| Politecnico di Torino | |||||||||||||||||
| Anno Accademico 2011/12 | |||||||||||||||||
| 08BOTFG Meccanica applicata alle macchine |
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Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Mondovi' |
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Obiettivi dell'insegnamento
Il corso tratta gli argomenti di meccanica necessari alla formazione di base dell'ingegnere meccanico. Partendo dalle conoscenze di base acquisite dagli allievi nel corso di Fisica I, gli obiettivi dei corsi di meccanica applicata alle macchine sono:
- Fornire le conoscenze necessarie a impostare la soluzione dei problemi ingegneristici relativi alla meccanica dei sistemi di corpi rigidi. - Presentare le caratteristiche principali dei sistemi di trasmissione della potenza meccanica, con riferimento alla configurazione generale di un sistema di trasmissione di potenza, alle forze scambiate negli organi meccanici e alla tipologia dei principali componenti impiegati. - Presentare i principali fenomeni dinamici associati ai sistemi meccanici. L'insegnamento dei corsi di meccanica applicata alle macchine unisce la trattazione di fenomeni fisici che caratterizzano i sistemi di trasmissione della potenza alla presentazione delle metodologie di soluzione dei problemi relativi e alla descrizione dei componenti, in modo che al termine del corso gli allievi siano in grado di riconoscere in un sistema meccanico le sue caratteristiche fondamentali e possano impostare e risolvere i principali problemi associabili ad esso. |
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Competenze attese
Lo studente acquisirà le basi per l¿analisi e la progettazione funzionale dei sistemi meccanici.
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Prerequisiti
Per poter seguire l'insegnamento della meccanica delle macchine è necessario che gli allievi abbiano seguito i corsi di analisi matematica I, fisica I e geometria.
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Programma
I corsi di meccanica applicata alle macchine affrontano i temi riportati nell'elenco sottostante, secondo una successione che sarà definita dal Docente all'inizio del corso.
Meccanica dei sistemi di corpi rigidi: Moto di un corpo rigido, vincoli e gradi di libertà in un sistema di corpi rigidi, moto di traslazione e di rotolamento, catene cinematiche, proprietà d'inerzia dei corpi, equilibrio dinamico dei sistemi di corpi rigidi - forze di inerzia, energia nei sistemi di corpi rigidi. Forze agenti negli organi di macchine: Forze elastiche, fenomeni di aderenza e attrito, resistenza al rotolamento, forze viscose, analisi dinamica di comuni sistemi meccanici (meccanismi, trasmissioni, veicoli) sottoposti a un sistema di forze. Caratteristiche generali di un sistema di trasmissione del moto: riduzione dell'inerzia e delle forze/coppie ad un dato asse, accoppiamento motore-utilizzatore, rendimento, macchine a regime periodico,equilibramento. Componenti dei sistemi di trasmissione della potenza meccanica: giunti, trasmissioni mediante flessibili, trasmissioni mediante ingranaggi, rotismi ordinari ed epicicloidali, trasmissioni a vite / madrevite, freni ad attrito, frizioni, camme e punterie, cuscinetti a rotolamento, a strisciamento, lubrificati. Vibrazioni meccaniche: vibrazioni libere e forzate di un sistema a un grado di libertà, trasmissibilità . |
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Laboratori e/o esercitazioni
Le esercitazioni consistono nello svolgimento di problemi relativi ad applicazioni ingegneristiche degli argomenti svolti a lezione.
Esercitazioni di laboratorio sperimentale / informatico vengono svolte secondo modalità specifiche per ciascun corso. |
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Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame
L'esame consiste nello svolgimento di problemi di meccanica relativi agli argomenti trattati nelle lezioni e nelle esercitazioni; al termine del corso verrà tenuta una prova scritta, i successivi appelli si svolgeranno in forma orale. La valutazione dell'attività di laboratorio svolta dagli studenti contribuisce alla valutazione finale nel modo stabilito da ciascun docente in base alle caratteristiche specifiche del proprio corso.
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| Orario delle lezioni |
| Statistiche superamento esami |
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