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Atelier: restauro e strutture

04PHBPM

A.A. 2021/22

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
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Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
2020/21
L’Atelier Restauro e Strutture, si pone l’obiettivo di offrire all’allievo architetto un percorso formativo dedicato al tema del dialogo e dell’integrazione fra il Restauro architettonico, la Composizione e la Riabilitazione strutturale, avvicinandosi in tal modo, già nel percorso triennale, verso le competenze integrate di tipo progettuale specifiche di queste tre discipline. L'Atelier si applica al progetto di restauro a scala architettonica di edifici storici soggetti a dissesti strutturali o comunque strutturalmente inadeguati, sia nel caso di interventi su beni danneggiati, sia nel caso di interventi di prevenzione.
The Atelier aims to provide the student of architecture with a training course dedicated to dialogue and integration between Restoration, Architectural Design and Structural Rehabilitation; approaching the most relevant multidisciplinary design skills of the three disciplines, since the bachelor course. The Atelier applies to the restoration project of historical buildings affected by structural damages and instabilities, at architectural scale, considering both the case of interventions on damaged constructions and those for the damage prevention.
- Capacità di comprendere, analizzare e rappresentare la consistenza materica, storica, culturale del bene architettonico, giungendo a evidenziarne le criticità e potenzialità. - Capacità di individuare e rappresentare le diverse fasi costruttive e distruttive della fabbrica - Capacità di individuare e rappresentare gli elementi tecnico-costruttivi che caratterizzano il bene. - Capacità di analizzare il comportamento strutturale del bene valutando la necessità di interventi di riabilitazione - Capacità di diagnosticare e rappresentare i dissesti strutturali del bene, in atto e in potenza. - Capacità di applicare soluzioni strutturali in relazione ai caratteri tettonici del bene - Capacità di applicare soluzioni distributive e funzionali in relazione ai caratteri identitari del bene - Capacità di lavorare in un gruppo di progetto portando specifiche competenze tecniche e culturali
­- The ability to understand, analyse and represent the material, historic and cultural consistency of the built heritage, coming to the identification of criticality and potential. ­- The ability to individuate and represent the different constructive phases of the built heritage. ­- The ability to individuate and represent the technical and constructional elements of the built heritage. ­- The ability to analyse the structural behaviour of the building assessing the necessity of a structural intervention. ­- The ability to recognise and represent the structural damages and crack patterns. ­- The ability to apply structural solutions related to the architectural character of the built heritage. ­- The ability to apply distributive and functional solutions related to the architectural character of the built heritage. ­- The ability to work in a project team providing specific cultural and technical skills.
Sono considerate come già acquisite le conoscenze di base dei Corsi di "Storia dell’architettura " e di "Teorie e storia del restauro", insieme con le competenze critiche e progettuali acquisite negli Atelier e nei corsi teorici, oltre alle conoscenze di base del rilievo e della rappresentazione. Per una proficua comprensione delle tematiche strutturali trattate nell’Atelier è necessario disporre delle conoscenze presentate nel corso di Fondamenti di Analisi delle Strutture. Sono considerate come già acquisite le conoscenze di base della progettazione architettonica sviluppate negli Atelier precedenti.
The basic knowledges of the courses of “History of Architecture” and “Restoration theories and history” are considered as already acquired together with those critical and design skills acquired in the other Ateliers and in the theoretical courses, besides the basics of architecture drawing and survey. For a full comprehension of the structural topics provided in this Atelier, it is necessary to hold the knowledges presented in the course of “Structural Mechanics”. All basics of architectural design developed in previous Ateliers are considered as already acquired.
L'atelier si snoda attraverso un percorso condiviso fra le tre discipline che lo formano (Restauro, Strutture e Progetto) con la redazione di un unico progetto che riguarderà uno specifico caso studio avente come prerogativa la richiesta prioritaria di un intervento di riabilitazione strutturale. La volontà è quella di restituire il bene culturale, oggetto di analisi, alla sua comunità svolgendo considerazioni di merito sulla capacità di accogliere nuove funzioni e acquisire un nuovo ruolo nel proprio contesto. L'esperienza di atelier si forma attraverso tre modalità didattiche: Lezioni frontali, Visita caso studio, Esercitazioni in aula e Revisioni di progetto, quest’ultime in parte risultano collettive e vengono svolte coinvolgendo tutte e tre le discipline e dove si richiede allo studente massima interazione. Le lezioni occupano all’incirca un terzo del carico orario previsto (12/16 ore per ogni disciplina) e costituiranno l’ossatura portante per affrontare il progetto. Gli argomenti trattati nelle lezioni riguardano: Per il modulo di Restauro sono previste lezioni frontali (per circa un terzo dei crediti) che svilupperanno i seguenti temi: - metodologie del progetto di restauro contemporaneo (esempi e analisi critiche) (2 ore); - sistemi tecnico costruttivi dell’edilizia storica (2 ore); - rilievo finalizzato al progetto di restauro (2 ore); - mappature e analisi dello stato dei difetti (2 ore); - quadro legislativo di riferimento e adeguamenti normativi (2 ore); - la progettazione dell’intervento di restauro e il dibattito teorico sulle scelte del progetto (3 ore) Modulo di Composizione architettonica e urbana: - Leggere e descrivere, quale i metodi (3h) - Continuità: rapporto antico/nuovo, dimensionamento, forme, materiali (3h) - Identità e memoria, valori immateriali (3h) - Ordine e bellezza: regole della composizione (3h) Per il modulo di Strutture le lezioni frontali (per un impegno pari a circa la metà dei crediti) tratteranno i seguenti argomenti: - i fondamenti teorici relativi ai modelli di comportamento strutturale delle murature (6 ore); - la valutazione della stabilità e della resistenza dei maschi murari (4 ore); - metodologie di analisi di archi e volte e di orizzontamenti in legno (6 ore); - le tipologie di consolidamento in relazione alla loro efficacia ed invasività sull’edificio storico (4 ore). Le lezioni dei tre moduli e il loro contenuto sono mirati a fornire allo studente le competenze necessarie ad affrontare un’attività pratica di esercitazione che si concluderà con il progetto di riabilitazione strutturale e di restauro di un caso studio, all'interno del dialogo antico-nuovo. Il progetto di restauro e consolidamento in tutte le sue parti, comprende: l’inquadramento territoriale, la lettura storica, il rilievo, le diverse mappature, l’analisi del comportamento strutturale locale, il progetto di riabilitazione statica, il progetto di restauro architettonico complessivo. E’ inoltre previsto un sopralluogo organizzato dai docenti, sul luogo scelto per l'esercitazione pratica. Saranno anche e organizzati, ove possibile, incontri con le autorità/esperti per favorire la massima comprensione delle tematiche complesse connesse alla all’interesse sulla conservazione bene e alle ipotesi di intervento
The Atelier is organised as a multidisciplinary training course shared between the three disciplines of Restoration, Structural Rehabilitation and Urban Design Studio. A unique project will be developed on a specific case-study which will have as priority the structural rehabilitation. The aim is providing the community with its architectural heritage, exhibiting new functions and new role within the context. The Atelier consists in ex-cathedra lessons lectures, on-site visit to the case-study, exercises and reviews of the project, the latter are conducted by teams and the three disciplines are all involved, asking the student for the maximum interaction. The lessons take almost one third of the whole teaching schedule time (12/16 hours for each discipline) and they will constitute the fundamentals for developing the project. The topics will include: For the Restoration module: - methodologies for the contemporary restoration project (examples and critical analyses) (2 hours); - constructive systems and techniques in the historical buildings (2 hours); - survey for the restoration project (2 hours); - mapping and analysis of the status of defects (2 hours); - legislative reference framework and their adjustments (2 hours); - the project of the restoration intervention and the theoretical debate on the design choices (3 hours). For Architectural and Urban Composition Module: - Read and describe, which methods (3h). - Continuity: old/new ratio, sizing, shapes, materials (3h). - Identity and memory, intangible values (3h). - Order and beauty: rules of composition (3h). For the Structural Rehabilitation module the ex-cathedra lectures (for almost one half of the credits) will deal with: - the theoretical fundamentals of the structural behaviour of masonry structures (6 hours); - the evaluation of strength and stability of masonry panels (4 hours); - methods for the analysis of masonry arches and vaults and timber roofs (6 hours); - strengthening techniques in relation with their effectiveness and effects on the historical building (4 hours). The three modules lectures aim at providing the student with the necessary skills for developing a practical exercise which will end with the architectural and structural restoration project of a case-study in ancient-new dialogue. The restoration and rehabilitation project includes: the territorial framework, the historical analysis, the geometrical survey, several mapping, the analysis of the local structural behaviour, the rehabilitation project, the overall architectural restoration project. Furthermore, an on-site visit to the case-study is planned with the teachers and the opportunity of meetings with local Authorities is also planned.
L’esperienza progettuale viene svolta in gruppi formati da 2-4 studenti. Il periodo dedicato all’atelier si suddivide al suo interno in due parti, divise da un momento di verifica collettiva dello stato di avanzamento lavori oggetto di valutazione. La prima parte (8/10 settimane circa) si articola fra lezioni, sopralluogo, analisi ed esercitazioni, mentre la seconda (4/6 settimane circa) è dedicata esclusivamente alla redazione del progetto. Le esercitazioni e gli esercizi (individuali o di gruppo) vengono svolti prevalentemente nelle prime settimane di atelier. La seconda fase è interamente dedicata alla redazione del progetto con l’inserimento degli approfondimenti in forma di tavole grafiche e relazione scritta. Durante il primo incontro verrà consegnato un calendario dettagliato di promemoria dove la docenza indicherà con precisione le scadenze, gli incontri di revisione comune dove ogni gruppo è chiamato a documentare lo stato di avanzamento lavori con una presentazione e che costituirà valutazione intermedia. Durante le ore dedicate al lavoro in aula e alle revisioni (che avverranno sia con incontri congiunti con i tre docenti e i collaboratori alla didattica sia con momenti di colloquio individuale per ogni disciplina) verranno annotate dalla docenza le osservazioni al lavoro svolto e verrà, di volta in volta, comunicata ai gruppi la valutazione intermedia rispetto all’andamento del lavoro. Tale valutazione (da A a D) sarà orientativa per lo studente, costituendo una traccia del suo percorso formativo verso la valutazione finale. A completamento di quanto già esposto nel programma si specifica che anche se il progetto è elaborato in piccoli gruppi, ciascuno dei partecipanti dovrà essere autonomamente responsabile dell’intera elaborazione.
The project is developed by teams of 2-4 students. The time dedicated to the project is divided in two parts, with an intermediate check abuout the state of the work of each team. The first part (8/10 weeks) is articulated in lectures, on-site visit, analysis and exercises while the second part (4/6 weeks) is entirely dedicated to the project. The exercises (developed individually or by teams) are mainly conducted during the first weeks of the Atelier. The second part is entirely devoted to the redaction of the project with the inclusion of the insights in the form of graphic tables and written report. During the first meeting a detailed schedule time will be given to the students: the teachers will indicate the deadlines, the joint review meetings where each group is required to document the progress of work with a presentation and which will constitute a mid-term evaluation. During the hours dedicated to classroom work and reviews (which will take place both with joint meetings with the three teachers and teaching staff and with moments of individual interview for each discipline) observations on the work carried out will be noted from the teachers and the groups will be informed of the mid-term evaluation of the progress of the work. This evaluation (from A to D) will be a guideline for the student, forming a trace of the training course towards the final evaluation. Even though the project is developed by team, each student will be independently responsible of the whole work.
I testi indicati sono di supporto ai contenuti delle lezioni oltre a stimolare lo studio individuale: Modulo di Restauro: Manuale del recupero del Comune di Roma / Comune di Roma - Ed. DEI ; copyr. 1989 M. DALLA COSTA, Architettura e ambiente; conoscenza e conservazione: considerazioni, Torino 1994. MG. CARBONARA, Trattato di restauro architettonico, 4 voll., Torino 1996. DALLA COSTA, Il progetto di restauro per la conservazione del costruito, Celid, Torino 2000. B. P. TORSELLO, Che cos’è il restauro?, Marsilio, Venezia 2005. C. BARTOLOZZI, Progetti ed esperienze di conservazione e restauro, Torino : CELID, 2008; C. BARTOLOZZI, F. NOVELLI, / a cura di, Castelli canavesani : temi di restauro e valorizzazione, Ariccia : Aracne; 2014; C. BARTOLOZZI, F. NOVELLI, a cura di, Castelli canavesani : temi di restauro e valorizzazione, Aracne, Ariccia 2014 C. BARTOLOZZI, Progetti ed esperienze di conservazione e restauro, CELID, Torino 2008. Si raccomanda inoltre la consultazione di pubblicazioni quali "Ananke", "Journal of Architectural Heritage", "Journal of Cultural Heritage" e gli Atti dei Convegni “Scienza e Beni Culturali” (Bressanone) per informazioni aggiornate circa i temi della conservazione, con particolare riguardo ad aspetti teoretici e pratici Modulo di Composizione architettonica e urbana: S. Gron, E. Morezzi (a cura di), Terni_LAB. Sperimentazioni didattiche fra restauro e progetto, Maggioli, 2019. L. Dal Pozzolo, Il patrimonio culturale tra memoria e futuro, Ed. Bibliografica, Milano 2018. C. Coscia, S. Gron, E. Morezzi, A. Primavera, Occasioni di dialogo Progetto di recupero urbano a Vinovo: La Casa della Divina Provvidenza, Writeup, Roma 2018. S. Gron, M. Naretto, A. Primavera (a cura di), Learning from heritage. Progetti per il Castello e la Cascina di Parpaglia, Politecnico di Torino, Torino 2016. (fornito in pdf) Modulo di Strutture - Giovanni Cangi, Manuale del recupero strutturale e antisismico, DEI editore, 2012 - Jacques Heyman, The stone skeleton, Cambridge University Press, 1995-2014 - Sisto Mastrodicasa – Dissesti statici delle strutture edilizie – Hoepli, 2012 La bibliografia verrà integrata durante lo svolgimento delle lezioni per approfondimenti puntuali o a richiesta dello studente. Si precisa inoltre che i docenti utilizzeranno il portale della didattica per consegnare agli studenti i materiali grafici e la documentazione necessaria per lo svolgimento delle esercitazioni, impegnandosi anche a pubblicare le lezioni registrate o in forma di presentazione. Il portale verrà altresì utilizzato per fornire link e materiali di studio in formato pdf o dwg. Oltre ad accogliere gli elaborati degli studenti che verranno esaminati dalla docenza.
The indicated texts represent the support to the lessons and are intended to motivate the student’s individual study. Restoration module: Manuale del recupero del Comune di Roma / Comune di Roma - Ed. DEI ; copyr. 1989 M. DALLA COSTA, Architettura e ambiente; conoscenza e conservazione: considerazioni, Torino 1994. MG. CARBONARA, Trattato di restauro architettonico, 4 voll., Torino 1996. DALLA COSTA, Il progetto di restauro per la conservazione del costruito, Celid, Torino 2000. B. P. TORSELLO, Che cos’è il restauro?, Marsilio, Venezia 2005. C. BARTOLOZZI, Progetti ed esperienze di conservazione e restauro, Torino : CELID, 2008; C. BARTOLOZZI, F. NOVELLI, / a cura di, Castelli canavesani : temi di restauro e valorizzazione, Ariccia : Aracne; 2014; C. BARTOLOZZI, F. NOVELLI, a cura di, Castelli canavesani : temi di restauro e valorizzazione, Aracne, Ariccia 2014 C. BARTOLOZZI, Progetti ed esperienze di conservazione e restauro, CELID, Torino 2008. Si raccomanda inoltre la consultazione di pubblicazioni quali "Ananke", "Journal of Architectural Heritage", "Journal of Cultural Heritage" e gli Atti dei Convegni “Scienza e Beni Culturali” (Bressanone) per informazioni aggiornate circa i temi della conservazione, con particolare riguardo ad aspetti teoretici e pratici Architectural and Urban Design Studio module: S. Gron, E. Morezzi (a cura di), Terni_LAB. Sperimentazioni didattiche fra restauro e progetto, Maggioli, 2019. L. Dal Pozzolo, Il patrimonio culturale tra memoria e futuro, Ed. Bibliografica, Milano 2018. C. Coscia, S. Gron, E. Morezzi, A. Primavera, Occasioni di dialogo Progetto di recupero urbano a Vinovo: La Casa della Divina Provvidenza, Writeup, Roma 2018. S. Gron, M. Naretto, A. Primavera (a cura di), Learning from heritage. Progetti per il Castello e la Cascina di Parpaglia, Politecnico di Torino, Torino 2016. (fornito in pdf) Structural Rehabilitation module: - Giovanni Cangi, Manuale del recupero strutturale e antisismico, DEI editore, 2012 - Jacques Heyman, The stone skeleton, Cambridge University Press, 1995-2014 - Sisto Mastrodicasa – Dissesti statici delle strutture edilizie – Hoepli, 2012 The references will be integrated during the Atelier for allowing specific investigations on some topics or according to the student’s request. The teachers will use the Teaching Portal for uploading the material necessary for developing the project and for sharing with the student of the Atelier the registered lectures and/or the written presentations of the lectures. The portal will also be used to upload links and study materials in pdf or dwg format, as well as hosting the students' works that will be examined by the teachers.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato scritto prodotto in gruppo; Prova scritta su carta con videosorveglianza dei docenti; Prova scritta tramite l'utilizzo di vLAIB e piattaforma di ateneo Exam integrata con strumenti di proctoring (Respondus). ; Elaborato progettuale in gruppo;
Lo studente sarà valutato singolarmente, anche per l’esercitazione progettuale elaborata in gruppo. L’esame si svolgerà secondo la seguente modalità: Colloquio con esposizione del progetto elaborato in gruppo con interventi da parte di tutti i componenti; a seguito i docenti propongono 2/3 domande in merito ai contenuti del corso (lezioni, bibliografia, esiti esercitazioni) in particolare sulle strategie progettuali adottate. La valutazione del contributo di strutture includerà una prova scritta individuale sui fondamenti teorici esposti nelle lezioni frontali, il cui voto farà media con la valutazione ottenuta nella discussione del progetto: - Durata 1,5 ore (2 ore per gli studenti segnalati dal servizio “special needs”); - Domande a risposta aperta; - Non si possono utilizzare libri durante la prova; - Valutazione: media aritmetica dei punteggi di ciascuna risposta (voto minimo 18/30, voto massimo 30/30) Il voto finale sarà la media delle valutazioni dei tre contributi disciplinari, tenuto conto della valutazione delle verifiche intermedie; si precisa che per il superamento dell’Atelier è necessario il raggiungimento della sufficienza per tutti i moduli. Concorrono al giudizio con riferimento ai Risultati di Apprendimento Attesi: - la coerenza metodologica ovvero la qualità e organizzazione dei materiali elaborati e l’applicazione delle conoscenze e strumenti acquisiti durante il processo formativo, ovvero la capacità di elaborazione, sintesi ed esposizione dei materiali presentati. - le scelte operate all’interno del progetto (inserimento nel costruito esistente, composizione architettonica, materiali impiegati, strategie per la realizzazione e la gestione); - la capacità di organizzazione ed elaborazione verificata sulla qualità dei materiali elaborati (comunicazione e precisione delle informazioni alla scala architettonica e del dettaglio); - l’esposizione del progetto ovvero dei contenuti teorici e applicati; - la capacità di analisi critica del processo progettuale.
Exam: Compulsory oral exam; Group essay; Paper-based written test with video surveillance of the teaching staff; Written test via vLAIB using the Exam platform and proctoring tools (Respondus).; Group project;
The student will receive an individual evaluation of his exam, even for the project developed by team. The exam mode will be the following: Oral exam with the presentation of the project developed by team, during which each student will contribute to the presentation; then the teachers propose 2/3 questions on the topics presented during the course (lectures, bibliography, exercises) and on the project strategies adopted. The assessment of the Structural Rehabilitation module will include an individual written test on the theoretical fundamentals presented during the lessons; the grade of the written test will be used together with the grade of the oral test for obtaining the average evaluation of the exam: - duration 1,5 hours (2 hours for the students reported by the “special needs” service); - open-ended questions; - it is not allowed to use any handbook; - evaluation: average of the score of each response (minimum evaluation 18/30; maximum evaluation 30/30) The final grade will be the average of the evaluation of each discipline, taking into account the evaluation of the intermediate reviews. At least the minimum grade in each discipline is required for passing the exam. With reference to the expected learning outcomes, the final grade depends on: - the methodological consistency, i.e. the quality and organisation of all reports and tables and the application of knowledges and skills acquired during the course, i.e. the ability to elaborate, to synthesise and expose the work developed; - the choices operated within the project (insertion with the existing built environment, the architectural composition, the adopted materials, strategies for the realisation and management); - the ability to organise and elaborate, to be checked on the basis of the quality of the material produced (communication and precision of information at architectural scale and in detail); - the presentation of the project and of the theoretical and practical notions applied. - the ability in the critical analysis of the design process.
Modalità di esame: Prova orale obbligatoria; Elaborato grafico prodotto in gruppo; Elaborato scritto prodotto in gruppo; Prova scritta su carta con videosorveglianza dei docenti; Prova scritta tramite l'utilizzo di vLAIB e piattaforma di ateneo Exam integrata con strumenti di proctoring (Respondus). ;
Lo studente sarà valutato singolarmente, anche per l’esercitazione progettuale elaborata in gruppo. L’esame si svolgerà secondo la seguente modalità: Colloquio con esposizione del progetto elaborato in gruppo con interventi da parte di tutti i componenti; a seguito i docenti propongono 2/3 domande in merito ai contenuti del corso (lezioni, bibliografia, esiti esercitazioni) in particolare sulle strategie progettuali adottate. La valutazione del contributo di strutture includerà una prova scritta individuale sui fondamenti teorici esposti nelle lezioni frontali, il cui voto farà media con la valutazione ottenuta nella discussione del progetto. - Durata 1,5 ore (2 ore per gli studenti segnalati dal servizio “special needs”); - Domande a risposta aperta; - Non si possono utilizzare libri durante la prova; - Valutazione: media aritmetica dei punteggi di ciascuna risposta (voto minimo 18/30, voto massimo 30/30) Il voto finale sarà la media delle valutazioni dei tre contributi disciplinari, tenuto conto della valutazione delle verifiche intermedie; si precisa che per il superamento dell’Atelier è necessario il raggiungimento della sufficienza per tutti i moduli. Concorrono al giudizio con riferimento ai Risultati di Apprendimento Attesi: - la coerenza metodologica ovvero la qualità e organizzazione dei materiali elaborati e l’applicazione delle conoscenze e strumenti acquisiti durante il processo formativo, ovvero la capacità di elaborazione, sintesi ed esposizione dei materiali presentati. - le scelte operate all’interno del progetto (inserimento nel costruito esistente, composizione architettonica, materiali impiegati, strategie per la realizzazione e la gestione); - la capacità di organizzazione ed elaborazione verificata sulla qualità dei materiali elaborati (comunicazione e precisione delle informazioni alla scala architettonica e del dettaglio); - l’esposizione del progetto ovvero dei contenuti teorici e applicati; - la capacità di analisi critica del processo progettuale.
Exam: Compulsory oral exam; Group graphic design project; Group essay; Paper-based written test with video surveillance of the teaching staff; Written test via vLAIB using the Exam platform and proctoring tools (Respondus).;
The student will receive an individual evaluation of his exam, even for the project developed by team. The exam mode will be the following: Oral exam with the presentation of the project developed by team, during which each student will contribute to the presentation; then the teachers propose 2/3 questions on the topics presented during the course (lectures, bibliography, exercises) and on the project strategies adopted. The assessment of the Structural Restoration module will include an individual written test on the theoretical fundamentals presented during the lessons; the grade of the written test will be used together with the grade of the oral test for obtaining the average evaluation of the exam: - duration 1,5 hours (2 hours for the students reported by the “special needs” service); - open-ended questions; - it is not allowed to use any handbook; - evaluation: average of the score of each response (minimum evaluation 18/30; maximum evaluation 30/30) The final grade will be the average of the evaluation of each discipline, taking into account the evaluation of the intermediate reviews. At least the minimum grade in each discipline is required for passing the exam. With reference to the expected learning outcomes, the final grade depends on: - the methodologic coherence, i.e. the quality and organization of all reports and tables and the application of knowledges and skills acquired during the course, i.e. the ability to elaborate, synthetize and expose the work developed; - the choices operated within the project (insertion with the existing built environment, the architectural composition, the adopted materials, strategies for the realization and management); - the ability to organize and elaborate, to be checked on the basis of the quality of the material produced (communication and precision of information at architectural scale and in detail); - the presentation of the project and of the theoretical and practical notions applied. - the ability in the critical analysis of the design process.


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