Servizi per la didattica
PORTALE DELLA DIDATTICA

Design di scenario

02NBWPN

A.A. 2018/19

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 10
Esercitazioni in aula 50
Tutoraggio 76.5
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Barbero Silvia
Controllo di qualità del prodotto multimediale
Professore Associato ICAR/13 30 30 0 0 8
Barbero Silvia
Controllo di qualità dell'oggetto d'uso
Professore Associato ICAR/13 30 30 0 0 8
Campagnaro Cristian
Design di scenario (Design II)
Professore Associato ICAR/13 10 50 0 0 9
Buiatti Eleonora
Design di scenario (Ergonomia cognitiva per il design)
Docente esterno e/o collaboratore   30 30 0 0 9
Camorali Carlo
Design di scenario (Modello virtuale e rendering) - Corso 2  
Docente esterno e/o collaboratore   60 0 0 0 4
Sanna Andrea
Design di scenario (Modello virtuale e rendering) - Corso 1
Professore Associato ING-INF/05 60 0 0 0 8
Sframeli Claudio
Design di scenario (Modello virtuale e rendering) - Corso 3  
Docente esterno e/o collaboratore   60 0 0 0 4
Barbero Silvia
Design di scenario (Requisiti ambientali del prodotto)
Professore Associato ICAR/13 30 30 0 0 8
Barbero Silvia
Disegno industriale II
Professore Associato ICAR/13 30 30 0 0 8
Buiatti Eleonora
Disegno industriale II
Docente esterno e/o collaboratore   30 30 0 0 9
Camorali Carlo
Disegno industriale II - Corso 2  
Docente esterno e/o collaboratore   60 0 0 0 4
Campagnaro Cristian
Disegno industriale II
Professore Associato ICAR/13 10 50 0 0 9
Sanna Andrea
Disegno industriale II - Corso 1
Professore Associato ING-INF/05 60 0 0 0 8
Sframeli Claudio
Disegno industriale II - Corso 3  
Docente esterno e/o collaboratore   60 0 0 0 4
Buiatti Eleonora
Ergonomia applicata al disegno industriale
Docente esterno e/o collaboratore   30 30 0 0 9
Camorali Carlo
Laboratorio di informatica II - Corso 2  
Docente esterno e/o collaboratore   60 0 0 0 4
Sanna Andrea
Laboratorio di informatica II - Corso 1
Professore Associato ING-INF/05 60 0 0 0 8
Sframeli Claudio
Laboratorio di informatica II - Corso 3  
Docente esterno e/o collaboratore   60 0 0 0 4
Buiatti Eleonora
Percezione e comunicazione visiva
Docente esterno e/o collaboratore   30 30 0 0 9
Barbero Silvia
Requisiti ambientali del prodotto industriale
Professore Associato ICAR/13 30 30 0 0 8
Buiatti Eleonora
Teoria dei linguaggi formali
Docente esterno e/o collaboratore   30 30 0 0 9
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
2018/19
Obiettivo del laboratorio è quello di fornire gli strumenti tecnici e culturali per lo sviluppo di nuove tipologie di prodotti o di sistemi di prodotti che tengano conto delle diverse esigenze dell’utenza, delle diverse tecnologie disponibili e delle relative ricadute ambientali. Lo studente sperimenterà, rispetto ad un ambito di indagine allargato, il processo di integrazione delle diverse competenze per la definizione di uno scenario di progetto in cui si accumulano contestualmente e sistemicamente, a fare massa critica, valori sociali, culturali, etici, biologici, tecnologici. L’insegnamento è semestrale e collocato al 1° periodo didattico del II anno.
The goal of this course is to define cultural and technical skills in order to design new types of product or product systems that bear in mind the various demands of use, the various technologies available and of the relative environmental fallout. The student will experience, regarding an ambit of broadened investigation, the process of collaboration with different skills in constructing a design scenario in which social, cultural, ethical, biological and technological values are accumulated contextually and systematically, to make a critical mass. The teaching lasts six months and is held in the 1st teaching period of the II year.
Il designer di scenario prefigura il futuro utilizzando le occasioni progettuali per favorire e incrementare la qualità ambientale, fisica, sociale dei luoghi e dei processi di produzione e trasformazione; nel corso dell’esperienza didattica lo studente acquisirà competenze culturali e tecnico-metodologiche nonché una più ampia consapevolezza del proprio ruolo e delle responsabilità professionali, etiche, sociali della professione. CONOSCENZE Le conoscenze necessarie ad agire efficacemente nei complessi processi di progettazione contemporanei sono relative alla metodologia progettuale del DESIGN POLITECNICO e più specificatamente alla dimensione della gestione e dello sviluppo del progetto in un contesto di indagine ampio e complesso. Ulteriori conoscenze sono acquisite nell’ambito dei singoli contributi disciplinari e che stanno alla base dell’indagine di scenario: • conoscenze dei processi cognitivi e di percezione del prodotto • conoscenza delle tecnologie disponibili e della gestione delle ricadute ambientali in una ottica di sviluppo sostenibile • conoscenza delle tecniche della rappresentazione virtuale del progetto e del prodotto in una prospettiva di produzione e comunicazione. CAPACITÀ Il corso prevede che lo studente maturi la capacità di definire le prospettive di sviluppo del sistema prodotto a partire da una domanda, tacita o esplicita, di progetto: questo avverrà mediante una progressiva acquisizione e messa in discussione dei dati sensibili e determinanti, connessi alle utenze coinvolte, alle risorse materiali, tecnologiche e culturali disponibili. Il designer di scenario sarà dunque capace di: • definire nuovi ambiti di produzione, nuove tipologie di prodotto e servizio, • dare forma alle relative filiere del valore e della materia, consapevolmente e responsabilmente. In questo senso è necessario che, nel corso del laboratorio, lo studente acquisisca capacità specifiche quali: • capacità critiche, di analisi e interpretazione del contesto; • capacità decisionali e di assunzione di responsabilità professionali, sociali e ambientali; • capacità di lavorare in collaborazione con competenze disciplinari diverse, interpretandone e finalizzandone gli apporti di valore. Anche in questo caso alle capacità della gestione di processi progettuali complessi si affiancano capacità più disciplinari quali la capacità di • modellare scene virtuali; • orientare le scelte di progetto a performances di sostenibilità ambientale; • comprendere e gestire le relazioni sensoriali tra mente e artefatti.
The scenario designer sets the future using design to favour and increase the environmental, physical and social quality of the places and of production and transformation processes; during the teaching experience, the student will acquire cultural and technical-methodological skills as well as a wider awareness of his role and the professional, ethical, social responsibilities of the profession. KNOWLEDGE The knowledge necessary to act effectively in complex contemporary design processes deal with the design methodology of POLYTECHNIC DESIGN and more specifically to the dimension of operating the project in a context of full and complex study. Further knowledge of individual disciplinary contributions is acquired is at the base of the scenario study; these contributions have to do with the acquisition of knowledge of • the cognitive processes and of the perception of the product; • available technology and management of environmental fallout in a viewpoint of sustainable development; • techniques to virtually represent the project and the product in a perspective of production and communication. ABILITY This course will allow the student to mature his ability in defining the development perspectives of the product system starting from a tacit or explicit question of design: this occurs through the progressive acquisition and discussion of the sensitive and determining information, linked to the uses involved, the material, technological and cultural resources available. The scenario designer will in any case be able to • define new production fields, new types of product and service; • give shape to the relative supply chains of value and matter, in an aware and responsible way. During the Laboratory, the student is required to acquire specific abilities such as: • critical abilities, analysis and interpretation of the context: • decision-making abilities and the ability to take on professional and social responsibility; • the ability to work in collaboration with different disciplinary skills, interpreting and finalising the value of them. Also in this case, the abilities to manage complex design processes go hand in hand with more disciplinary abilities such as the ability to: • model model virtual scenes; • orient design choices with sustainability performances • understand and manage sensorial relationships between the mind and artefacts.
Si richiede una conoscenza di base • degli strumenti di rappresentazione tecnica bidimensionale e assonometrica del progetto di design; • ancorché in fieri, sui processi del metodo esigenziale-prestazionale del disegno industriale. Ci si aspetta che lo studente sia in grado di affrontare l‘esperienza del laboratorio con le adeguate conoscenze, metodologiche e culturali, maturate nel precedente laboratorio progettuale del primo anno di corso.
We require a basic knowledge of: • the tools of two-dimensional and axonometric technical representation of the design project • even ongoing, on the methodological processes of the demand-performance method of industrial design. We expect the student to be able to deal with the laboratory experience with the suitable methodological and cultural knowledge, matured in the previous design laboratory in the first year of the course.
Rispetto ad un mandato progettuale, ogni anno differente e legato a collaborazioni con realtà economiche e sociali del territorio (artigianato e privato sociale), lo studente affronterà il processo di design definendo proposte progettuali di prodotti (tangibili e non), forte anche dei contribuiti delle discipline del laboratorio. DESIGN 2 (6CFU, 60 ore) Durante il corso, lo studente, in una progressiva autonomia decisionale, definirà il quadro dei requisiti e delle prestazioni del sistema prodotto, individuerà le problematiche contestuali e formalizzerà una proposta di progetto. Questo avverrà attraverso le "tappe metodologiche" del disegno industriale che prevedono: • la definizione dell’ambito di lavoro, la costruzione dello scenario (2 CFU). • la determinazione delle linee guida per il progetto (1,5 CFU). • lo sviluppo progettuale con attenzione all'utente, alla compatibilità ambientale e alla produzione (1,5 CFU). • la rappresentazione grafica e testuale utile alla comunicazione del progetto (1 CFU). MODELLO VIRTUALE E RENDERING (6CFU, 60 ore) L'obiettivo del corso riguarda l'acquisizione degli strumenti tecnico-metodologici propedeutici alla descrizione geometrica della forma, alla sua rappresentazione ed alle differenti metodologie di modellazione virtuale 3D e di creazione della scena tridimensionale. Lo studente organizzerà e realizzerà l'intero processo di modellazione di un oggetto, dall'analisi della forma, attraverso le scelte relative alla modalità di modellazione ottimale fino all'output, virtuale o reale a seconda delle esigenze specifiche. Il programma del corso è diviso in diverse parti. I primi 3 CFU del corso sono dedicati ai seguenti argomenti: • Modellazione di figure geometriche 2D (0,5 CFU) • Modellazione e modifica di curve parametriche (0,5 CFU) • Generazione di superfici parametriche(1 CFU) • Generazione di volumi 3D (1CFU) I restanti 3 CFU del corso sono così suddivisi: • Modellazione poligonale (1 CFU) • Definizione di materiali e texture (1 CFU) • Tecniche di rendering (1 CFU) REQUISITI AMBIENTALI DEL PRODOTTO (6CFU, 60 ore) Il corso ha l'obiettivo di promuovere nello studente una sensibilità alla problematica ambientale e l'acquisizione delle linee guida del Design Sostenibile, da applicare all'intero ciclo di vita dei prodotti, siano essi oggetti, servizi, prodotti di comunicazione o sistemi complessi. I temi trattati nel corso si sviluppano intorno al ciclo di vita del prodotto e affrontano quattro temi principali: • Evoluzione storica e principi dello Sviluppo Sostenibile. (0,4 CFU) • Strategie progettuali per la Sostenibilità Ambientale di prodotti, servizi e sistemi. (1,2 CFU) • Problematiche e sfide ambientali nelle fasi del ciclo di vita, dalla produzione, al trasporto, all’uso e alla dismissione, e il ruolo del design in un’ottica di progettazione partecipata e responsabilità condivisa. (2,4 CFU) • Comunicare la sostenibilità e progettare una comunicazione sostenibile. (0,8 CFU) A completamento del percorso teorico, il corso prevede un’esercitazione (1,2 CFU) in cui gli studenti, divisi negli stessi gruppi attribuiti nel corso di DESIGN2, possono applicare le strategie progettuali e i principi del Design Sostenibile nell’analisi di un caso studio progettuale concreto, che viene concordato a inizio del corso con il docente responsabile del modulo. ERGONOMIA COGNITIVA PER IL DESIGN (6CFU, 60 ore) L'ergonomia cognitiva è una branca della psicologia generale che studia i processi cognitivi relativi ai vincoli e alle potenzialità della percezione sensoriale. Tali elementi di base sono il fulcro sul quale si organizza parte della progettazione di oggetti e delle loro interfacce. Lo studio è quindi incentrato sul rapporto che continuamente si instaura tra la mente umana e gli artefatti che ci circondano per comprendere come ottimizzare al meglio il loro utilizzo. Lo studente affronterà i processi automatizzati che regolano le azioni a basse risorse cognitive e i processi cognitivi che rimandano ad azioni ad alte risorse cognitive; l’individuazione delle priorità sensoriali di un oggetto o di un’interfaccia e lo studio delle singole modalità sensoriali applicate alla progettazione e al design. La prima parte del corso è incentrata sugli aspetti generali relativi alla sensorialità umana nella sua interazione con gli artefatti e le interfacce virtuali (2,5 CFU). In seguito, si affronteranno i cinque sensi e le relative modalità di funzionamento, di adattamento e di azione con il mondo esterno (2,5 CFU). Il corso comprende anche un’esercitazione in cui si apprenderanno le principali tecniche creative e analitiche finalizzate alla generazione di nuovi concetti da applicare al tema del laboratorio (1 CFU).
Regarding a wide project question, which each year are different and linked to collaborations with economic and social realities of the territory (craftsmanship and private associations), the student will deal with the design process defining tangible and non-tangible product design proposals, fortified by the contributions of the laboratory disciplines. DESIGN 2 (6CFU, 60 hours) During the course, the student will be taught to: define, in a progressively independent decision-making way, the outline of the requirements and performance of the product system, identify the contextual problems and formalise a design proposal. This will occur through the “methodological stages” of industrial design that include • definition of the work ambit, construction of the scenario (2 CFU). • the determination of project guidelines (1,5 CFU). • design development with attention to the user, environmental compatibility and industrialisation (1,5 CFU). • graphic and textual representation useful for the communication of the same (1 CFU). VIRTUAL MODEL AND RENDERING (6CFU, 60 hours) The course aims to supply the student with the technical-methodological tools that precede the geometric description of the shape, its representation and the different methodologies of 3D virtual modelling and creation of the three-dimensional scene. The student will organise and create the entire object modelling process, from analysis to formation, making choices on the methods of optimal modelling up to the output, virtual or real depending on the specific needs. The program is organized in different parts. The first 3 CFU are devoted to investigating the following topics: • Modeling of 2D shapes (0,5 CFU) • Modeling and editing of parametric curves (0,5 CFU) • Generation of parametric surfaces (1 CFU) • Generation of 3D volumes (1 CFU) The rest of the course is organized as follows: • Polygonal modeling (1CFU) • Materials and textures (1 CFU) • Rendering techniques (1 CFU) ENVIRONMENTAL REQUIREMENTS OF THE PRODUCT (6CFU, 60 hours) The course aims at encouraging the student to be sensitive to environmental problems and master the key principles and guidelines for Sustainable Design. The student will be able to apply them to the entire life cycle of the products, whether they are objects, services, communication products, or complex systems. The topics addressed revolve around the product lifecycle and concern four main themes: • Historical evolution and principles of the Sustainable Development. (0,4 CFU) • Design strategies to enhance the environmental sustainability of products, services, and systems. (1,2 CFU) • Environmental issues and challenges within the different steps of a product lifecycle, from production to transportation, to use, to disposal. The role of Design is investigated from the perspective of participatory planning and shared responsibility. (2,4 CFU) • Communicate the environmental sustainability of products and design a sustainable communication. (0,8 CFU) Upon completion of the theoretical training, the course includes a practical activity (1,2 CFU) where students, divided into the same groups assigned during DESIGN2, can apply the design strategies and principles of Sustainable Design to analyse an existing design case study. This is agreed at the beginning of the course with the teacher responsible for the module. COGNITIVE ERGONOMICS FOR DESIGN (6CFU, 60 hours) Cognitive ergonomics is a branch of General Psychology that studies the cognitive processes, concerning the limits and the potentialities of the human sensory perception. These aspects are the fulcrum on which is based part of the design of objects and their interfaces. Therefore, this discipline is focused on the relationship between the human mind and the artifacts surrounding us and finalized to understand how to optimize their use. The student will study the automated processes that regulate human actions under low levels of cognitive resources and cognitive processes that are related to actions under high cognitive resources; the student will learn how to identify the sensory priorities of an object or an interface, studying the individual sensory modalities applied to the design. The first part of the course is focused on the general aspects of human sensory interaction with artifacts and virtual interfaces (2,5 CFU). Subsequently, the student will deepen the five senses and their modes of operation, adaptation and action with the external world (2,5 CFU). The course also includes a workshop where the student will learn the main creative and analytical techniques focused to generate new concepts to apply to the theme of the lab course (1 CFU).
Il laboratorio si compone di quattro discipline (6CFU ciascuna). Ogni disciplina è organizzata in lezioni, esercitazioni e attività di verifica dell'apprendimento, cioè revisioni e discussioni in aula (singole o collettive). Il lavoro previsto dalle esercitazioni sarà condotto dagli studenti organizzati in gruppi da quattro persone. I gruppi saranno chiamati a interagire tra loro su specifiche tematiche. La capacità di presentare con chiarezza ed efficacia e di discutere i prodotti sviluppati viene considerata elemento rilevante della formazione che il laboratorio promuove presso gli studenti, in quanto componente indispensabile nei processi di concertazione e negoziazione che accompagnano la definizione ed attuazione di programmi di progetto complessi.
The laboratory is made up of four disciplines (6CFU each). Each discipline is organised in lessons and exercises, and exams, or rather revisions and classroom discussions (individual or group). Students will work in group of four persons. The groups will be asked to interact with one another about specific issues. The ability to present clearly and effectively and to discuss the developed products is considered an important training element that the laboratory promotes in its students, as it is an indispensable component in the real processes of consultation and negotiation that accompany the definition and actuation of complex design programmes.
Sintesi degli argomenti trattati, copia delle slide e altro materiale illustrato/impiegato durante le lezioni (in formati cartacei ed informatici), nonché documenti utili all'organizzazione complessiva delle attività didattiche, saranno disponibili sul portale della didattica o messi a disposizione degli studenti direttamente in aula. I testi di per le singole discipline sono: DESIGN 2 Testi di riferimento: - Bistagnino L., Design con un futuro, Time & Mind editore, Torino, 2003 - Germak C. (a cura di), L'uomo al centro del progetto, Allemandi, Torino 2008 - Norman D. A., La caffettiera del Masochista. Psicopatologia degli oggetti quotidiani, Giunti Editore, Firenze, 2009 Testi consigliati: - Celaschi F., Deserti A., Design e innovazione, Carocci Editore, Roma, 2007 - Germak C. De Giorgi C., Piemonte Torino Design, Electa, Milano 2006 - Lupo E., Campagnaro C. (a cura di), International Summer School. Designing Connected Places, Editrice Compositori, Milano 2009 (e-book caricato sul portale della didattica) - Mari E., La valigia senza manico, Bollati Boringhieri, Torino, 2004 - Manzini E., Jegou F., Quotidiano sostenibile. Scenari di vita urbana, Edizioni Ambiente, Milano, 2003 - Munari B., Da cosa nasce cosa, Laterza. II Edizione 'economica Laterza', Bari, 2010 - Peruccio P., Investigare il design, Time & Mind press, Torino http://www.polito.it/didattica/disegnoindustriale/PAGINE%20SITO/books.html - Testa A.M.(a cura di), La creatività a più voci, Editori Laterza, Roma-Bari, 2005 - Thackara J., In the bubble. Design per un futuro sostenibile, Allemandi, Torino, 2008 - Vezzoli C., Manzini E., Design per la sostenibilità ambientale, Zanichelli, Milano, 2007 REQUISITI AMBIENTALI DEL PRODOTTO (6CFU, 60 ore) Testi di riferimento: - Barbero S., Tamborrini P. (a cura di), Il fare ecologico. Il prodotto industriale e i suoi requisiti ambientali, Edizione Ambiente, Milano, 2012 - Barbero S., Cozzo B., Ecodesign, Ullmann, 2009 - Tamborrini P., Design Sostenibile. Oggetti, sistemi e comportamenti, Electa, Milano, 2009 Testi consigliati: - Bistagnino L., Il guscio esterno visto dall'interno, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2008 - Bistagnino L. Il Design Sistemico, Slow Food Editore, Bra (CN) 2011 (e-book in vendita on line), 2011 - Bohle S., Cause and Effect. Visualizing sustainability, Gestalten, Berlino, 2012 - Bologna G., Manuale della sostenibilità. Idee, concetti, nuovo discipline capaci di futuro. Edizioni Ambiente, Milano, 2009. - Brunazzi G., Parisi S., Pereno A., The importance of packaging design. Springer, Berlino, 2014 - Munari B., Good Design, Corraini Edizioni, Mantova, 2015 (5° edizione) Steffen A. (a cura di), World Changing. A user’s guide for the 21st century, Abrams Inc., New York, 2006 MODELLO VIRTUALE E RENDERING Testi di riferimento: - Folley J. D., Van Dan A. , Feiner S., Hughes J. F., and Phillips R. L., Introduction to Computer Graphics, Addison-Wesley - Watt A., 3D Computer Graphics, Addison-Wesley Testi consigliati: - Siddi F., Grafica 3D con Blender, Apogeo, 2010. - Fanchini R., Rhinoceros. Guida all'uso, Edizioni FAG Srl, 2006 - Blender tutorials: http://www.blender.org ERGONOMIA COGNITIVA PER IL DESIGN Testi di riferimento: -Buiatti E., Forma Mentis, Neuroergonomia sensoriale applicata alla progettazione, Franco Angeli Editore, Milano, 2014 -Rosemblum L.D, Lo straordinario potere dei nostri sensi, Bollati Boringhieri, Torino, 2011
Summary of the topics undertaken, copy of the slides and other material illustrated/used during the lessons (in paper and computer form), as well as documents used for the overall organisation of the teaching activities will be available on the teaching portal or supplied to the students directly in the classroom. The following are texts for the individual disciplines: DESIGN 2 Reference books: - Bistagnino L., Design con un futuro, Time & Mind editore, Turin, 2003 - Germak C. (a cura di), L'uomo al centro del progetto, Allemandi, Turin 2008 - Norman D. A., La caffettiera del Masochista. Psicopatologia degli oggetti quotidiani, Giunti Editore, Florence, 2009 Suggested books: - Celaschi F., Deserti A., Design e innovazione, Carocci Editore, Rome, 2007 - Germak C. De Giorgi C., Piemonte Turin Design, Electa, Milan 2006 - Lupo E., Campagnaro C. (a cura di), International Summer School. Designing Connected Places, Editrice Compositori, Milan 2009 (e-book caricato sul portale della didattica) - Mari E., La valigia senza manico, Bollati Boringhieri, Turin, 2004 - Manzini E., Jegou F., Quotidiano sostenibile. Scenari di vita urbana, Edizioni Ambiente, Milan, 2003 - Munari B., Da cosa nasce cosa, Laterza. II Edizione 'economica Laterza', Bari, 201 - Peruccio P., Investigare il design, Time & Mind press, Turin http://www.polito.it/didattica/disegnoindustriale/PAGINE%20SITO/books.html - Testa A.M.(a cura di), La creatività a più voci, Editori Laterza, Rome-Bari, 2005 - Thackara J., In the bubble. Design per un futuro sostenibile, Allemandi, Turin, 2008 - Vezzoli C., Manzini E., Design per la sostenibilità ambientale, Zanichelli, Milan, 2007 ENVIRONMENTAL REQUIREMENTS OF THE PRODUCT Reference books: Barbero S., Tamborrini P. (eds), Il fare ecologico. Il prodotto industriale e i suoi requisiti ambientali, Edizione Ambiente, Milano, 2012 - Barbero S., Cozzo B., Ecodesign, Ullmann, 2009 - Tamborrini P., Design Sostenibile. Oggetti, sistemi e comportamenti, Electa, Milano, 2009 Suggested books: - Bistagnino L., Il guscio esterno visto dall'interno, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2008 - Bistagnino L. Il Design Sistemico, Slow Food Editore, Bra (CN) 2011 (e-book in vendita on line), 2011 - Bohle S., Cause and Effect. Visualizing sustainability, Gestalten, Berlino, 2012 - Bologna G., Manuale della sostenibilità. Idee, concetti, nuovo discipline capaci di futuro. Edizioni Ambiente, Milano, 2009. - Brunazzi G., Parisi S., Pereno A., The importance of packaging design. Springer, Berlino, 2014 - Munari B., Good Design, Corraini Edizioni, Mantova, 2015 (5° edizione) Steffen A. (ed), World Changing. A user’s guide for the 21st century, Abrams Inc., New York, 2006 VIRTUAL MODEL AND RENDERING Reference books: - Folley J. D., Van Dan A. , Feiner S., Hughes J. F., and Phillips R. L., Introduction to Computer Graphics, Addison-Wesley - Watt A., 3D Computer Graphics, Addison-Wesley Suggested books: - Siddi F., Grafica 3D con Blender, Apogeo, 2010. - Fanchini R., Rhinoceros. Guida all'uso, Edizioni FAG Srl, 2006 - Blender tutorials: http://www.blender.org COGNITIVE ERGONOMICS FOR DESIGN Reference books: -Buiatti E., Forma Mentis, Neuroergonomia sensoriale applicata alla progettazione, Franco Angeli Editore, Milano, 2014 -Rosemblum L.D, Lo straordinario potere dei nostri sensi, Bollati Boringhieri, Torino, 2011 Regulatory criteria and exam procedures
Modalità di esame: prova scritta; elaborato grafico prodotto in gruppo;
Il laboratorio richiede una assidua frequenza. Le attività del laboratorio sono svolte dagli studenti in gruppi, ma il giudizio per ciascuno studente sarà un giudizio individuale (espresso con unico voto), che terrà conto delle valutazioni maturate nelle singole discipline e della valutazione della presentazione e discussione degli elaborati finali. In particolare: • L'esame di Modello Virtuale e Rendering è costituito da una prova in laboratorio durante la quale gli studenti devono modellare e renderizzare individualmente un oggetto 3D partendo da un insieme di immagini di riferimento fornite dal docente. La durata del test è di circa quattro ore. • L’esame di Requisiti Ambientali del Prodotto verterà su una prova scritta della durata di 90 minuti. Il test è composto da 6 domande aperte, ciascuna con un peso dichiarato variabile tra 4 punti e 6 punti, per un totale di 32 punti (corrispondente alla valutazione di 30L): le domande vertono sui temi affrontati durante le lezioni, e sugli argomenti e i casi studio trattati nella bibliografia di riferimento. Obiettivo del test è verificare la conoscenza delle tematiche relative al Design Sostenibile, la capacità di mettere in relazione i diversi argomenti studiati e la maturità acquisita nell’analizzare un caso studio progettuale alla luce di quanto appreso nel corso. L'esercitazione svolta in aula in gruppi avrà un peso del 25% sul voto finale. • L’esame di Ergonomia Cognitiva per il Design prevede una prova scritta della durata di 60 minuti. Il test è composto da tre domande aperte relative al testo di riferimento. • L’esame di Design 2 prevede la presentazione del progetto svolto dal gruppo. Il progetto verrà presentato attraverso la discussione degli elaborati finali, ovvero 2 tavole A1, il book A4 che raccoglie i risultati delle attività di ricerca svolte per raggiungere il progetto finale e il modello del prodotto progettato. Il voto d’esame, unico per il laboratorio e individuale per ogni studente, viene assegnato alla fine del colloquio previsto dal corso Design2 e sarà la media delle singole valutazioni, tutte almeno sufficienti, maturate da ogni studente nelle quattro discipline.
Exam: written test; group graphic design project;
Regular attendance is required. Laboratory activities are carried out by students in groups, but each student will be given an individual result (expressed with a single grade), which will take into consideration evaluations from three disciplines and the evaluation of the presentation and discussion of the final examination papers and individual participation in the task and the presentation. Moreover: • The exam of the Modello Virtuale e Rendering course is a laboratory test during which students have to individually model and render a 3D object starting from a set of reference images provided by the teacher. The duration of the test is of about four hours. • The exam of Environmental Requirements of the Product will be a written test of 90 minutes. The test consists of 6 open questions, each one has a variable score between 4 points and 6 points, for a total of 32 points (corresponding to a rating of 30 cum laude). The questions relate to the topics dealt with during the course, and the themes and case studies addressed in the reference bibliography. The objective of the test is to verify the knowledge of the topics related to Sustainable Design, the ability to connect the different subjects studied and the maturity acquired in analysing a design case study, in light of what has been learned within the course. • The exam of …..will be a written test of 60 minutes. The test consists of 3 open questions about issues from the reference book. • The exam of Design2 will cover the presentation of the project carried out by each group of four students. The project will be shown through the discussion of final design output (two A1 boards and A4 project book with the results of research activity toward the final project) and the model of the designed product realized in the most useful scale. The examination mark, which is unique for the lab and individual for each student and, will be assigned at the end of the exam of Design2 course and will be the mean of each mark, at least sufficient, from the four disciplines.


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