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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2011/12
01NWYPY
Atelier di riqualificazione dell'ambiente e del territorio
Corso di Laurea Magistrale in Architettura Per L'Ambiente Costruito - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Fabbri Pompeo ORARIO RICEVIMENTO     60 0 0 40 2
Gabardi Maria Teresa ORARIO RICEVIMENTO     60 0 0 0 1
Borgogno Mondino Enrico Corrado ORARIO RICEVIMENTO     60 0 0 20 2
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/06
ICAR/15
ICAR/17
ICAR/21
4
6
2
6
B - Caratterizzanti
C - Affini o integrative
B - Caratterizzanti
B - Caratterizzanti
Rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente
Attività formative affini o integrative
Rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente
Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale
Presentazione
Finalità del laboratorio: è il conseguimento della conoscenza dei principi, dei metodi e delle tecniche fondamentali per una gestione del territorio alle diverse scale, coerente con il principio di sostenibilità nei suoi diversi aspetti culturali, fisici ed ecologici che trovano espressione visibile nel paesaggio.
Il rispetto di questo principio non può essere limitato o confuso con quello, semplicistico, della compatibilità, in quanto il naturale sviluppo delle attività umane, con il conseguente aumento e delle superfici grigie e della frammentazione paesistica, richiede particolare attenzione tanto alla scala urbana che a quella territoriale.
In particolare:
• la sostenibilità della componente insediativa presuppone che il suo sviluppo ne rispetti sia le matrici culturali locali, nei modelli insediativi e nei modelli linguistici, sia la razionalità dell’uso delle risorse, nel risparmio del consumo di suolo;
• la sostenibilità ecologica presuppone che l’organizzazione del sistema ambientale possa evolvere verso gradi di maggior stabilità, intervenendo ove necessario sui sistemi seminaturali (p.e.paesaggio agrario) per rendere concreta la prospettiva della coevoluzione dei due sistemi governati da diversi e, per molti aspetti contrapposti, tipi di energia: quella naturale e quella di secondo livello.
Programma
Nell’ambito del laboratorio saranno sviluppate le seguenti lezioni propedeutiche alle esercitazioni di cui in seguito.:
(Fabbri)
1. Paesaggio e Sostenibilità
2. Paesaggio –Pianificazione
3. Il Paesaggio Urbano
4. Indicatori per la vegetazione urbana
5. Fruizione sociale dello spazio pubblico
6. Il Verde Territoriale
7. Corpi idrici a debole ricambio
8. Il fiume e il suo bacino
9. Il paesaggio agrario
10. Le aree costiere
(Gabardi)
11. La conoscenza dei luoghi e del contesto d'intervento -
12. Il rilievo edilizio ed urbanistico (quantitativo e
13. qualitativo)
14. Pianificazione e ambiente - Alcuni concetti e
definizioni di base
15. Insediamenti "sostenibili" - Concetti di base ed esempi
16. Gli spazi pubblici urbani - Ruolo e funzioni
17. I servizi collettivi e le attrezzature pubbliche - Gli standard
18. Il MasterPlan
19. Pianificazione d'area vasta e paesaggio. Un caso
"virtuoso": il Piano Paesaggistico Regionale della Regione
Sardegna.
Organizzazione dell'insegnamento
Nello svolgimento del laboratorio gli studenti divisi in piccoli gruppi (2/3 persone), muovendo dai presupposti enunciati e dalla moderna ed attuale definizione di Paesaggio inteso più come “concetto” che come specifico “oggetto progettuale”, proveranno a sperimentare i principi paesistici, illustrati nel programma e precisati nelle lezioni, attraverso una proposta progettuale estesa al territorio di un piccolo comunale.
Il progetto sarà sviluppato a due scale distinte:
a)Alla scala urbana attraverso un progetto di Piano attuativo.
A tal fine, preliminarmente al progetto di un master-plan, sarà sviluppata una esercitazione diretta alla comprensione delle principali componenti paesistiche (morfologiche, storiche) del territorio oggetto dell’intervento, ed all’analisi puntuale delle matrici linguistiche dei tessuti edilizi di base dell’insediamento umano dello stesso territorio;
b)Alla scala territoriale valutando, con l’applicazione di specifici modelli, il valore dello specifico sistema ambientale del territorio comunale di riferimento, in previsione delle trasformazioni previste dai diversi Piani Regolatori e proponendo le eventuali opere di riassetto ecologico necessarie al mantenimento o al recupero del disturbo fatalmente indotto dalle usuali nuove cementificazioni e dalle nuove frammentazioni paesistiche previste dal Piano medesimo.
Questa esercitazione richiede l’applicazione di un Sistema Informativo Territoriale curata dal prof. Borgogno.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Fabbri P., Paesaggio,Pianificazione, Sostenibilità, ALinea, Firenze,2003
Fabbri P., Principi ecologici per la progettazione del paesaggio, F. Angeli,Milano, 2006
Fabbri P., DellaValle M.F., Il Verde Urbano, Struttura e Funzione,Politecnica, Milano, 2010
FabbriP., DellaValle M.F., Indicatori per la vegetazione in ambito urbano, “Working in Progress"
(www.verdiananetwork.com)
Di Approfondimento
Fabbri P., Paesaggio e Reti, F. Angeli,Milano, 2009.
Criteri, regole e procedure per l'esame
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso l’esposizione effettuata dagli studenti dei progetti elaborati, dei principi informatori e delle metodologie analitiche oltre che delle tecniche usate negli stessi.
Sarà infine verificata la conoscenza individuale dei contenuti delle lezioni svolte dalla docenza.
La valutazione finale sarà formulata attraverso un giudizio complessivo sulla qualità del progetto e sulle conoscenze specifiche ac
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2011/12
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