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History of architecture B

04FKGPQ

A.A. 2020/21

Course Language

Italian

Course degree

Master of science-level of the Bologna process in Architecture Construction City - Torino

Course structure
Teaching Hours
Lezioni 40
Esercitazioni in aula 20
Teachers
Teacher Status SSD h.Les h.Ex h.Lab h.Tut Years teaching
Piccoli Edoardo Professore Associato ICAR/18 40 20 0 0 1
Teaching assistant
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Context
SSD CFU Activities Area context
ICAR/18 6 B - Caratterizzanti Discipline storiche per l'architettura
2020/21
Il corso ha come proprio oggetto privilegiato l’applicazione del metodo storico e del discorso critico allo studio dell’architettura, della città e dell’ambiente costruito in età moderna e contemporanea. L’obiettivo è la comprensione dei fattori tecnologici, economici, culturali, sociali e politici che sottendono alla produzione/ricezione delle architetture e dei fatti urbani.
The course aims at the application of historical methods and critical theories to the study of the history of architecture and the built environment in the Early Modern and Contemporary ages. Students will acquire a deep understanding of the technological, social, political, cultural and economic forces involved in the production/reception of architecture, and a broad grasp of some of the major structures of architectural history.
Il corso ambisce a sviluppare una duplice struttura conoscitiva. La prima, ‘fattuale’, si concentra su di una scelta di episodi architettonici e urbani in grado di esemplificare temi, problemi e nozioni cruciali nella storia dell’ambiente costruito. La seconda, ‘critica’, analizza e confronta le diverse interpretazioni che su tali fatti sono state prodotte lungo diverse epoche storiche e attraverso una varietà di attori sociali coinvolti nella produzione/ricezione dell’ambiente costruito (architetti, tecnici e costruttori, clienti e utenti, critici e giornalisti). Gli studenti saranno in grado di distinguere tra questi due livelli di apprendimento: i fatti architettonici e urbani, e la loro ricezione critica, lungo un ampio spettro temporale e attraverso una pluralità di voci. Nell’approfondire lo studio della ricezione dei fatti architettonici e urbani gli studenti saranno inoltre chiamati ad applicare le nozioni di metodo storico apprese e ad interpretare una pluralità di materiali e fonti della storia dell’architettura e della città.
The course aims at developing a double structure of knowledge. The first one, ‘factual’, will focus on a selection of architectural and urban histories epitomizing crucial themes, set of problems and notions. The second one, ‘critical’, will analyse and compare the different interpretations that on those facts have been produced and vehiculated across different epochs and by a variety of social actors involved in the production and reception of the built environment. Students will acquire the ability to distinguish between these two different layers of knowledge: the architectural and urban facts and their critical reception.
Una solida cultura storica e una buona familiarità con l’inglese scritto sono richiesti per affrontare il corso. Inoltre si daranno per scontate le conoscenze e competenze apprese durante i corsi di Storia dell’architettura contemporanea e Storia dell’architettura di età moderna del corso triennale. Una conoscenza passiva (lettura) del francese è certamente benvenuta e potrà essere messa a frutto, ma non è un requisito.
A sound historical culture and a good familiarity with written English are indispensible requirements for this course. Moreover, basic skills and competences acquired during the undergraduate courses of Contemporary and Early Modern Architecture will be taken for granted. A passive (reading) knowledge of French is certainly welcome, and a bonus, but it is not a requirement.
Il corso, dal titolo "Architettura, costruzione e città tra Torino e Parigi alle radici dell'età contemporanea", considera la città come un luogo di negoziati e conflitti, in cui la produzione dell’architettura e dello spazio urbano seguono percorsi, di cui l’architetto deve essere consapevole, e che lo storico ha il compito di ricostruire e interpretare. L’architettura dà forma ad accordi temporanei tra le parti, ma questa forma porta in sé strategie e ambizioni, spesso divergenti. Il contesto in cui si osservano questi fenomeni è la città europea del 700-800, che vede nascere strutture fondamentali della modernità: la figura contemporanea dell’architetto, i mercati immobiliari, la costruzione politica e plurale dello spazio e dello sviluppo urbano, la costruzione di retoriche e legittimazioni nuove (lo spazio politico pubblico, l’igiene, la mobilità…). Il corso affronta questi temi dalla prospettiva di due città, molto diverse, Torino e Parigi. Torino è il luogo del corso, e si offre anche come spazio di osservazione “sul campo”. Parigi è una metropoli, e introduce al tema della grande scala delle città di età contemporanea. Alcuni esempi di temi e lezioni: Due capitali del Settecento a confronto / Strumenti: riallineamenti e lottizzazioni / Luoghi: l’isola della Cité / i mercati centrali di Parigi / dal ‘centro di comando’ alla ‘area culturale’ di Torino / Haussmann e Parigi / Tagli e risanamenti a Torino nel XIX secolo / il muro dei Fermiers Généraux Edifici e ‘tipi’ di architettura: Modelli abitativi a Torino e Parigi nel Settecento / Ledoux e le "barriere" / Il sistema antonelliano / Architetture nazionali e linguaggi internazionali.
The course, entitled "Architecture, construction and city between Turin and Paris, at the onset of modernity", considers the city as a place of negotiations and conflicts, in which the production of architecture and urban space follow paths, of which the architect must be aware, and that the historian has the task of rebuilding and interpreting. Architecture shapes temporary agreements between the parties, and carries strategies and ambitions, which are often divergent. The context in which these phenomena are observed is the European city of the 18th and 19th century, which sees the birth of fundamental structures of modernity: the contemporary figure of the architect, the real estate markets, the political and plural construction of space and urban development, and new rhetorics and legitimations (public political space, hygiene, mobility ...). The course addresses these topics from the perspective of two very different cities, Turin and Paris. Turin is the place where we are taking the course, and it is offered to us also in its physical reality. Paris is a metropolis, and introduces the theme of the large scale of cities of the contemporary age. Examples of themes and lessons include: Two capitals of the eighteenth century compared / Tools: realignments and real estate developments / Places: the Cité island / the central markets of Paris / from the 'command center' to the 'cultural area' of Turin / Haussmann and Paris / demolitions and renovations in Turin in the 19th century / the wall of the Fermiers Généraux. Buildings and architectural 'types' : Residential models in Turin and Paris in the eighteenth century / Ledoux and the "barriers" / The Antonelli construction-distribution system / National architectures and international languages.
Il corso si articola in seminari settimanali a tema, sviluppati in una lezione frontale, a volte anche corposa, più eventuali visite, letture, discussioni (le modalità di comunicazione si adatteranno alle condizioni normative che saranno in vigore). Gli studenti sceglieranno un caso “torinese” e uno “parigino” e lo approfondiranno con letture appropriate ed eventuali visite (per il caso torinese), producendo uno schema e una bibliografia, che potranno essere discussi con il docente e-o i suoi assistenti nel corso del semestre. Uno studio generale dei diversi temi del programma (sugli appunti e le letture ‘fondamentali’ comuni) è comunque richiesto, per l’esame.
The course will explore each week a different theme or case study through lectures, which might involve invited speakers, selected readings, videos, and, if possible, site visits (in Torino). The exact organization of the lectures will vary according to the anti-Covid rules that will apply during the specific period of the course. Students will choose a Turin and a Paris case each to study in depth; they will write a research scheme and a bibliography, that will be discussed at least once with the teacher or his assistants during the lecture period.
È vivamente consigliata la lettura di parti dei seguenti testi (saranno fornite indicazioni specifiche sulle letture obbligatorie all’inizio del corso, in italiano e inglese; dove possibili, saranno forniti pdf; letture in francese saranno consigliate, ma la conoscenza del francese non è un prerequisito). Barry Bergdoll, European Architecture 1750-1890, Oxford, 2000 (da usare come un riferimento generale per il periodo); Roberto Gabetti, Carlo Olmo, Alle radici dell’Architettura Contemporanea, Torino, Einaudi 1989; Louis Bergeron, Parigi, Il mito di una capitale, Torino, Einaudi 1997, Carlo Olmo, Bernard Lepetit, La città e le sue storie, Torino, Einaudi, 1997; Richard Wittman, Architecture, Print Culture and the Public Sphere in Eighteenth-Century France, Londra, 2007
A full reference list will be handed out, and partly provided in pdf, in parallel with the lectures. Selected chapters of the following books will be mandatory: Barry Bergdoll, European Architecture 1750-1890, Oxford, 2000 (to be used as a general reference for the period); Roberto Gabetti, Carlo Olmo, Alle radici dell’Architettura Contemporanea, Torino, Einaudi 1989; Louis Bergeron, Parigi, Il mito di una capitale, Torino, Einaudi 1997, Carlo Olmo, Bernard Lepetit, La città e le sue storie, Torino, Einaudi, 1997; Richard Wittman, Architecture, Print Culture and the Public Sphere in Eighteenth-Century France, Londra, 2007
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria;
L’esame finale è un esame orale, individuale: un colloquio basato su due-tre domande aperte. Una parte dell’esame verterà sugli approfondimenti scelti dallo studente e preventivamente concordati con il docente, a partire dai casi studio e dal materiale prodotto. Almeno una domanda aperta verterà su un altro tema del programma, a discrezione del docente.
Exam: Compulsory oral exam;
The final exam is an individual oral exam: a conversation based on two-three open questions. One part of the exam will deal with the two case studies selected by the student during the semester. At least one open question will deal with the other lectures and case studies.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria;
L’esame finale è un esame orale, individuale: un colloquio basato su due-tre domande aperte. Una parte dell’esame verterà sugli approfondimenti scelti dallo studente e preventivamente concordati con il docente, a partire dai casi studio e dal materiale prodotto. Almeno una domanda aperta verterà su un altro tema del programma, a discrezione del docente.
Exam: Compulsory oral exam;
The final exam is an individual oral exam: a conversation based on two-three open questions. One part of the exam will deal with the two case studies selected by the student during the semester. At least one open question will deal with the other lectures and case studies.


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