| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||
| Anno Accademico 2011/12 | |||||||||||||||||
| 01CTMJE Impronte urbane. Le forme e i segni della città tra descrizione e costruzione dello spazio urbano contemporaneo |
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Dottorato di ricerca in Beni Culturali - Torino |
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Obiettivi dell'insegnamento
Finalità del corso:
Il corso propone di sviluppare osservazioni teoriche e applicative nel delineare un progetto architettonico urbano nella trasformazione di comparti e settori di città. La città si legge attraverso le sue impronte, sottolineando la loro diversità e il sovrapporsi nel divenire della città. Le impronte raccontano infatti una storia sedimentata dalle pratiche d¿uso attive sul territorio, quali tracce di movimento impresse dal passato e dal presente e collegamenti che attraversano e superano i limiti della città. (¿) Queste tracce consentono di conoscere la città. Negoziamo la città attraverso tracce logore e intorno a esse costruiamo un immaginario della città che conosciamo. E¿ uno dei modi in cui una città, con la sua complessità, dimensione e cambiamento, viene identificata. (A. Amin, N. Thrift, 2005). L¿impronta da ¿traccia¿ si trasforma in ¿segno¿ quando porta con se una forza continua e imprimente, quella di un percorso consumato, che definisce con incisività l¿autonomia del singolo elemento ma con il suo evidenziarsi fa emergere al tempo stesso la frattura che quel segno pone fra parti di città o città e territorio. L¿impronta la si riconosce come un ¿limite¿ urbano, come luogo di soglia non solo tra città e territorio ma anche all¿interno della città. Nel costruire la città contemporanea si ripresenta la volontà di attribuire un nuovo significato a quel segno, a quell¿impronta urbana, assegnandogli nuove funzioni. Opportunità che stimola l¿improvvisazione ma ricerca una coerenza nel capire come sfruttare delle nuove opportunità o distribuire possibili benefici, in una interazione fra uomini e cose. Impronte urbane indaga sul come si configura spazialmente ¿l¿identità¿ attraverso tre aspetti: 1. la collocazione - è la morfologia del costruito nel suo complesso, è il vedere la città dall¿alto e leggere il segno e i suoi rapporti territoriali; 2. la configurazione - è lo spazio scenico dove sono evidenti le regole, dove è possibile individuare i micro-ambiti urbani, e dove è chiaro il rapporto figura-sfondo; 3. l¿articolazione - è la convivenza di sistemi, dalla loro individuazione alla loro messa in rete. Course¿s aim The course proposes to develop theoretical and pratical observations to delineate a urban and architectural method of transformation related to compartments and sectors of the city. The city is read through its imprints. The imprints describe a history of the use on the territory, where traces of movement from past to present individualize the connections that allow to overcome the limits of the city (A. Amin, N. Thrift, 2005). The imprint from 'trace' become 'sign¿; the sign expresses strength and permanence and represents the fracture among the different parts of the city. The imprint represents a urban 'limit'. In to build the contemporary city, the track represents the wish to attribute a new meaning to that sign. Urban imprints investigate 'the identity' through three themes: 1. Collocation - is the morphology of the built related to the city; 2. Configuration - is the stage space where the rules are evident and where the relationship figure-background is clear; 3. Articulation - the ¿cohabitation¿ of systems, from their individualization to their mass online. |
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Programma
Programma del corso:
L¿intero percorso si suddivide in due specifici momenti: il primo è caratterizzato da lezioni frontali della docenza, il secondo con un¿applicazione esercitativa, nel costruire un confronto sul tema attraverso l¿organizzazione di un workshop di progetto invitando esperti. In particolare, le comunicazioni si articoleranno secondo i tre temi di ricerca sopradescritti. A conclusione del corso è prevista la presentazione da parte dei dottorandi dei primi esiti del progetto elaborato che confluiranno nelle attività di ricerca del dottorato. Approfondimenti di carattere bibliografico e la redazione delle tavole di progetto, costituiranno il materiale da presentare in sede di discussione finale. Course¿ program: The course is divided in two specific moments: the first one is characterized by frontal lessons; the second through a project simulation, a workshop, in which the theoretical dimension will be compared with a real theme. Particularly, the communications will develop the three themes above described. At the end of the course, the students must introduce the results of the workshop. the final discussion will concern the elaborate ones of the workshop and the bibliography of reference. 1a parte 11 luglio 2012, ore 9.00 -12.00, Sala Dottorandi, via Morgari 36/B Presentazione del corso e degli esiti del 2011 Arte del descrivere 12 luglio 2012, ore 9.00 -12.00, Sala Dottorandi, via Morgari 36/B Les Lieux la descrizione dei luoghi attraverso l’opera di Georges Perec Documentazione: proiezione film e trasmissione audio a cura di Georges Peres 18 luglio 2012, ore 9.00 -12.00, Sala Dottorandi, via Morgari 36/B Leggere l’architettura. Metodi e analisi applicate al progetto. a cura di Elena Vigliocco |
| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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