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Tesi

22EBHNB

A.A. 2019/20

Lingua dell'insegnamento

Italiano

Corsi di studio

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Edile - Torino

Organizzazione dell'insegnamento
Didattica Ore
Docenti
Docente Qualifica Settore h.Lez h.Es h.Lab h.Tut Anni incarico
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Didattica
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
*** N/A *** 16 E - Per prova finale e conoscenza della lingua straniera Per la prova finale
La prova finale rappresenta un importante momento formativo del corso di laurea magistrale e consiste in una tesi che deve essere elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. E' richiesto che lo studente svolga autonomamente la fase di studio approfondito di un problema tecnico progettuale, prenda in esame criticamente la documentazione disponibile ed elabori il problema, proponendo soluzioni ingegneristiche adeguate. Il lavoro può essere svolto presso i dipartimenti e i laboratori dell'Ateneo, presso altre università italiane o straniere, presso laboratori di ricerca esterni e presso industrie e studi professionali con i quali sono stabiliti rapporti di collaborazione. Per sua natura la prova finale deve avere un alto grado di interdisciplinarietà, preferibilmente dimostrabile dalla scelta di più di un relatore, con afferenza a settori disciplinari diversi, anche per la numerosità dei crediti attribuiti. L'esposizione e la discussione dell'elaborato avvengono di fronte ad apposita commissione. Il laureando dovrà dimostrare capacità di operare in modo autonomo, padronanza dei temi trattati e attitudine alla sintesi nel comunicarne i contenuti e nel sostenere una discussione. La Tesi può essere eventualmente redatta e presentata in lingua inglese. https://didattica.polito.it/pls/portal30/sviluppo.vis_aiq_2013.visualizza?sducds=32034&p_a_acc=2016&tab=A5
La prova finale rappresenta un importante momento formativo del corso di laurea magistrale e consiste in una tesi che deve essere elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. E' richiesto che lo studente svolga autonomamente la fase di studio approfondito di un problema tecnico progettuale, prenda in esame criticamente la documentazione disponibile ed elabori il problema, proponendo soluzioni ingegneristiche adeguate. Il lavoro può essere svolto presso i dipartimenti e i laboratori dell'Ateneo, presso altre università italiane o straniere, presso laboratori di ricerca esterni e presso industrie e studi professionali con i quali sono stabiliti rapporti di collaborazione. Per sua natura la prova finale deve avere un alto grado di interdisciplinarietà, preferibilmente dimostrabile dalla scelta di più di un relatore, con afferenza a settori disciplinari diversi, anche per la numerosità dei crediti attribuiti. L'esposizione e la discussione dell'elaborato avvengono di fronte ad apposita commissione. Il laureando dovrà dimostrare capacità di operare in modo autonomo, padronanza dei temi trattati e attitudine alla sintesi nel comunicarne i contenuti e nel sostenere una discussione. La Tesi può essere eventualmente redatta e presentata in lingua inglese. https://didattica.polito.it/pls/portal30/sviluppo.vis_aiq_2013.visualizza?sducds=32034&p_a_acc=2016&tab=A5
La prova finale sviluppa la capacità di comunicare con chiarezza e decisione gli esiti delle attività, esplicitando le ragioni delle scelte con linguaggi specialistici e non specialistici e sottolineando l'importanza della cultura politecnica, allenata dalla sintesi multidisciplinare. Le marcate caratteristiche di sintesi della prova finale accrescono le abilità comunicative e ne consentono la verifica. Il corso di laurea magistrale si preoccupa di fornire all'allievo metodi, strumenti e comportamenti utilizzabili con un alto grado di autonomia. Tale caratteristica è fondamentale per la successiva formazione continua, anche autodiretta, che presume disponibilità all'aggiornamento delle proprie conoscenze, interazione col mondo delle scienze applicate, capacità di controllare e verificare le fonti documentarie e corrispondente capacità di spiegare e documentare le proprie scelte. La prova finale stimola nello studente specifiche necessità di compiere scelte basate anche sulla autonoma integrazione di informazioni e sulla loro interpretazione. E' centrale l'educazione al contesto, intesa come consapevolezza dei fattori etici, economici, sociali, istituzionali ed ambientali che hanno implicazioni per le attività dell'ingegnere edile. La verifica del grado di autonomia di giudizio avviene tramite la presentazione e la discussione degli elaborati finali.
La prova finale sviluppa la capacità di comunicare con chiarezza e decisione gli esiti delle attività, esplicitando le ragioni delle scelte con linguaggi specialistici e non specialistici e sottolineando l'importanza della cultura politecnica, allenata dalla sintesi multidisciplinare. Le marcate caratteristiche di sintesi della prova finale accrescono le abilità comunicative e ne consentono la verifica. Il corso di laurea magistrale si preoccupa di fornire all'allievo metodi, strumenti e comportamenti utilizzabili con un alto grado di autonomia. Tale caratteristica è fondamentale per la successiva formazione continua, anche autodiretta, che presume disponibilità all'aggiornamento delle proprie conoscenze, interazione col mondo delle scienze applicate, capacità di controllare e verificare le fonti documentarie e corrispondente capacità di spiegare e documentare le proprie scelte. La prova finale stimola nello studente specifiche necessità di compiere scelte basate anche sulla autonoma integrazione di informazioni e sulla loro interpretazione. E' centrale l'educazione al contesto, intesa come consapevolezza dei fattori etici, economici, sociali, istituzionali ed ambientali che hanno implicazioni per le attività dell'ingegnere edile. La verifica del grado di autonomia di giudizio avviene tramite la presentazione e la discussione degli elaborati finali.
La tesi di laurea è formalizzata in un documento scritto strutturato in forma di relazione individuale con eventuali allegati, grafici e non, che ne sono parte integrante. L'esposizione e la discussione dell'elaborato avvengono di fronte ad apposita commissione. La valutazione della tesi di laurea rappresenta un accertamento complessivo delle capacità di applicare quanto appreso nei diversi insegnamenti. La prova finale richiede l'integrazione di conoscenze acquisite e la capacità di apportare nuovi sviluppi. I risultati di apprendimento attesi sono valutati secondo i seguenti criteri che con pesi diversi determinano il voto della prova finale, in centodecimi. Elementi oggettivi (cosa)  Originalità rispetto alla letteratura scientifica specifica sull’argomento e difficoltà del tema  Ampiezza della interdisciplinarità sia degli argomenti trattati sia dei soggetti coinvolti  Correttezza nell’esame critico della documentazione  Grado di approfondimento  Qualità delle soluzioni proposte  Completezza del lavoro: redazione del testo, degli eventuali altri elaborati e della presentazione Elementi soggettivi e individuali (come)  Argomentazione delle tematiche e chiarezza linguistica  Integrazione e aggiornamento di conoscenze acquisite  Capacità di affrontare nuovi sviluppi  Capacità di ricerca, qualità delle fonti bibliografiche  Capacità di operare in modo autonomo Esposizione e discussione  Capacità espressiva e chiarezza espositiva  Padronanza dei temi, dei linguaggi e della spiegazione delle scelte  Capacità di sostenere discussione La determinazione del voto finale è assegnata alla commissione di laurea che prenderà in esame la media complessiva degli esami su base 30 e la valutazione collegiale della tesi e della sua presentazione e discussione, su base 110. Il voto finale si determina con media pesata attraverso l'utilizzo di un algoritmo che tiene conto della carriera, il cosiddetto "diagramma Giovannozzi". La lode potrà essere assegnata al raggiungimento del punteggio 113. Se la tesi ha le caratteristiche necessarie, può essere concessa la dignità di stampa soltanto qualora il voto finale sia centodieci e lode e il parere della commissione sia unanime. Per altre informazioni: Regolamento studenti art. 11 – Guida dello studente – Sezione sostenere l’esame finale – Bacheca studenti
La tesi di laurea è formalizzata in un documento scritto strutturato in forma di relazione individuale con eventuali allegati, grafici e non, che ne sono parte integrante. L'esposizione e la discussione dell'elaborato avvengono di fronte ad apposita commissione. La valutazione della tesi di laurea rappresenta un accertamento complessivo delle capacità di applicare quanto appreso nei diversi insegnamenti. La prova finale richiede l'integrazione di conoscenze acquisite e la capacità di apportare nuovi sviluppi. I risultati di apprendimento attesi sono valutati secondo i seguenti criteri che con pesi diversi determinano il voto della prova finale, in centodecimi. Elementi oggettivi (cosa)  Originalità rispetto alla letteratura scientifica specifica sull’argomento e difficoltà del tema  Ampiezza della interdisciplinarità sia degli argomenti trattati sia dei soggetti coinvolti  Correttezza nell’esame critico della documentazione  Grado di approfondimento  Qualità delle soluzioni proposte  Completezza del lavoro: redazione del testo, degli eventuali altri elaborati e della presentazione Elementi soggettivi e individuali (come)  Argomentazione delle tematiche e chiarezza linguistica  Integrazione e aggiornamento di conoscenze acquisite  Capacità di affrontare nuovi sviluppi  Capacità di ricerca, qualità delle fonti bibliografiche  Capacità di operare in modo autonomo Esposizione e discussione  Capacità espressiva e chiarezza espositiva  Padronanza dei temi, dei linguaggi e della spiegazione delle scelte  Capacità di sostenere discussione La determinazione del voto finale è assegnata alla commissione di laurea che prenderà in esame la media complessiva degli esami su base 30 e la valutazione collegiale della tesi e della sua presentazione e discussione, su base 110. Il voto finale si determina con media pesata attraverso l'utilizzo di un algoritmo che tiene conto della carriera, il cosiddetto "diagramma Giovannozzi". La lode potrà essere assegnata al raggiungimento del punteggio 113. Se la tesi ha le caratteristiche necessarie, può essere concessa la dignità di stampa soltanto qualora il voto finale sia centodieci e lode e il parere della commissione sia unanime. Per altre informazioni: Regolamento studenti art. 11 – Guida dello studente – Sezione sostenere l’esame finale – Bacheca studenti


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