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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2011/12
01LNDES
Legislazione aeronautica e fattori umani/Stabilità, controllo e qualità di volo
Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Gili Piero ORARIO RICEVIMENTO     20 8 0 0 2
Maggiore Paolo ORARIO RICEVIMENTO O2 IIND-01/E 20 8 0 0 5
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/03
ING-IND/05
2.5
2.5
B - Caratterizzanti
F - Altre attività (art. 10)
Ingegneria aerospaziale
Altro
Obiettivi dell'insegnamento
L¿insegnamento nasce dall¿integrazione di due componenti svolte in parallelo nell¿ambito della certificazione della Laurea di primo livello a norma EASA Part 66.

La prima (Legislazione aeronautica e fattore umano) occupa un volume di 2,5 crediti e mira a fornire agli studenti, possibili gestori della manutenzione aeronautica, la capacità di lavorare in gruppo, di saper comunicare in modo efficace con i colleghi, di saper mantenere l¿attenzione sul compito che deve essere svolto senza permettere che fattori personali o esterni possano comprometterne il risultato. Considerando che l¿80% degli incidenti aerei è dovuto al fattore umano e di questa percentuale, in particolare, il 12% è da imputare ad errori commessi in manutenzione, diventa altresì importante che lo studente abbia una buona conoscenza dei diversi tipi di errore e delle cause che portano alla loro manifestazione, nonché dei metodi che devono essere adottati per evitarne l¿insorgenza. Inoltre, è di fondamentale importanza che gli allievi conoscano le normative vigenti, e le Autorità che a esse sono preposte, le direttive di aeronavigabilità e le certificazioni richieste, affinché un velivolo possa volare in sicurezza nonché i requisiti nazionali e internazionali applicabili per i programmi di manutenzione, per i check, le ispezioni di manutenzione e per l¿addestramento del personale.

La seconda (Stabilità, controllo e qualità di volo) occupa un volume di 2,5 crediti ed intende fornire allo studente i principi della dinamica del volo, partendo dall¿estensione e dall¿approfondimento dei concetti di base della meccanica del volo. In particolare, oltre all¿analisi di stabilità, vengono presentate le problematiche inerenti la valutazione delle qualità di volo di un aeromobile in base alla normativa vigente.
Competenze attese
Capacità di analizzare gli incidenti aerei, per mettere in risalto gli eventuali punti deboli di una compagnia aerea, al fine di migliorare la sicurezza del volo. Conoscenza approfondita dei più frequenti errori che possono essere commessi nell¿ambito della manutenzione al fine di evitarli. Capacità di lavorare in gruppo e di saper comunicare. Conoscenza approfondita della normativa vigente dei manuali e dei tipi di certificazione. Conoscenza dell¿ambito normativo inerente la manutenzione aeronautica in campo civile.
Conoscenza degli strumenti di analisi del comportamento del velivolo nelle condizioni di equilibrio e nel volo manovrato. Comprensione dei requisiti prescritti dalla normativa per la valutazione delle qualità di volo.
Prerequisiti
Meccanica del volo.
Programma
Programma
a) Legislazione aeronautica e fattore umano
Necessità di prendere in considerazione il fattore umano, incidenti attribuibili all¿errore umano, legge di Murphy¿s. Prestazioni e limitazioni umane: visione, ascolto, elaborazione e strutturazione delle informazioni, attenzione e percezione, memoria, claustrofobia. Responsabilità individuali e di gruppo, motivazione e de-motivazione, pressione, problemi legati alla cultura, lavoro di gruppo, management, leadership e supervisione. Fattori influenzanti le prestazioni: stress, salute, pressione dovuta ai tempi e alle scadenze, carico di lavoro, sonno e fatica, alcol, droghe e medicazioni. Ambiente di lavoro: rumore, illuminazione, temperatura, vibrazioni. Compiti: lavoro fisico, compiti ripetitivi, ispezioni visive, sistemi complessi. Comunicazione: dentro e tra il gruppo, passaggio delle informazioni. Errore umano: teorie e modelli, tipi di errori più frequenti durante i compiti di manutenzione, implicazioni, gestire l¿errore. Pericoli sul posto di lavoro.
Ruolo dell¿ICAO, dell¿ECAC, dell¿EASA, della JAA, ruolo degli stati membri. Joint Aviation Requirements; relazioni esistenti fra la JAR-OPS, Part 145, Part 147, Part 66, Part M: regolamento 2042/2003, relazioni con altre Autorità dell¿aviazione civile. Comprensione dettagliata di Part 145 e Part 66. JAR-OPS: sottoparte M (responsabilità dell¿operatore nella manutenzione, management, Aircraft Maintenance Programme, Aircraft Technical Log, maintenance records and log book, accident/occurrence reporting). Certificazione del velivolo: CS 23/25/27/29, Part 21, Certification Specifications: CS-23/25; documenti (certificato di aeronavigabilità, certificato di registrazione, certificato relativo al rumore, schedulazione dei pesi). EASA-Maintenance. Requisiti Nazionali ed Internazionali applicabili per i programmi di manutenzione, i check e le ispezioni di manutenzione, MEL (Minimum Equipment List) e MMEL (Master MEL), DDL (Dispatch Deviation Lists), direttive di aeronavigabilità, bollettini di servizio, manuali di manutenzione, manuale di riparazioni strutturali. ETOPS, requisiti di manutenzione e dispatch, Operazioni in condizioni di bassa visibilità, operazioni per categoria 2/3 e requisiti di minimo equipaggiamento; documenti aeromobile.

b) Stabilità, controllo e qualità di volo
Richiami di aerodinamica e meccanica del volo. Equilibrio statico longitudinale del velivolo. Ipotesi semplificative. Contributo di ala, fusoliera ed impennaggi al momento di beccheggio. Equilibrio e stabilità statica longitudinale. Punto neutro a comandi bloccati. Centraggio. Margine statico. Controllo longitudinale (curve caratteristiche). Momenti di cerniera. Punto neutro a comandi liberi. Sforzo di barra in funzione della velocità. Volo accelerato. La richiamata a raggio costante. Gradienti caratteristici. Punto di manovra a comandi bloccati e liberi. Margine di manovra. Equazioni per la dinamica del volo. Ipotesi semplificative. Equazioni del moto in forma adimensionale. Derivate aerodinamiche. La risposta dinamica longitudinale. Modi caratteristici (fugoide e corto periodo). Autovalori ed autovettori. Stabilità dinamica. La risposta dinamica longitudinale a comandi liberi. La risposta al comando di equilibratore. Stabilità statica latero-direzionale. La risposta dinamica latero-direzionale. Modi caratteristici (convergenza di rollio, spirale e dutch-roll). Cenno agli effetti giroscopici. Qualità di volo. Definizioni e normativa di riferimento. Scala Cooper-Harper. Esempi applicativi.
Laboratori e/o esercitazioni
Sono previste alcune esercitazioni di calcolo dedicate alla valutazione delle caratteristiche aero-meccaniche di un velivolo di riferimento.
Bibliografia
- Dispense fornite dai docenti
- G. Guglieri, Stabilità Controllo e Qualità di Volo, CELID, 2008.
Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame
L¿esame si svolge in forma scritta in unica seduta per i due insegnamenti integrati.

Per Legislazione aeronautica e fattore umano l¿esame consiste in due parti:
1. nella risposta a 20 domande a risposta multipla, nel caso di Fattore Umano, e di 30 domande a risposta multipla nel caso di legislazione aeronautica. Il tempo massimo a disposizione è di 30 minuti per Fattore Umano e 45 per legislazione aeronautica;
2. nella stesura di un tema.

Per Stabilità, controllo e qualità di volo esso consiste in una prova scritta comprendente cinque domande in forma aperta inerenti gli argomenti fondamentali del corso per una durata di 60 minuti.

Il voto finale si ottiene dalla media dei due voti singolarmente ottenuti.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2009/10
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