| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||
| Anno Accademico 2011/12 | |||||||||||||||||
| 01FIFFF Termofluidodinamica multifase |
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Corso di Laurea in Ingegneria Energetica - Torino |
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Obiettivi dell'insegnamento
La termofluidodinamica multifase è una disciplina di fondamentale importanza nell¿impiantistica termotecnica e nella progettazione delle centrali termoelettriche e nucleari, soprattutto per gli aspetti connessi alla sicurezza.
Il corso, proposto al terzo anno dell¿ingegneria energetica, fornisce gli elementi di base della fenomenologia e dei modelli della termofluidodinamica multifase, con particolare riguardo al moto dei fluidi bifase e allo scambio termico con cambiamento di fase; lo studente completa le conoscenze di base sulla fenomenologia e sulla modellazione termoidraulica di componenti e sistemi adibiti al trasporto di massa ed energia. Il corso è composto di lezioni, in cui vengono esposti gli argomenti teorici, ed esercitazioni nelle quali vengono affrontati e risolti problemi di interesse pratico; le esercitazioni comprendono attività di laboratorio sui deflussi bifase. |
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Competenze attese
Al termine del corso gli allievi devono essere in grado di conoscere la fenomenologia ed effettuare la modellazione termoidraulica di componenti e sistemi adibiti al trasporto di massa ed energia con fluidi bifase, effettuando calcoli di verifica e progetto.
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Prerequisiti
Si richiedono conoscenze pregresse di Analisi matematica, Fisica, Termodinamica applicata, acustica e illuminotecnica, Termocinetica e Termofluidodinamica
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Programma
1) ¿Fluidodinamica¿(18 ore). Generalità sui fluidi multifase, regimi di deflusso, transizioni e mappe di deflusso. Equazioni di conservazione in deflusso omogeneo e a fasi separate. Moto bifase a bolle e a tappi; moto anulare in condotti: fenomenologia, modellizzazione del deflusso in condizioni adiabatiche, sforzo di taglio e profilo di velocità nel film liquido, sforzo di taglio all'interfaccia. Modelli e correlazioni per il calcolo del grado di vuoto: modello per deflusso omogeneo e a fasi separate in condotti, modello di drift flux. Calcolo delle cadute di pressione distribuite ed in singolarità con i modelli omogeneo e a fasi separate. Deflusso in controcorrente: fenomeno di flooding, correlazioni e modelli della transizione al flooding. Fenomeni di instabilità nei deflussi bifase. Fenomenologia e modelli dell'efflusso critico di miscele bifase.
2) ¿Scambio termico¿(18 ore). Ebollizione con fluido stagnante: processi di nucleazione, incipiente ebollizione e crescita delle bolle; scambio termico; crisi termica: fenomenologia e calcolo del flusso termico critico. Ebollizione con deflusso: incipiente ebollizione, ebollizione nucleata e convettiva; calcolo del coefficiente di scambio termico; crisi termica: fenomenologia e calcolo del flusso critico. Scambio termico in regime di ultra-crisi in ebollizione stagnante e con deflusso; correlazioni empiriche; interazione liquido-vapore; cenno sui modelli teorici. Ribagnamento di superficie ad alta temperatura: temperatura di Leidenfrost, fenomenologia del ribagnamento. Condensazione: fenomenologia, calcolo della condensazione a film su piastre e tubi, condensazione con deflusso in condotti, influenza degli incondensabili. |
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Laboratori e/o esercitazioni
Risoluzione di problemi relativi a: regimi di deflusso, frazione di vuoto e cadute di pressione di miscele bifase, calcolo della portata di efflusso critico di miscele bifase, scambio termico in regime di ebollizione stagnante e con deflusso, crisi termica e scambio termico in ultracrisi, dimensionamento di un condensatore (16 ore).
Svolgimento di esperienze di laboratorio relative a regimi di deflusso, frazione di vuoto e cadute di pressione distribuite e localizzate in miscele aria-acqua, elaborazione dei risultati sperimentali e confronto con modelli e correlazioni(4 ore). |
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Bibliografia
P.B. Whalley, ¿Boiling, Condensation and Gas-liquid Flow¿, Clarendon, Oxford, 1987.
J.G. Collier, J.R. Thome, ¿Convective Boiling and Condensation¿, Clarendon, Oxford, 1996. |
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Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame
Accertamento delle capacità di risoluzione di problemi svolti nel corso.
La valutazione si basa sull'esame orale alla fine del corso e include la discussione dei risultati ottenuti nelle esercitazioni di laboratorio svolte durante l'anno. |
| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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