Servizi per la didattica
PORTALE DELLA DIDATTICA

Design di scenario

04NBWLH

A.A. 2020/21

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Lezioni 10
Esercitazioni in aula 50
Tutoraggio 76,5
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
Buiatti Eleonora
Design di scenario (Antropologia ed Ergonomia applicate al design) - Corso 1
Docente esterno e/o collaboratore   10 20 0 0 11
Buiatti Eleonora
Design di scenario (Antropologia ed Ergonomia applicate al design) - Corso 2
Docente esterno e/o collaboratore   10 20 0 0 11
Campagnaro Cristian
Design di scenario (Design II)
Professore Associato ICAR/13 10 62,5 0 0 12
Collaboratori
Espandi

Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
Valutazione CPD 2020/21
2020/21
Nell'esperienza progettuale del COSA FARE, rispetto ad un ambito di indagine allargato, il designer lavora in collaborazione con competenze diverse alla costruzione di uno scenario di progetto in cui si accumulano contestualmente e sistemicamente, a fare massa critica, valori sociali, culturali, etici, biologici, tecnologici. È obiettivo di questa figura professionale la definizione di nuove tipologie di prodotti, di sistemi prodotto e strategie che tengano conto delle diverse esigenze dell’utenza, delle diverse tecnologie disponibili e delle relative ricadute ambientali.
In the design experience of ‘WHAT CAN WE DO’ within a wide field of investigation, the designer works in collaboration with different skills in constructing a design scenario in which social, cultural, ethical, biological and technological values are contextually and systematically intertwined, to make a critical mass of information. The goal of this professional profile is to define new types of products, product systems, and strategies that comply with the various users’ needs, with the technologies available, and with the environmental constraints.
Il designer di scenario prefigura il futuro utilizzando le occasioni progettuali per favorire e incrementare la qualità ambientale, fisica e sociale dei luoghi, nonché dei processi di produzione e trasformazione. Nel corso dell’esperienza didattica lo studente è messo in condizione di acquisire sensibilità culturali e metodologiche e una più ampia consapevolezza del proprio ruolo e delle responsabilità professionali, etiche e sociali. CONOSCENZE Le conoscenze necessarie ad agire efficacemente nei complessi processi di progettazione contemporanei sono relative alla metodologia progettuale del DESIGN POLITECNICO e, più specificatamente, alla gestione e sviluppo del progetto in un contesto di indagine ampio e complesso. Ulteriori conoscenze, alla base dell’indagine di scenario, sono acquisite nell’ambito dei corsi di ergonomia cognitiva per il design e di antropologia per il design; queste hanno a che fare con l’acquisizione di conoscenze dei processi cognitivi e di percezione del prodotto e dei fattori socio-culturali che caratterizzano i prodotti umani e orientano i processi progettuali. CAPACITÀ Il corso prevede che lo studente maturi la capacità di definire le prospettive di sviluppo del progetto a partire da una domanda di un committente: questo avverrà mediante una progressiva acquisizione e messa in discussione dei dati sensibili e determinanti, connessi alle utenze coinvolte, alle risorse materiali, tecnologiche e culturali disponibili. Il designer di scenario sarà dunque capace di definire nuovi progetti e di dare forma alle relative filiere del valore e della materia, consapevolmente e responsabilmente. In questo senso è necessario che, nel laboratorio, lo studente eserciti e acquisisca capacità specifiche quali: capacità critiche, di analisi e interpretazione del contesto; capacità decisionali e di assunzione di responsabilità professionali, sociali e ambientali; capacità di lavorare in collaborazione con competenze disciplinari diverse, interpretandone e finalizzandone gli apporti di valore. Anche in questo caso alle capacità della gestione di processi progettuali complessi si affiancano capacità più disciplinari quali la capacità di comprendere e gestire le relazioni sensoriali tra mente e artefatti e la capacità di riconoscere e utilizzare temi e strumenti della ricerca sociale qualitativa a supporto dei processi meta-progettuali e progettuali.
The scenario designer sets the future and, by capitalizing on the design opportunities, promotes and increases the environmental, physical, and social quality of places and production and transformation processes. During the teaching experience, the student should acquire cultural and methodological skills as well as a wider awareness of her/his role and her/his professional, ethical, social responsibilities. KNOWLEDGE The knowledge necessary to effectively act in complex contemporary design processes deals with the POLYTECHNIC DESIGN methodology and, more specifically, with the management and development of the project in a context of full and complex study. Further knowledges, at the base of the scenario study, are acquired within the courses of Anthropology for design and Cognitive ergonomics for design; they deal with the acquisition of knowledge of the cognitive processes and the perception of the product, as well as knowledge related to the socio-cultural factors that characterize human products and guide design processes. ABILITY This course will allow the student to mature in defining the development perspectives of the project, starting from a design demand: this occurs through the progressive acquisition and discussion of sensitive and determining information, linked to the users involved, the material, technological and cultural resources available. The scenario designer will be able to define new projects, as well as to shape the chains of value and matter, in an aware and responsible way. In this sense, during the Laboratory, the student is required to exercise and acquire specific abilities such as: critical approach, analysis and interpretation of the context; decision-making and taking on professional and social responsibility; working in collaboration with different disciplinary skills, interpreting and finalizing the value of them. Moreover, in this case, the abilities to manage complex design processes also deal with the capacity to understand and manage sensorial relationships between the mind and artifacts, as well as the ability to recognize social research themes and to use qualitative research methods and tools to support design processes.
Si richiede una conoscenza di base degli strumenti di rappresentazione tecnica bidimensionale, assonometrica e virtuale del progetto di design e una preparazione, ancorché in fieri, sui processi metodologici del metodo "esigenziale-prestazionale" del disegno industriale. Ci si aspetta, inoltre, che lo studente sia in grado di affrontare l‘esperienza del laboratorio con le adeguate conoscenze metodologiche e culturali maturate nei precedenti laboratori progettuali e del primo anno di corso.
A basic knowledge of the tools of two-dimensional, axonometric technical, and virtual representation of the design project is required. We also require a basic knowledge of the methodological processes from the ‘demand-performance’ method of design. We expect the student to be able to deal with the laboratory experience with a preliminary methodological and cultural knowledge, matured in the previous design laboratory in the first year of the course.
Rispetto a tematiche di progetto, ogni anno differenti e legate a collaborazioni con realtà economiche e sociali del territorio, lo studente affronterà il processo di design definendo proposte progettuali di prodotti (tangibili e non), forte dei contribuiti delle discipline del laboratorio: DESIGN 2 (6CFU, 10 ore di teoria e 50 di esercitazione) Durante il corso, lo studente sarà condotto, attraverso due esperienze progettuali, una di prodotto e uno di scenario, a definire, in una progressiva autonomia decisionale, la domanda di progetto e le risposte ad essa, in considerazione delle problematiche e delle risorse contestuali. Questo avverrà attraverso la sperimentazione delle "tappe metodologiche" del disegno industriale che prevedono la definizione dell’ambito di lavoro, la costruzione dello scenario, la determinazione del concept e delle linee guida per il progetto, lo sviluppo progettuale con attenzione alle esigenze delle classi di utenza d’uso, di gestione, di produzione e ambientale. ERGONOMIA COGNITIVA PER IL DESIGN (3CFU, 30 ore) L'ergonomia cognitiva è una branca della psicologia generale che studia i processi cognitivi relativi ai vincoli e alle potenzialità della percezione sensoriale. Tali elementi di base sono il fulcro sul quale si organizza parte della progettazione di oggetti e delle loro interfacce. Lo studio è quindi incentrato sul rapporto che continuamente si instaura tra la mente umana e gli artefatti che ci circondano per comprendere come ottimizzare al meglio il loro utilizzo. Lo studente affronterà i processi che regolano le azioni a basse risorse cognitive e i processi cognitivi che rimandano ad azioni ad alte risorse cognitive; l’individuazione delle priorità sensoriali di un oggetto o di un’interfaccia e lo studio delle singole modalità sensoriali applicate alla progettazione e al design. La seconda parte del corso prevede una breve esercitazione pratica in cui gli studenti, divisi per gruppi, saranno invitati a mettere in pratica i contenuti trattati durante le lezioni su un tema specifico scelto in coerenza con il percorso progettuale del corso di Design II. ANTROPOLOGIA PER IL DESIGN (3 CFU, 30 ore) L’antropologia è una scienza sociale che indaga le culture e le società umane con un approccio di analisi qualitativa, esplorando le istituzioni sociali, le conoscenze, i valori e le credenze, le pratiche quotidiane, gli oggetti, l’arte e i manufatti, gli stili di vita, ecc. Essendo il design una disciplina che contribuisce attivamente a costruire e dare forma alla realtà sociale, l’antropologia può offrire un contributo prezioso agli studenti per riflettere sulle implicazioni socio-culturali dell’azione progettuale. In quanto disciplina con una vocazione per le differenze e scienza critica - volta a riconoscere come ciò che ci sembra “naturale” sia in realtà frutto di processi storici, sociali e culturali - può infatti favorire lo sviluppo di uno sguardo aperto e creativo, che non assolutizza un singolo punto di vista. Nella prima parte del corso saranno introdotti alcune delle riflessioni principali dell’antropologia con particolare attenzione a temi di maggior interesse per il design, tra i quali la cultura materiale, il consumo, il dono, l’etnocentrismo, il rapporto tra globale e locale. Saranno inoltre approfonditi gli strumenti e i metodi che caratterizzano la ricerca antropologica e sarà discusso l’approccio integrato della design anthropology. La seconda parte del corso prevede un’esercitazione pratica in cui gli studenti, divisi per gruppi, saranno invitati a mettere in pratica gli strumenti e le prospettive di ricerca trattate durante le lezioni andando a costruire una ricerca qualitativa su un tema specifico scelto in coerenza con il percorso progettuale del corso di Design II.
Regarding the project themes, which are different each year, and linked to collaborations with economic and social organizations from the territory, the student will deal with the design process defining tangible and non-tangible product design proposals, also thanks to the contributions of the laboratory disciplines: DESIGN 2 (6CFU, 10 hours of lectures, 50 hours of design practice) During the course, through two design experiences, one focused on products and one focused on scenarios, the student will be taught to define, in a progressively independent decision-making way, the design demand and the answer to it in compliance with contextual problems and resources. This will occur through the experience with the “methodological stages” of industrial design that include definition of the work field and scenario, determination of concept and project guidelines, design development in compliance with the users needs, as well as with the environmental compatibility and the production constraints. COGNITIVE ERGONOMICS FOR DESIGN (3CFU, 30 hours) Cognitive ergonomics is an area of general psychology that studies the cognitive processes regarding attention, sensorial perception, and mechanisms of error. These basic elements are the crux on which part of the design of objects and their interfaces is organised. Study is therefore centred both on the shapes of matter and on those of the mind and on how these relate with the world of things and artifacts that surround us. The student will deal with processes that regulate actions with low cognitive resources and the cognitive processes that recall actions of high cognitive resources; the identification of sensorial priorities of an object or an interface and the study of the individual sensorial methods applied to planning and design. The second part of the course includes a brief practical exercise in which students, divided into groups, will be invited to put into practice contents and methods, covered during the lessons, on a specific topic chosen in accordance with the Design II course. ANTHROPOLOGY FOR DESIGN (3 CFU, 30 hours) Anthropology is a social science that investigates cultures and human societies with a qualitative analysis approach, exploring social institutions, knowledge, values and beliefs, daily practices, objects, art and artifacts, lifestyles, etc. Since design is a discipline that actively contributes to building and giving shape to the social reality, anthropology can offer a valuable contribution to students in order to reflect upon the socio-cultural implications of the design action. Anthropology has a penchant for differences and it is a critical science aimed at recognizing that what seems "natural" to us is actually the result of historical, social and cultural processes. This can favour the development of an open and creative gaze, which does not absolutize a single point of view. In the first part of the course some of the main reflections of anthropology will be introduced with particular attention to themes of greatest interest for design, including material culture, consumption, the “gift” concept, ethnocentrism, the relationship between global and local. The tools and methods that characterize anthropological research will also be explored and the integrated approach of design anthropology will be discussed. The second part of the course includes a practical exercise in which students, divided into groups, will be invited to put into practice the tools and research perspectives covered during the lessons by building a qualitative research on a specific topic chosen in accordance with the Design II course.
Il laboratorio beneficia del contributo didattico delle 3 discipline. Ogni disciplina è organizzata in lezioni ed esercitazioni e, in particolare, relativamente a queste ultime, verranno condotte attività di verifica dell'apprendimento mediante revisioni e discussioni in aula (anche in remoto mediante virtual classroom) dei contenuti prodotti.
The laboratory benefits from the teaching from the three disciplines. Each discipline is organised in lessons and practices, as well as revisions and discussions (individual or collective, also trough Virtual Classroom) focused on the contents developed.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico Sintesi degli argomenti trattati, copia delle slide e altro materiale illustrato/impiegato durante le lezioni (in formati cartacei e digitali), nonché documenti utili all'organizzazione complessiva delle attività didattiche, saranno disponibili sul portale della didattica o messi a disposizione degli studenti. DESIGN 2 - Celaschi F., Deserti A., Design e innovazione, Carocci Editore, Roma, 2007 - Germak C. (a cura di), L'uomo al centro del progetto, Allemandi, Torino 2008 – open access sul portale della didattica - Lupo E., Campagnaro C. (a cura di), International Summer School. Designing Connected Places, Editrice Compositori, Milano 2009 – open access sul portale della didattica - Mari E., La valigia senza manico, Bollati Boringhieri, Torino, 2004 - Manzini E., Jegou F., Quotidiano sostenibile. Scenari di vita urbana, Edizioni Ambiente, Milano, 2003 - Munari B., Da cosa nasce cosa, Laterza. II Edizione 'economica Laterza', Bari, 2010 - Norman D. A., La caffettiera del Masochista. Psicopatologia degli oggetti quotidiani, Giunti Editore, Firenze, 2009 - Peruccio P., Investigare il design, Time & Mind press, Torino – open access al link http://www.polito.it/didattica/disegnoindustriale/PAGINE%20SITO/books.html - Testa A.M.(a cura di), La creatività a più voci, Editori Laterza, Roma-Bari, 2005 - Thackara J., In the bubble. Design per un futuro sostenibile, Allemandi, Torino, 2008 Materiale integrativo sarà reso disponibile online (dispense e bibliografia di approfondimento) ERGONOMIA COGNITIVA PER IL DESIGN Buiatti E., Forma Mentis. Neuroergonomia sensoriale applicata alla progettazione, 2014 Materiale integrativo sarà reso disponibile online (dispense e bibliografia di approfondimento) ANTROPOLOGIA PER IL DESIGN Dei F. (2012), Antropologia culturale, il Mulino, Bologna. Materiale integrativo sarà reso disponibile online (dispense e bibliografia di approfondimento
Summary of the topics undertaken, copy of the slides and other material illustrated/used during the lessons (in paper and computer form), as well as documents used for the overall organisation of the teaching activities will be available on the teaching portal or supplied to the students. DESIGN 2 - Celaschi F., Deserti A., Design e innovazione, Carocci Editore, Roma, 2007 - Germak C. (ed.), L'uomo al centro del progetto, Allemandi, Torino 2008 – open access at polito teaching web site - Lupo E., Campagnaro C. (a cura di), International Summer School. Designing Connected Places, Editrice Compositori, Milano 2009 – open access at polito teaching web site - Mari E., La valigia senza manico, Bollati Boringhieri, Torino, 2004 - Manzini E., Jegou F., Quotidiano sostenibile. Scenari di vita urbana, Edizioni Ambiente, Milano, 2003 - Munari B., Da cosa nasce cosa, Laterza. II Edizione 'economica Laterza', Bari, 2010 - Norman D. A., La caffettiera del Masochista. Psicopatologia degli oggetti quotidiani, Giunti Editore, Firenze, 2009 - Peruccio P., Investigare il design, Time & Mind press, Torino – open access at http://www.polito.it/didattica/disegnoindustriale/PAGINE%20SITO/books.html - Testa A.M.(a cura di), La creatività a più voci, Editori Laterza, Roma-Bari, 2005 - Thackara J., In the bubble. Design per un futuro sostenibile, Allemandi, Torino, 2008 Further bibliography will be added during the course COGNITIVE ERGONOMICS FOR DESIGN Buiatti E., Forma Mentis. Neuroergonomia sensoriale applicata alla progettazione, 2014 Further bibliography will be added during the course ANTHROPOLOGY FOR DESIGN Dei F. (2012), Antropologia culturale, il Mulino, Bologna. Further bibliography will be added during the course
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato grafico prodotto in gruppo; Prova scritta tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo; Elaborato progettuale in gruppo;
Il laboratorio richiede una assidua frequenza anche in considerazione del giudizio finale che sarà espresso con un unico voto d'esame, esito della media aritmetica delle valutazione delle tre discipline che costituiscono il laboratorio. Le attività svolte saranno monitorate attraverso valutazioni monodisciplinari e seminariali. Le prove d’esame, oltre a verificare conoscenze metodologiche, capacità progettuali e critiche e la comprensione degli argomenti trattati, si pongono l’obiettivo di saggiare la consapevolezza professionale, etica, sociale del designer-studente. Verranno valutate capacità quali: analisi e interpretazione del contesto; capacità decisionali; lavorare in collaborazione con competenze disciplinari diverse; comprendere e gestire le relazioni sensoriali tra mente e artefatti; riconoscere e utilizzare temi e strumenti della ricerca sociale qualitativa. La capacità di presentare con chiarezza ed efficacia e di discutere le scelte compiute e i progetti sviluppati viene considerata elemento rilevante della formazione che il laboratorio promuovere presso gli studenti, in quanto componente indispensabile nei processi che accompagnano la definizione ed attuazione di programmi di progetto complessi. Le attività di laboratorio sono svolte dagli studenti in gruppi, ma il giudizio per ciascuno studente sarà un giudizio individuale (espresso con unico voto), che terrà conto delle valutazioni dei corsi di Ergonomia cognitiva per il design (1/3), di Antropologia per il design (1/3) e della presentazione e discussione degli elaborati finali di progetto per il corso di DESIGN 2 (1/3). Anche la partecipazione individuale a tale lavoro e ai momenti di presentazione sarà oggetto di valutazione. Il voto dell'esame, unico per il laboratorio e individuale per ogni studente, verrà assegnato al termine dell'esame orale del corso di Design2. Le valutazioni per tutti gli insegnamenti del laboratorio e il voto complessivo del laboratorio stesso sono espresse in trentesimi ed è richiesta una votazione minima, per ciascuno dei corsi, di 18/30. Il voto massimo è 30 e Lode. In particolare: Per ERGONOMIA COGNITIVA PER IL DESIGN, l’esame prevede una prova scritta, individuale, della durata di 45 minuti, volta all'accertamento dell’acquisizione dei contenuti proposti dal corso, mediante risposte a domande aperte. Detto esame si svolgerà tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo Exam integrata con strumenti di proctoring (Respondus). I risultati della prova vengono comunicati sul portale della didattica, insieme alla data entro cui gli studenti possono chiedere chiarimenti. Per ANTROPOLOGIA PER IL DESIGN, l’esame prevede due parti. 1. Una prova scritta individuale della durata di 20 minuti composta di due domande aperte volte all’accertamento dell’acquisizione dei contenuti proposti durante il corso: libro di testo indicato, argomenti discussi a lezione, altri eventuali testi forniti. Detto esame si svolgerà tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo Exam integrata con strumenti di proctoring (Respondus). Il voto è espresso in trentesimi e vale il 40% del voto finale. 2. Una prova orale di gruppo in cui dovranno essere presentati gli esiti dell’esercitazione realizzata dal gruppo durante il corso. La prova orale valuta la capacità di utilizzare strumenti e concetti antropologici in riferimento al caso di ricerca scelto per l’esercitazione, nonché la capacità di sistematizzazione e comunicazione dei risultati di ricerca. Attraverso la virtual classroom ogni gruppo disporrà di 15 minuti per presentare l’esercitazione e riceverà una valutazione collettiva valida per ognuno dei componenti. La valutazione è espressa in trentesimi e vale il 60% del voto finale di ogni singolo componente. Il voto finale di “Antropologia per il design” è il risultato della media ponderata tra la valutazione della prova scritta individuale (40% del voto finale) e la valutazione della prova orale (60% del voto finale). La valutazione complessiva terrà conto anche del grado di partecipazione e frequenza durante lo svolgimento del corso. Questa potrà influire nell'approssimazione in eccesso o in difetto della media ponderata del voto finale. I risultati delle prove scritte vengono comunicati sul portale della didattica, insieme alla data entro cui gli studenti possono chiedere chiarimenti. I risultati dei colloqui vengono comunicati in coda ai colloqui stesso. Per il corso DESIGN2, l’esame prevede un colloquio orale della durata di 30 minuti; esso avverrà in virtual classroom. Durante il colloquio lo studente presenta le due esercitazione progettuali svolte durante l’anno, mediante l’uso dei diversi elaborati di rappresentazione del progetto, concordati nel corso dell’anno in base al tema progettuale. Il colloquio viene svolto in gruppo ma ogni studente sarà chiamato a dare conto delle scelte progettuali svolte e dei risultati ottenuti in termini di contenuti, funzione e forma. Il colloquio prevede la discussione di argomenti descrittivi e critici del progetto. Necessario al superamento dell’esame è un corretto utilizzo della terminologia e una chiara e sintetica esposizione che illustri i collegamenti logici tra i deversi aspetti considerati per il progetto.
Exam: Compulsory oral exam; Group graphic design project; Computer-based written test using the PoliTo platform; Group project;
Regular attendance is required, also for the final grade that will be given in a single exam mark, as result of the arithmetic average between the evaluations from the three disciplines of laboratory. The activities carried out will undergo mono-disciplinary and seminar evaluations. The exam aims to test methodological knowledges, project and critical abilities, understanding of the topics covered, as well as professional, ethical, and social awareness of the designer-student. More precisely will be evaluated abilities such as: analysis and interpretation of the context; decision-making; working in collaboration with different disciplinary skills; understand and manage sensorial relationships between the mind and artifacts; recognize social research themes and use of qualitative research methods and tools. The abilities to present clearly and effectively, and to discuss the design choices and the developed projects is considered an important training element which the laboratory, as it is an indispensable component in the processes of consultation and negotiation that accompany the definition and implementation, of complex design programmes. Laboratory activities are carried out by students in groups, but each student will be given an individual result (expressed with a single grade), which will take into consideration the evaluations from Cognitive ergonomics for design (1/3) and Anthropology for design (1/3) and the evaluation of the DESIGN 2 projects (1/3) which the student will present and discuss. Also, the individual’s participation in the design practice and in the presentation will be evaluated. The examination mark is unique for the lab and individual for each student. It will be assigned at the end of the of Design2 oral exam. The evaluations for all courses of the laboratory and the overall mark of the laboratory are expressed in 30/30. A minimum score of 18/30 is required for each course. The maximum rating is 30 cum laude. Specifically: Regarding COGNITIVE ERGONOMICS FOR DESIGN, the exam includes an individual written test, of 45 minutes, with open questions aimed at evaluating the acquisition of the contents proposed by the course. This exam will take place via PC by using the university exam platform with proctoring tools (Respondus). The results of the written tests are communicated on the teaching website, together with the date by which students can ask for clarification. For ANTHROPOLOGY FOR DESIGN The exam includes two parts. 1. An individual written examination of 20 minutes consisting in two open questions, to assess the learning of the theoric contents proposed during the course: assigned book, topic discussed during the lessons, other bibliography assigned along the course. The student will take the exam via PC by using the university Exam platform with proctoring tools (Respondus). The evaluation is expressed in 30/30 and is worth 40% of the final grade. 2. An oral group examination in which the results of the practical assignment carried out during the course by each group will be presented. The oral test assesses the ability to use research tools and theoretical anthropological concepts with reference to the case study of the assignment, as well as the ability to organise and communicate research results. In the virtual classroom, each group will have 15 minutes to present its assignment and it will receive a single collective evaluation, which is valid for each of the components. The evaluation of the oral examination is expressed in 30/30 and is worth 60% of the final grade. The final grade of "Anthropology for Design" will be calculated as the weighted average between the assessment of the individual written examination (40% of the final grade) and the assessment of the oral examination (60% of the final grade). The overall assessment of the degree of participation and attendance during the course may influence the approximation in excess or in default of the weighted average of the final grade. The results of the written tests are communicated on the polito teaching website, together with the date within which students can ask for clarification. The results of the interviews are communicated at the end of the interviews. For the DESIGN2 course, the exam includes an oral interview lasting 30 minutes; it will take place in a virtual classroom. During the interview, the student will present the two design exercises carried out during the year, through the use of the different project representation documents, suggested during the year on the basis of the design theme. The interview will be carried out in a group but each student will be asked to speak of the design choices made and the results obtained in terms of strategy, content, function and form. The interview will include the discussion of descriptive and critical topics of the project. A correct use of terminology and a clear and concise statement that sets out the logical links between the various aspects considered for the project are required to pass the exam
Modalità di esame: Prova scritta (in aula); Prova orale obbligatoria; Elaborato grafico prodotto in gruppo; Prova scritta tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo; Elaborato progettuale in gruppo;
Il laboratorio richiede una assidua frequenza anche in considerazione del giudizio finale che sarà espresso con un unico voto d'esame, esito della media aritmetica delle valutazione delle tre discipline che costituiscono il laboratorio. Le attività svolte saranno monitorate attraverso valutazioni monodisciplinari e seminariali. Le prove d’esame, oltre a verificare conoscenze metodologiche, capacità progettuali e critiche e la comprensione degli argomenti trattati, si pongono l’obiettivo di saggiare la consapevolezza professionale, etica, sociale del designer-studente. Più precisamente verranno valutate capacità quali: analisi e interpretazione del contesto; capacità decisionali; lavorare in collaborazione con competenze disciplinari diverse; comprendere e gestire le relazioni sensoriali tra mente e artefatti; riconoscere e utilizzare temi e strumenti della ricerca sociale qualitativa. La capacità di presentare con chiarezza ed efficacia e di discutere le scelte compiute e i progetti sviluppati viene considerata elemento rilevante della formazione che il laboratorio promuovere presso gli studenti, in quanto componente indispensabile nei processi che accompagnano la definizione ed attuazione di programmi di progetto complessi. Le attività di laboratorio sono svolte dagli studenti in gruppi, ma il giudizio per ciascuno studente sarà un giudizio individuale (espresso con unico voto), che terrà conto delle valutazioni dei corsi di Ergonomia cognitiva per il design (1/3) e di Antropologia per il design (1/3) e della presentazione e discussione degli elaborati finali di progetto per il corso di DESIGN 2 (1/3). Anche la partecipazione individuale a tale lavoro ed ai momenti di presentazione sarà oggetto di valutazione. Il voto dell'esame, unico per il laboratorio e individuale per ogni studente, verrà assegnato al termine dell'esame orale del corso di Design2. Le valutazioni per tutti gli insegnamenti del laboratorio e il voto complessivo del laboratorio stesso sono espresse in trentesimi ed è richiesta una votazione minima, per ciascuna dei corsi, di 18/30. Il voto massimo è 30 e Lode. In particolare: Per ERGONOMIA COGNITIVA PER IL DESIGN, l’esame prevede una prova scritta, individuale, della durata di 45 minuti, volta all'accertamento dell’acquisizione dei contenuti proposti dal corso, mediante risposte a domande aperte. Detto esame si svolgerà tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo Exam integrata con strumenti di proctoring (Respondus). I risultati della prova vengono comunicati sul portale della didattica, insieme alla data entro cui gli studenti possono chiedere chiarimenti. Per ANTROPOLOGIA PER IL DESIGN L’esame prevede due parti. 1. Una prova scritta individuale della durata di 20 minuti composta di due domande aperte volte all’accertamento dell’acquisizione dei contenuti proposti durante il corso: libro di testo indicato, argomenti discussi a lezione, altri eventuali testi forniti. Detto esame si svolgerà tramite PC con l'utilizzo della piattaforma di ateneo Exam integrata con strumenti di proctoring (Respondus). Il voto è espresso in trentesimi e vale il 40% del voto finale. 2. Una prova orale di gruppo in cui dovranno essere presentati gli esiti dell’esercitazione realizzata dal gruppo durante il corso. La prova orale valuta la capacità di utilizzare strumenti e concetti antropologici in riferimento al caso di ricerca scelto per l’esercitazione, nonché la capacità di sistematizzazione e comunicazione dei risultati di ricerca. Attraverso la virtual classroom, o in presenza in aula, ogni gruppo disporrà di 15 minuti per presentare l’esercitazione e riceverà una valutazione collettiva valida per ognuno dei componenti. La valutazione è espressa in trentesimi e vale il 60% del voto finale di ogni singolo componente. Il voto finale di “Antropologia per il design” sarà il risultato della media ponderata tra la valutazione della prova scritta individuale (40% del voto finale) e la valutazione della prova orale (60% del voto finale). La valutazione complessiva terrà conto anche del grado di partecipazione e frequenza durante lo svolgimento del corso. Questa potrà influire nell'approssimazione in eccesso o in difetto della media ponderata del voto finale. I risultati delle prove scritte vengono comunicati sul portale della didattica, insieme alla data entro cui gli studenti possono chiedere chiarimenti. I risultati dei colloqui vengono comunicati in coda ai colloqui stesso. Per il corso DESIGN2, l’esame prevede un colloquio orale della durata di 30 minuti; esso avverrà in virtual classroom o in presenza in aula. Durante il colloquio lo studente presenta le due esercitazione progettuali svolte durante l’anno, mediante l’uso dei diversi elaborati di rappresentazione del progetto, concordati nel corso dell’anno in base al tema progettuale. Il colloquio viene svolto in gruppo ma ogni studente sarà chiamato a dare conto delle scelte progettuali svolte e dei risultati ottenuti in termini di contenuti, funzione e forma. Il colloquio prevede la discussione di argomenti descrittivi e critici del progetto. Necessario al superamento dell’esame è un corretto utilizzo della terminologia e una chiara e sintetica esposizione che illustri i collegamenti logici tra i deversi aspetti considerati per il progetto.
Exam: Written test; Compulsory oral exam; Group graphic design project; Computer-based written test using the PoliTo platform; Group project;
Regular attendance is required, also for the final grade that will be given in a single exam mark, as result of the arithmetic average between the evaluations from the three disciplines of laboratory. The activities carried out will undergo mono-disciplinary and seminar evaluations. The exam aims to test methodological knowledges, project and critical abilities, understanding of the topics covered, as well as professional, ethical, and social awareness of the designer-student. More precisely will be evaluated abilities such as: analysis and interpretation of the context; decision-making; working in collaboration with different disciplinary skills; understand and manage sensorial relationships between the mind and artifacts; recognize social research themes and use of qualitative research methods and tools. The abilities to present clearly and effectively, and to discuss the design choices and the developed projects is considered an important training element which the laboratory, as it is an indispensable component in the processes of consultation and negotiation that accompany the definition and implementation, of complex design programmes. Laboratory activities are carried out by students in groups, but each student will be given an individual result (expressed with a single grade), which will take into consideration the evaluations from Cognitive ergonomics for design (1/3) and Anthropology for design (1/3) and the evaluation of the DESIGN 2 projects (1/3) which the student will present and discuss. Also, the individual’s participation in the design practice and in the presentation will be evaluated. The examination mark is unique for the lab and individual for each student. It will be assigned at the end of the of Design2 oral exam. The evaluations for all courses of the laboratory and the overall mark of the laboratory are expressed in 30/30. A minimum score of 18/30 is required for each course. The maximum rating is 30 cum laude. Specifically: Regarding COGNITIVE ERGONOMICS FOR DESIGN, the exam includes an individual written test, of 45 minutes, with open questions aimed at evaluating the acquisition of the contents proposed by the course. This exam will take place via PC by using the university exam platform with proctoring tools (Respondus). The results of the written test are communicated on the teaching website, together with the date by which students can ask for clarification. For ANTHROPOLOGY FOR DESIGN The exam includes two parts. 1. An individual written examination of 20 minutes consisting in two open questions, to assess the learning of the theoric contents proposed during the course: assigned book, topic discussed during the lessons, other bibliography assigned along the course. The student will take the exam via PC by using the university Exam platform with proctoring tools (Respondus). The evaluation is expressed in 30/30 and is worth 40% of the final grade. 2. An oral group examination in which the results of the practical assignment carried out during the course by each group will be presented. The oral test assesses the ability to use research tools and theoretical anthropological concepts with reference to the case study of the assignment, as well as the ability to organise and communicate research results. In the virtual classroom, or in person in the classroom, each group will have 15 minutes to present its assignment and it will receive a single collective evaluation, which is valid for each of the components. The evaluation of the oral examination is expressed in 30/30 and is worth 60% of the final grade. The final grade of "Anthropology for Design" will be calculated as the weighted average between the assessment of the individual written examination (40% of the final grade) and the assessment of the oral examination (60% of the final grade). The overall assessment of the degree of participation and attendance during the course may influence the approximation in excess or in default of the weighted average of the final grade. The results of the written tests are communicated on the polito teaching website, together with the date within which students can ask for clarification. The results of the interviews are communicated at the end of the interviews. For the DESIGN2 course, the exam includes an oral interview lasting 30 minutes; it will take place in a virtual classroom or in person in the classroom. During the interview, the student will present the two design exercises carried out during the year, through the use of the different project representation documents, suggested during the year on the basis of the design theme. The interview will be carried out in a group but each student will be asked to speak of the design choices made and the results obtained in terms of strategy, content, function and form. The interview will include the discussion of descriptive and critical topics of the project. A correct use of terminology and a clear and concise statement that sets out the logical links between the various aspects considered for the project are required to pass the exam.
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