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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2011/12
03CMJEO
Storia dell'architettura medioevale
Corso di Laurea in Scienze Dell'Architettura - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Tosco Carlo Mario   O2 CEAR-11/A 45 0 0 0 7
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/18 4.5 D - A scelta dello studente A scelta dello studente
Programma
I. ARCHITETTURA PALEOCRISTIANA E BIZANTINA (IV-VI secolo)


Origine e diffusione dell'architettura cristiana. Caratteri delle basiliche costantiniane e dei successivi tipi architettonici: cattedrali, battisteri, martyria.

L'architettura a Roma nei secc.IV e V: S. Pietro in Vaticano, S. Giovanni in Laterano, mausoleo di S. Costanza.

L'architettura a Ravenna nei secc. V e VI: il "Mausoleo di Galla Placidia", S. Apollinare in Classe, S. Vitale.

L’impero di Giustiniano e l’architettura bizantina: S. Sofia a Costantinopoli.


II. ARCHITETTURA ALTOMEDIEVALE (VIII-IX secolo)

L’architettura barbarica: i Longobardi in Italia (il Tempietto di Cividale, S. Maria delle Pertiche a Pavia, S. Sofia a Benevento).

La rinascenza carolingia e la nuova architettura imperiale: la comparsa della cripta e del Westwerk. La diffusione del monachesimo benedettino e l’organizzazione spaziale delle abbazie carolingie: la pianta di S. Gallo.



III. DAL ROMANICO AL GOTICO (fine X-XIII secolo)

La ripresa dell'attività costruttiva in Europa intorno al Mille. La formazione del feudalesimo, il rinnovo delle comunicazioni, lo sviluppo dei commerci e delle vie di pellegrinaggio, la rinascita dei centri urbani.

Caratteri costruttivi dell'architettura romanica: chiese ad aula unica, a tre e cinque navate, ambienti a sala. L’articolazione dei sostegni: colonne e pilastri. Le strutture di copertura: evoluzione delle volte a crociera e del sistema alternato. Lo sviluppo dei paramenti murari e il nuovo impiego del laterizio. Elementi caratteristici della decorazione architettonica: archetti pensili, portali, protiri, monofore e polifore, morfologia e collocazione delle torri campanarie.
I grandi cantieri romanici e i loro architetti: Buscheto a Pisa, Lanfranco a Modena.

Il romanico lombardo e i suoi caratteri costruttivi: le chiese di S. Ambrogio a Milano e di S. Abbondio di Como.

Le innovazioni tecnico-strutturali del gotico: l'arco acuto, l'arco rampante, la dilatazione delle aperture, il sistema costruttivo ad ossatura portante.

Lo sviluppo dei comuni in Italia e le prime architetture gotiche. La via italiana all’architettura del Duecento: le cattedrali di Siena e di Orvieto.
Bibliografia
Testo generale:

C. Tosco, Il castello, la casa, la chiesa. Architettura e società nel Medioevo, Einaudi, Torino, 2003,


Letture consigliate:

L’arte medievale in Italia, coordinamento di A.M. Romanini, Sansoni, Firenze1988
R. Krautheimer, Architettura paleocristiana e bizantina, Einaudi, Torino 1986
H. E. Kubach, Architettura romanica, Electa, Milano 1978
L. Grodecki. Architettura gotica, Electa, Milano 1978
Per i singoli argomenti è consigliata la lettura delle voci specifiche dell’Enciclopedia dell’arte medievale, edita dall’Istituto Treccani di Roma (voll.I-XII, 1991-2001)
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2011/12
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