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PORTALE DELLA DIDATTICA

Elementi di costruzione e disegno di macchine

02OAKMN

A.A. 2018/19

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Torino

Mutua

01AOVMN 05EIZMN 05KBMMN

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 72
Esercitazioni in aula 27
Esercitazioni in laboratorio 21
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Berruti Teresa Maria
Disegno di macchine - Corso 1
Professore Associato ING-IND/14 53 27 0 0 8
Brusa Eugenio
Disegno di macchine - Corso 2
Professore Ordinario ING-IND/14 53 27 0 0 8
Cura' Francesca Maria
Disegno di macchine - Corso 3
Professore Associato ING-IND/14 53 27 0 0 2
Berruti Teresa Maria
Disegno meccanico - Corso 1
Professore Associato ING-IND/14 53 27 0 0 8
Brusa Eugenio
Disegno meccanico - Corso 2
Professore Ordinario ING-IND/14 53 27 0 0 8
Cura' Francesca Maria
Disegno meccanico - Corso 3
Professore Associato ING-IND/14 53 27 0 0 2
Berruti Teresa Maria
Elementi di costruzione di macchine - Corso 1
Professore Associato ING-IND/14 53 27 0 0 8
Brusa Eugenio
Elementi di costruzione di macchine - Corso 2
Professore Ordinario ING-IND/14 53 27 0 0 8
Cura' Francesca Maria
Elementi di costruzione di macchine - Corso 3
Professore Associato ING-IND/14 53 27 0 0 2
Berruti Teresa Maria - Corso 1 Professore Associato ING-IND/14 53 27 0 0 8
Brusa Eugenio - Corso 2 Professore Ordinario ING-IND/14 53 27 0 0 8
Cura' Francesca Maria - Corso 3 Professore Associato ING-IND/14 53 27 0 0 2
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/14
ING-IND/15
8
4
B - Caratterizzanti
C - Affini o integrative
Ingegneria meccanica
Attività formative affini o integrative
2018/19
Lo scopo dell'insegnamento è quello di fornire le conoscenze di base e le abilità necessarie per il dimensionamento e la verifica di componenti meccanici e per realizzare con strumenti CAD 2D e 3D modelli e disegni di componenti e sistemi meccanici con particolare riferimento ai problemi delle tolleranze dimensionali e geometriche. Gli argomenti trattati sono: - integrazioni di meccanica strutturale (tensioni residue, fatica ad ampiezza variabile e multi-assiale); - principi e procedimenti per il dimensionamento e la verifica di alcuni fra i principali componenti delle macchine ed elementi di collegamento (assi e alberi, solidi assialsimmetrici, collegamenti albero mozzo, cuscinetti volventi, molle, collegamenti filettati e saldati, ruote dentate); - principi e regole di quotatura funzionale con tolleranze dimensionali e geometriche, i criteri per il loro controllo e i metodi per la determinazione delle catene delle tolleranze; - strumenti di rappresentazione grafica e di simulazione funzionale di sistemi meccanici
The aim of the course is to provide the skills and knowledge necessary for the design and verification of mechanical elements, using both traditional and numerical methods and to produce 2D and 3D CAD models and drawings of components and mechanical systems with particular reference to the problems of dimensional and geometric tolerances. The topics covered are: - Integration of structural mechanics (residual stress, variable amplitude fatigue and basic multi-axial fatigue; - principles and procedures for design and verification of some of the major elements of machines and joints (axes and shafts, axial symmetric solids, hub-shaft connections, bearings, springs, threaded fasteners and bolts, welded joints).; - principles and rules of dimensional and geometric tolerancing, criteria for their control and methods for stack-up analysis; - methods for functional representation and simulation of industrial projects - matrix structural analysis (linear elastic static problems) - basics of finite element method, with particular reference to the obtained approximations.
L'insegnamento mira a fornire allo studente i seguenti aspetti : Conoscenze: [A] comprensione dei principi di progettazione meccanica e delle metodologie specifiche di progettazione di alcuni elementi delle macchine e di collegamento anche sulla base delle principali normative. [B] dei metodi di rappresentazione e di simulazione funzionale dei progetti industriali; [C] del dimensionamento geometrico a tolleranza (GD&T) e delle problematiche delle catene di tolleranza Capacità sviluppate: [D] interpretazione e comprensione di disegni meccanici [E] eseguire il dimensionamento e la verifica di elementi meccanici e collegamenti [F] realizzare schizzi manuali di componenti meccanici, realizzare modelli 3D e disegni 2D, con strumenti CAD con quotatura funzionale utilizzando le tolleranze dimensionali e geometriche. [G] analizzare le catene delle tolleranze.
The aim of the course is to provide the skills and knowledge necessary for the design and verification of mechanical elements, using both traditional and numerical methods and to produce 2D and 3D CAD models and drawings of components and mechanical systems with particular reference to the problems of dimensional and geometric tolerances. The topics covered are: - Integration of structural mechanics (residual stress, variable amplitude fatigue and basic multi-axial fatigue; - principles and procedures for design and verification of some of the major elements of machines and joints (axes and shafts, axial symmetric solids, hub-shaft connections, bearings, springs, threaded fasteners and bolts, welded joints).; - principles and rules of dimensional and geometric tolerancing, criteria for their control and methods for stack-up analysis; [A] Knowledge and understanding of mechanical design principles and specific design methodologies for some elements of machines and mechanical joints on the basis of the principal standards. [B] Knowledge of methods of functional representation and simulation of industrial projects; [C] Knowledge of geometric and dimensional tolerancing (GD & T) and of the stack-up problems [D] Ability to perform the design and verification of mechanical elements and connections (axes and shafts, axisymmetric solids, hub-shaft connections, bearings, springs, threaded fasteners and bolts, welded joints). [E] Ability to sketch some drawing 2D, computer assisted 3D model and drawing with functional dimensioning by using dimensional and geometric tolerancing in stack ups.
- Conoscenza dei principi del disegno tecnico in accordo con le norme ISO ' ANSI e capacità di interpretare disegni di particolari e complessivi; capacità di utilizzare software CAD 3D. - Capacità di eseguire l'analisi cinematica di semplici meccanismi. Capacità di eseguire il calcolo delle sollecitazioni in semplici componenti meccanici ed effettuare verifiche statiche, la conoscenza dei principali trattamenti termici.
- Knowledge of mechanical engineering drawing according Standards ISO ' ANSI. Ability to interpret drawings of details and assembly. Experience with software CAD 3D - Ability to carry out the kinematic analysis of simple mechanisms, the ability to perform the calculation of stresses in simple mechanical components, to perform static and fatigue verifications, knowledge of the main thermal treatments
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze minime necessarie per la progettazione, il disegno e la verifica degli elementi costruttivi delle macchine più utilizzati e si pone come naturale approfondimento e sviluppo della disciplina di Fondamenti di Meccanica Strutturale verso le applicazioni di progettazione meccanica e beneficia dell’insegnamento di Disegno Tecnico Industriale per la parte di rappresentazione grafica e disegno funzionale. Sono integrati tra loro gli aspetti di disegno con quelli di calcolo di organi di macchina in uno sviluppo tematico degli argomenti caratteristici della disciplina. La parte di calcolo e progettazione riguarda gli aspetti generali della resistenza dei componenti meccanici sottoposti a sollecitazioni statiche e dinamiche (fatica) e i procedimenti di calcolo di alcuni fra i principali componenti delle macchine ed elementi di collegamento. I contenuti della parte del corso di Disegno di Macchine sono presentati col supporto di esempi applicativi basati sul dimensionamento geometrico funzionale (GD&T, Geometric Dimensioning and Tolerancing) che consente di specificare le esigenze e le relazioni funzionali tra le singolarità di forma, con la finalità di ottenere la produzione più qualitativa ed economica di componenti di macchine dei quali si eseguono calcoli di dimensionamento preliminari sulla base degli elementi di costruzione di macchine forniti. Argomenti del corso (sintesi) Cedimento per fatica. Concetti di base, diagrammi di impiego ingegneristico, effetti che influenzano la vita a fatica, intagli, sicurezza dei componenti. Sollecitazioni multiassiali e durata. Studio funzionale di organi meccanici. Tolleranze dimensionali e geometriche. Catena delle tolleranze e normative. Assi e alberi. Stato di tensione, procedure di calcolo e verifica statica e a fatica. Ruote dentate. Principi base dell’ingranamento, geometria del dente e disegno del fianco a evolvente, calcolo delle forze tra i denti in presa per ingranaggi a denti diritti e elicoidali, procedure di calcolo e verifica a fatica e a usura. Rappresentazione secondo normativa. Stato di tensione per carichi di contatto: Cenni sulla teoria di Hertz ed esempi di applicazione. Solidi assialsimmetrici. Stato di sollecitazione in tubi a parte sottile soggetti a pressione, recipienti in pressione a parete spessa. Collegamenti mozzo-albero. Collegamento per interferenza, applicazione con utilizzo delle tabelle ISO delle tolleranze dimensionali, collegamento con chiavette, linguette, spine, scanalati e relative tolleranze. Cuscinetti a corpi volventi. Tipi, durata e scelta a catalogo, analisi di differenti disegni e soluzioni costruttive con regole di applicazione e montaggio. Rappresentazione secondo normativa. Collegamenti albero-albero. Descrizione dei principali tipi di collegamenti smontabili tra alberi (giunti) e cenni su alcuni dimensionamenti, descrizione del funzionamento dei principali tipi di collegamenti non permanenti in esercizio (innesti). Collegamenti filettati. Descrizione, diagrammi di interferenza, sollecitazioni nel fusto dovute al serraggio, materiali per bulloneria. Rappresentazione a disegno dei collegamenti filettati. Tipologie di viti. Ripartizione del carico esterno sul bullone. Incertezze e allentamenti. Carico minimo sul pezzo. Viti soggette a taglio. Verifiche statiche e a fatica. Collegamenti per saldatura. Cenni sui processi di saldatura e sulla difettosità, giunti di testa e a cordone d'angolo. Verifica statica e a fatica secondo Eurocodice. Sollecitazioni con ampiezza variabile, applicazione della legge di Miner. Rappresentazione a disegno dei giunti saldati secondo normativa. Molle. Rassegna di tipologie di molle e loro disegno. Esempi di disegni con applicazione di molle. caratteristica, coefficiente di utilizzazione. Molle in serie e in parallelo. Molle di torsione a sezione circolare, a elica cilindrica, verifica statica e a fatica. Molle a lamina e a balestra, formule semplificate per il calcolo. Rappresentazione secondo normativa.
Topics of this course are herein briefly resumed. - Fatigue damage. Basic concepts of fatigue, diagrams used in the practice of design, effects affecting the fatigue life of components, notches, safety of structures. Multi-axial fatigue and durability. (9h classes, 6h practice) - Tolerancing and mechanical drawing. Dimensional and geometric tolerances. Chains and standards (6h classes) - Shafts and axes. Stress states, procedures for the prediction of static and fatigue strength of materials. (2h classes) - Gears. Basic principles, geometry of tooth, design of profiles, prediction of actions exchanged between gears with straight and helicoidal teeth patterns, structural analysis, design against fatigue and against wear (6h classes, 3h practice) - Contact mechanics: Results of the theory of Hertz and examples with related application (1.5h classes, 3h practice) - Axis-symmetric solids. Stress state in thin walled structures and in thick walled vessels (3h classes, 1.5h practice) - Hub-to-shaft fitting. Fitting by interference, under ISO rules within dimensional tolerancing. Tapered keys, keys, pins, parallel key splines. (3h classes, 1.5h practice) - Rolling bearings. Geometry, life and selection from the catalogue of commercial products. Assemblies, rules for assembly and examples. (6h classes, 6h practice) - Connections shaft–to–shaft. Couplings between two shafts and preliminary remarks about their design. Clutches, geometry, design and behavior. (3h classes, 1.5h practice) - Threaded connections. Description, interference diagram, loads due to the clamping, materials. Drawing of threads. Screws and geometries. Load distribution upon the threaded joint (screw and member). Unlocking and uncertainties. Minimum loading condition for members. Shear effect on screws. Static and fatigue strength. (6h classes, 6h practice) - Welded joints. Welding technology. Defects in welded joints. Butt and fillet welds. EuroCode rules to predict the static and the fatigue strength. Variable amplitude loading conditions and Miner’s rule. Standards for threaded joints drawing (4.5h classes, 6h practice) - Springs. Typologies of springs and drawing. Examples with related application. Characteristic curve of spring behavior and effectiveness. Springs in series and in parallel. Torsion bars, helical springs, static and fatigue design. Leaf springs and simplified formulas for design (6h classes, 6h practice)
Il corso è impostato in modo che lo studente, al suo termine, abbia acquisito la conoscenza (knowledge) degli organi di macchina più tipici della meccanica e di una serie di soluzioni costruttive tipiche per ogni argomento del corso, nonché la capacità di svolgere preliminari dimensionamenti e verifiche e di saper rappresentare in modo chiaro e secondo le normative quanto delineato a livello di calcoli. E’ atteso che lo studente acquisisca ben definite capacità (skills) quali: 1.Eseguire preliminari calcoli di verifica e di dimensionamento sui principali organi di macchina, servendosi anche di tabelle, diagrammi e formule da normativa tecnica; 2.Leggere e interpretare i disegni di insiemi meccanici, di complessità media e comprendere le modalità di funzionamento dei dispositivi rappresentati; 3.Utilizzo avanzato dei modellatori parametrici tridimensionali per la generazione di parti ed assemblati e la generazione delle tavole 2D dei particolari e la distinta dei materiali (SolidWorks). 4.Capacità di codificare qualsiasi componente con la simbologia GD&T in modo da limitare le imperfezioni geometriche e dimensionali e garantire il funzionamento La conoscenza dei concetti di base, delle tecniche sperimentali e del contesto tecnologico che stanno alla base delle deduzioni teoriche, delle normative e delle eventuali assunzioni semplificative, costituisce parte non secondaria della preparazione professionale, anche laddove essa non è descritta in forma matematica. Questi aspetti sono, pertanto, oggetto delle lezioni. La capacità di risolvere i problemi concreti che si pongono nella vita professionale si acquisisce sviluppando l’abilità di coniugare la teoria con la sua pratica applicazione. Le esercitazioni per la parte di calcolo strutturale e progetto, pertanto, propongono semplici ma concreti casi di applicazione finalizzati a condurre gli studenti ad una completa comprensione degli aspetti della teoria, per poi utilizzarli nella pratica professionale quotidiana. Gli esercizi consentono di acquisire la sensibilità verso gli ordini di grandezza dei valori numerici in gioco. In questo senso è caldamente consigliato, durante le esercitazioni e l’esame scritto, di ricorrere anche alle soluzioni grafiche ed effettuare l’analisi dimensionale dei risultati ottenuti, al fine di evitare di trarre ingenue o inverosimili conclusioni, derivanti da meri errori di calcolo. Le esercitazioni per la parte di disegno e modellazione geometrica guidano gli studenti alla comprensione di disegni meccanici esistenti, e consentono, anche attraverso esercitazioni mirate, di fare acquisire le tecnologie più avanzate relative ai sistemi Cad attuali e necessarie per la generazione, modifica, messa in tavola di assemblati tridimensionali di media complessità. Un orientamento più specifico verso la professione è offerto dallo sviluppo di una relazione tecnica, che sarà oggetto delle esercitazioni, dedicata al progetto/verifica di alcuni componenti di macchina secondo i requisiti delle normative tecniche vigenti. In quest’ottica appare evidente che il servizio reso dal ciclo di lezioni ed esercitazioni proposto risulta efficace a livello formativo soltanto se ciascuno studente partecipa continuativamente e in modo attivo. Organizzazione delle esercitazioni Gli studenti verranno suddivisi durante la prima settimana di corso in squadre composte da 3 studenti, ogni studente svolgerà le esercitazioni collaborando con gli altri membri della propria squadra. 1.Le esercitazioni per la parte di calcolo consistono in esercizi di progetto/verifica di elementi delle macchine, gli esercizi saranno svolti in parte dal docente esercitatore in aula, in parte autonomamente dagli studenti, con il supporto in aula del docente. Si intende che lo studente partecipi alle esercitazioni e che esegua tutti gli esercizi nell’arco delle settimane del corso. 2.Le esercitazioni per la parte di disegno prevedono lo studio funzionale dei prodotti concepiti e dimensionati dallo studente, e l’esecuzione, presso i LAIB del Politecnico, di disegni esecutivi con il modellatore parametrico Solidworks. Ogni squadra dovrà produrre una propria collezione di tavole grafiche realizzate al computer, redatte in collaborazione tra tutti gli studenti che compongono la squadra, che saranno valutate durante lo svolgimento e comunque entro la fine del corso. 3.Ogni squadra ha inoltre l’obbligo di redigere una SOLA relazione tecnica collettiva, relativa al progetto/verifica dell’organo di macchina assegnato. La relazione dovrà essere presentata da ciascun studente all’esame, durante la visione delle prove scritte e delle esercitazioni. Si consiglia, pertanto, a ogni studente di avere una copia della relazione, di cui disporre al momento dell'esame, in quanto dovrà sostenere una prova orale di dimostrazione della sua puntuale conoscenza.
Students will be organized in groups of 3 people during the first week of the class. Practice hours include some hours spent in solving some numerical exercises and some dedicated to draw the structural elements within CAD - LABs: 1. Practice hours for the part concerning the structural analysis are spent in solving some numerical exercises being dealing with either the design or the verification of machine components. Instructor will solve some exercises as an example of the proposed activity at the blackboard, then students will be required to solve themselves the other proposed exercises, by resorting to the instructor help if needed. Students are strictly required to attend the practice sessions week by week and to solve all the proposed exercises. 2. Practice hours will also used to work to a technical report. Each group will write a unique technical report being related to the assigned work about the design of a mechanical system. Each student will have his own copy of the report and will be required to describe the activity performed, during the oral part of the exam 3. Practice of technical drawing include the study of the function of the designed products and the development of the drawings at the LAIB by resorting to the geometrical modeler Solidworks.. Each group is required to exhibit his collection of drawings, being performed in tight cooperation among all the members of the group. The submitted drawings will be evaluated during the class, before that the class is over.
Materiale di studio principale -Materiale didattico utilizzato a lezione, disponibile sul portale della didattica, preparato dai docenti. -R. Budynas, J. Nisbett, Shigley – Progetto e costruzione di macchine, McGraw Hill, Edizione Italiana (II),2008 e seguenti -M. Rossetto, Introduzione alla fatica dei materiali e dei componenti, Levrotto & Bella, Torino, 2000 -A. De Paulis, E. Manfredi, Costruzione di Macchine, Ed. Pearson, 2012. -E. Chirone, S. Tornincasa, Disegno Tecnico Industriale, vol. II, ed. Il Capitello, 2015 -L. Goglio Resistenza dei Materiali e dei Collegamenti, Levrotto & Bella, Torino, 2006 Materiale per approfondimenti -R. Giovannozzi, Costruzione di Macchine, voll. 1 e 2, Patron, Bologna, 1980 (storico) -U. Pighini, Elementi Costruttivi delle Macchine, Edizioni Scientifiche Associate, Roma, 1980 (storico) -J.A.Collins, Failure of Materials in Mechanical Design, John Wiley & Sons, 1980 (storico) -R.C. Juvinall, K.M.Marshek, Fondamenti della Progettazione dei Componenti delle Macchine, Edizioni ETS, Pisa, 1993 -G. Niemann, H. Winter, Elementi di Macchine, Edizioni di Scienza e Tecnica, Milano, 1986 -A. Strozzi, Lezioni di Costruzione di Macchine, Pitagora, Bologna, 1998 -S. Suresh, Fatigue of materials, Cambridge University Press, Cambridge, 1998 -G. Niemann, H. Winter, B. Höhn, Manuale degli organi delle macchine, Tecniche Nuove, Milano, 2006 -R.C. Juvinall, K.M. Marshek, Fundamentals of machine component design, John Wiley & Sons, 2006 -A. Riccadonna, M. Todeschini, Disegno, progettazione e tecniche di produzione, Hoepli, 2008. -S. Moos, E. Vezzetti, S. Tornincasa, A. Zompì, Quotatura funzionale degli organi di macchine, ed. Clut.
Textbooks - Slides of classes - R. Budynas, J. Nisbett, Shigley – Progetto e costruzione di macchine, McGraw Hill, Edizione Italiana (II),2008 e seguenti - M. Rossetto, Introduzione alla fatica dei materiali e dei componenti, Levrotto & Bella, Torino, 2000 - E. Chirone, S. Tornincasa, Disegno Tecnico Industriale, vol. II, ed. Il Capitello, 2015 - L. Goglio Resistenza dei Materiali e dei Collegamenti, Levrotto & Bella, Torino, 2006 Additional references - R. Giovannozzi, Costruzione di Macchine, voll. 1 e 2, Patron, Bologna, 1980 (storico) - U. Pighini, Elementi Costruttivi delle Macchine, Edizioni Scientifiche Associate, Roma, 1980 (storico) - J.A.Collins, Failure of Materials in Mechanical Design, John Wiley & Sons, 1980 (storico) - R.C. Juvinall, K.M.Marshek, Fondamenti della Progettazione dei Componenti delle Macchine, Edizioni ETS, Pisa, 1993 - G. Niemann, H. Winter, Elementi di Macchine, Edizioni di Scienza e Tecnica, Milano, 1986 - A. Strozzi, Lezioni di Costruzione di Macchine, Pitagora, Bologna, 1998 - S. Suresh, Fatigue of materials, Cambridge University Press, Cambridge, 1998 - G. Niemann, H. Winter, B. Höhn, Manuale degli organi delle macchine, Tecniche Nuove, Milano, 2006 - R.C. Juvinall, K.M. Marshek, Fundamentals of machine component design, John Wiley & Sons, 2006 - A. Riccadonna, M. Todeschini, Disegno, progettazione e tecniche di produzione, Hoepli, 2008. - Straneo, Consorti, Disegno, progettazione e organizzazione industriale, Vol. I, II, III ed. Principato - S. Moos, E. Vezzetti, S. Tornincasa, A. Zompì, Quotatura funzionale degli organi di macchine, ed. Clut.
Modalità di esame: prova scritta; prova orale obbligatoria; elaborato grafico prodotto in gruppo; progetto di gruppo;
E’atteso che lo studente acquisisca ben definite capacità (skills) quali: 1. Eseguire preliminari calcoli di verifica e di dimensionamento sui principali organi di macchina, servendosi anche di tabelle, diagrammi e formule da normativa tecnica; 2. Leggere e interpretare i disegni di insiemi meccanici, di complessità media e comprendere le modalità di funzionamento dei dispositivi rappresentati; 3. Utilizzo avanzato dei modellatori parametrici tridimensionali per la generazione di parti ed assemblati e la generazione delle tavole 2D dei particolari e la distinta dei materiali (SolidWorks). 4. Capacità di codificare qualsiasi componente con la simbologia GD&T in modo da limitare le imperfezioni geometriche e dimensionali e garantire il funzionamento L'esame di profitto del corso consiste nella valutazione sia della parte Costruzione di macchine, che della parte Disegno di Macchine. Valutazione della parte Costruzione di macchine. La parte di Costruzione di Macchine sarà valutata tramite una prova scritta (nel seguito indicata come "Voto A") e una prova orale, durante la quale allo studente saranno posti quesiti sullo svolgimento della relazione tecnica svolta durante il corso (nel seguito indicata come "Voto C"). Le prove scritta e orale dovranno essere sostenute nello stesso appello d’esame, nelle date indicate dal portale della didattica dell’Ateneo. E’, inoltre, fatto obbligo presentarsi alla prova scritta e alla prova orale in possesso di un documento di riconoscimento in corso di validità e/o della tessera universitaria, dai quali si possa accertare l’identità in modo incontrovertibile (la fotografia deve essere intellegibile su uno almeno dei documenti). Durante tutta la prova lo studente dovrà spegnere il proprio telefono cellulare. Nel caso fosse trovato a comunicare con altre persone con il telefono cellulare o altro dispositivo, oppure direttamente con i colleghi presenti in aula, o a consultare appunti e documenti, nel caso in cui questi non possano essere consultati, sarà allontanato dalla prova. Per sostenere la prova orale lo studente deve consegnare ai docenti, all’atto dell’esame, copia completa, ben redatta e intellegibile della relazione tecnica sviluppata durante il corso dalla squadra a cui appartiene, integrata con i disegni richiesti dal testo della relazione tecnica spiegata durante il corso. In assenza di questo materiale o nel caso di versione incompleta, l’esame verrà invalidato e lo studente sarà tenuto a sostenere nuovamente la prova scritta, ancorchè fosse risultata sufficiente. Per accedere alla Prova orale è necessario che lo studente abbia ottenuto almeno 18/30 sia della Prova Scritta (Voto A) che della valutazione della parte Disegno di macchine (Voto B). La prova scritta è della durata totale di circa 2 ore. I fogli su cui eseguire la prova scritta verranno forniti allo studente che si presenterà alla prova solo con il materiale di cancelleria: necessario per scrivere, righello per tracciare i grafici, strumenti per il disegno non assistito da calcolatore e una calcolatrice per eseguire i calcoli necessari. Ogni studente dovrà riconsegnare in ogni caso i testi di esame e tutti i fogli che gli sono stati distribuiti e avrà 15 minuti di tempo per ritirarsi, dall’inizio della prova. La prova scritta è composta da: - 3 domande aperte di teoria relativa agli ELEMENTI DI COSTRUZIONE DI MACCHINE nelle quali si richiede di illustrare un argomento svolto a lezione, sviluppando la risposta all’insegna della massima concisione inserendo formule, disegni e grafici pertinenti per una completa rappresentazione del tema assegnato; - 3 esercizi da risolvere in forma numerica, come quelli proposti nel corso delle esercitazioni di ELEMENTI DI COSTRUZIONE DI MACCHINE. Tale Parte accerta la conoscenza della teoria delle lezioni (L-CM) e delle esercitazioni (ES-CM) e verifica il raggiungimento, da parte dello studente di un buon livello, di abilità relative ai suddetti skills 1, 2 e 3. Ognuna delle tre domande di teoria è valutata da 0 a 5 punti, per un massimo di 15 punti; ogni esercizio è valutato da 0 a 5 punti per un massimo di 15 punti. Il voto della prova scritta è, quindi, ottenuto dalla somma dei punteggi parziali che può essere al massimo pari a 30/30 e costituisce la valutazione per la disciplina Costruzione di Macchine (nel seguito indicato come "Voto A"). La prova orale, che si tiene usualmente pochi giorni dopo la prova scritta, si sviluppa come segue: 1) Lo studente verifica innanzitutto, insieme ai docenti, la correzione della sua Prova scritta e la relativa formulazione del voto. In questa fase egli rivede la sua prova, può chiedere delucidazioni ai docenti. Non può condividere con i colleghi commenti sulla prova né confrontare i risultati, pena l’esclusione dal seguito dell’esame. Questa fase non contribuisce alla formulazione del voto finale, ma permette eventuali perfezionamenti, a giudizio dei docenti, del voto della prova scritta, qualora siano intercorsi problemi di interpretazione dell’elaborato. 2) Segue la discussione della Relazione Tecnica. Ogni studente si presenta alla sessione di correzione e verifica orale con una propria copia della relazione tecnica svolta durante le esercitazioni del corso, al fine di essere interrogato sui contenuti. Alla discussione della relazione tecnica sono riservati da –2 a +2 punti, a seconda della prontezza dimostrata e della proprietà delle risposte date dallo studente nel presentare la relazione, nonché della qualità dell’elaborato corredato dei disegni tecnici necessari per una completa descrizione dello studio effettuato. La mancata consegna della relazione tecnica determina il non superamento dell’intero esame. Il punteggio ottenuto durante questa verifica costituisce il "Voto C". Valutazione della parte Disegno di macchine. Tale valutazione sarà formulata sulla base dei giudizi espressi durante il corso sulle tavole grafiche e di tre prove (test) sulla parte teorica di Disegno di macchine che saranno assegnate agli studenti in tre date nel corso dello svolgimento delle esercitazioni della parte di Disegno di Macchine. Le tre prove e le tavole grafiche saranno complessivamente valutate con un voto, al termine del corso, espresso in /30, per un massimo di 30, che costituirà la valutazione della disciplina Disegno di macchine (nel seguito indicata come "Voto B"). Il voto B verrà formulato come segue: Voto_B = Media dei voti dei test (in trentesimi) * 26/30 + Punti per le tavole (massimo 4 punti). In caso di mancata valutazione di uno o più test, durante una prova orale nelle date di appello verranno verificate dettagliatamente le relative competenze della parte di Disegno di macchine per esprimere il "Voto B". Composizione del voto finale: Al termine della prova orale sarà proposto allo studente un voto finale che, tenuto conto dei crediti assegnati rispettivamente alla Costruzione di Macchine e al Disegno di Macchine è così formulato: Voto finale= 2/3*(Voto A+Voto C)+1/3*Voto B Nel caso il risultato ottenuto eccedesse i 30/30esimi, per l’attribuzione della lode la commissione potrà formulare al candidato una o più domande orali su tutto il programma del corso.
Exam: written test; compulsory oral exam; group graphic design project; group project;
Each student is required to develop the following skills: 1. To be able to perform some preliminary numerical investigations about the design and verification of typical machine elements, by resorting to tables, diagrams and formulas proposed by technical standards and directives; 2. To be able to read and understand basic drawings of mechanical assemblies, exhibiting average complexity, to detect the functions and the behavior of the devices being there depicted; 3. To be able to use the Solidworks tool by introducing all the tolerances required by Standards and useful for manufacturing. The final mark is composed of the evaluation of the two parts ELEMENTS OF MACHINE DESIGN and ELEMENTS OF MACHINE DRAWINGS. Evaluation of the part ELEMENTS OF MACHINE DESIGN The exam consists of two tests : - a written test (score A) - an oral test allowing the student discussing the project developed during the tutorials (score C) Each student must attend both those tests (written and oral) according to the official schedule published online. The oral test is usually straight after the written test. To access to the oral test each student must obtain a score of at least 18/30 in the written test. It is required that both tests are performed in the same exam session (meaning same “appello”). It is compulsory that each student brings at both the written and oral test an identity card and/or the University card with a clear picture in order to be allow verifying his/her identity. During the written test it is compulsory to switch off all the cell-phones and any other device able to be connected to the network. Every communication among students in class, or by portable, as well as the use of cheat sheets, of books or notes will be considered a major misconduct. In that case the student will be asked to deliver the examination sheets and to leave the room. At the oral exam each student must provide his/her technical report, complete in all its sections of calculations and drawings. In case of either missing or incomplete technical report the student will be rejected and will perform again both the tests, during another session. Written test The written test consists in: - 3 questions each one dealing with a topic of ELEMENTS OF MACHINE DESIGN explained during the classes; the answer must be concise, formulas and graphs are required, books or notes are not allowed; - 3 exercises to be solved in numerical form, the exercises are similar to those proposed during the tutorials. The written test is thought to verify the student understanding of topics explained during both lectures and tutorials. It verifies the achievement of a good level in skills 1 and 2. The sheets for the written test are provided to students at the beginning of test. Each student must have all the required tools to write and to draw. At the end of test each student will deliver all the sheets received. The written test is about 2h long, each student can withdraw within 15 minutes since the beginning. Each question and each exercise are evaluated with a score spanning from 0 to 5 points, giving a maximum of 30 points for all of questions and exercises composing the test. This score is herein called Score A. Oral test: The oral test is scheduled usually few days after the written test. 1) Each student can read first his/her written test, being informed by the teaching staff about the grading. During this action the student cannot communicate with other colleagues nor compare answers and results. In case of communication the score could be decreased. However the score of the written test (already decided) could be modified and even slightly increased, in case that the student could demonstrate that during the correction his/her interpretation in some answers or exercise was partially misunderstood. 2) As a second step of the test, each student will be required to defend his/her technical report. Therefore each student must come to the oral test with a copy of the technical report developed in team at home and during the tutorials. That defence will be scored from –2 to +2 points, depending on how the student answers to the questions during the oral test and on the quality and the completeness of the report, which must include all the required drawings. If the student will be unable to show and discuss the technical report during the oral test, the whole exam will be null and will be completely repeated (written and oral tests). This score spanning from –2 to +2 points will be called Score C. Evaluation of the part ELEMENTS OF MACHINE DRAWINGS This evaluation will be based on the judgement of all of drawings performed during the course (one full copy of drawings for each working team of students is required), this evaluation will be done during the classes. The knowledge of theoretical topics explained during the classes will be evaluated during three tests assigned to the students in three different days during the semester. Evaluation of both the tests and of drawings will lead to a final score up to a maximum of 30/30. This score will be herein called Score B. The score B will be computed as follows: Score_B = Average Score of the tests (out of 30) * 26/30 + Score for the Drawings (out of 4) If the student does not pass the tests, this evaluation will require an additional oral test, being performed at the dates officially scheduled. It deals with all the topics proposed during the classes and the tutorials of ELEMENT OF MACHINE DRAWINGS. Final score of the integrated exam The score of the part ELEMENTS OF MACHINE DESIGN will be averaged with the score of the part ELEMENTS OF MACHINE DRAWINGS according to credits assigned to each part as follows : Final score = 2/3*(Score A+Score C) + 1/3*Score B If the final score will be higher than 30/30, “laude” (lode) could be assigned upon judgment of the evaluation committee eventually by asking the student one or two questions, about all the topics explained during the classes.


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