Servizi per la didattica
PORTALE DELLA DIDATTICA

Concept Design

03NBULH

A.A. 2019/20

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 20
Esercitazioni in aula 40
Tutoraggio 40
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Callegari Guido
Concept Design (Cultura tecnologica della progettazione) - Corso 2
Professore Associato ICAR/12 20 40 0 0 4
Savio Lorenzo
Concept Design (Cultura tecnologica della progettazione) - Corso 3  
Ricercatore a tempo det. L.240/10 art.24-B ICAR/12 20 40 0 0 1
Bozzola Marco
Concept Design (Design I) - Corso 2
Professore Associato ICAR/13 20 40 0 0 8
Campagnaro Cristian
Concept Design (Design I) - Corso 3
Professore Associato ICAR/13 20 40 0 0 4
De Giorgi Claudia
Concept Design (Design I) - Corso 1
Professore Associato ICAR/13 20 40 0 0 9
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
2019/20
All’interno del Laboratorio multidisciplinare, lo studente affronta la domanda del COME FARE nello sviluppare un progetto, a partire da una categoria di prodotti nota e da una funzione specifica. Lo studente, infatti, a fine del Laboratorio sarà in grado di affrontare l'esperienza progettuale del “come fare” rispetto a ciò che già esiste, a partire da una committenza che esprime una richiesta specifica, in relazione ad una tematica su cui lavorare, dedicando particolare attenzione alla scelta delle tecnologie più opportune da utilizzarsi. Il Laboratorio è multidisciplinare e include apporti dagli ambiti tecnico-culturali delle discipline del Design e della Cultura Tecnologica per la Progettazione che si integrano con l'obiettivo di far comprendere i problemi legati alla progettazione di prodotti di complessità controllata. Si progetta seguendo una metodologia prestazionale e deduttiva rispetto alla quale un prodotto si afferma come la concretizzazione di un percorso che considera come parametri di valutazione le esigenze, i requisiti, le prestazioni richieste, la misura delle prestazioni offerte. Si prevedono momenti comuni ai due corsi in modo da affrontare con un approccio multidisciplinare in particolare la seconda delle due esercitazioni. Il Laboratorio è semestrale e collocato al I anno, 2° periodo didattico.
Within the multidisciplinary Laboratory, the student addresses the question of “how to do?” in developing a project, starting from a well-defined product category and a specific function. At the end of the course, the student will be able to deal with the design experience of HOW TO DO, compared to what already exists, starting from a specific brief that expresses a detailed request, paying particular attention to the choice of materials and technologies to be used. The laboratory is multidisciplinary, including contributions from the integrated technical-cultural field of “Design” and “Technological Culture of Design” disciplines, that aim to teach the problems linked to the design of products of “controlled complexity”. The design follows a performance and deductive methodology according to which a product is the implementation of a path that considers needs, pre-requirements, required performances, measure of the offered performances and services provided as parameters of evaluation. Common moments are foreseen for the two courses in order to deal in particular with the second of the two exercises in a multidisciplinary approach. The course lasts for six months and is held in the 1st year, 2nd teaching period.
Identificando il “designer consapevole” quale figura formata dal Laboratorio, si sottolinea la capacità, che lo studente dovrà acquisire, di confrontarsi con un quadro ampio di problematiche, di progetto e di processo, atte a definire un prodotto adeguato ed espressivo, attraverso le conoscenze e le competenze qui di seguito elencate: - Conoscenze nel campo della cultura del progetto, delle sue metodologie e delle fasi della progettazione - Capacità di distinguere le tecnologie produttive e di trasformazione dei differenti materiali - Conoscenza della metodologia per lo sviluppo di sistemi di comunicazione visiva - Attitudine a prendere decisioni nella consapevolezza del proprio ruolo e delle proprie responsabilità - Capacità di applicare le metodologie progettuali e gestire le differenti fasi della progettazione - Capacità di raccogliere, analizzare e interpretare informazioni dal contesto elaborandole autonomamente - Capacità di gestire il tempo e le risorse - Capacità di riflettere sui temi etici, sociali, culturali connessi al progetto - Capacità di interagire con le diverse culture, aree disciplinari e professionalità che il design connette - Capacità di lavorare in team mono e multidisciplinari - Capacità di presentare in pubblico il proprio lavoro - Apertura all'innovazione, interesse per la multidisciplinarietà e per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze
Identifying such a laboratory-formed figure as the conscious designer, the skills he must acquire in order to resolve a wide range of design and process issues are aimed at defining a suitable and expressive product, through the knowledge and skills listed below: - Knowledge in design culture, its methodologies and its phases - Ability to distinguish productive and processing technologies - Knowledge in design methodology for developing visual communication systems. - Ability to make decisions in the awareness of his own role and responsibilities, - Ability to apply design methodologies and manage the different phases of design process - Ability to collect, analyse and interpret information from the context elaborating it independently; - Ability to efficiently manage time and resource, - Ability to reflect on the ethical, social, cultural themes which are connected to the project; - Ability to interact with the various cultures, disciplinary and professional areas that design connects; - Ability to work in mono and multi-disciplinary teams; - Ability to present his own work in front of an audience; - Interest in innovation and multidisciplinary aspects, as well as keen in continual research in order to upgrade his own knowledge.
Conoscenze consolidate e verificate nel campo di: - strumenti e tecniche di rappresentazione bidimensionale e assonometrica del progetto di design e di modellazione reale, in particolare acquisite all’interno dei Laboratori di Rappresentazione del Progetto e di Modellazione del primo semestre; - storia dell'architettura, del design, della comunicazione visiva, conoscenze acquisite nel laboratorio di Keywords Design.
Established and certified knowledge in the field of: - 2D and axonometric representation tools and techniques applied to the design project, as well as real modeling capabilities (knowledge acquired in particular in the Representation and Modelling Design Laboratories); - history of architecture, design, visual communication (knowledge acquired in particular in the laboratory of Keywords Design).
Nel Laboratorio progettuale interdisciplinare di Concept Design gli studenti imparano a controllare e a gestire la complessità della domanda progettuale del "Come fare?", che di anno in anno trova applicazione in esercitazioni su tematiche diverse, anche frutto di convenzioni con enti e realtà esterne. L'attività prevede una frequenza assidua ed è sviluppata in gruppi (massimo 3-4 studenti per gruppo), che lavorano al fine di elaborare nuovi prodotti ricchi di contenuti culturali, espressivi, comprensibili e sostenibili dal punto di vista tecnico e produttivo. All'interno i contributi disciplinari sono così finalizzati: DESIGN 1 (6 CFU, 60 ore) Il corso è dedicato all’individuazione e messa a sistema delle problematiche generali afferenti al progetto di design, con competenze di prodotto e di comunicazione, e all'applicazione della metodologia progettuale per lo sviluppo di un prodotto sostenibile sotto il profilo culturale, espressivo e tecnologico. Il modulo si articola in una parte di lezioni teoriche frontali tenute dal docente titolare (2 CFU) i cui contenuti riguardano: - principi di cultura del progetto; - metodologia progettuale; - pre-requisiti del progetto; - redazione del progetto (costruzione delle tavole di progetto, dei modelli/prototipi, delle relazioni di progetto e delle presentazioni); e in una seconda parte che prevede lo sviluppo di due esercitazioni su temi di progetto specifici (4 CFU) individuati tra gli ambiti di progetto che possano implicare contemporaneamente sia la cultura e le competenze del design di prodotto, sia quelle della comunicazione visiva. Le esercitazioni sono finalizzate allo sviluppo di un progetto a «complessità ridotta», ma che aumenta dalla prima alla seconda esercitazione, in cui convergeranno anche le conoscenze e le competenze del corso di Cultura Tecnologica della Progettazione. CULTURA TECNOLOGICA DELLA PROGETTAZIONE (6 CFU, 60 ore) Il corso mette in evidenza gli aspetti tecnologici del progetto e intende fornire la conoscenza di metodi e strumenti necessari alla comprensione della fattibilità degli oggetti d'uso e delle relazioni che intercorrono con i contesti culturali, ambientali e produttivi. Una parte del corso, equivalente a circa 3 CFU, è organizzata in lezioni teoriche sui seguenti temi, utili per l’impostazione generali dei problemi attinenti al progetto: - Rapporto tra tecnologia, cultura, innovazione (circa 0,5 CFU); - Analisi dei sistemi (circa 0,5 CFU); - Teoria esigenziale-prestazionale e metaprogetto (2 CFU). L’acquisizione di conoscenze teoriche sarà accompagnata da applicazioni pratiche in 3 esercitazioni, sviluppate e discusse in aula parallelamente alle lezioni e svolte in gruppi di 4 studenti. Nelle esercitazioni si chiederà agli studenti di analizzare in modo critico categorie di oggetti d’uso o prodotti secondo le logiche dell’analisi dei sistemi e della teoria esigenziale-prestazionale, ricostruendo, a partire dalla descrizione oggettuale delle loro caratteristiche fisiche, i requisiti di progetto e le esigenze degli utenti che essi soddisfano. È prevista inoltre una 4° esercitazione in cui i contributi teorici del corso verranno applicati nell’esperienza di progetto del laboratorio, integrandosi con le altre discipline. Infatti, il metodo di analisi di esigenze requisiti e prestazioni acquisito con le prime tre esercitazioni verrà applicato a supporto del progetto di design, con una attenzione particolare all’approfondimento degli aspetti tecnici e produttivi. Questa esercitazione, sviluppata nell’ultima parte del corso, sarà inoltre oggetto della discussione finale d’esame. L’impegno complessivo delle 4 esercitazioni sarà pari a circa 3 CFU. L’acquisizione delle conoscenze di Cultura Tecnologica della Progettazione sono altresì integrate attraverso la lettura di testi indicati dalla docenza.
In the Concept Design interdisciplinary Laboratory, the students learn to control and manage the complexity of the design question of “How to do?” which, from year to year, can be applied to exercises on different themes, including those resulting from collaborations with external firms and other organisations. Regular attendance is required. The laboratory is carried out in groups (maximum 3-4 per group), working to elaborate new products rich in cultural, expressive and understandable contents, and sustainable from a technical and productive point of view. The disciplinary contributions are finalised thus: DESIGN 1 (6 CFU, 60 hours) The course is dedicated to identify and to face design project general problems, with product and communication skills, and to the application of the design methodology in developing a product that is culturally, expressively and technologically sustainable. The course is organized in a first part, with theory lessons (2CFU) regarding: - design culture principles; - design methodology; - design pre-requirements; - project communications (construction of the project boards, use of models and prototypes,..) and in a second part where 2 project exercises are proposed and developed regarding specific design themes identified among project fields that contemporarily involve product design and communication design cultures and skills. The exercises are aimed to develop projects with a “reduced complexity”, that nevertheless increases from the first to the second exercise, in which knowledge and skills acquired in the Laboratory of Technological Culture of Design will converge. TECHNOLOGICAL CULTURE OF DESIGN (6 CFU, 60 hours) The course highlights the technological aspects of design and it aims at providing a knowledge concerning methods and tools in order to understand the products feasibility and the relations with the cultural, environmental and productive contexts. A 3 CFUs equivalent part of the course, is organized with theory lessons, which are aimed at giving to the students a problem-solving framework methodology for the development of a design activity. The themes are: - Relationship between technology, culture, innovation (about 0.5 CFU); - System analysis (about 0.5 CFU); - Requirement-performance and meta-design theories (2 CFUs). The acquisition of theory knowledge will be accompanied by practical applications in 3 activities (Exercises), which will be developed and discussed in classroom, in parallel to the theory lessons, by groups of 4 students each. In the Exercises, students will be asked to critically analyze some categories of products or objects according to the system analysis theory and the requirement-performance ratio. Furthermore, a 4th final Exercise will make students to apply the course theory contributions in the laboratory experience, integrating with the other disciplines. In fact, the needs-requirements-performances analysis, learned with the first three exercises, will support the design project, with particular attention to the deepening of technical and productive aspects. The 4th Exercise, which will be developed in the last part of the course, will also be the subject of the final exam discussion. The total commitment of the 4 exercises will be approximately 3 CFUs. The acquisition of the knowledge of Technological Culture of Design will be also integrated through the reading of texts indicated during the lessons.
Le attività che compongono il Laboratorio e che verranno proposte dai docenti dei diversi contributi, hanno modalità di svolgimento diverse e comprendono lezioni e attività disciplinari (4 CFU) e interdisciplinari (2 CFU). Queste ultime attività di approfondimento, analisi e verifica, anche con la compresenza dei differenti docenti, sono relative alle tematiche dell’esercitazione progettuale multidisciplinare del Laboratorio.
The Laboratory’s activities, which will be proposed by the teachers of the various contributions, will be undertaken in different ways and will include lessons and disciplinary activities (4CFU) and multidisciplinary activities (2 CFU). These last activities analyse and verify in depth the previous acquired skills and will be carried out in particular in the multidisciplinary design exercise of the Laboratory.
Sintesi degli argomenti trattati, copia delle slide usate durante le lezioni e documenti utili all'organizzazione delle attività dei gruppi sono disponibili sul portale della didattica. Alcuni testi di riferimento: DESIGN 1 Testi di riferimento: - Appunti delle lezioni - Materiale didattico utilizzato durante le lezioni e le esercitazioni, a cura del docente e a libero accesso da parte dello studente, da reperire, di volta in volta, sul portale della didattica. Il materiale è aggiornato in itinere. - Germak C., a cura di, Uomo centro del Progetto, Allemandi, Torino 2008 - Bozzola M., De Giorgi C., Germak C., Design per i beni culturali territoriali. Merchandising museale e artigianato, Celid, Torino, 2012 - Tamborrini P., Design Sostenibile, Electa, Milano 2008 Testi consigliati: - Bassi A., Il design anonimo in Italia, Electa, Milano 2006 - Munari B., Da cosa nasce cosa, Laterza, Roma 2002 - Jackson P., Folding techniques for designers: from sheet to form, Londra, Laurence King Publishing, 2013 - Ambrose G., Harris P., Il manuale del packaging, Zanichelli, Bologna, 2012 - Bozzola M. (a cura di), easyEATING. Packaging sostenibile in carta per prodotti enogastronomici, Edizioni Dativo, Milano, 2011 - De Giorgi C., Germak C., MANUfatto_ArtigianatoComunitàDesign, Silvana Editoriale, Milano 2008 Ulteriori testi saranno consigliati dalla docenza nel corso delle lezioni. CULTURA TECNOLOGICA DELLA PROGETTAZIONE - Ciribini G., Tecnologia e progetto, Celid, Torino, 1984 - Munari B., Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Laterza, Bari, 1985. - Belforte S. (a cura di), Tecnologia e cultura: argomenti di cultura tecnologica della progettazione, Quaderno n° 1, Celid, Torino, 1997 - De Bono N., Il pensiero laterale, BUR Rizzoli, Milano 1997 - Burdek B. E., Design, Storia, teoria e prassi del disegno industriale, Gangemi, Napoli, 2008 - Formia E., Peruccio P.P., Storie e cronache del design, Allemandi, Torino, 2012 - Trabucco F., Design, Bollati Boringhieri, Torino, 2015 Ulteriori testi saranno consigliati dalla docenza nel corso delle lezioni.
Summary of the topics discussed, copy of the powerpoint slides used during the lessons and documents to help the organisation of the group activities are available on the teaching portal. Some reference texts: DESIGN 1 Reference texts: - Lesson notes - Didactic material used during the lessons and the exercises, edited by the teacher and freely accessible to the student on the didactic portal. The material incorporates updates as available. - Germak C., edited by, Uomo centro del Progetto, Allemandi, Turin 2008 - Bozzola M., De Giorgi C., Germak C., Design per i beni culturali territoriali. Merchandising museale e artigianato, Celid, Turin, 2012 - Tamborrini P., Design Sostenibile, Electa, Milan 2008 Suggested texts: - Bassi A., Il design anonimo in Italia, Electa, Milan 2006 - Munari B., Da cosa nasce cosa, Laterza, Roma 2002 - Jackson P., Folding techniques for designers: from sheet to form, Londra, Laurence King Publishing, 2013 - Ambrose G., Harris P., Il manuale del packaging, Zanichelli, Bologna, 2012 - Bozzola M. (edited by), easyEATING. Packaging sostenibile in carta per prodotti enogastronomici, Edizioni Dativo, Milan, 2011 - De Giorgi C., Germak C., MANUfatto_ArtigianatoComunitàDesign, Silvana Editoriale, Milan 2008 Further texts will be recommended by the professors during the lessons. TECHNOLOGICAL CULTURE OF DESIGN - Technological Culture of Design - Ciribini G., Tecnologia e progetto, Celid, Torino, 1984 - Munari B., Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Laterza, Bari, 1985. - Belforte S. (a cura di), Tecnologia e cultura: argomenti di cultura tecnologica della progettazione, Quaderno n° 1, Celid, Torino, 1997. - De Bono N., Il pensiero laterale, BUR Rizzoli, Milano 1997. - Burdek B. E., Design, Storia, teoria e prassi del disegno industriale, Gangemi, Napoli, 2008. - Formia E., Peruccio P.P., Storie e cronache del design, Allemandi, Torino, 2012. - Trabucco F., Design, Bollati Boringhieri, Torino, 2015. Further texts will be recommended by the professors during the lessons.
Modalità di esame: progetto individuale; progetto di gruppo;
Il Laboratorio richiede una assidua frequenza dei due corsi, anche in considerazione del giudizio finale che sarà espresso con un unico voto d'esame. Le attività svolte saranno monitorate attraverso valutazioni intermedie, sia a carattere monodisciplinare, sia seminariale con la partecipazione di entrambe le discipline. DESIGN 1 Per il modulo di Design 1, le esercitazioni confluiranno alla costruzione del voto finale in ragione del 35% la prima esercitazione, 45% la seconda; inoltre il 20 % del voto finale è attribuito sulla base del colloquio orale che verterà sull’approfondimento delle conoscenze relative alle comunicazioni teoriche del corso in aula. CULTURA TECNOLOGICA DELLA PROGETTAZIONE Per quanto riguarda i 6 CFU di Cultura Tecnologica, la formulazione del voto individuale terrà conto: - della media matematica delle valutazioni di gruppo ottenute nelle 4 esercitazioni, per un peso pari al 60 %; - della valutazione individuale sui contenuti teorici del corso, attraverso colloquio orale durante la discussione degli elaborati finali d’esame, per un peso pari al 40 % (sono previste 1-2 domande a studente). Gli studenti potranno accedere all’esame solo se avranno ottenuto la sufficienza in tutte le 4 esercitazioni (le valutazioni saranno comunicate prima dell’esame finale). Le valutazioni intermedie delle attività condotte dai due corsi del Laboratorio concorreranno al giudizio finale, basato sulla presentazione e discussione di elaborati finali (scritti e grafici). Le attività di Laboratorio sono svolte dagli studenti accorpati in gruppi, ma il giudizio per ciascuno studente sarà un giudizio individuale (espresso con unico voto), che terrà conto delle valutazioni intermedie (scritte, orali, grafiche) monodisciplinari e seminariali, della valutazione della presentazione e discussione degli elaborati finali e della partecipazione individuale a tale lavoro ed ai momenti di presentazione. Le valutazioni finali dei due moduli disciplinari saranno equamente pesate (1/2 ciascuna) per il calcolo del voto finale complessivo di laboratorio. Per accedere all’esame di Laboratorio, è necessario che le valutazioni dei due corsi del Laboratorio siano entrambe sufficienti.
Exam: individual project; group project;
Regular attendance to the courses of the Laboratory is required, also for the final grade that will be given in a single exam mark. The activities carried out will undergo intermediary evaluations, both mono-disciplinary and multi-disciplinary, in seminars covering both courses. DESIGN 1 With reference to the Design 1 course, the exercises will contribute to the final evaluation calculation with these different values: 35% of the total value will be attributed to the first exercise, 45% to the second, 20% to the oral interview concerning the theoric part of the course. TECHNOLOGICAL CULTURE OF DESIGN Concerning the Technological Culture of Design 6 CFUs, the individual evaluation will take into account: - the 4 Exercises average evaluation, for 60%; - individual oral exam of the theory contents, for 40% (1-2 questions to each student are expected during the final examination). Students will have access to the final exam only if they have the sufficiency in all the 4 Exercises (the evaluations will be communicated before the final exam). The intermediary evaluations of the exercices developed by the 2 courses of the Laboratory will go towards the final grade, based on the presentation and discussion of the final boards, sheets and documents (written and graphic materials, models). Laboratory activities are carried out by students in groups, but each student will be given an individual result (expressed with a single mark), which will take into consideration the intermediary mono-disciplinary and seminar evaluations (written, oral, graphic), the evaluation of the presentation and discussion of the final examination materials and the individual participation in the task and in the presentation moments. The final evaluations of the two courses will be equally considered (1/2 each) in the calculation of the complexive final mark. To be admitted to the Laboratory exam, students must have received individual positive final evaluations (sufficient) in the two courses of the Laboratory.


© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
m@il