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PORTALE DELLA DIDATTICA

Economia dei sistemi industriali

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A.A. 2019/20

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 80
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Buzzacchi Luigi - Corso 2   Professore Ordinario ING-IND/35 60 0 0 0 14
Cambini Carlo - Corso 1 Professore Ordinario SECS-P/06 60 0 0 0 7
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/35
SECS-P/06
4
4
B - Caratterizzanti
C - Affini o integrative
Ingegneria gestionale
Attività formative affini o integrative
2018/19
L’economia industriale è una branca applicativa della microeconomia che si propone di comprendere le cause e gli effetti delle differenti strutture di mercato sulle scelte di produzione e tariffarie delle imprese. L'insegnamento si propone di descrivere il comportamento strategico delle imprese e dei consumatori nei mercati non concorrenziali, nonché analizzare in un contesto comunitario gli strumenti e le finalità delle politiche per la concorrenza, per la regolazione e per la liberalizzazione dei mercati. A questo scopo, l'insegnamento presenta una parte iniziale di analisi dei fallimenti dei mercati e di introduzione alla teoria dell’equilibrio dei mercati, alla teoria dei giochi ed alla teoria dell’oligopolio. In seguito le tematiche analizzate vengono applicate con l’illustrazione di alcuni casi concreti. Particolare enfasi è data alle politiche di liberalizzazione e concorrenza nel mercato, alla loro implementazione e alle istituzioni (nazionale e internazionali) che operano nei diversi settori industriali. Gli specifici obiettivi dell'insegnamento sono i seguenti: 1. Fornire allo studente le competenze necessarie per valutare il grado di concorrenzialità nei mercati e i suoi limiti. 2. Fornire allo studente un'approfondita conoscenza delle strategie di interazione tra imprese in funzione dei diversi contesti industriali. 3. Fornire i contenuti teorici e tecnici necessari per comprendere l'interazione tra imprese, le strategie di reazione ai comportamenti tra imprese rivali (es. operazioni di differenziazione del prodotto) e la presenza di vincoli istituzionali al funzionamento del mercato. 4. Fornire le conoscenze necessarie per l’analisi critica di casi, italiani e non, di politiche pubbliche, di tutela della concorrenza, di liberalizzazione, di privatizzazione e di intervento di regolazione dei mercati.
Industrial economics is essentially a branch of applied microeconomics which seeks to understand the causes and effects of various market structures on pricing and product choices. The purpose of this course is to analyse the strategic behaviour of firms and consumers acting in markets where competition is imperfect. This analysis will be also used for describing – within an European perspective - policy reforms aimed at opening markets to competition (antitrust policy) and market regulation where competition mechanisms are not working. To this end, the course is structured in a first theoretical part where market equilibrium, game theory and oligopoly theory are developed. Then, the theoretical tools will be applied to specific markets and institutions. The specific goals of the course are to provide the students with: 1. a clear understanding of market competition mechanisms and their failures; 2. the basics of strategic interaction between firms in different industries; 3. all the required knowledge and skills which play an indispensable role in understanding firm interaction, their reaction to competitors’ conduct (e.g. product differentiation strategies) and the presence of institutional constraints; 4. the ability to apply these principles to the analysis of a variety of domestic and foreign cases on competition policies, market liberalization, privatization and market regulation.
Attraverso la frequenza dell'insegnamento, lo studente acquisirà abilità e conoscenze sui seguenti aspetti: 1. Conoscenza dei fondamenti di teoria dei giochi e dei principi basilari di interazione tra imprese. 2. Capacità di prevedere le azioni e reazioni tra imprese operanti in uno stesso mercato. 3. Capacità di applicare ed interpretare le decisioni di un’impresa da un punto di vista strategico e, quindi, di valutare il posizionamento e le dinamiche di un mercato. 4. Capacità di applicare metodologie per l’analisi di un mercato industriale da un punto di vista competitivo. 5. Capacità di evidenziare limiti al funzionamento di un mercato e, quindi, proporre politiche pubbliche di intervento. 6. Conoscenza delle istituzioni pubbliche coinvolte, a livello nazionale e internazionale, nella tutela della concorrenza e nell’intervento di regolazione dei mercati. 7. Capacità di analisi di casi pratici su tematiche di antitrust, politiche di liberalizzazione e interventi di regolazione tariffaria. Al termine dell'insegnamento, si prevede, quindi, che lo studente sia in grado di analizzare nel dettaglio il funzionamento, le dinamiche di mercato, le strategie delle imprese e le problematiche competitive di alcuni tra i principali mercati.
As such, students will learn to apply economic theory to analyse various industries in the economy. In particular students will be able to identify different market structures (competitive, oligopolistic or monopolistic markets), firms’ strategies and competitive issues with applications to selected different industries.
Le competenze richieste riguardano qualche conoscenza di statistica e buone nozioni di analisi matematica. Inoltre, è raccomandabile la frequenza all'insegnamento di Analisi dei Sistemi Economici.
This class requires some knowledge in probability theory and a solid foundation in calculus. Moreover, the frequency to the course of Economics is a pre-requisite.
L'insegnamento è articolato su due sezioni e intende fornire agli studenti una conoscenza approfondita sia della teoria che delle principali politiche industriali relative al funzionamento dei mercati. In particolare, la prima parte dell'insegnamento è dedicata alla trattazione degli aspetti fondamentali dell’economia industriale, del funzionamento dei mercati imperfetti e della teoria dei giochi, mentre nella seconda parte verranno affrontati alcuni casi pratici di politiche industriali, con particolare riferimento alle politiche per la concorrenza e di intervento pubblico nel mercato. Nel seguito si riporta il dettaglio degli argomenti trattati ed i relativi testi di riferimento. Prima parte: 1. Fallimenti di mercato ed elementi di welfare economics: concorrenza perfetta, monopolio e analisi dei principali fallimenti di mercato. 2. Fallimenti di mercato e reti: esternalità di rete dirette e indirette. 3. Teoria dei Giochi: Introduzione alla teoria dei giochi: concetti di equilibrio e struttura informativa. Strategie miste e continue. Giochi dinamici (a tempo finito ed indefinito) con informazione simmetrica. 4. Oligopolio: Oligopolio con beni omogenei. Monopolista multiplant. Oligopolio collusivo. Rapporto tra struttura e performance. Concentrazione, entrata, barriere alla mobilità, comportamento deterrente. Fusioni e acquisizioni. 5. I mercati oligopolistici con prodotto differenziato: Modelli address e non address. Differenziazione address orizzontale e verticale. Modello di Hotelling. Modello di Salop. Modello di Shaked e Sutton. Qualità dei prodotti con informazione asimmetrica. Selezione avversa e segnalazione di qualità. 6. Discriminazione di prezzo: definizione di Pigou; discriminazione di terzo grado; tariffe a due parti; tariffe non lineari. Qualità, quantità e autoselezione. Bundling. Seconda parte: 7. Politiche industriali e intervento dello Stato. 8. Politica per la concorrenza e analisi di alcuni casi antitrust di particolare rilevanza nel contesto italiano e/o europeo. 9. Interventi di privatizzazione e effetti sul mercato: casi di studio. 10. Politiche di regolazione: interventi settoriali e loro effetti. Casi di studio sui mercati delle industrie di rete (i.e. telecomunicazioni, energia, trasporti).
The course is divided into two parts: the first section is devoted to game theory and the theory of imperfect competition: the second one deals with the analysis of actual cases of industrial policies, with a special focus on con competition policy and regulation. In particular, the detailed syllabus is the following: 1. Introduction to welfare economics. Market failures: market power, externalities, public goods and asymmetric information. 2. A focus on externalities: network economics. 3. Game theory: static games with perfect information. Equilibrium concepts; Nash equilibrium; pure and mixed strategies; Nash theorem. 4. Oligopoly theory: Cornout and Bertrand models; SCP paradigm; concentration. 5. Game theory: dynamic games with perfect information. The refinement of perfection; subgame perfection; backward induction; repeated games (finite and infinite time horizon); Folk’s theorem. 6. Multiplant monopolist. Oligopoly theory: collusion. 7. Oligopoly theory: Stackelberg model; entry. 8. Price discrimination: Pigou classification; third degree discrimination; two-part tariffs; quality, quantity and autoselection. Tying and bundling. 9. Differentiated products: Spence model; address models: horizontal and vertical differentiation with exogenous location. 10. Industrial and competition policy; regulation.
L'insegnamento è organizzato su lezioni di teoria e esercitazioni sui vari temi trattati. Durante l'insegnamento verranno altresì presentate e discusse in aula applicazioni a casi reali delle nozioni impartite nelle lezioni.
The course is organized into lectures and practical classes. Workshops will be organized for discussing applications and real cases.
Jeffrey R. Church and Roger Ware. Industrial Organization: A Strategic Approach. New York: McGraw-Hill, 2000. Robert Gibbons. Teoria dei giochi. Il Mulino, 2005. Verranno inoltre messe a disposizione dispense, esercizi svolti e vecchi temi di esame tramite il portale della didattica che permetteranno di integrare le nozioni presenti nei volumi suggeriti.
Jeffrey R. Church and Roger Ware. Industrial Organization: A Strategic Approach. New York: McGraw-Hill, 2000. Robert Gibbons. A Primer in Game Theory: Harvester Wheatsheaf, 1992. Lecture notes, exercises with solutions and past exams will be posted on the website
Modalità di esame: prova scritta;
L’esame consiste in una prova scritta di durata di 2 ore. Tale prova è strutturata in 4 quesiti, di cui tre sono esercizi da risolvere relativamente alle parti 1-6 sopra descritte e uno è un caso applicativo (ad esempio, un estratto di un caso antitrust o di un intervento di un regolatore nazionale) da discutere utilizzando i concetti e le considerazioni svolte in classe (parti 7-10). E' ammesso l'utilizzo di normali calcolatrici scientifiche non programmabili. Non è ammesso l’uso dei telefoni cellulari, computer portatili e qualsiasi dispositivo in grado di connettersi a internet. Inoltre non è ammesso l'uso di appunti, manuali, testi o altro tipo di documentazione. Ogni quesito ha il medesimo peso sulla valutazione finale dello studente ossia conta per 1/4 del valore complessivo dell'esame (30/30). Non è prevista una prova orale.
Exam: written test;
Grading in the course will be on the basis of performance on a written examination of 2 hours in total. The exam is made by four questions: three are quantitative exercises (related to parts 1-6 above described) and the fourth requires the discussion of a real case (for example an antitrust case; parts 7-10). The use of normal non-programmable scientific calculators is allowed. The use of mobile phones, laptops and any device with internet connection is not permitted. Furthermore, the use of notes, manuals, texts or other documentation is forbidden. Solutions are published immediately afterwards. The weight of each question on the final grade is the same. There is no oral exam.


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