi, L. (2014). The Systems View of Life: A Unifying Vision. Cambridge, UK: University printing house - Maldonado, T. (1972). Design, Nature and Revolution: Toward a Critical Ecology. New York: Harp & Row - Papanek, V. (1971) Design for the real World. New York: Pantheon Books Optional: - Margolin, V. (1996). Global expansion or global equilibrium? Design and the world situation. Design issues, 12(2), 22-32. - Meadows, D. H., Meadows, D. L., Randers, J., & Behrens, W. W. (1972). The limits to growth. New York, 102, 27. - Jantsch, E. (1969). The chasm ahead. Futures, 1(4), 314-317 - Peccei, A. (1976). La Qualità Umana. Milano: Mondadori - Simon, H. A. (1996). The sciences of the artificial. MIT press - Alexander, C. (1964). Notes on the Synthesis of Form (Vol. 5). Harvard University Press. - Boguslaw, R. (1965) The New Utopians: A Study of System Design and Social Change. Englewood Cliffs: Prentice Hall - Bonsiepe, G. (1975). Teoria e pratica del disegno industriale. Milano: Feltrinelli ECONOMIC EVALUATION OF THE PROJECTS Mandatory: - there are no mandatory references. To integrate the student can consult any manual about micro economy. Optional: - F. Riccomagno; M. Semprini (2017) - Il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato dopo il D.Lgs. n. 139/2015 secondo l'interpretazione dei principi contabili nazionali e internazionali. Wolters Kluwer CEDAM (in particular the first part, chapters 2 e 3 – pagg 113-399)
Modalità di esame: prova orale obbligatoria; elaborato scritto prodotto in gruppo; progetto di gruppo;
DESIGN SISTEMICO: L’esame dell’Insegnamento di Design Sistemico è dato dalle attività svolte durante tutto il percorso didattico e saranno monitorate attraverso valutazioni intermedie che concorreranno al giudizio finale. Le presentazioni dello stato di avanzamento del progetto a scadenze prefissate (una al mese circa) prevedono una presentazione supportata da slides, in gruppo, di circa 15 minuti (con 5 minuti di Q&A da parte del docente titolare, assistenti e gli altri studenti del corso). PROCEDURE PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: La valutazione finale è data dalle attività svolte, dal coinvolgimento e dalla partecipazione durante l’intero percorso didattico. E’ prevista la consegna di una relazione finale, una presentazione con discussione in aula di 15 minuti sul focus tematico sviluppato. TEORIA E STORIA DEL DESIGN SISTEMICO: Il corso richiede un’assidua frequenza anche in considerazione del giudizio che farà parte del voto d’esame finale del Laboratorio. Le modalità di verifica dell’apprendimento prevedono: - Esercitazione da svilupparsi durante il semestre, con esposizione pubblica a fine corso (obbligatoria) - Colloquio orale VALUTAZIONE ECONOMICA DEI PROGETTI: L’esame della valutazione economica dei progetti è principalmente basato sulle attività svolte durante il percorso didattico che saranno monitorate attraverso valutazioni intermedie che concorreranno al giudizio finale. In particolare le valutazioni intermedie riguarderanno 1) una verifica dell’apprendimento della parte teorica e 2) lo sviluppo di un caso pratico lineare tramite la consegna di un elaborato intermedio (report) e la presentazione in aula dello stesso. Alla fine del percorso didattico verrà richiesta la presentazione di un report sullo sviluppo del caso sistemico, coerente con il caso lineare, con la valutazione dei contenuti tecnici, della coerenza dei dati economici, patrimoniali e finanziari, nonché dell’efficacia del report stesso. A completamento del voto, in sede d’esame, vengono valutati la performance finale dei gruppi e l’impegno durante l’ultima settimana di workshop per la definizione del sistema economico complessivo. Il giudizio finale dell’insegnamento sarà espresso in trentesimi e farà media con gli altri 3 insegnamenti per definire il giudizio complessivo del modulo. ESAME FINALE: Alla fine del percorso formativo ci sarà un esame collettivo in cui tutti i docenti degli insegnamenti coinvolti saranno presenti e gli studenti, suddivisi per gruppi, sono tenuti a presentare e discutere del progetto finale realizzato tramite una presentazione di circa 15 minuti, con 10 minuti circa di Q&A da parte dei docenti, una esposizione delle tavole esplicative del progetto finale (in formato A3, da 7 a 10 tavole) e una relazione scritta di accompagnamento (book di circa 20 pagine in formato A4). Alla fine della presentazione e della visione delle tavole e dei book i docenti si riuniscono per la discussione finale del voto che è data dalla media matematica relativa ai 4 insegnamenti coinvolti nel Laboratorio. Il giudizio finale è individuale per ciascuno studente.
Exam: compulsory oral exam; group essay; group project;
SYSTEMIC DESIGN The exam takes in consideration all the activities carried out during the educational path: Regular deadlines (about one each month) are fixed to check the progress of the project. For the final oral presentation is required a presentation supported by slides which has to be done in group and last about 15 minutes (with more 5 minutes of Q&A from the teacher, assistants and the students). The evaluation considered the following criteria with different weight in bracket: - Holistic diagnosis (10%) - Project (75%) - Oucomes (15%) PROCEDURES FOR ENVIRONMENTAL SUSTAINABILITY The final evaluation takes in consideration the group work, the involvement and the participation during the entire educational path. At the end is fixed a final report, a presentation with an oral discussion in the classroom of about 15 minutes on the topic analysed. THEORY AND HISTORY OF SYSTEMIC DESIGN The final grade takes in consideration the class attendance. The modalities of verification consist on: - the activities carried out during the educational path with a final public presentation (mandatory) - oral exam The evaluation is based on an oral examination with the following criteria: - 33% assignment - 33% Capra & Luisi’s book “The Systems View of Life. A Unifying vision” - 33% classes. ECONOMIC EVALUATION OF THE PROJECTS The exam takes in consideration all the activities carried out during the educational path: they will be checked through intermediary evaluations which will go towards the final grade. The intermediary evaluations consist of 1) check the acquisition of the relevant theoretical notions and 2) development of a practical linear case study through the check of the progress report and its oral presentation to the teacher and other students. At the end of the educational path is required the final report on the systemic project and it will be evaluated on the technical contents, data consistency on economic, patrimonial and financial aspects, and the effectiveness of the report. To decide the final grade is evaluated also the final performance of the students and their commitment in the final stage of definition of the project. The evaluation is a mix of the various examination which will take during the course, the linear report, the systemic report , and the presentation which the group will be requested to do. FINAL EXAM: At the end of the educational path there is a collective exam where are involved all the teachers from each contribution. The students, divided in groups, have to present and discuss the final project with a presentation of about 15 minutes with about 10 minutes of Q&A from the teachers, an exhibition of the main project tables about the final project (from 7 to 10 in A2 format), deliver a written report (book of about 50 pages in A4 format). At the end of the presentation and the view of the project table, the teachers meet apart to discuss about the final grade, given by the mathematical average between the 4 grades gained by the student in every single exam. The final grade is individual for each student.


© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
m@il