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PORTALE DELLA DIDATTICA

Architecture and structural forms

03QLRPQ

A.A. 2021/22

Course Language

Inglese

Course degree

Course structure
Teaching Hours
Lezioni 20
Esercitazioni in aula 40
Tutoraggio 35
Teachers
Teacher Status SSD h.Les h.Ex h.Lab h.Tut Years teaching
Trisciuoglio Marco
Architecture and structural forms (Architectural and urban design)
Professore Ordinario ICAR/14 20 40 0 0 3
Marano Giuseppe Carlo
Architecture and structural forms (Structural engineering)  
Professore Ordinario ICAR/09 20 40 0 0 2
Teaching assistant
Espandi

Context
SSD CFU Activities Area context
Valutazione CPD 2021/22
2021/22
Nell’esperienza progettuale dell’Unità di progetto, lo studente approfondirà la sua capacità di gestire autonomamente un progetto di architettura complesso, nelle sue componenti sia costruttive che urbane, mediante la padronanza delle tecniche, delle metodologie e delle competenze specifiche del lavoro dell’Architetto europeo. Attraverso la conoscenza e l’analisi approfondita del tema specifico del progetto, lo studente acquisirà una capacità di comprensione e di interpretazione dei complessi fenomeni che caratterizzano la produzione edilizia contemporanea nella condizione urbana. L’Unità di progetto “Architettura e forme strutturali” ha come obiettivo formativo generale l’elaborazione di un progetto complesso di architettura a partire dalle conoscenze e competenze specifiche fornite da due discipline caratterizzanti, tra di loro complementari: la Composizione Architettonica, e la Tecnica delle costruzioni, che fornisce conoscenze specifiche legate alla dimensione costruttiva dell’architettura. Attraverso l’esperienza dell’Unità di progetto, lo studente acquisirà non solo competenze progettuali generali, ma anche le conoscenze e competenze specifiche in Tecnica della Costruzioni, richieste obbligatoriamente dalla Laurea magistrale, in alternativa con la frequenza del Corso di "Teoria e progetto di Strutture" del secondo anno.
The specific title of the Atelier is "Tectonics. Experiments for/from an ancient site". The Atelier is aimed at providing the students with the technical knowledge and the practical skills to manage design process, starting from simple but significate examples to finally deal with real complex cases, mainly focused on building in a historical context. The final theme is the project of a light infrastructure (foot-bridge, tower), to be planned in archaeological or historical site, as useful to improve the connection between different areas for visiting. Working on the relationships between a site occupied by ancient buildings and the complexity of contemporary design processes is a pretext to introducing, together with the idea of Typology and Topography in design, over all the idea of Tectonics, as well as the interplay of the three ideas and their development in time in practical design actions. The Atelier results from the close cooperation between two professors involved in researching and teaching activities in China (in Fujian University in Fuzhou as well as in Southeast University in Nanjing). In that Country, the idea of protecting and preserving old sites and old artifacts is recent, often in conflict with the continuous aiming to innovation of architecture and its restless caring tradition and memories. In contemporary architecture, light infrastructures are often the meeting design question between the engineering and architectural expertise, gathering morphological and structural issues. Specific role will be given to the impact of design decisions in the final results: constructive systems and structural typologies will be evaluated in their capability to face the specific design problem. During the ex cathedra lessons and the design experience, three main aspects will be took into consideration: • the conception of a simple object (for a complex context) in its dimension, skeleton/structural system, materials and technical plants; • the experimental comparison among structural systems in order to identify the one that maximize the functional needs; • the role of structural choices (and constructive detail, too) in expressing the form of the simple object and its own relationship with the site: structural shape definition for different structural configurations. Through the experience of the Atelier, the student will acquire not only the general design skills, but also the specific knowledge and skills in Science and Technology of Structures, which are mandatory in the Master's degree, as an alternative to the 2nd Year Course in ''Theory and Design of Structures".
L’Unità di progetto fornisce quelle conoscenze avanzate e quelle competenze progettuali specifiche necessarie al completamento formativo di un Architetto: tali conoscenze sono acquisite all’interno dell’Unità di progetto sia attraverso un ciclo di lezioni frontali monodisciplinari o multidisciplinari, sia attraverso tutti gli studi e approfondimenti teorici svolti dagli studenti in relazione con lo specifico tema di progetto. Queste conoscenze avanzate e capacità di comprensione saranno verificate attraverso valutazioni intermedie e finali nell’ambito dell’Unità di progetto, con particolare riguardo alla capacità di integrazione e sintesi tra i diversi insegnamenti coinvolti all’interno dell’Unità di progetto. L'Unità di progetto permetterà inoltre un approfondimento delle conoscenze nel campo della progettazione strutturale, attraverso l'analisi e il controllo di un sistema strutturale complesso e l'apprendimento guidato delle procedure di quantificazione correlate. Nell'esperienza progettuale dell’Unità di progetto “Architettura e forme strutturali”, la capacità di comprensione dei complessi fenomeni della produzione edilizia, nelle sue componenti sia costruttive che urbane, si verifica attraverso la conoscenza e l'analisi approfondita del tema specifico del progetto. Gli insegnamenti multidisciplinari garantiscono una conoscenza di tutti gli aspetti complessi del contesto in cui elaborare il progetto. La capacità di comprensione e di interpretazione dei contesti complessi in cui si svolge oggi l'attività degli architetti si verifica anche nella capacità di dialogare tra diversi specialismi, e nella capacità di ricerca individuale che colleghi progetto, storia e gli elementi strutturali dell'architettura. Nell'esperienza progettuale dell’Unità di progetto, la capacità di applicare conoscenze e comprensione si definisce soprattutto nella capacità di gestire autonomamente un progetto di architettura complesso in un tempo determinato, mediante la padronanza delle tecniche, delle metodologie e delle competenze professionali specifiche del lavoro dell'Architetto. Questa capacità di gestire autonomamente un progetto di architettura, nelle sue componenti sia costruttive che urbane, si esplicita nella capacità di analizzare informazioni complesse e non univoche, di trasformarle in un processo decisionale condiviso, ma anche nella capacità di affermare una posizione di leadership in un gruppo di progettazione necessariamente multidisciplinare, anche nei confronti dei linguaggi e delle pratiche sociali e pubbliche. L'esperienza progettuale dell’Unità di progetto, a carattere di intensa sperimentazione, si configura quindi come parziale simulazione di concrete operazioni progettuali di tipo professionale, e quindi in quanto tale garantisce l’acquisizione delle capacità di applicare conoscenza e comprensione. Questa capacità è verificata attraverso valutazioni intermedie e finali nell’ambito dell’Unità di progetto, in presenza di esperti esterni a funzione di valutatori provenienti dal mondo delle professioni, con particolare riguardo alla capacità di integrazione e sintesi tra i diversi insegnamenti coinvolti all’interno dell’Unità di progetto, ma anche di rispettare il calendario delle attività progettuali che obbliga di ultimare il progetto entro la fine del semestre. La capacità di elaborare un progetto complesso di architettura in un tempo determinato rappresenta infatti un’abilità specifica nel lavoro dell’Architetto, che verrà verificata in sede dell’esame che si svolgerà nella prima settimana di esami della sessione immediatamente successiva allo svolgimento dell’Unità di progetto.
The Atelier "Tectonics. Experiments for/from an ancient site" provides the advanced knowledge and the design skills needed to complete the education of an Architect: such a knowledge is acquired within the Atelier and through a series of mono-disciplinary or multi-disciplinary lectures, and through studies and in-depth modules on theories, relevant to the design themes and issues. The advanced progresses in knowledge and understanding will be assessed through mid-term and final evaluations during the Atelier, especially aimed at assessing the students’ capability to synthesize and to integrate the different disciplines contributing to the Unit. The aim of the course is to explain that structures do not only carry loads, but they are also important elements in architecture. The study of classical and contemporary examples will underline the importance of designing in a collaborative manner between architect and engineer. In the experience of the Atelier "Architecture and Structural Forms", the understanding of the complex phenomena influencing the building production, both in its constructive and urban components, occurs through the knowledge and the in­ depth analysis of the specific design theme. Teachers will provide multi-disciplinary knowledge of all the aspects of the complex context within which the design has to be developed. The ability to understand and interpret the complex contexts, in which the practice of architecture takes place today, also occurs in the ability to interact with different specialisms, in the ability to carry out individual research, aimed to connect design, history and the knowledge of the structural elements in architecture. In the design experience during the Design Unit, the capability to apply knowledge and skills is primarily defined by the ability to independently manage a complex architectural project in a given time, through the mastery of techniques, methods and skills specific to the job of the Architect. The capability to independently manage an architectural project is expressed in the ability to analyze complex and non-univocal information, to interpret them into a shared decision-making process, but also in the ability to exert leadership in a necessarily multi-disciplinary design team, even toward languages and social and public practices. The experience of the Atelier, characterized by an intense experimentation, is configured as a partial simulation of effective design practices in the real-world. As such, it ensures the acquisition of the ability of applying knowledge and understanding. This ability is assessed through intermediate and final evaluations within the Atelier, with the contributions of guest experts from practice, with especial attention to the capability to integrate and synthesize the various disciplines involved in the Unit, as well as to meet the timetable of the activities, which requires the students to complete the project at the end of the semester. The ability to process a complex architectural project in a given time represents a specific ability of the work of the architect: this will be verified at the exam that will take place during the first week of exams, in the first examination session consecutive to the Atelier.
Sono considerate come già acquisite nei Corsi disciplinari e negli Ateliers progettuali della Laurea triennale in "Scienze dell’architettura" le competenze critiche e progettuali, insieme con le nozioni e strumenti di base in Tecnica delle Costruzioni.
The basic critical and design skills, along with the concepts and introductory tools in Structural Analysis and Design are assumed to have been acquired during the Disciplinary Courses and the Design Ateliers of the Bachelor Degree in "Architectural Sciences" (or equivalents abroad).
Ponti abitati e ciclovie Il Corso intende guidare gli studenti ad affrontare i problemi di progetto che costituiscono il programma architettonico di un edificio con particolare attenzione alle relazioni che intercorrono tra le figure architettoniche impiegate e la concezione costruttiva. Il presupposto formativo fondamentale del Corso riguarda il progetto come processo immaginativo fondato su tecniche trasmissibili. Nello specifico il tema progettuale del Corso è dedicato alle architetture di servizio per la mobilità dolce e in particolare alla nuova tipologia della velostazione (vedi legge 2/2018) che richiede un approfondito studio degli aspetti distributivi, specialmente nel caso della loro interpretazione come ponti abitati. Il Corso si articola in 4 fasi: Fase 1. Conoscenza Composizione architettonica e urbana Argomenti delle lezioni (16 ore): • Teoria del progetto di architettura: relazioni tra programma di progetto, problemi e figure di riferimento; il ruolo delle tecniche di rappresentazione nella soluzione dei problemi del progetto; la composizione come tecnica di stratificazione delle figure. • Mobilità dolce e architettura degli insediamenti: ciclostrade e spazi pubblici; la ricerca progettuale sulle relazioni tra ciclovie e infrastrutture territoriali; il tipo della velostazione e il suo programma di progetto; incontri con gli attori della mobilità dolce sul territorio (amministrazioni e associazioni). Operazioni di progetto (4 ore): • Correzione degli elaborati progettuali: discussioni collettive. Tecnica delle costruzioni Argomenti delle lezioni (15 ore): • Concetti di base di progettazione agli stati limite: definizione di vita nominale e classi d’uso degli edifici, definizione di SLU (EQU, STR e GEO) e SLE (Caratteristica, Frequente, Quasi permanente). • Classificazione delle azioni: permanenti, precompressione, variabili antropiche, variabili ambientali (neve, vento, temperatura), cedimenti vincolari. • Fattorizzazione delle azioni e loro applicazione sulla struttura: definizione di “load case” e “load combo”. Fase 2. Progettazione Composizione architettonica e urbana Argomenti delle lezioni (12 ore): • Architettura per la ciclabilità: problemi distributivi e figure architettoniche; architetture del movimento e geografia dei luoghi; criteri e vincoli nella progettazione delle ciclovie. • Ricerca progettuale e ciclostrade: esempi di progetto. Operazioni di progetto (8 ore): • Correzione degli elaborati progettuali: discussioni collettive e revisioni individuali. Tecnica delle costruzioni Argomenti delle lezioni (5 ore): • Il conceptual design: la scelta della struttura “giusta” per il fine architettonico. • L’individuazione delle soluzioni tecnologiche e la scelta dei materiali. Argomenti delle esercitazioni (15 ore): • Creazione di un modello strutturale con un codice ad elementi finiti: o passaggio dal disegno architettonico al modello strutturale; o definizione di nodi ed elementi; o definizione dei vincoli interni ed esterni; o applicazione delle azioni (compresi carichi mobili) e creazione delle combinazioni di progetto. Fase 3. Sintesi Composizione architettonica e urbana Argomenti delle lezioni (8 ore): • Ricerca progettuale e ciclovie: esempi di progetto. Operazioni di progetto (12 ore): • Correzione degli elaborati progettuali: discussioni collettive e revisioni individuali. Tecnica delle costruzioni Assistenza al progetto (15 ore): • Assistenza alla scelta delle ipotesi progettuali e all’impostazione dei calcoli strutturali. • Correzione degli elaborati progettuali: discussioni collettive e revisioni individuali. Fase 4. Redazione Composizione architettonica e urbana Operazioni di progetto (20 ore): • Correzione degli elaborati progettuali: discussioni collettive e revisioni individuali. Tecnica delle costruzioni Redazione di tavole strutturali (10h): • Redazione degli elaborati grafici relativi alla struttura oggetto del corso monografico: tali elaborati comprenderanno disegni complessivi e di dettaglio a livello di progetto definitivo.
Ex cathedra lessons Teaching module: Architectural and Urban Design (20 hours) 1. Body, frame, skin and connections. The basic ideas in making a building 2. Typology, Topography, Tectonics 3. “Building the pathway”: gallerias, corridors and foot bridges in their typological concept 4. Structural roots in architectural design: rythm and other sequences in architecture 5. Archaeological sites and contemporary architecture 6. Assembling. Joints and parts in architectural design Further lectures will be devoted to the specific topic, in order to better describe the experiments’ content. Teaching module: Structural Engineering (20 hours) 1. Morphology and typology of structural systems 2. Strength, Stiffness and Structural efficiency criteria 3. Loads (environmental action, user action, accidental actions) and Structural Material (steel, concrete, wood and masonry) 4. Principles of cables structural systems 5. Principles of arches structural systems 6. Principles of beams and truss structures 7. Design technical criteria for footbridges a. Geometrical, loads and serviceability demands b. Design criteria and construction stages Multidisciplinary common activities Design experience (40 hours + 40 hours) Hands-on application of above-mentioned knowledge and skills to a specific design theme. The capability to apply knowledge and skills is primarily defined by the ability to independently manage a complex architectural project in a given time. The design experience is configured as a partial, in vitro simulation of effective design practices in the real-world.
Durante il corso gli studenti saranno seguiti nel lavoro di sviluppo del progetto tramite attività di tutoraggio individuale e di gruppo. L’elaborazione progettuale degli studenti seguirà l’articolazione in 4 fasi del Corso: • Fase 1. Conoscenza: ridisegno interpretativo del territorio di progetto; definizione del programma di progetto e dei vincoli progettuali, scelta dei riferimenti di progetto; prima consegna e verifica progettuale collettiva; • Fase 2. Progettazione: elaborazione di rappresentazioni problematiche dei riferimenti architettonici individuati, riferite ai temi del programma di progetto; seconda consegna e verifica progettuale collettiva; • Fase 3. Composizione: elaborazione delle risposte progettuali relative ai problemi di progetto; composizione delle risposte progettuali; terza consegna e verifica progettuale collettiva; • Fase 4. Redazione: definizione della strategia di comunicazione del progetto e elaborazione delle tavole finali.
The Atelier is organized in ex cathedra lessons and design practice. The design work will be developed partially in groups of up to three people and partially autonomously by every student.
Composizione architettonica e urbana Testi di riferimento: • A. A. Dutto, R. Palma, "Ponti abitati e ciclovie. Piccolo manuale per la progettazione delle velostazioni", ArabaFenice, Boves (CN), 2019. • R. Palma, C. Ravagnati (a cura di), Atlante di progettazione architettonica, CittàStudi, Milano 2014 • Aa.Vv., Cento tavole. Ricerca diretta da Giancarlo Motta con Antonia Pizzigoni, Unicopli, Milano 1997 • R. Palma, A. Dutto (a cura di), Tracciare piani, disegnare carte. Architettura, cartografia e macchine di progetto / Sketching plans, drawing maps. Architecture, cartography and architectural design machines, Accademia University Press, Torino 2016 • G. Grassi, La costruzione logica dell'architettura, Marsilio, Padova 1967 • G. Motta, A. Pizzigoni, La Nuova Griglia Politecnica, a cura di R. Palma, Franco Angeli, Milano 2011 • G. Motta, A. Pizzigoni, C. Ravagnati, L'architettura delle acque e della terra, Franco Angeli, Milano 2006 • C. Occelli, R. Palma, M. Sassone, La ciclostrada del Canale Cavour, ArabaFenice, Cuneo 2012 Testi di approfondimento: • G. Grassi, Architettura come mestiere, Introduzione a H. Tessenow, Osservazioni elementari sul costruire, Franco Angeli, Milano 1974 (anche in G. Grassi, L'architettura come mestiere e altri scritti, Franco Angeli, Milano 1985) • R. Palma, L'immaginario cartografico dell'architettura, Tecnograph, Bergamo 2002 • A. Pizzigoni (a cura di G. Motta), Educazione all'architettura, Franco Angeli, Milano 2011 • A. Rossi, L'architettura della città, Marsilio, Padova 1966 Tutte le operazioni di progetto sono supportate da una piattaforma informatica interattiva accessibile sul web all'indirizzo: https://polytechnic-egrid.polito.it/. La piattaforma permette sia il controllo logico delle varie fasi progettuali, sia l’interscambio a distanza docente/studente sui singoli elaborati di progetto. Sono inoltre a disposizione le slides utilizzate durante lo svolgimento delle lezioni. Tecnica delle costruzioni Norme: • D.M. 14 gennaio 2008 – Nuove norme tecniche sulle costruzioni - NTC2008 • Circolare 2 febbraio 2009, n. 617 - Istruzioni per l’applicazione delle “Nuove norme tecniche per le costruzioni” di cui al D.M. 14 gennaio 2008 Monografie: • R. Lancellotta; D. Costanzo; S. Foti – Progettazione geotecnica – Hoepli – 2011 - ISBN-13: 978-8820343477 • M. Mezzina (a cura di) - Fondamenti di tecnica delle costruzioni – CittàStudi – 2013 - ISBN-13: 978-8825173796 • R. Lancellotta – Geotecnica – Zanichelli – 2012 - ISBN: 978880805991 • R. Lancellotta; J. Calavera – Fondazioni – Mc Graw Hill – 1999 - ISBN: 9788838672835 Sono inoltre a disposizione le slides utilizzate durante lo svolgimento delle lezioni.
The following references are just the main bibliographic sources: detailed bibliographies will be provided during the lessons For the teaching module "Architectural and Urban Design": • Reiser+Umemoto, 2006, Atlas of novel tectonics, New York, Princeton University Press. • Maffei, G.L., Maffei, M., 2018 (2011), lnterpreting Specialised Buildings (Marzot, N. ed.), Firenze, Alinea. • Trisciuoglio, M., 2008, Scatola di montaggio. L'architettura, gli elementi della composizione e le ragioni costruttive della forma, Roma, Carocci • Chen, W., Gazzola, L., 2013, Comparative Study on the City Walls of Nanjing and Rome, Southeast University Press, EdilStampa ANCE, Nanjing Roma For the teaching module "Structural Engineering": • Muttoni, A., 2011 (2004), The Art of Structures, EPFL Press, Losanna. • Torroja, E., 1958, Philosophy of Structures, University of California Press, Los Angeles. • Holgate, A., (1986), The Art in Structural Design, Oxford University Press, Oxford. • https://pl.pinterest.com/stoprocent_architekci/footbridges/
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato scritto individuale; Elaborato scritto prodotto in gruppo; Elaborato progettuale individuale; Elaborato progettuale in gruppo;
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay; Group essay; Individual project; Group project;
La frequenza delle lezioni, dei seminari e delle altre attività di laboratorio è ritenuta condizione necessaria per sviluppare positivamente le attività previste. L’esame si svolgerà nella prima settimana della sessione immediatamente successiva allo svolgimento dell’Unità di progetto. Nel caso che l’elaborato progettuale conclusivo non sia ultimato in tempo, o sia incompleto o giudicato di livello insufficiente, lo studente potrà presentare l’elaborato progettuale nella seconda sessione di esami successiva alla fine dell’Unità di progetto: in questo caso, la valutazione finale considererà l’incapacità dello studente di rispettare i tempi di elaborazione e consegna. Composizione architettonica e urbana. Durante lo svolgimento del Corso l’apprendimento è verificato tramite consegne degli elaborati di progetto intermedi. Le consegne, che corrispondono alle fasi individuate nel programma, sono valutate dalla docenza e discusse collettivamente stimolando la partecipazione degli allievi e la consapevolezza teorica nei confronti del proprio fare progettuale. L’accertamento finale delle conoscenze e delle abilità individuali acquisite si svolge sia tramite un test scritto basato su esercizi che non prevede l'uso di alcun materiale di supporto, sia tramite un esame orale nel quale l’allievo è chiamato a discutere, sulla base degli elaborati di progetto, gli atteggiamenti teorici e i caratteri di generalità espressi nelle proprie scelte progettuali. Gli elaborati di progetto consistono in tavole dedicate ai singoli problemi affrontati e al loro rapporto con i saperi disciplinari oggetto di insegnamento. Tecnica delle costruzioni. Al termine del ciclo di lezioni avrà luogo un ex-tempore progettuale in aula, consistente nella progettazione di una semplice struttura o particolare strutturale. Tale lavoro sarà esaminato e discusso in sede d’esame ed entrerà a far parte della valutazione finale. L’esame finale consisterà in una discussione orale avente per oggetto gli elaborati sviluppati durante il corso nonché l’ex-tempore. Per lo svolgimento del test e dell'ex-tempore lo studente ha a disposizione complessivamente 2 ore. L'esame orale dura non meno di 20 minuti e si basa sulla discussione di non meno di 2 domande. La valutazione finale è ricavata dalla media delle due valutazioni riguardanti le due discipline che concorrono al Corso. In sede di esame la valutazione è individuale e sfrutta tutto l’arco di votazioni disponibili. Essa avviene attraverso la discussione collegiale dei docenti dell’UP, tenendo rigorosamente in conto il peso di ogni disciplina (in termini di CFU) e considerando con attenzione i seguenti criteri. I criteri riguardano l’esperienza centrale delle UP, ovvero l’attività di progetto. Si considera un valore di fondo, trasversale ai criteri seguenti, la capacità dello studente di far confluire nel progetto quanto acquisito dalle diverse discipline. 1. ISTRUTTORIA DEL PROGETTO Si valuta la capacità di analisi e di restituzione del contesto di progetto, fisico e sociale, tramite elaborazioni originali. Si valuta inoltre la capacità di gestire la complessità delle informazioni, fornite dalla docenza o reperite autonomamente, e di interpretare architettonicamente il contesto. Criteri guida: - lettura e sintesi - interpretazione ed elaborazione critica - restituzione dei risultati 2. CONCETTUALIZZAZIONE Si valuta la capacità di concettualizzare una proposta progettuale argomentata, come risposta strategica ai problemi rilevati dall’istruttoria. Si valuta inoltre la capacità di descrivere gli aspetti generali (ripetibili) del progetto, e la sua fattibilità con riferimento alle pratiche ordinarie. Criteri guida: - chiarezza argomentativa - visione - autonomia nell’elaborazione della proposta 3. SVILUPPO PROGETTUALE E RISULTATO ARCHITETTONICO Si valuta la capacità di sviluppare, nel tempo a disposizione, un progetto coerente nelle singole articolazioni rispetto a un’interpretazione unitaria, attraverso un processo circolare (sviluppo/discussione/feedback). Si valuta infine la qualità del risultato finale, come maturazione ultima di questo processo. Criteri guida: - capacità critica e autocritica nelle fasi di sviluppo - adattamento ai feedback delle revisioni intermedie - completezza e qualità degli elaborati finali 4. COMUNICAZIONE Si valuta la capacità di rappresentare e trasmettere il progetto, in tutte le fasi dell’esperienza didattica. Si valuta inoltre la capacità di comunicare, in modo integrato al progetto e anche con modalità innovative, gli aspetti specifici delle diverse discipline. Criteri guida: - rispetto delle regole condivise di comunicazione - utilizzo consapevole degli strumenti di presentazione - efficacia della presentazione pubblica e della discussione 5. APPORTI DISCIPLINARI Si valuta la capacità di individuare in modo pertinente le problematiche disciplinari del caso progettuale proposto. Si valuta inoltre la capacità di intercettare in un tema progettuale complesso la trasversalità delle conoscenze acquisite. Criteri guida: - maturazione di una conoscenza sufficiente in tutte le discipline - pertinenza dei singoli apporti disciplinari all’interno del progetto - integrazione delle discipline alle diverse scale
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unità Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay; Group essay; Individual project; Group project;
Fully attendance and engagement in lectures, seminars, and further activities of the Atelier is a required precondition for the positive participation in the planned activities. The final exam will take place in the first week of the examination session consecutive to the Atelier. In case the final design work is not completed on time or is judged inadequate or incomplete, the student may submit the final project in the second examination session consecutive to the Atelier. In this case the final grade will consider the student inability to develop a complex architectural design in a given time. The final evaluation will be individual and it will encompass the whole range of the available grades. The evaluation will take into account: the overall quality of the design deliverables, the appropriateness of the technical solutions, the acquired competence in structural design and the student's capability to match the technical and critical considerations within the final result. The final assessment will result from the average of the grades obtained by the student in each of the two discipline.
In addition to the message sent by the online system, students with disabilities or Specific Learning Disorders (SLD) are invited to directly inform the professor in charge of the course about the special arrangements for the exam that have been agreed with the Special Needs Unit. The professor has to be informed at least one week before the beginning of the examination session in order to provide students with the most suitable arrangements for each specific type of exam.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato scritto individuale; Elaborato scritto prodotto in gruppo; Elaborato progettuale individuale; Elaborato progettuale in gruppo;
La frequenza delle lezioni, dei seminari e delle altre attività di laboratorio è ritenuta condizione necessaria per sviluppare positivamente le attività previste. L’esame si svolgerà nella prima settimana della sessione immediatamente successiva allo svolgimento dell’Unità di progetto. Nel caso che l’elaborato progettuale conclusivo non sia ultimato in tempo, o sia incompleto o giudicato di livello insufficiente, lo studente potrà presentare l’elaborato progettuale nella seconda sessione di esami successiva alla fine dell’Unità di progetto: in questo caso, la valutazione finale considererà l’incapacità dello studente di rispettare i tempi di elaborazione e consegna. Composizione architettonica e urbana. Durante lo svolgimento del Corso l’apprendimento è verificato tramite consegne degli elaborati di progetto intermedi. Le consegne, che corrispondono alle fasi individuate nel programma, sono valutate dalla docenza e discusse collettivamente stimolando la partecipazione degli allievi e la consapevolezza teorica nei confronti del proprio fare progettuale. L’accertamento finale delle conoscenze e delle abilità individuali acquisite si svolge sia tramite un test scritto basato su esercizi che non prevede l'uso di alcun materiale di supporto, sia tramite un esame orale nel quale l’allievo è chiamato a discutere, sulla base degli elaborati di progetto, gli atteggiamenti teorici e i caratteri di generalità espressi nelle proprie scelte progettuali. Gli elaborati di progetto consistono in tavole dedicate ai singoli problemi affrontati e al loro rapporto con i saperi disciplinari oggetto di insegnamento. Tecnica delle costruzioni. Al termine del ciclo di lezioni avrà luogo un orale relativo alle attività progettuali eseguite nella relazione di gruppo. Lo studente sarà chiamato a difendere e argomentare le scelte di modellazione eseguite con il codice di calcolo strutturale. Le tavole strutturali saranno valutate in termini di qualità grafica, completezza dell’informazione e correttezza strutturale. L’esame finale, tenuto in compresenza dei due docenti, consisterà quindi in una discussione orale avente per oggetto gli elaborati sviluppati durante il corso. In sede di esame la valutazione è individuale e sfrutta tutto l’arco di votazioni disponibili. Essa avviene attraverso la discussione collegiale dei docenti dell’UP, tenendo rigorosamente in conto il peso di ogni disciplina (in termini di CFU) e considerando con attenzione i seguenti criteri. I criteri riguardano l’esperienza centrale delle UP, ovvero l’attività di progetto. Si considera un valore di fondo, trasversale ai criteri seguenti, la capacità dello studente di far confluire nel progetto quanto acquisito dalle diverse discipline. 1. ISTRUTTORIA DEL PROGETTO Si valuta la capacità di analisi e di restituzione del contesto di progetto, fisico e sociale, tramite elaborazioni originali. Si valuta inoltre la capacità di gestire la complessità delle informazioni, fornite dalla docenza o reperite autonomamente, e di interpretare architettonicamente il contesto. Criteri guida: - lettura e sintesi - interpretazione ed elaborazione critica - restituzione dei risultati 2. CONCETTUALIZZAZIONE Si valuta la capacità di concettualizzare una proposta progettuale argomentata, come risposta strategica ai problemi rilevati dall’istruttoria. Si valuta inoltre la capacità di descrivere gli aspetti generali (ripetibili) del progetto, e la sua fattibilità con riferimento alle pratiche ordinarie. Criteri guida: - chiarezza argomentativa - visione - autonomia nell’elaborazione della proposta 3. SVILUPPO PROGETTUALE E RISULTATO ARCHITETTONICO Si valuta la capacità di sviluppare, nel tempo a disposizione, un progetto coerente nelle singole articolazioni rispetto a un’interpretazione unitaria, attraverso un processo circolare (sviluppo/discussione/feedback). Si valuta infine la qualità del risultato finale, come maturazione ultima di questo processo. Criteri guida: - capacità critica e autocritica nelle fasi di sviluppo - adattamento ai feedback delle revisioni intermedie - completezza e qualità degli elaborati finali 4. COMUNICAZIONE Si valuta la capacità di rappresentare e trasmettere il progetto, in tutte le fasi dell’esperienza didattica. Si valuta inoltre la capacità di comunicare, in modo integrato al progetto e anche con modalità innovative, gli aspetti specifici delle diverse discipline. Criteri guida: - rispetto delle regole condivise di comunicazione - utilizzo consapevole degli strumenti di presentazione - efficacia della presentazione pubblica e della discussione 5. APPORTI DISCIPLINARI Si valuta la capacità di individuare in modo pertinente le problematiche disciplinari del caso progettuale proposto. Si valuta inoltre la capacità di intercettare in un tema progettuale complesso la trasversalità delle conoscenze acquisite. Criteri guida: - maturazione di una conoscenza sufficiente in tutte le discipline - pertinenza dei singoli apporti disciplinari all’interno del progetto - integrazione delle discipline alle diverse scale
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay; Group essay; Individual project; Group project;
Fully attendance and engagement in lectures, seminars, and further activities of the Atelier is a required precondition for the positive participation in the planned activities. The final exam will take place in the first week of the examination session consecutive to the Atelier. In case the final design work is not completed on time or is judged inadequate or incomplete, the student may submit the final project in the second examination session consecutive to the Atelier. In this case the final grade will consider the student inability to develop a complex architectural design in a given time. The final evaluation will be individual and it will encompass the whole range of the available grades. The evaluation will take into account: the overall quality of the design deliverables, the appropriateness of the technical solutions, the acquired competence in structural design and the student's capability to match the technical and critical considerations within the final result. The final assessment will result from the average of the grades obtained by the student in each of the two discipline.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato scritto individuale; Elaborato scritto prodotto in gruppo; Prova scritta tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo; Elaborato progettuale individuale; Elaborato progettuale in gruppo;
La frequenza delle lezioni, dei seminari e delle altre attività di laboratorio è ritenuta condizione necessaria per sviluppare positivamente le attività previste. L’esame si svolgerà nella prima settimana della sessione immediatamente successiva allo svolgimento dell’Unità di progetto. Nel caso che l’elaborato progettuale conclusivo non sia ultimato in tempo, o sia incompleto o giudicato di livello insufficiente, lo studente potrà presentare l’elaborato progettuale nella seconda sessione di esami successiva alla fine dell’Unità di progetto: in questo caso, la valutazione finale considererà l’incapacità dello studente di rispettare i tempi di elaborazione e consegna. Composizione architettonica e urbana. Durante lo svolgimento del Corso l’apprendimento è verificato tramite consegne degli elaborati di progetto intermedi. Le consegne, che corrispondono alle fasi individuate nel programma, sono valutate dalla docenza e discusse collettivamente stimolando la partecipazione degli allievi e la consapevolezza teorica nei confronti del proprio fare progettuale. L’accertamento finale delle conoscenze e delle abilità individuali acquisite si svolge sia tramite un test scritto basato su esercizi che non prevede l'uso di alcun materiale di supporto, sia tramite un esame orale nel quale l’allievo è chiamato a discutere, sulla base degli elaborati di progetto, gli atteggiamenti teorici e i caratteri di generalità espressi nelle proprie scelte progettuali. Gli elaborati di progetto consistono in tavole dedicate ai singoli problemi affrontati e al loro rapporto con i saperi disciplinari oggetto di insegnamento. Tecnica delle costruzioni. Al termine del ciclo di lezioni avrà luogo un orale relativo alle attività progettuali eseguite nella relazione di gruppo. Lo studente sarà chiamato a difendere e argomentare le scelte di modellazione eseguite con il codice di calcolo strutturale. Le tavole strutturali saranno valutate in termini di qualità grafica, completezza dell’informazione e correttezza strutturale. L’esame finale, tenuto in compresenza dei due docenti, consisterà quindi in una discussione orale avente per oggetto gli elaborati sviluppati durante il corso. In sede di esame la valutazione è individuale e sfrutta tutto l’arco di votazioni disponibili. Essa avviene attraverso la discussione collegiale dei docenti dell’UP, tenendo rigorosamente in conto il peso di ogni disciplina (in termini di CFU) e considerando con attenzione i seguenti criteri. I criteri riguardano l’esperienza centrale delle UP, ovvero l’attività di progetto. Si considera un valore di fondo, trasversale ai criteri seguenti, la capacità dello studente di far confluire nel progetto quanto acquisito dalle diverse discipline. 1. ISTRUTTORIA DEL PROGETTO Si valuta la capacità di analisi e di restituzione del contesto di progetto, fisico e sociale, tramite elaborazioni originali. Si valuta inoltre la capacità di gestire la complessità delle informazioni, fornite dalla docenza o reperite autonomamente, e di interpretare architettonicamente il contesto. Criteri guida: - lettura e sintesi - interpretazione ed elaborazione critica - restituzione dei risultati 2. CONCETTUALIZZAZIONE Si valuta la capacità di concettualizzare una proposta progettuale argomentata, come risposta strategica ai problemi rilevati dall’istruttoria. Si valuta inoltre la capacità di descrivere gli aspetti generali (ripetibili) del progetto, e la sua fattibilità con riferimento alle pratiche ordinarie. Criteri guida: - chiarezza argomentativa - visione - autonomia nell’elaborazione della proposta 3. SVILUPPO PROGETTUALE E RISULTATO ARCHITETTONICO Si valuta la capacità di sviluppare, nel tempo a disposizione, un progetto coerente nelle singole articolazioni rispetto a un’interpretazione unitaria, attraverso un processo circolare (sviluppo/discussione/feedback). Si valuta infine la qualità del risultato finale, come maturazione ultima di questo processo. Criteri guida: - capacità critica e autocritica nelle fasi di sviluppo - adattamento ai feedback delle revisioni intermedie - completezza e qualità degli elaborati finali 4. COMUNICAZIONE Si valuta la capacità di rappresentare e trasmettere il progetto, in tutte le fasi dell’esperienza didattica. Si valuta inoltre la capacità di comunicare, in modo integrato al progetto e anche con modalità innovative, gli aspetti specifici delle diverse discipline. Criteri guida: - rispetto delle regole condivise di comunicazione - utilizzo consapevole degli strumenti di presentazione - efficacia della presentazione pubblica e della discussione 5. APPORTI DISCIPLINARI Si valuta la capacità di individuare in modo pertinente le problematiche disciplinari del caso progettuale proposto. Si valuta inoltre la capacità di intercettare in un tema progettuale complesso la trasversalità delle conoscenze acquisite. Criteri guida: - maturazione di una conoscenza sufficiente in tutte le discipline - pertinenza dei singoli apporti disciplinari all’interno del progetto - integrazione delle discipline alle diverse scale
Exam: Compulsory oral exam; Individual essay; Group essay; Computer-based written test using the PoliTo platform; Individual project; Group project;
Fully attendance and engagement in lectures, seminars, and further activities of the Atelier is a required precondition for the positive participation in the planned activities. The final exam will take place in the first week of the examination session consecutive to the Atelier. In case the final design work is not completed on time or is judged inadequate or incomplete, the student may submit the final project in the second examination session consecutive to the Atelier. In this case the final grade will consider the student inability to develop a complex architectural design in a given time. The final evaluation will be individual and it will encompass the whole range of the available grades. The evaluation will take into account: the overall quality of the design deliverables, the appropriateness of the technical solutions, the acquired competence in structural design and the student's capability to match the technical and critical considerations within the final result. The final assessment will result from the average of the grades obtained by the student in each of the two discipline.
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